In anticipo questo mese, di due-tre giorni, non solo perché domani è
Festa, e in tal senso buon
Ferragosto a tutti, ma soprattutto perché settimana prossima, e più precisamente giovedì, ci sarà lo speciale su
H. P. Lovecraft, che sarà poi l'unico post ad essere pubblicato nelle prossime settimane, tornerò infatti a pubblicare il 27. Ho pubblicato 4 post negli ultimi 10 giorni, compreso quello della
Notte Horror, mi sembra giusto allentare leggermente, anche perché in questo lasso di tempo molti saranno in vacanza. Comunque, in un periodo (d'inizio agosto) in cui sono tornato al catalogo di
Sky dopo l'ennesima incursione del cinema "televisivo" (quello precedente), mi sono ritrovato a vedere soprattutto film di fantascienza ed azione, e con un film in meno rispetto al solito, ecco sorprese e alcuni inciampi, spettacolo e vivacità. In ogni caso vi ricordo che avete tempo fino al 30 Agosto (
qui il post) per votare l'header e richiedermi un film.
Soldado (Thriller 2018) - Il grande salto in terra americana non scompone
Stefano Sollima, capace di estrarre dal suo background (soprattutto) televisivo (
Suburra era comunque gran cinema italiano) una serie di accorgimenti mirati a rendere
Soldado, sequel ufficiale del
Sicario di
Denis Villeneuve, un film intricato il giusto e soprattutto efficace nell'equilibrare gli aspetti più adrenalinici con gli indispensabili intermezzi votati alla definizione dei protagonisti. Orfano delle incertezze morali di
Emily Blunt, splendida protagonista del precedente intermezzo filmico, il regista romano affronta una sceneggiatura (rispetto al lavoro di Villeneuve) meno brillante dal punto di vista intimo, più votata all'azione in cui messa in scena e tensione sono rese in modo apprezzabile. Tuttavia i momenti di stanca purtroppo non vengono totalmente azzerati, rendendo la storia a tratti farraginosa seppur mai banale nel porre l'accento su tematiche di scottante attualità. Strumentalizzazione, insabbiamenti e definizione di un confine inesistente tra obiettivo finale ed etica consentono al cast (
Benicio del Toro,
Josh Brolin e
Jeffrey Donovan ricoprono nuovamente i ruoli che avevano già interpretato nel precedente film, affiancati da
Catherine Keener e
Matthew Modine, nonché dalla giovane e bella
Isabela Moner) di creare ingannevoli artifizi con consumata maestria. In vista del probabile terzo capitolo si lascia qualcosa di troppo in sospeso, insistendo inoltre su colpi di scena alla ricerca di un sensazionalismo di cui non si sente il bisogno.
Soldado si lascia comunque apprezzare per solidità e coesione narrativa (efficacissima la colonna sonora di
Hildur Guðnadóttir, la vincitrice dell'Oscar per quella composta per il film
Joker), cesellato su uno script non proprio scorrevolissimo ma dalle rare sbavature, dopotutto la sceneggiatura è ad opera di
Taylor Sheridan, lo stesso del
Sicario originale, ma pure responsabile dei suggestivi
Hell or High Water, e
Wind River, qui pure regista, non uno qualunque insomma. Voto: 7