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mercoledì 17 gennaio 2018

Bellezze serialtelevisive edizione 2017

Come anticipato ieri, ecco il secondo post dell'anno dedicato alla bellezza, dopo il cinema, le serie tv, che anche quest'anno han regalato alcune conferme, ma anche molte new entry (prendendo ad esempio la classifica dello scorso anno, qui) davvero interessanti. Comunque come già avvertito ieri, se le foto di seni nudi o altro vi infastidiscono e le trovate disdicevoli, ignorate questo post!. Per gli altri buona visione, mentre per le altre eccovi un altro mini sondaggio, con chi preferireste cenare, con Damian LewisDan StevensTravis Fimmel o Jamie Dornan? Fatemelo sapere nei commenti, intanto colgo di nuovo l'occasione per omaggiare la madrina di questa edizione, Erin Moran, tragicamente morta nel tristissimo 2017, già artefice di morti eccellenti. Ma senza ulteriori indugi ecco la mia personale classifica, riferita sempre alla serie viste da me quest'anno, della seconda edizione del Saba Serial Beauty Awards.

14. I delitti del BarLume è una serie spassosa anche perché c'è lei, la bella e spigliata Enrica Guidi - 13. Sarà per i suoi occhi od altro, ma a me Ruta Gedmintas m'intriga parecchio - 12. Dalla serie più brutta dell'anno vista, ovvero Constantine, almeno una bella sorpresa c'è, lei, Angelica Celaya - 11. La sua scena di sesso, quella di Emilia Clarke ne Il trono di Spade 7 era tanto attesa, è arrivata e noi non possiamo che ringraziare calorosamente
10. Ne 2 broke girls 5 e 6, un applauso va al costumista, grazie di questi vestiti e grazie a Kat Dennings di esistere

mercoledì 20 settembre 2017

Mr. Robot (2a stagione)

Dopo due Emmy e due Golden Globe lo show di USA NetworkMr. Robot, tenta di riconfermarsi tra le migliori serie degli ultimi anni. Ci riesce in parte, perché l'accoppiata Rami Malek e Sam Esmail purtroppo non riesce ad incantare come aveva fatto per l'ottima prima stagione (la mia recensione qui). La seconda stagione infatti, inizia certamente mantenendo le promesse della prima, ma per colpa di una narrazione (che troppo spesso si perde su un percorso a tratti auto-compiaciuto) che avrebbe potuto probabilmente essere sviluppata maggiormente e meglio, date le enormi potenzialità, delude abbastanza. Ai limiti della sufficienza si dimostra difatti non essere all'altezza delle aspettative. Certo, mistero, psicolabilità, machiavellici intrighi mentali, suspense e colpi di scena, ce ne sono a bizzeffe, ma esse non sempre convincono. Giacché nella seconda stagione, sicuramente più oscura e affascinante (dopotutto Elliot è lo stesso eroe non convenzionale di sempre), non avviene quello che si prospettava avvenisse. Il seguito dell'Apocalisse, questo il pubblico di Elliot aspettava da tempo, la naturale evoluzione dell'attacco hacker sferrato dalla Fsociety ai danni della Evil Corp (un nome che dice tutto). Ed è proprio questo che non ha avuto, con gran senso di frustrazione e delusione. Perché dopo una serie di scioccanti rivelazioni sul rapporto tra il protagonista, interpretato da uno spettacolare Rami Malek, e il più navigato Christian Slater che veste i panni del famigerato Mr. Robot (che si rivela essere il padre di Elliot, morto anni prima, che appare al ragazzo sotto forma di allucinazione), durante la prima entusiasmante stagione, di scioccante nella seconda è che ancora una volta sembra la multinazionale, responsabile di un disastro ambientale che ha causato la morte del padre e di altre centinaia di persone, uscirne indenni e più forte che mai, almeno fino a quando nella ormai confermata terza stagione, Elliot, superati i soliti (adesso stancanti) "problemi psichici" riuscirà finalmente a vincere anche la guerra e non solo la battaglia.