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martedì 31 maggio 2016

Gli altri film del mese (Maggio 2016)

Giovanni è un ragazzino patito del calcio brasiliano di cui condivide l'ardore della passione, del coraggio dell'attacco, convinto che nella vita si debba a tutti i costi cercare la felicità. Portiere della squadra della scuola, soprannominato Banana per la sua incapacità di tirare in porta, per la sua passione per i colori brasiliani, giallo verdi emblema di un coraggio di cui si sente portatore, si innamora di Jessica, ragazzina più grande di lui e ripetente che il goffo ragazzino cerca di salvare da una bocciatura certa secondo i dettami del calcio brasiliano da lui adorato: lotta, sacrificio e impegno. Ma Banana vive nel complicato mondo italiano che il regista, esordiente, Jublin, non ci nasconde di tratteggiare a tratti con intenti grotteschi, dove l'ardore del sogno, della conquista, della determinazione, cozza con il "De profundis" della realtà umiliante che uccide i cervelli fini costringendoli a emigrare e nel caso migliore, a "ritagliargli" delle posizioni assai inferiori alle proprie capacità. La sorella Emma bilaureata disposta a rinunciare ad un futuro di archeologa ricercatrice all'estero per stare vicino a un fidanzato "fallito bipolare", gli insegnanti di Banana come quella di lettere, annoiata, stanca, refrattaria all'emotività e alle scusanti degli alunni che ripete il suo rito di fiera "colonna" (di nome e di fatto) austeramente assuefatta a riflessi di una bellezza morente e  persino i genitori oramai quasi avvolti da un velo di mancata comunicazione ne sono i più vivi rappresentanti.