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giovedì 26 marzo 2020

Le serie tv del mese (Marzo 2020)

Ci sono serie che vedi alcune puntate ma che poi puoi anche non giudicare, anche perché se non la vedi nella sua interezza è pure complicato farlo, e poi ci sono serie che vedi da anni ed a cui non rinunceresti per niente al mondo, che per quanto offrano solo puro e semplice intrattenimento non puoi non vedere, però oggettivamente giudicare è complicato. Parlo di NCIS, perché nonostante io abbia recensito le scorse stagioni (la 13a e prima ancora la 12a), ora non mi sento in grado di pronunciarmi. Quello posso certamente dire è che è stata una stagione in linea con le precedenti, con casi criminosi avvincenti ed indagini che sviscerando nel passato, hanno permesso di scoprire qualcosa in più su tutti i membri della squadra. A proposito di squadra, ben due nuove reclute hanno rimpiazzato l'agente speciale DiNozzo dopo l'abbandono avvenuto lo scorso anno, e proprio questi due (un uomo ed una donna) hanno vivacizzato la 14a stagione di uno show che non chiude i battenti, anzi, raddoppia ancora ed ancora. Pian piano mi metterò in pari, nel frattempo che ciò avvenga, vedrò, ed ho visto, com'è ovvio, tante altre serie, per l'appunto ecco quelle che ho visto in questo turbolento mese di marzo.

mercoledì 13 dicembre 2017

Tutte le altre serie viste durante l'anno (2017)

Come già anticipato all'inizio della rassegna filmica, un appuntamento sarebbe stato riservato alle serie tv, ed eccomi qui a recensire le serie che durante l'anno per voglia, tempo ed altro, non hanno avuto un loro spazio, anche perché nessuna di queste mi ha davvero entusiasmato, seppur tutte queste cinque le ho seguite perché loro fan. Senza dimenticare essenzialmente che di queste serie c'è ben poco da dire e scrivere, per cui potrete perdonarmi se ho deciso di concludere quest'anno "serial-televisivo" in questo modo. La seconda stagione di Empire (di cui qui trovate la mia piccola recensione), la famosa serie televisiva statunitense creata da Lee Daniels e Danny Strong per la Fox, che continua sempre a seguire le vicende di un'eccentrica famiglia nel mondo dell'hip-hop, ci aveva lasciato con il fiato sospeso, era infatti finito con Rhonda (che aveva finalmente ricordato chi era stata a farla cadere dalle scale e di conseguenza a farle perdere il bambino) e Anika (che astutamente si era fatta mettere incinta per ereditare) che litigavano sul tetto. La terza stagione si apre quindi esattamente dove era finita la precedente e (come potete anche notare dalla foto in basso) ha visto trionfare la furba Anika, che però successivamente, anche per colpa di Andre che ha assistito la scena (mandando altresì lui con problemi dissociativi a creare artriti con tutti) avrà grossi grattacapi, fino allo scioccante finale che gli rovinerà forse irrimediabilmente la vita. Come in verità a quasi tutti i componenti della famiglia, sempre costantemente in rivolta (anche troppa per via di scontri accessi e parole imperdonabili) tra loro, sempre poi (alquanto forzatamente e con tanta ipocrisia, che sta leggermente stancando) ricongiungersi a tarallucci e vino. Cosa che molte volte crea davvero ribrezzo e un po' di fastidio.

venerdì 29 aprile 2016

Le altre serie tv (Marzo-Aprile 2016)

Manhattan è una serie televisiva statunitense, una period-drama raffinata e ad alto tasso di tensione che racconta la storia, abbracciando dilemmi, vite, semplici intuizioni delle menti impegnate al progetto Manhattan, che portò alla creazione della bomba atomica, infine sganciata, come tristemente noto, su Hiroshima e Nagasaki. La prima stagione della serie è andata in onda su Sky Atlantic (13 episodi) dal 28 dicembre 2015 all'8 febbraio 2016, ma neanche 15 giorni dopo anche la seconda (10 episodi), dal 23/2 al 22/3. La sigla della serie (una delle migliori dell'anno) è stata realizzata dallo stesso studio creativo che ha creato quelli (pluripremiati) di Mad Men. Sam Shaw (Masters of sex), creatore dello show, si è chiaramente ispirato a fatti storici realmente accaduti come quelle legate appunto, al famoso progetto Manhattan. Ma più che narrare accuratamente gli avvenimenti storici, della distruzione di massa, i produttori si sono focalizzati sulla ricostruzione degli aspetti emotivi e sulla vita degli uomini e delle donne che lavoravano e vivevano nel relativo principale laboratorio di Los Alamos (New Mexicomostrando il lato umano di questi pionieri. Laboratorio top secret creato nell'estate del 1943 da Franklin Roosvelt, che mette insieme una squadra speciale composta dai migliori scienziati del mondo per una missione di vitale importanza, costruire una bomba atomica, o come la chiamano tutti, "il gadget". Siamo nel pieno della Seconda Guerra Mondiale, il conflitto è sempre più feroce e il progetto diventa una gara contro il tempo. Attorno a questi famigerati laboratori è stato costruito un agglomerato di case nel quale vivono le famiglie di questi scienziati, in modo tale da poter che questi menti brillanti possano rimanere legati ai propri affetti. Va subito detto che, l'unico nome conosciuto è quello di J. Robert Oppenheimer (Daniel London). Se gli altri non sono noti, è perché non sono mai ufficialmente esistiti. Tutti i protagonisti della serie sono personaggi inventati, di fantasia (anche se i due progetti alternativi per la realizzazione della bomba sono quelli che realmente furono presi in considerazione). Ovviamente la convivenza non è per nulla facile, sono tutti uomini di scienza che lottano contro le conseguenze psicologiche di una missione top secret, la loro intera vita è coperta dal segreto e non possono neanche fidarsi l'uno dell'altro. La moglie di uno di loro chiede innocentemente: «Come si chiama questo posto?» e lui risponde: «Non si chiama, non ha un nome».