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lunedì 9 gennaio 2017

Il peggio del peggio del cinema 2016

Ovviamente dopo aver visto i migliori, qui, è tempo di vedere quali sono i peggiori film visti. Ebbene dopo aver spulciato tra i cassetti, ho rispolverato tante cretinate. Cretinate che non comprenderanno i film di serie B o classici film per la tv, perché è risaputo che fanno pena, anche se a volte, in rare occasioni sorprendono e sono pure meglio di quelli usciti al cinema. In ogni caso c'è una importante novità, le classifiche saranno divise in tre, anche se sarà solo uno il vincitore, anzi perdente (che sarà subito svelato, anche se vi consiglio di leggere tutto). Per prima i film "bruttissimi", poi quelli brutti e infine quelli quasi brutti ma comunque sconsigliabili (si salvano da queste classifiche i film valutati 5,5). Nel mezzo una piccola lista di attori che, per sbaglio o per sfortuna, hanno offerto prove recitative da rivedere.


1. Film bruttissimo, pasticciato e prevedibile, e il cast comprendente un pessimo Johnny Depp e una stramba Gwyneth Paltrow, a cui si aggiungono degli esaltati Ewan McGregor e Paul Bettany da una parte e Olivia Munn dall'altra, rendono Mortdecai degno del premio come peggior film e del Saba Cine Razzie Awards del 2016. (3)

lunedì 19 settembre 2016

Romantic Weekend: Tutte le strade portano a Roma (2015), Una promessa (2013), Tre cuori (2014) e Romeo & Juliet (2013)

Da questo post e da ora in poi per facilitare la grande mole di film che vedo, ho deciso di snellire leggermente le mie solite lungaggini per le recensioni (soprattutto per i film che non mi sono piaciuti), cosa che non credo sia un male, ma poiché a volte è meglio vederlo un film più che scoprirlo e spiegare tutto, credo sia meglio anche per me di concentrare la recensione in un modo preciso, ovvero spiegare solamente le caratteristiche e le peculiarità (positive o negative) della pellicola e dire il mio pensiero e il mio giudizio anche con dei voti. Questo cambio è doveroso poiché certe volte proprio per le mie difficoltà e quelle di certi film perdo davvero troppo tempo, quindi in questo modo sarà più facile sia per me che per voi leggere. Comunque sembrerà strano ma comincerò partendo da questo post dove recensirò ben 4 film romantici (visti essenzialmente durante il weekend), non un genere mio preferito, anzi, ma a volte fa bene vederli perché alcuni sono davvero belli, ovviamente alcuni no, come in questo caso poiché a parte forse uno, sono tutti mediocri sia nella sostanza sia nella narrativa. Ebbene, senza perdere altro tempo eccoli qui.

mercoledì 25 maggio 2016

Ho ucciso Napoleone & La scelta (2015)

Ho ucciso Napoleone è una cinica, perfida e ironica commedia del 2015, diretta da Giorgia Farina, alla sua seconda prova da regista dopo Amiche nemiche. E come quest'ultimo lungometraggio, si tratta nuovamente di un film in cui un gruppo di donne cerca di sovvertire l'ordine del mondo degli uomini con un piano segreto (ma c'è un twist, colpo di scena). La storia è quella di una manager in carriera, Anita, autoritaria, intraprendente e ambiziosa che negli anni ha imparato a rimanere fredda, glaciale a tutto e tutti. Ciò che però ancora non sa, è che un uragano sta per travolgerla spazzando via tutte le sue certezze. Il lavoro, l'amore, il futuro, tutto in macerie nel giro di un giorno. Nell'arco di ventiquattr'ore, infatti, riceve una promozione, scopre di aspettare un bambino e viene licenziata di punto in bianco dalla società farmaceutica in cui si occupava di Risorse Umane. Abbandonata anche da Paride (sposato con figli), suo amante e capo (e padre di suo figlio), Anita, aiutata da tre donne a dir poco problematiche, e da un avvocato (della stessa sua ex-società) ansioso, timido e goffo, metterà in atto la sua vendetta (elaborando un complesso piano) contro i suoi datori di lavoro e contro chiunque provi a metterle i bastoni tra le ruote. Ma come spesso accade, anche il piano perfetto può vacillare di fronte all'imprevisto, soprattutto se l'imprevisto ha le sembianze di chi non sospetteresti mai. Niente infatti sarà come sembra, e nonostante Anita comincerà ad aprirsi al mondo e scongelare il 'sofficino' che ha messo al posto del cuore (grazie a sua figlia), per lei ci saranno molte sorprese, non tutte gradevoli. La regista, con questa ironica e pungente commedia, sorprende, grazie all'originalità della trama. Infatti il film è veramente una sorpresa, anche se non regge tantissimo, portando con quest'opera corale al femminile che si ripropone di rovesciare un sistema maschilista arcaico e non sempre funzionale, una ventata di "internazionalità", lontana dalla volgarità e dal facile sentimentalismo che imprigionano spesso la nostra cinematografia. Un film che guarda con occhio divertito al mondo manageriale, senza pretese etico-moralistiche. Una commedia sopra le righe con una misura di ferocia insolita per il nostro cinema, fortemente stilizzata e profondamente cinica. Peccato che il film assuma un aspetto grottesco e farsesco ad un certo punto, difatti sembra concludersi e diventare un film completamente diverso.

domenica 14 febbraio 2016

Sei mai stata sulla luna? (2015)

Sei mai stata sulla Luna? è un film, commedia-romantica del 2015 diretto da Paolo GenoveseLa protagonista è una donna in carriera (la bellissima e stupenda Liz Solari), che lavora (come direttrice) in una prestigiosa rivista internazionale di moda, di quella moda che "basta avere l'autorevolezza di definirla tale, e tale diventa", guida una spider di lusso, viaggia in jet privato e vive tra Milano e Parigi. Di padre pugliese e madre spagnola Guia è, nelle parole della sua assistente Carola, "una stronza cinica e snob", accompagnata da un fidanzato opportunista e preoccupato solo di individuare nuovi paradisi fiscali. Ha tutto, o almeno credeva di avere tutto, fino a quando si ritrova costretta a tornare al paesello in cui è nata, per assistere al funerale della zia, uno sperduto paese della Puglia presso cui trascorreva le estati da bambina, dove ha ereditato una grande masseria di famiglia, a cui vorrebbe trovare un acquirente. Determinata a vendere tutto in pochi giorni si troverà invischiata in una fitta trama di relazioni, affetti, equivoci. Nella masseria infatti vivono un cugino, Pino, un po' scemo, (meglio: affetto da "un ritardo dello sviluppo cognitivo...non scemo") e un affascinante contadino che si è occupato per anni della campagna, il vedovo Renzo (Raoul Bova), che occupa gratuitamente la dependance insieme al figlio Tony. Riuscirà in una settimana nell'intento programmato? Forse no, perché il rapporto con il fattore le farà capire che l'unica cosa che le manca è l'amore, quello vero. E quando la felicità è ad un passo da lei, non saprà come raggiungerla. La fama di Genovese, aggiunge al film un grado elevato di aspettativa nei suoi riguardi dei suoi film. Questa l'importante premessa di questo film, ma sarà riuscito nell'impresa anche questa volta? Dopo la visione, la risposta è sì, perché il film non solo è all'altezza delle aspettative, ma evidenzia la bravura di Paolo Genovese che riesce a fronteggiare una sceneggiatura ben lontana (forse migliore) da quella dei suoi precedenti film.

martedì 5 gennaio 2016

L'Epifania tutte le feste porta via

Come diceva un vecchio detto, quando arriva l'Epifania tutte le feste porta via, non solo l'atmosfera e l'aria delle feste, l'albero torna in soffitta, i panettoni finiscono ma i chili rimangono, sarà difficile smaltirli. Tutto normale certo, ma sembra strano che già domani arriva la Befana. Strano perché neanche pochi giorni fa è cominciato un nuovo anno, ma è sempre così ogni benedetto anno, neanche il tempo di godersi il Natale che in in quattro e quattr'otto siamo già all'Epifania. Il capodanno però non lo passato benissimo e il nuovo anno non è partito nel miglior modo possibile, il 31 avevo mal di gola, la sera, dopo mangiato, avevo un gran mal di testa, ho praticamente passato la mezzanotte a letto. Per fortuna ho evitato Gigi D'Alessio, peccato però che mi son perso Grignani ubriaco ma non mi sono perso la gaffe monumentale della Rai, che ha fatto partire il countdown un minuto prima, veramente imbarazzante come Amadeus. Io ne ho approfittato vedendomi il divertentissimo film di italia1, Paul. Il primo di gennaio ero ancora febbricitante, non bastasse anche i miei si sono influenzati, forse a causa mia. Ma poco importa, anche quest'anno le feste son 'quasi' passate, il 2016 è appena cominciato. Arriva la Befana, questo è certo, ma non bisogna però mai dimenticare che la vera essenza dell'Epifania è l'arrivo dei Re Magi alla stalla del bambinello, ed è questa la cosa bella e importante da sottolineare, una cosa che da bambino facevo era proprio spostare i magi per farli arrivare a destinazione (nel presepe di mia nonna).

martedì 22 dicembre 2015

Scusate se esisto! & Confusi e Felici (2014)

Dal regista Riccardo Milani, una nuova e divertente commedia con protagonista la coppia consacrata da Nessuno mi può giudicare: Paola Cortellesi, torna al fianco di Raul Bova in Scusate se esisto! Il film (del 2014) è ispirato alla storia vera dell'architetto italiano Guendalina Salimei. Serena, di origine abruzzese (Anversa), è un architetto dal talento straordinario, laureata in architettura con il massimo dei voti, ha un master e conosce molte lingue straniere, ma dopo una serie di successi professionali all'estero e con una brillante carriera professionale a Londra, decide di ritornare a lavorare in Italia, a Roma, perché ama il suo paese. Per una donna ottenere un posto di lavoro all'altezza della sua qualifica si rivela tuttavia difficile, a Roma non trova un impiego nemmeno lontanamente paragonabile a quello che aveva in Inghilterra, e si arrabatta facendo tre lavori ben al di sotto delle sue capacità e competenze (arredatrice presso il Paradiso della cameretta, designer di cappelle funerarie per ricchi cafoni, e cameriera in un ristorante di lusso). Finché per puro caso si imbatte in un quartiere dimenticato da tutto e tutti, in forte degrado, e decide di interessarsi al progetto di riqualificazione, e quando si reca ad un colloquio si trova di fronte a una scelta folle, farsi passare per quello che tutti si aspettano che lei sia: un uomo. Nel frattempo incontra Francesco (il proprietario del ristorante), bello e affascinante, il compagno ideale, se non fosse che dopo vari 'tentativi' capisce che a lui non piacciono le donne. Tra Serena e Francesco nasce comunque un rapporto intenso, una profonda amicizia, la coppia perfetta. Ne sortiranno numerosi equivoci ed avvenimenti sino ad un finale ugualmente positivo, sebbene differente da quello da lei sperato inizialmente. Pronti a tutto pur di darsi una mano saranno costretti a condividere segreti e inganni perché a volte, per essere davvero se stessi, è meglio fingersi qualcun altro!

domenica 8 novembre 2015

Italian comedy: Andiamo a quel paese, Fratelli unici & La buca (2014)

Andiamo a quel paese è l'ultimo film (del 2014) dell'irriverente e spassoso duo comico siciliano, Ficarra e Picone. Cambiano i personaggi, storie e situazioni ma la sostanza non cambia, solite incomprensioni, gag e bizzarri intrecci. I due amici Valentino e Salvo, con sua moglie Donatella e la piccola figlia Adele, senza lavoro e sfrattati, con l'unica speranza di un contatto con l'onorevole La Duca per avere una raccomandazione, tornano al paese natale di Donatella e Valentino (Monteforte) per farsi aiutare economicamente dalla pensione della madre di lei. Il paesino, un tempo fiorente per il commercio delle arance, è ora economicamente depresso e le pensioni maturate dagli anziani sono ormai l'unica fonte di reddito: Salvo si trova quindi costretto a convivere anche con la zia Carmela. L'unico argomento che lo porta ad accettare la convivenza è la scoperta che anche la zia percepisce una cospicua pensione.