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lunedì 23 dicembre 2019

[TAG] Essere ''blogger'' alle soglie del 2020?

Inizialmente non avevo tanta voglia di farlo, una ragione semplicemente non c'era, ma poi ho cambiato idea, e grazie alla nomina di Sam Simon del blog Vengono fuori dalle fottute pareti, ho avuto l'occasione di dire la mia e quindi in tal modo continuare questo TAG che, inventato da Nino Baldan, ha fatto il giro dei blog. Un giro così lungo, è passato da Pensieri cannibali, Moz, Cupa voliera, Ema (e tanti altri) che alla fine appunto (ero uno degli ultimi che non l'aveva ancora fatto), si è concluso adesso, adesso che risponderò ad alcune domande sull'essere blogger in quest'epoca di social media.

Quali sono le ragioni che ti hanno spinto ad aprire un blog?
In realtà non mi passava neanche per la testa di farlo all'inizio, poi, come ho anche scritto in varie occasioni e da introduzione alle pagine Il blog e Chi sono, una vicina di casa, che era blogger ed ancora è (di cucina), mi mise una pulce nell'orecchio. Titubai, non avevo il coraggio, ma mi incuriosiva tantissimo, ci ho messo un po', però alla fine mi son deciso e l'ho fatto, e non me ne sono pentito (non ancora almeno..).

Come nasce l'idea dietro ai tuoi post?
Inizialmente questo era una specie di diario, una finestra sul mio mondo, in cui scrivere delle mie passioni (concentrate prevalentemente al cinema, alla televisione, alla musica ed ai videogiochi), dei miei ricordi e di tanto e molto altro. Tuttavia nel tempo, poiché vedevo e vedo tuttora tantissimi film e tante serie tv, quest'ultime hanno preso il sopravvento, ed è così che, pur non rinunciando a scrivere di un po' di tutto, il diario si è trasformato in un blog di recensioni. Ed è così che l'idea che sta dietro ai miei post, nasce quando vedo un film o una serie tv.

giovedì 18 gennaio 2018

Bilanci, dubbi e progetti futuri per il 2018

E' probabilmente tardi per fare un bilancio del 2017, ma solo ieri ho concluso il percorso che ha chiuso il mio anno cinematografico, per cui mi perdonerete se oggi lo faccio ugualmente, anche perché da dire ho parecchie cose. Comincio dicendo che per me il 2017 è stato un anno di cambiamenti, mio padre ha smesso di lavorare ed è ancora in attesa di una pensione che sembra non arrivare mai, è stato il primo anno senza più nonni, dopo la scomparsa di mia nonna a novembre 2016, mio fratello ci ha presentato la sua fidanzata (la prima formalmente), io ho parzialmente cambiato il mio regime alimentare per far fronte ad alcuni problemi e il blog ha subito il restyling importante che serviva. Tutte cose insomma che hanno cambiato leggermente il modo di gestire il tempo e le risorse fisiche e mentali a mia disposizione, ma che non mi hanno comunque impedito di portare avanti l'evoluzione attuata appunto l'anno scorso a questo mio personale spazio. Uno spazio che quest'anno ha raggiunto numeri significativi e di cui mi fa piacere adesso snocciolare. Anche perché in nemmeno due mesi da quando speravo di raggiungere presto le 100 mila visualizzazioni, qualcosa è successo e il contatore delle visite ha ora già raggiunto quota 135 mila. I lettori fissi si assestano invece a quota 68, cresciuti il doppio rispetto all'anno precedente, la pagina Facebook conta 80 follower, la pagina Twitter 307 e la pagina Instagram (in soli pochi mesi) 125. Tornando al blog invece, il post più visualizzato è stato Le mie canzoni preferite (Ottobre/Novembre/Dicembre 2017) con ben 1839 visualizzazioni (il che è abbastanza strano, perché c'è stato un picco e non so spiegarne i motivi), il post meno visualizzato è stata la recensione della terza stagione di The Affair con soli 37 visualizzazioni, il post più commentato infine è stato con I peggiori film del mese (Novembre 2017) con ben 40 commenti in totale. Ma a fronte di tutto ciò, e dopo tanti premi, traguardi, recensioni e tanto altro, si è balenata in me, d'altronde questo appena passato periodo delle feste invernali è stato un momento giusto per riflettere, la voglia di smettere, di chiudere, sbaraccare baracca e burattini e dire definitivamente stop, anche perché il tempo passa e via via sto perdendo il gusto e le capacità (manuali e mentali) di fare altro, ma soprattutto giocare più spesso ai videogiochi, i miei amatissimi videogames. Perché anche se proprio l'anno scorso ho ricominciato assiduamente a giocare, tra recensioni e rubriche sui social, e le tante risorse nervose sprecate (con alti livelli di stress), il tempo e la voglia è diminuita considerevolmente.

sabato 17 dicembre 2016

To do list per le feste e l'anno nuovo

Mancano ormai pochi giorni alla fine di questo infausto 2016, soprattutto per quanto riguarda gli angeli volati in cielo, cinematograficamente, televisivamente e personalmente parlando, molti di meno a Natale, che quest'anno arriverà in modo un po' più sottomesso, perciò è arrivato il momento di tirare le somme e cominciare a programmare l'anno che verrà, e la lista (To do list) è particolarmente lunga. Prima di tutto vorrei augurare a tutti, followers e non, amici e visitatori, i migliori auguri di un felice Natale e un sereno anno nuovo. Anno che spero sarà migliore di questo che sta per terminare, anno in cui personalmente ci potrebbero essere alcuni piccoli cambiamenti (al momento riservati), al contrario dei pochi o nessuno per quanto riguarda il blog, difatti nel 2017 aumenterò in modo esponenziale non tanto le recensioni (quest'anno davvero tantissime fatte), quanto il modo di approcciarmi al mondo dei social, sia la pagina Facebook che Twitter (a proposito nei contatti il modo per aggiungermi), a cui si potrebbe aggiungerne un altro 'network', saranno molto più attive, ci saranno notizie, trailer, link e tanto altro, insomma più movimento. Un movimento che sarà quasi programmato, come nel caso delle mie pubblicazioni, 4 sicure, ma solo dal lunedì al venerdì, il sabato c'è poco 'traffico' e la domenica il riposo è d'obbligo. Ovviamente la qualità, anche se non eccelsa, sarà garantita, in più spero seriamente (dato che quest'anno per un motivo o per un altro non è stato possibile) di fare qualche collaborazione, anche se non ho idea di come, di cosa e soprattutto con chi. Infine preannuncio già da adesso che il blog subirà un restyling in occasione del suo biennio, previsto a luglio. Intanto prima che il 2016 termini, soprattutto settimana prossima, durante le feste e i primi giorni dell'anno ci saranno tanti post diversi e alcuni interessanti, come per esempio le immancabili classifiche di fine anno, sia cinematograficamente che serialmente parlando.

venerdì 11 novembre 2016

Come passa il tempo

L'altro giorno mentre condividevo sulla mia pagina personale di Facebook un'immagine divertente e simpatica ho riso tanto, la frase era infatti 'Nemmeno il tempo di finire di togliere i semi dall'anguria che già dobbiamo togliere i canditi dal panettone', poi un'amica ha commentato 'E le mandorle dalla colomba' (tralasciando l'epiteto finale), giù il cappello. Poi ho riflettuto ed ho pensato, caspita è vero, il tempo passa così velocemente che a volte neanche ci pensiamo, e neanche ce ne accorgiamo. Inutile aggrapparci ad esso e cercare di stargli dietro perché il tempo vola e di sicuro non c'aspetta, lui scorre come un fiume in piena, un fiume senza confini e senza fine (sperando che i Maya non c'azzecchino) e noi non possiamo fare altro di seguire la corrente e il suo cammino, almeno fino a quando la nostra barca ci mantiene a galla. Il tempo è e sarà per molti materia di studio, tanti nel corso della storia umana hanno cercato di comprenderlo e spiegarlo, alcuni ci sono relativamente riusciti, altri hanno metaforicamente compreso il suo valore, altri hanno scritto poemi, poesie e quant'altro. Tra questi uno dei modi anche divertenti sono gli aforismi, un mezzo efficace per comprendere almeno un po' la sua importanza. Di aforismi, soprattutto citazioni dei personaggi che hanno fatto la storia della letteratura, della filosofia e del cinema, ce ne sono a migliaia, quasi tutti condivisibili o meno, quasi tutti sul tempo che scorre, che si perde e che si trascura, ma tutti, proprio tutti, con l'intento di farci riflettere. Indipendentemente dal pensiero di ogni individuo infatti non si può non tenerlo in considerazione, non si può non pensare al fatto che prima o poi tutto finirà, che il tempo non sia uno spietato killer, che non sia un'infame personaggio, la classica spada di Damocle sulla nostra testa, lui ci segue e ci osserva, a volte sembra concentrarsi proprio su di noi, come disse Enstein, ovvero che il tempo è relativo, che praticamente passi istantaneamente dal trascorrere più veloce quando non vorresti e più lentamente quando invece vorresti passasse. Il tempo si dice curi tutte le ferite, che ognuno avrà quel che si merita, che basta aspettare e ti sarà dato, nei sogni di tutti probabilmente, ma nella realtà è tutto diverso, e non sempre quello che ci prefissiamo accade, proprio per colpa del tempo che non da mai tregua. Ora non che io con questo post, vorrei qualcosa da lui, lui che neanche ci sente, lui se ne frega, passa, vola e se ne va, senza voltarsi, ma che ci lasciasse il tempo di fare tutto, il tempo di vivere. Non che io non lo faccia, ma va troppo veloce, perché resta pur sempre un'irraggiungibile treno che mai si ferma, che mai si riposa. D'altronde neanche noi stiamo fermi, il ritmo delle nostre vite è così pressante che sembra come gareggiare e prontamente perdere, giro, gran premio e mondiale in un sol colpo. Inesorabile, instancabile davvero impossibile da battere.

mercoledì 12 ottobre 2016

2Cellos - Tutta un'altra musica

Più o meno tre settimane fa tramite Facebook ho visto un video, che ho condiviso nel mio profilo, un video così pazzesco che per un po' non sapevo cosa dire, per quanto bello e spettacolare fosse, perché quello che si vede è qualcosa di geniale e così assurdo allo stesso tempo che mi ha davvero elettrizzato, certo la canzone è già di per se fantastica, ma per il modo che in cui questi due ragazzi, i 2Cellos, la rifanno è incredibile. Infatti questo gruppo croato composto da Luka Šulić e Stjepan Hauser è un duo di violoncellisti. Sì esatto, quello strumento che abitualmente sentiamo nella musica classica, personalmente la più snobbata, proprio non mi va a genio. E i due forse proprio per questo (ovviamente non per questo, loro sono comunque due grandi musicisti) hanno deciso di arrangiare brani di musica contemporanea in chiave moderna, utilizzando solamente i loro due violoncelli per le esecuzioni. Un'idea di certo non originale al 100%, ricordo di un gruppo femminile che facevano lo stesso ma con dei violini, perciò niente di non già visto, però questi due, grazie anche alla loro giovane età mi hanno sorpreso. Perché i due non solo fanno la canzone (del gruppo rock forse più famoso al mondo) del video, ma ce ne sono tantissimi su youtube, dato che è da lì che nel 2011 pubblicarono il loro primo video musicale in cui eseguivano il brano di Michael Jackson Smooth Criminal diventando un vero e proprio fenomeno del web. Sempre nel 2011, il brano esce come singolo, seguito da un altro singolo Welcome to the Jungle, cover dei Guns N' Roses estratti dal loro primo album. Comunque prima di proseguire ecco il video, e poi ditemi se anche a voi vi fa l'effetto che ha fatto a me, stupore, meraviglia e incredulità, e anche se probabilmente l'avrete già visto ditemi cosa ne pensate. Sarei per esempio curioso di sapere cosa ne pensa l'amica rock Nella Crosiglia di questi due, se li conosce e se ha qualcosa da dire sull'uso frequente di canzoni famosissime, di artisti conosciutissimi, del panorama rock per lo scopo. Per me sono dei geni.

martedì 4 ottobre 2016

Chiarimenti, fatti e novità

E' passato più di un anno da quando decisi di aprire il blog, ora dopo tanto tempo e dopo aver spiegato la mia situazione (se non avete ancora letto forse è meglio farlo adesso, La mia verità) è doveroso chiarire su alcuni punti, non che qualcuno mi abbia chiesto di farlo, sia chiaro, è solo che molto probabilmente alcuni si staranno chiedendo tante cose su di me, dato che di me conoscete solo marginalmente la mia figura e il mio essere (anche se in qualche tag con domande multiple ho già detto qualcosa di me), un giovincello, timido e poco estroverso, che recensisce film e serie tv, che posta musica ogni tanto e ricorda i bei tempi andati. Non che sia un male, anzi, però mi preme sottolineare che nel mio blog non troverete mai post in cui faccio o mi succede qualche cosa, dove esamino la mia vita, dove commento alcuni fatti di stretta attualità (non mi piace sparlare o bisticciare, sono sempre stato calmo e non mi sono quasi mai arrabbiato per sciocchezze) oppure recensisco film visti al cinema, difatti al cinema non posso più andarci, e quindi tutti i film che vedo (a parte rari casi) me li vedo tramite Sky e Mediaset, ecco perché come ormai avrete capito sono film usciti l'anno precedente, le uniche in tempo giusto sono le serie. Io infatti ho una vita abbastanza monotona, possiamo così dire, ovvero non faccio praticamente niente e quindi non mi succede niente. Dalla mattina alla sera sempre lo stesso circolo ozioso, anche se non è per colpa mia, è così purtroppo, nonostante qualcosa di bello c'è ovviamente stato precedentemente. Qui non troverete mai aneddoti particolari, nessun viaggio, nessun pranzo fuori, nessun dolce cucinato, nessun problema al lavoro, mai lavorato (anche se ho sempre voluto), nessun problema d'amore, mai stato fidanzato, quello che ho è la mia passione per il cinema, la tv, la musica e i videogiochi, unici passatempi di cui ancora posso godere. Le uniche cose di cui mi è 'permesso' parlare oltre ai tantissimi miei ricordi di giovinezza, non lontanissima comunque, sono ancora giovane. Questo per chiarire con chi non mi conosce quasi per niente, perché per chi mi segue sono già state dette e ripetute, ma in questo caso per completezza vorrei che sapeste che io in ogni caso sono in pace con me stesso. Ho avuto un'infanzia fantastica, fino ad un certo punto, ho frequentato le scuole senza problemi, mi sono diplomato anche con ottimi voti, ho viaggiato in un lungo e largo, ho tanti amici (veri), ho una vita comunque intensa. Questo perché io non sto mai fermo un secondo, la pazienza con me non esiste, sto ore e ore al pc, a giocare, scrivere e cazzeggiare, ho sempre la televisione accesa, sia che la vedo o meno, il mio mysky è quasi impazzito per quante cose tolgo e metto, praticamente non ho un attimo di tregua e neanche la vorrei, solo quando guardo un film, perché altrimenti è facile deprimersi.

sabato 23 luglio 2016

Il mio mondo un anno dopo

Eh sì, sembra ieri che da un'idea frullata in testa neanche una settimana prima, che decisi senza sapere dove mi avrebbe portato e soprattutto senza nessuna idea precisa di come e di cosa avrei parlato, di aprire il blog. Ebbene dopo aver probabilmente trovato una mia dimensione, concetto o una certa quadratura è già passato precisamente un anno da quel momento. Un anno in cui tanto è cambiato, sia personalmente ma soprattutto nel blog, all'inizio infatti avevo scelto un semplicissimo stile classico, poi dopo mesi avevo già cambiato e finalmente pochi mesi fa l'ho sistemato a dovere, dopo aver fatto molta pratica, come quella che io ho imparato e fatto (e ormai conseguito) nel corso del tempo, nel corso dei post, nel corso dell'anno appena trascorso. Come alcuni ricorderanno i primi post erano abbastanza semplici, davvero scarni, poi cercando di apprendere da altri e migliorandomi nella stesura delle recensioni (all'inizio proprio imbarazzanti quasi) sono riuscito a trovare un mio stile, una mia originalità e adesso finalmente i miei post, soprattutto le Recensioni, sono più (lunghi soprattutto, forse troppo in effetti) pieni, più interessanti e sicuramente migliori dei precedenti. Ma non è stato facile, perché mai avevo scritto e letto come sto facendo ora, e in qualche momento ho trovato delle difficoltà a gestire il tutto perché non riuscivo a spiegare o a ragionare in termini di scrittura, dato che non sono molto appassionato di lettura e appunto di scrittura. Fortunatamente però grazie all'aiuto del tempo a mia disposizione ho continuato a provarci, e adesso sono davvero contento di quello che ho fatto e raggiunto in termini scritti e in termini di 'successo'. Sinceramente però, ho addirittura raggiunto più di quello che speravo, cioè io avevo degli obbiettivi (e chi non ne ha) ma non mi aspettavo tutto questo, ovvero 30 followers e ben più di 18mila visite, visualizzazioni, davvero molto in più di quello che mi ero prefissato all'inizio di un'avventura che mi ha portato in un mondo, quello dei blogger, davvero infinito, libero, stravagante ma bello ed anche divertente. Un mondo, il mio, che è cambiato ed evoluto in termini anche tecnologici dato che da quasi 2 mesi ho aperto la pagina Facebook e Twitter del blog (a proposito il mio viaggio #allariscopertadelblog, in attesa di oggi, è finito ieri), con buoni risultati, non proprio eccezionali, ma sufficienti a tenerli in grande considerazione per il proseguo della mia avventura cinematografica, musicale e personale.

domenica 29 maggio 2016

Importanti novità

Come forse alcuni avranno notato e alcuni letto nel post di venerdì ad una domanda sui progetti futuri del blog (dove dicevo che la configurazione del profilo Twitter del blog era in fase di allestimento), il blog è sbarcato anche su Twitter, già da pochi giorni infatti il profilo è ufficialmente attivo. Sempre sulla citata domanda in anteprima (qui, tra le tantissime..) ho annunciato un'altra novità, ossia che a breve ci sarà anche la pagina Facebook dedita al blog oltre ovviamente a Twitter, dove già seguo molti blog amici che a loro volta già mi seguono. Comunque per quelli che hanno saputo solo adesso, mi trovate su Twitter all'indirizzo @pietro_world. Per quanto riguarda Facebook da oggi (già da ieri) invece partiranno le richieste (ai miei contatti) e quindi a breve sarà anch'essa attiva, sempre ovviamente con il medesimo nome (Pietro Saba World). Ma in tutti e due i social network (in contemporanea) proprio in concomitanza con l'apertura di queste due pagine dal Primo Giugno tante novità. Difatti oltre al normale post (spesso) giornaliero, ci sarà una sezione, un momento pomeridiano, dove posterò, consiglierò un film da vedere in televisione la sera (che ovviamente dovrei aver già visto), inoltre poiché i due profili saranno nuovi, per tutto il mese riproporrò quasi tutti, i migliori, a tema, post fino a qui pubblicati. Quindi non mi resta che dire di seguirmi su Twitter e cliccare 'Mi piace' su Facebook.