
In una stagione televisiva come questa mia personale in cui le "stagioni" di molte serie l'hanno fatto da padrone, a parte 2/3 casi più che discreti, ci voleva una scossa positiva ed energizzante, ed è arrivata grazie ad Infinity, che in esclusiva ha mandato in onda da ottobre una serie più folli ed estreme tra le recenti produzioni americane, che omaggia il mondo Grindhouse tra sangue, sesso e provocazioni di ogni tipo (con inclusi pazze pubblicità e folli marchingegni), ovvero Blood Drive, di cui già in estate ne avevo già sentito parlare e di cui non vedevo l'ora di vedere, giacché l'intrigante incipit e la "gustosa" storia mi aveva già convinto a recuperarla il prima possibile. Perché Blood Drive, la nuova serie televisiva prodotta dalla non sempre mentalmente sana emittente SyFy e creata da James Roland (un passato da aiuto regista in tante produzioni), con protagonisti due belloni di turno, Arthur, Alan Ritchson (l'Acquaman di Smallville, il doppiatore di Raffaello nell'ultimo adattamento delle Tartarughe Ninja), e Grace, la sexy Christina Ochoa (da nove anni sui set di diverse serie televisive), senza dimenticare un quasi irriconoscibile Colin Cunningham, ex Pope di Falling Skies, è follia, (in)sano divertimento e intrattenimento ad altissimi livelli trash e gore, poiché niente di quello che vedrete potrà essere preso troppo sul serio e per questo sarà molto divertente. Anche perché l'idea alla base della storia è un concentrato fra Mad Max, Fast & Furious e titoli transmediali annessi, Christine: La macchina infernale, il suo capostipite La macchina nera, L'implacabile e The Mangler: La macchina infernale (che in italiano ha lo stesso titolo di Christine, ma è un'altra cosa), anche se la prima impressione è che si ispiri al Tarantino dei Grindhouse, la seconda a La corsa più pazza d'America (The Cannonball Run, di Hal Needham, 1981, l'anno di nascita del regista) e la terza al cartone Hanna-Barbera Wacky Races, solo che dovreste immaginare (aggiungendo un mix di droghe sintetiche e sangue splatter di pessima fattura) quella gara ambientata in uno spietato mondo post apocalittico, per ottenere questa incredibile e sorprendente serie.