lunedì 5 febbraio 2018

Geek League: Il mio totem geek

Quando mi è stato chiesto (dalla appena nata Geek League e di cui membri, e dei loro "totem", li trovate a fine post) qual'era il mio oggetto Geek che mi rappresentasse o più semplicemente che ha dato il via alle mie passioni, non sapevo che pesci pigliare, anche perché scegliere un cartone animato in particolare tra i tantissimi che da piccolo in poi ho visto e amato (qui), scegliere un personaggio dei fumetti (in particolare del Topolino) tra i tanti che da piccolo in poi ho conosciuto e amato, scegliere un gioco o giocattolo (anche collezioni) in particolare tra i tanti che da piccolo in poi ho avuto e a cui ho giocato (qui) o anche scegliere un film (qui), una serie (telefilm o programma televisivo di una volta) o una canzone (qui) che da piccolo in poi ho visto, sentito ed amato, non era affatto facile. E quindi, invece di scegliere l'oggetto, ho preferito scegliere il mezzo, il tramite, che ha allargato le mie passioni e che mi ha permesso di progredire tecnologicamente, di crescere intellettualmente ma anche di sviluppare abilità tecniche che non sapevo di avere, ovvero il Personal Computer. Questo però non sarà un viaggio in stile "Wikipedia" sulle origini di questo mezzo tecnologico e dell'impatto che ha avuto nella società, ma di come ha "cambiato" la mia vita, infatti, in quest'occasione vi parlerò del mio percorso con questo utilissimo mezzo (con cui al giorno adesso passo ben 7 ore di svago e divertimento). Il mio primo computer (senza internet, perché dovevo concentrarmi sulla scuola) l'ho avuto a ridosso degli anni 2000, e nei successivi tre anni ho imparato a usare bene (anche se a scuola avevo già fatto pratica) sia Word che Excel ma anche tutti gli strumenti di Microsoft Office, e ho giocato a nuovi videogiochi (su tutti i giochi di calcio Fifa a partire dal 1998 oltre a tanti giochi di macchine e di ruolo), dato che per 10 anni avevo solo giocato a quelli che avevo a disposizione dalla mia unica console e di cui probabilmente ci sarà spazio più in là per parlarne (lo sanno anche i muri del mio Sega Master System). Di questi videogiochi molti però (al contrario della collezione Fx Interactive che nel 2004/2005 in collaborazione con La Gazzetta dello Sport feci mia), non erano affatto "originali", anzi, molti grazie ad alcuni amici li ho avuti "gratis". Per poter far partire questi giochi ci voleva comunque una certa abilità di "hacker", abilità di "craccare" che in poco tempo ho fatto mia, tanto che finita la scuola e messo finalmente internet, nel 2003, ho scaricato tanti giochi (soprattutto da eMule), film, cartoni e fumetti (oltre ad alcuni manga) da leggere, senza nessuna fatica.

E' durato 2 anni questo continuo scaricamento, poi con l'avvento di Steam e la sua (semplice) piattaforma ludica di gioco (e grazie a i suoi prezzi più accessibili), dopo l'abbonamento alle prime schede Mediaset Premium e dei loro canali cinema e intrattenimento, dopo l'abbonamento a Topolino e Hurrà Juventus, e dopo l'avvento dei social network (in primis Facebook, in cui si poteva chattare ma anche giocare, all'inizio soprattutto a Farmville), questi "giochetti" si sono interrotti. Anche perché nel frattempo imparai ad usare Photoshop (non a livelli professionali sia chiaro), tanto che per parecchi anni sono stato amministratore di un forum grafico, in cui postavo (erano le prime avvisaglie che mi hanno portato oggi ad avere questo blog) notizie, foto e dove partecipavo tramite mie creazioni a qualche piccolo concorso interno al forum. Sono stato anche (durante questo periodo e fino a 5 anni fa) amministratore o anche semplicemente giocatore in molti Browser Game Online (Gladiatus e BattleKnight) e visitatore di altri forum, soprattutto di manga (anche hentai) e fumetti. Tornando indietro al 2008 però, dove qualcosa di personale successe, qualcosa già era cambiato, di certo non smisi di scaricare qualcosina da leggere (anche adesso, dato che per risparmiare ho rinunciato agli abbonamenti), ma di certo di scaricare film certamente, anche perché con l'abbonamento a Sky non era più necessario, al contempo grazie ad altre piattaforme di gioco come Steam (uscite da lì a poco) ho smesso del tutto lo scaricamento illegale di giochi. E così fino ad adesso è stato sempre così (almeno nel 99% dei casi, anche perché certe abilità non si perdono), tanto che in questi 18 anni dal mio primo computer (e ne ho cambiati quattro) ho giocato a migliaia di giochi, visto centinaia di film, letto decine di fumetti, e visto altresì decine di serie e cartoni. Insomma tante cose che, grazie a questo incredibile e fantastico mezzo, mi hanno permesso di esplorare il mio lato geek tecnologico e il mio lato nerd informatico. Infatti adesso, conosco bene il funzionamento del computer e sono un buon conoscitore di cinema, televisione e di videogame. Tutte cose che mi hanno permesso di scrivervi qui oggi, scrivere di quell'oggetto, di quel mezzo (che mi permette di chattare, vedere, leggere, giocare e tanto altro di divertente ed educativo) che ha cambiato la vita di tutti, ma soprattutto la mia, quella di Pan Fury, un imperterrito Peter Pan che ama alla follia Mad Max: Fury Road.

Il Bazar di Riky: gli Exogini
Omniverso: L'Uomo Ragno #102
Storie da Birreria: il Tablet
La Bara Volante: il Maestro Yoda 
La Cupa Voliera del Conte Gracula: la Carta Stampata
Nerditudine: il Commodore
The Reign of Ema: joypad del Sega Master System 
Moz O'Clock: lo Slime
Fede Stories: Game Boy Advance 
Gameocracy: Dragon Ball Final Bout
La Firma Cangiante: l'albo Marvel 2 (Labor Comics)
Orso Chiacchierone: l'Unico Anello
Gioco Magazzino: il Furby 
Il blog di Delux: l'action figure di Spider-Man
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38 commenti:

  1. Scelta 'generica' ma di cuore.

    Anche il pc ha rivoluzionato la mia vita. Nel Natale 1996, ormai terminato il tempo del gioco (era rimasto il Commodore), ho iniziato a essere videogiocatore sulla scia del mio migliore amico Alberto (che il computer lo aveva preso mi sa tra la prima e la seconda media).Fifa e Pc Calcio, i first person shooter...anche se i primi giochi sono stati quelli disney come il Re Leone e Aladdin!

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    1. Già, ed è anche la scelta meno complicata :D
      L'ha rivoluzionato a tutti, ma appunto, come l'abbiamo utilizzato noi Nerd/Geek il computer non l'ha fatto nessuno ;)

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  2. Senza PC probabilmente la mia vita sarebbe totalmente diversa, quindi capisco perfettamente la sua "totemizzazione"!
    Comunque bell'articolo collega :D

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    1. Grazie, comunque tra un po' passo da te a leggere il tuo ;)

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  3. Wao, che bel viaggio indietro nel tempo.
    E dunque il nostro Pit-- emh, Pan Fury ha un passato da webauta su forum grafici!
    Fighissimo, anche io sono affenzionato al mio primo vero computer (preso nel 1999, con internet già incluso però XD)

    Moz-

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    1. Io invece per Internet ho aspettato diversi anni. Andavo a scrocco XD

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    2. Sì è vero, però in quei forum mai niente di serio ;)
      Io invece per avere Internet ho aspettato appunto di compire 18 anni :D

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  4. Anchio ho scelto il mio primo "PC", per modo di dire.. :D

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    1. Sì infatti, ma io l'ho avuto un po' tardi e quello tuo era già andato in pensione ;)

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  5. Con Pan Fury hai vinto tutto :-D Ottima scelta, alla fine la nostra passione Geek passa sempre da un computer ;-) Cheers!

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  6. Mi sembra un giusto tributo a un "mezzo" attraverso cui è passato e passa la tua esperienza e le tue parole. Un bell'excursus, più orientato alle emozioni, che agli oggetto. Ottima interpretazione del totem dei gechi!

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    1. Hai centrato il punto, è proprio quello che volevo far intendere ;)
      Grazie, è stata una scelta dovuta :)

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  7. Vedo che la Geek League sta cominciando alla grande!
    E dopotutto non si poteva non cominciare con un computer.

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    1. Sì, siamo partiti davvero a razzo, ora speriamo di non finire a... :D
      No scherzo, comunque sì, anche perché non potevo non partire da lì ;)

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  8. Il mio primo PC risale all'incirca al 2004 (senza Internet in casa, la mia prima connessione domestica risale a... pochi anni fa!) ma anche per me ha significato molto: scroccare giochi ad amici, scrivere le mie storielle e i miei giochi di ruolo in un formato stampabile, fare pasticci agghiaccianti coi programi di grafica - sono uno scarsone oggi e lo ero allora :P - e, per niente dulcis in fundo, tirare parolacce quando qualcosa non andava come sperato o si scassava malamente! :P

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    1. Le parolacce soprattutto quando perdevo una partita, e succede tuttora :D
      Giustamente ha significato tanto per tutti ;)

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  9. non è il mio grande amore, ma è colui con cui convivo.
    Quindi evviva il PC. :-)

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  10. Mamma mia, ricordo perfettamente l'era del pc senza internet. Ora sembra di pensare ad una Ferrari senza benzina ma all'epoca era comunque un divertimento unico tra Paint - questo potrebbe essere un guilty pleasure -, i vari giochini in stile arcade e altri cd di videogiochi di vario genere. Tra questi me ne ricordo uno in cui si gareggiava a bordo di go-kart: non si trattava di niente di particolarmente impegnativo ma era un divertimento unico per me :D

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    1. Credo di aver giocato anch'io a quel gioco :D
      Io ricordo solo, che senza internet vedevo tanta televisione, facevo i compiti e giocavo spesso ;)

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  11. La "geekaggine" non è poi tanta se non sappiamo che prima di Internet c'erano le BBS, federate in "entità" come FidoNET. In pratica consisteva in una "rete" di computer che la gente teneva in casa e che si chiamavano l'un l'altro componendo il numero di telefono della persona in questione, scambiandosi dei pacchetti compressi (i compressori tipo PKZip furono inventati per quello) che contenevano per lo più testo, qualche immagine e rarissimi video di pochi KB. Vi lascio immaginare queste preziosissime immagini e i rarissimi video quale contenuto avessero già allora. In pratica se volevi potevi caricare un file sul computer che Mario teneva in casa collegato al telefono e potevi inviare un messaggio a Luigi inviandolo a Mario che lo rimbalzava a Gianni che lo rimbalzava a Piero ecc finché Luigi lo scaricava da Pippo, una settimana dopo. Niente server, niente IP, niente DNS, domini, eccetera.

    Altre cose notevoli del periodo pre-Internet sono i primi virus ed antivirus tipo VirusScan, le prime utility per gestire certi aspetti dell'hardware tipo PCTools e Dr. Norton e il fatto che i PC usavano i primi 640KB di memoria per caricare i giochi, a cui si aggiungevano a seconda della architettura dei ritagli di qualche decina di KB sopra e sotto, per cui si dovevano fare i magheggi per liberare quanta più di questa memoria possibile ed esistevano anche delle utility apposta tipo QEMM.

    Windows non aveva nessun componente per collegarsi ad Internet e si usava tipicamente il famoso Windows Trumpet Winsocket con degli script, che venivano distribuiti sul floppy dai provider che davano l'accesso a pagamento, cosa che è finita quando Tiscali inventò la connessione gratis facendo a mezzo con Telecom del costo delle telefonate, che allora erano a scatto, tariffa urbana. Se non ricordo male ancora Windows 95, che fu la prima versione a 32bit, non prevedeva la connessione ad Internet ma ad un fantomatico Microsoft Network, che chissa cosa avrebbe dovuto essere.

    Prima di tutto questo, forse vi siete persi Vic20, Commodore64 e per chi c'era, i mainframe dell'università con i terminali a fosfori verdi, con sopra VAX/VMS e la programmazione in Fortran, che quando hanno cominciato ad installare i PC2 IBM su cui potevi fare girare i giochi, sembrava fantascienza.

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    1. Certamente in cinquant'anni la tecnologia ha fatto passi da gigante, ma in questi anni sono cambiati anche i tempi e le generazioni, però mi sarebbe piaciuto fare questo percorso tecnologico, anche se il "nostro" è comunque appena cominciato ;)

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  12. Vabbè, lasciamo stare i miei primi computer, risalgono alla "seconda guerra mondiale".

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  13. Grossissimo modo abbiamo fatto una introduzione simile.
    Il PC (con internet) anche per me è stato un mezzo per le mie passione geek e tra fine 2004 e il 2013 ne sono stato molto dipendente (prima chat grafiche e poi i forum, per la maggiore). L'ho avuto tardi ma ho recuperato il tempo perso.
    I primi (e ultimi) giochi per PC che ho crackato erano nel 2005-2006 ma c'erano già delle guide dettagliatissime e non feci alcuna fatica. Pensare che nel 2011 mi sono modificato la PS3 senza troppa fatica.
    Du' palle eMule, una notte per scaricare un film, qualche giorno per i videogiochi... ahhh le prime ADSL a 640 kb/s finti, perché non ho mai superato i 60-80. Invece chi aveva Fastweb scaricava come faccio io oggi grazie al filehosting.

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    1. Sì insomma non era difficile fare la crack di un gioco, però se non avevi una certa conoscenza potevi fare molti danni ;)
      In effetti eMule era una fatica continua, potevi aspettare anche una settimana e poi non eri neanche sicuro che fosse quello giusto, ma per fortuna non durò tanto tempo :)

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    2. Non volevo sminuire la tue capacità, eh! Ho specificato l'anno perché sicuramente dal 2003 al 2006 è diventato più semplice.
      Per eMule mi affidavo ai forum (mi pare Drunken Donkey il più famoso), coi link sicuri, perché se cercavi direttamente dal programma erano quasi sempre fregature (ci cercavo solo le canzoni, per i film era quasi sempre porno).

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  14. Mi sento un vecchietto, Pietro ma di che anno sei?

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    1. Classe 1985, non sono poi così giovanissimo ;)

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    2. No dai, abbiamo solo una decade di differenza.

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    3. In effetti non son tanti, meglio così ;)

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  15. Mi piace questo tuo aver scelto il mezzo più che l'oggetto, un mezzo che sicuramente ha aiutato molto la nostra generazione e ci ha dato tante possibilità.
    Un post davvero bello Pan Fury! ;-)

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    1. Già, ha cambiato il mondo :)
      Comunque per scrivere degli oggetti ci sarà tempo più in là ;)
      Grazie Kodiak :D

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  16. Ottima scelta!
    Senza il pc non sapremo proprio come fare :D

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    1. Già, anche perché ormai è diventato indispensabile averne uno ;)

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  17. Siamo coetanei allora! Anche io l'ho avuto nei primi anni del 2000 ma non sono diventato bravo in quei programmi, lo usavo più per cazzeggiare alla fine :(

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    1. All'inizio cazzeggiavo anch'io, ma poi ho capito che non serviva fare male una cosa quando la si poteva fare meglio ;)

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