venerdì 24 febbraio 2017

Kung Fu Panda 3 (2016)

Nel terzo capitolo della saga del simpaticissimo e irresistibile Panda Po, Kung Fu Panda 3, film d'animazione action del 2016 prodotto dalla DreamWorks Animation e diretto da Jennifer Yuh e Alessandro Carloni, si continua a raccontare le vicende del simpatico e ed un poco pasticcione protagonista. Il cosiddetto Guerriero Dragone, che questa volta dovrà diventare "Master of Chi" ovvero Maestro della Forza Interiore (quasi come la 'forza' di Star Wars) per sconfiggere Kai, l'ex fratello in armi di Oogway da lui punito e mandato nel Regno degli Spiriti. Non solo, Po avrà modo di incontrare il suo padre naturale e di visitare con lui il villaggio nascosto dei panda. Come fu per i precedenti anche questo Kung Fu Panda 3, sequel del film del 2011 Kung Fu Panda 2 e a sua volta sequel di Kung Fu Panda del 2008, non delude, perché come per gli episodi precedenti il film si sviluppa con un ritmo perfetto ed intercalato da continui spunti comici, ma ben più importante affronta concetti quali la lealtà, il valore di ogni singola individualità, ma anche l'importanza della famiglia e della forza di un gruppo affiatato per superare insieme gli ostacoli della vita, quindi in maniera soft questo film come i precedenti ha un messaggio educativo per gli spettatori più piccoli, collegandosi in maniera armoniosa con i due precedenti. La trama, qui sintetizzata infatti, ma come si intuisce, ha però tanta carne al fuoco, addirittura può sembrare e risultare complicata, ma l'ora e mezza di narrazione filmica riesca a rendere Kung Fu Panda 3 comprensibile anche ai più piccoli attraverso quella reiterazione variegata ma sistematica che sta alla base di ogni insegnamento efficace, come la tematica del ritrovamento del padre naturale e pertanto della ricostruzione dei legami affettivi, che altresì pone in evidenza anche quella molto interessante e delicata della differenza e dell'importanza o meno nella vita di un essere vivente del genitore naturale e di quello che invece si è preso cura e lo ha allevato, facendo intuire allo spettatore l'importanza di entrambi.
Inoltre, risulta anche molto interessante e quanto mai d'insegnamento la tematica di perseguire nel corso della propria esistenza il traguardo di migliorare se stessi come individui, assecondando ed affinando le proprie doti naturali ma mantenendo soprattutto la propria individualità, distaccandosi dagli altri e senza diventarne una copia. Tutte tematiche (e molte altre) difatti affrontate in maniera comprensibile per tutti, soprattutto il pubblico dei bambini, perché l'altra chiave della comprensibilità della storia infatti (e dell'efficacia della narrazione filmica) è la leggerezza con la quale il film affronta questi temi filosofici (e religiosi) piuttosto pesanti. Ma come negli episodi precedenti, la marcia in più è la velocità, l'azione è sempre fulminea ed elegante come una mossa di Kung Fu, l'uso di tecniche di animazione (e cinematografiche) miste, come il passaggio dalle immagini in 3D a quelle in 2D, dalla graphic novel all'iconografia tradizionale cinese, ma anche l'uso dello split screen, del rallenty e dell'accelerazione improvvisa, rendono lo svolgimento della storia fluido e spedito. E per questo, grazie anche al divertimento assicurato da una trama avvincente e divertente ed al prodotto in sé ben confezionato per ciò che concerne sia la regia che l'animazione, Kung Fu Panda 3 risulta una pellicola consigliabile sia ai piccini che anche al pubblico degli adulti.
Alla produzione infatti c'è come sempre Guillermo Del Toro, garanzia di qualità e di coerenza stilistica della saga. Il risultato è quindi una storia complessa ma accessibile, emotivamente coinvolgente (si veda la sotto-trama che riguarda la coesistenza di due padri in assenza della madre, molto attuale di questi tempi), ricca di ironia gentile e di umorismo delicato. Un invito all'auto-consapevolezza e al dominio di se stessi che non diventa mai sermone moraleggiante. In più e soprattutto dopo anni di attesa e finalmente alla fine (dato che un quarto capitolo sembrerebbe improbabile) tutte le mie aspettative sono state però pienamente ripagate, poiché Kung fu Panda 3 è un film completo. Innanzitutto grazie ad una sceneggiatura che dopo tre film non mostra assolutamente alcun segno di cedimento, anzi è più forte che mai, la storia è dotata di senso e di un'encomiabile logica con l'unico fine di delineare ulteriormente e (definitivamente) in nome della perfezione i personaggi, specialmente il protagonista Po, infatti sappiamo il motivo per cui fu scelto dal grande maestro Oogway e non solo. Kung fu Panda 3 non lascia nulla al caso e offre quindi delle risposte ma fra quest'ultime, un'abbondante dose di divertimento (di fatto molte delle battute e situazioni sono irresistibili ) e vari spunti di riflessione dovuti al sorgere di tematiche quali la famiglia e la coesione di un gruppo omogeneo volta ad abbattere qualsiasi avversità (già ampliamente descritti). Per ciò, questo prodotto lo si può definire un capolavoro visivo e umano, in quanto manifesto dei buoni sentimenti  e palese dimostrazione di quanto possa essere straordinario alternare e poi sostituire le risate con la riflessione e la riflessione con la commozione.
Il risultato finale è proprio questo, un film che lascia il segno poiché scava nel profondo dopo aver dimostrato di quanto sia ricco nei contenuti e quante cose abbia ancora da comunicare e rincuorati di ciò si lascia la visione con bellissima colonna sonora di Hans Zimmer. Ma quello che in definitiva mi è piaciuto di più (oltre a quest'ultimo pregio ed al cast soprattutto americano di grandissimo valore, come anche quello italiano uguale agli ottimi precedenti) e che da alla pellicola un voto più che discreto, anche se non a livello di Zootropolis (il migliore dello scorso anno e sicuramente vincitore dei prossimi Premi Oscar), sono proprio i paesaggi dal sapore orientale, stupendi e mozzafiato, ma anche le gag divertenti e spassose, la storia, semplice ma che intrattiene e ciò è molto apprezzabile. La grafica poi è piacevolissima, le scene d'azione (che ricordano un po' Dragon Ball) bellissime ed efficaci (nonché di effetto) e la musica infine è davvero travolgente. Particolarmente degni di nota sono i momenti dei flashback che sono davvero delle opere d'arte coinvolgenti, in cui le scene diventano a cartone animato tradizionale. Molto belli anche l'incontro di Po col padre naturale e il villaggio segreto dei panda superstiti (con i suoi paffutelli e pacioccosi piccoli Panda). Forse avrebbero dovuto lavorare di più sulla storia e sulla personalità del cattivo, anche se lui è comunque figo, ma nonostante questo Kung Fu Panda 3 è un film d'animazione visivamente spettacolare, musicalmente eccezionale, stilisticamente interessante e soprattutto da vedere. Voto: 7,5

14 commenti:

  1. Premetto che non ho visto nessuno dei tre Kung Fu Panda, non mi attirano molto i moderni film d'animazione di questo tipo (giusto l'altra volta ho visto Cattivissimo Me ma l'ho già dimenticato pur trovandolo carino).
    In ogni caso nella tua recensione c'è qualcosa di bello, che dici: ossia che nonostante sia il terzo episodio, non ci sono segni di stanca e le idee originali non mancano. Non è così scontato.

    Moz-

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    1. ...ecco perché te piacciono i cartoni giapponesi... perché quelli belli non li vedi... ahahah

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    2. Ma guarda secondo me invece è proprio ideale per te, però se non ti attira va bene, peccato comunque, perché è difficile trovare una saga d'animazione così bella come questa in circolazione ;)

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    3. Infatti, qui ci sono arti marziali e duelli come Dragon Ball, possibile non hai dato nemmeno una chance?

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  2. Belli tutti... ma il primo era un altro pianeta dai.. ;)

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    1. Ma è ovvio, ma come ho detto e sottolineato Moz, "nonostante sia il terzo episodio, non ci sono segni di stanca e le idee originali non mancano. Non è così scontato" :)

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  3. Prima o poi lo recupero, quella di Kung Fu Panda è una saga sempre simpaticissima :)

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  4. Il terzo Kung Fu Panda devo ancora vederlo, lo voglio recuperare perché adoro Po, è troppo simpatico!🐼

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  5. Mai visto nulla di questa trilogia animata e ci vado molto cauto su questi film perché potenzialmente non mi piacciono e preferisco roba della Diseny. ;)


    Ispy

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    1. Peccato, perché secondo me qualcosa hai perso, anche se in ogni caso la Disney è sempre la Disney, per cui capisco ;)

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  6. Nonostante sia un buon film, l'ho trovato il più debole dei 3

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