Visualizzazione post con etichetta Roar Uthaug. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Roar Uthaug. Mostra tutti i post

martedì 15 gennaio 2019

Tomb Raider (2018)

Tra gli amanti della saga di Tomb Raider la domanda più frequente, prima dell'uscita del film, era certamente se Alicia Vikander sarebbe stata all'altezza sia del carismatico personaggio videoludico, sia dell'illustre precedente cinematografico incarnato da Angelina Jolie. È difficile, però, dare una risposta, poiché la pellicola non ha per protagonista la Lara Croft conosciuta dai più. È, piuttosto, una storia di formazione, la vicenda che porterà la giovane a diventare l'eroina che tutti amiamo. In questi panni, l'interpretazione di Alicia Vikander sicuramente non è da nessuna candidatura agli Oscar, ma è tutto sommato positiva e senza grosse sbavature, anzi, fragile al punto giusto, curiosa, intraprendente, Alicia Vikander è colei che rende il film, questo film, Tomb Raider, film del 2018 diretto da Roar Uthaug, piacevole e fruibile fino alla fine. Un film che stravolgendo radicalmente l'outfit e la personalità di Lara Croft, si abbandonano infatti le forme graziose, piene e sensuali di Angelina Jolie per abbracciare quelle di Alicia Vikander, snella, senza seno, ma con una grande grinta, riesce a fare discretamente centro. Questo perché il reboot cinematografico di Tomb Raider, che sembrerebbe il solito mediocre reboot che invece non è (non tutti i reboot riescono con il buco, questo per fortuna sì), avviene con sapienza e perizia, adattando storia (una storia inedita, più fresca, moderna e con un cast a tendenza autoironica scritta da Geneva Robertson-Dworet) e personaggi (ottima è la scelta di affidarsi, per rivedere le origini del personaggio, inerme, apparentemente debole, vergine ai pericoli e i misteri del mondo, all'attrice di origini danesi) a standard attuali per la creazione di un'eroina tutta acqua e sapone, consapevole delle proprie abilità. Lara, difatti, è un'eroina in divenire, non una donna esperta di armi, lotta, e archeologia, incantevole e dal seno prosperoso, ma una giovane ragazza che deve scoprire il suo talento nascosto, un'eroina insomma che cade, si sporca di fango, sangue sul viso misto a lacrime.