mercoledì 7 ottobre 2015

Big Hero 6 (2014)

Big Hero 6 è un film d'animazione del 2014 e ispirato all'omonimo fumetto Marvel. Questo film (54° classico disney) è il primo basato su un franchise Marvel ad essere interamente prodotto dai Walt Disney Animation Studios e distribuito dalla Walt Disney Pictures in seguito all'acquisizione della Marvel da parte della Disney nel 2009. Nonostante ciò lo studio Marvel non è stato coinvolto nella realizzazione del film d'animazione. Il film si è aggiudicato l'Oscar come miglior film d'animazione ai premi Oscar 2015. La storia si svolge nella frenetica e tecnologica città di San Fransokyo. Hiro Hamada è un giovane e geniale ragazzino di 14 anni (prodigio della robotica), che la notte, nei vicoli più reconditi della metropoli, partecipa ai bot fight (incontri clandestini dove gli sfidanti fanno combattere dei robot costruiti da loro stessi) dove frequentemente vince, ottenendo notevoli vincite di denaro, che lo portano inevitabilmente a rimanere invischiato in guai più grossi di lui, Dopo l'ennesima vittoria, infatti, alcuni giocatori decidono di impartirgli una lezione. A salvarlo c'è però sempre il fratello maggiore Tadashi, che cerca di allontanarlo dalla pericolosa passione per i bot fight. A tal fine, Tadashi cerca di convincere Hiro ad entrare con lui nell'élite del San Fransokyo Institute of Technology. Dopo una visita presso il 'covo dei nerd', dove Tadashi presenta a Hiro i suoi colleghi, e il suo progetto Baymax, un robot gonfiabile progettato per dare ogni tipo di assistenza medica e sanitaria (sia fisica che psicologica), grazie ad un chip al suo interno, il genio teenager è più che convinto, e si presenta quindi alla fiera di presentazione dei progetti di ammissione all'istituto, dove Hiro primeggia grazie ai suoi mirabolanti micro-bot, in grado di dar forma a qualsiasi proiezione della mente di chi li comanda, l'Istituto però è d'improvviso avvolto dalle fiamme di un incendio in cui Tadashi perde la vita. Hiro è a pezzi ma con l'aiuto del suo nuovo amico robot riuscirà a superare il lutto (a modo suo) e a scoprire qualcosa che non si aspettava e grazie al contributo dei colleghi dell'istituto sconfiggerà il cattivo di turno, dando vita quindi ai Big Hero 6.

Per la Disney produrre un film di successo dopo quello inaspettato e incredibile di Frozen non è stato facile ma c'è l'hanno fatta. In questo film c'è un elemento drammatico (la perdita dolorosa di un famigliare) che ricalca i classici capolavori (Bambi e il Re Leone) ma è soprattutto il primo adattamento disneyano di un fumetto Marvel. L'elemento che ha però influenzato questa produzione sono state le anime giapponesi e l'emotività del cinema del maestro Miyazaki, assistiamo infatti ad una fusione tra San Francisco e Tokyo, la rilassata eleganza californiana e il Golden Gate e l'affollata ipermodernità della capitale nipponica e la Tokyo Tower. Ma la ricercata fusione tra Occidente e Oriente trova la sua più felice e memorabile creatura proprio in Baymax, una specie di omino Michelin devoto al benessere psico-fisico di Hiro che percorre una parabola che va da zelante infermiere a indomito superrobot, declinando le forme di un goffo e adorabile stereotipo dell'amico dei sogni, il compagno d'avventure che tutti vorrebbero al proprio fianco. Concepito per essere abbracciato, Baymax è l'equivalente robotico di Doraemon e Totoro; manca perciò dell'immediata simpatia da peluche di questi ultimi (anche per via del volto senza espressione), ma con la sua caparbietà e spirito di sacrificio conquista e commuove. Insomma ha tutte le carte in regola per entrare nel novero dei classici contemporanei e far sognare a più d'uno spettatore (bambino o adulto) d'incontrare un giorno il proprio Baymax. Tante cose interessanti vorrei sottolineare, ancora una volta Stan Lee fa il suo piccolo cameo (dopo i titoli di coda questa volta) come succede spesso nei suoi film dei supereroi Marvel (infondo li ha creati lui), la canzone finale italiana è veramente buona, ritmo giusto, anche la sigla finale è molto bella (stile anime) e soprattutto ho adorato Baymax per due cose, il suo "Oh no" (bellissimo) e il suo meraviglioso "falalala". Credevo in un classico film della Disney (sempre un po smielato) ma invece mi ha veramente sorpreso, ha mischiato un po di lì e un po di là e n'è venuto fuori un piccolo capolavoro che rimarrà adesso (almeno per me) l'ago della bilancia delle prossime produzioni Disney.

5 commenti:

  1. Sai che ancora non l'ho visto?
    Ed ero lì lì per comprarlo in home video... appena mi ricapita l'occasione lo faccio!!^^

    Moz-

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    1. Fallo perché ne vale la pena..troppo bello ;)

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    2. Allora appena mi ci imbatto, lo compro^^

      Moz-

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  2. Porca paletta mi son persa il cameo di Zio Stan... *___*
    Mio figlio ci ha fatto lasciare la sala in fretta e furia. Mannaaaaaaaaaggia.
    Comunque, sottoscrivo ogni cosa, adorabilissimo Baymax. =)

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    1. Si purtroppo capita a tanti film, anche in tv, di perdere qualcosa perché pensi sia finito o tagliano...ma succede soprattutto ai film d'animazione che rimandano una scena dopo i titoli, scelta che non condivido, ma non possiamo farci niente...comunque potrai recuperarlo, credo che su youtube potrai trovarlo..oppure t'arrangi ;)

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