Inizialmente non avevo tanta voglia di farlo, una ragione semplicemente non c'era, ma poi ho cambiato idea, e grazie alla nomina di Sam Simon del blog Vengono fuori dalle fottute pareti, ho avuto l'occasione di dire la mia e quindi in tal modo continuare questo TAG che, inventato da Nino Baldan, ha fatto il giro dei blog. Un giro così lungo, è passato da Pensieri cannibali, Moz, Cupa voliera, Ema (e tanti altri) che alla fine appunto (ero uno degli ultimi che non l'aveva ancora fatto), si è concluso adesso, adesso che risponderò ad alcune domande sull'essere blogger in quest'epoca di social media.
Quali sono le ragioni che ti hanno spinto ad aprire un blog?
In realtà non mi passava neanche per la testa di farlo all'inizio, poi, come ho anche scritto in varie occasioni e da introduzione alle pagine Il blog e Chi sono, una vicina di casa, che era blogger ed ancora è (di cucina), mi mise una pulce nell'orecchio. Titubai, non avevo il coraggio, ma mi incuriosiva tantissimo, ci ho messo un po', però alla fine mi son deciso e l'ho fatto, e non me ne sono pentito (non ancora almeno..).
Come nasce l'idea dietro ai tuoi post?
Inizialmente questo era una specie di diario, una finestra sul mio mondo, in cui scrivere delle mie passioni (concentrate prevalentemente al cinema, alla televisione, alla musica ed ai videogiochi), dei miei ricordi e di tanto e molto altro. Tuttavia nel tempo, poiché vedevo e vedo tuttora tantissimi film e tante serie tv, quest'ultime hanno preso il sopravvento, ed è così che, pur non rinunciando a scrivere di un po' di tutto, il diario si è trasformato in un blog di recensioni. Ed è così che l'idea che sta dietro ai miei post, nasce quando vedo un film o una serie tv.







