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mercoledì 26 agosto 2026

Le mie canzoni preferite (Agosto 2026) - Speciale Tormentoni Estate

E' tempo di tormentoni, estivi ovviamente, e quest'anno tra le 30 proposte ritenute idonee, ben 8 hanno passato il "taglio", essendo state da me considerate le più sopportabili. Ma prima ecco la lista degli esclusi: Frah Quintale - Aranciata; Jovanotti, Alfa - Buon Vento; Gaia - Bossa Nostra; Mace, Salmo e Colapesce - Cattive Abitudini; Levante - Malìa; Ditonellapiaga - Businessman; Anna - White Girl Wasted; Madame - M'ama Non M'ama; Angelina Mango, Marco Mengoni - Canto d'amore; Emma, Fabri Fibra - Antidroga; Westcross, Frah Quintale - Scarabocchi; Irama - Cabana; Clara, Sangiovanni - Le ragazze; Baby K - Tucamacarena; Gabry Ponte, Jovanotti - DNA; Elettra Lamborghini - Bam Bam Bambina; Francesco Gabbani - Summer Funk; Tony Boy - Cuore rotto; Fred De Palma, Anitta, Emis Killa - La testa gira; Ultimo - Romantica; Malika Ayane - Una possibilità; Noemi, Vito Salamanca - Tu cosa fai questa sera.

Annalisa - Canzone Estiva: Parte da lontano e arriva un po' stancamente all'appuntamento, ma ci arriva giusto in tempo.
Paola Iezzi - Stessa Direzione: Sarà forse una dedica alla sorella Chiara? In ogni caso sonorità anni '80 e '90 che conquistano, tra nostalgia e profondità esistenziale.
Pinguini Tattici Nucleari - Sorry Scusa Lo Siento: Non la loro migliore, ma che sa rendersi perfettamente orecchiabile senza troppi fastidi.
Sayf - Buona Domenica: Si balla e si canta, il giusto mix per questa estate bollente, l'ennesima prova di talento di questo giovane artista.
Merk & Kremont feat. Serena Brancale, The Kolors - Partenope: Se ci sono i The Kolors è tormentone al 110%, non è spettacolare come altre volte ma l'obiettivo è centrato.
Bresh - Da Dio: La bellezza di lei stordisce, la bravura di lui stupisce, complessivamente è davvero sorprendente, testo e ritmo gradevolissimo.
Tommaso Paradiso - Agitare coca cola: Noi dannati inguaribili nostalgici, sound gradevole che ci riporta ai fantastici anni '80, il tormentone che non ti aspetti.
Serena Brancale, Levante, Delia - Al mio Paese: La nuova incontrastata regina dell'estate, è SB, che insieme ad altre due donzelle vince giustamente il contest estivo.

martedì 26 agosto 2025

Le mie canzoni preferite del mese di Agosto: Speciale Tormentoni Estate 2025

Da una lista comprendente 32 Tormentoni (se ne ho dimenticato qualcuno poco importa), ovvero quelle canzoni che, talvolta inneggiando anche nei video la spiaggia, il mare e il caldo, semplicemente l'estate in generale, nascono con lo scopo preciso di "tormentare" l'ascoltatore estivo (entrare in testa per non uscire più per qualche tempo), ne ho scelti sei, i cosiddetti "migliori". Brani che secondo il mio "orecchio" ho reputato più "sopportabili" degli altri. Tra questi non figurano: Carl Brave, Sarah Toscano - PerfectAnna - DésoléeGhali - ChillMarco Mengoni, Sayf, Rkomi - Sto bene al mareAlfa, Manu Chao - A me mi piaceGiorgia - L'unicaCoez - Estate 1998Rocco Hunt, Noemi - Oh MaAnnalisa - MaschioRiki, Lorella Cuccarini - Cha Cha Twist!Fred De Palma - Barrio LambadaBoomdabash, Loredana Bertè - Una Stupida ScusaOlly, Juli - Depresso fortunatoOrietta Berti, Fabio Rovazzi, Fuckyourclique - CabaretRhove - AvionSangiovanni - VeramenteLorenzo Fragola - 1XTE1XMEEnrico Nigiotti - PassatempoFred De Palma - Gli occhi su di noiRose Villain, Tony Effe - Victoria's SecretBaby K - Follia MediterraneaMichele Bravi, Mida - PopolareMida - Bad Boys Don’t CryWillie Peyote - NextClementino, LDO - Batte il cuoreAiello - Come ti pare; ci sono invece..

Pinguini Tattici Nucleari, Max Pezzali - Bottiglie Vuote: Mi piace sempre il ritmo dei Pinguini, e qui ne imprimono parecchio anche grazie a Max.
Coma_Cose - La gelosia: Zitti zitti e quatti quatti anche quando non vogliano o non sembri, loro ci sono.
Serena Brancale, Alessandra Amoroso - Serenata: Un'accoppiata pugliese di grande effetto, l'esplosività della prima alla dinamicità della seconda.
Merk & Kremont, Jovanotti - Oceanica: Ci prova sempre Jovanotti a comporre brani che possano "tormentare", e stavolta ci riesce abbastanza agevolmente.
Elisa - Sesso debole: Servono più ascolti per riuscire a conquistare, e quando riesce nell'intento difficile dimenticarsene.
The Kolors - Pronto come va: Re incontrastati dell'estate italiana, consecutivamente da anni a questa parte, con loro si va sempre sul sicuro e al successo.

lunedì 12 agosto 2024

Le mie canzoni preferite del mese di Agosto: Speciale Tormentoni Estate 2024

Io dico no ai tormentoni, ma non posso dire no al post sui tormentoni, ormai è una tradizione da anni a questa parte (Qui quello scorso). Stavolta però, non solo ho considerato solo i tormentoni più menzionati (tra le tante liste in giro per il web), ma ho anche deciso di non mettere i video di ognuno (a parte i "migliori" nella categoria di qualità), e questo per risparmiare tempo ma anche spazio. In ogni caso la classifica dall'ultima alla prima posizione dei tormentoni estivi di quest'anno la trovate anche nella (ormai classica) playlist (via Youtube) a questo indirizzo. Amenità a parte comunque, una stagione estiva, musicalmente parlando, davvero povera, paragonata al 2023...

CATEGORIA TRASH: I PEGGIO TORMENTONI
















venerdì 11 agosto 2023

Le mie canzoni preferite del mese di Agosto: Speciale Tormentoni Estate 2023

E' passato un anno dall'ultima volta, che volente nolente ho stilato la mia speciale classifica musicale estiva, quella dedicata ovviamente ai tormentoni di stagione, e non è cambiato niente, ci toccherà sempre ad ogni estate. Quest'anno tuttavia una lista abbastanza corposa da prendere in esame, ma impensabile era inserire 35 video, una scrematura era utile nonché necessaria, dopotutto non tutte possono reputarsi canzoni estive e/o tormentoni, alcune con l'estate (e il termine stesso) poco hanno a che fare, o forse semplicemente non le ho reputate tali. Non bastasse che alcune non memorabili erano e sono. Infatti, a parte (e soprattutto) Colapesce e Dimartino con Considera, ma anche Diodato con Occhiali da sole, Ariete con Un'altra ora, Ernia, Bresh e Fabri Fibra con Parafulmini, Blanco e Mina con Un briciolo di allegria e Madame con Aranciata, che potrebbero o meno esserci nella lista delle mie canzoni preferite del prossimo mese, tutte le altre scartate difficilmente avrebbero migliorato questa nuovissima classifica. E sono: Francesca Michielin con Fulmini addosso, Merk & Kremont, Tananai e Marracash con Un altro mondo, Alfa con Bellissimissima, Charlie Charles, Ghali, thasup e Fabri Fibra con Obladi Oblada, Laura Pausini con Il primo passo sulla luna, Tedua e Sfera Ebbasta con Hoe, Drillionaire, Lazza, Blanco, Sfera Ebbasta e Michelangelo con Bon ton, Rhove con Pelé ed infine Finesse, Shiva, Sfera Ebbasta e Guè con Gelosa. Una classifica di cui non fa parte (perché già inserita a Giugno) Annalisa con la hit Mon Amour, altrimenti avrebbe sicuramente vinto, ma paradossalmente c'è riuscita ugualmente a vincere, per scoprire come vi basta scorrere ed ascoltare il resto del post. Post comunque sintetizzato in forma di playlist su Youtube.


CATEGORIA TRASH: I PEGGIO TORMENTONI

Il (famoso) remix di sottofondo non basta, non mi convince il testo e non mi piace il ritmo, bocciata!

Stavolta Emma esagera e i risultati si vedono/sentono, e per i produttori Takagi & Ketra un bel passo indietro...

mercoledì 10 agosto 2022

Le mie canzoni preferite del mese di Agosto: Speciale Tormentoni Estate 2022

Quest'anno mi toccava, almeno così mi sentivo di fare, ed ecco perciò, con mio sommo (dis)piacere, il mio speciale musicale sui tormentoni di questa rovente estate. Come sapete non che li ami particolarmente, anzi, ma quest'anno così tanti che non potevo non cogliere l'occasione di parlarne/scriverne male. Perché sì, sono più quelli brutti che quelli belli, in una classifica che va dal peggiore al "si fa per dire" migliore tormentone dell'estate 2022. In tal senso, in considerazione ho preso quelle canzoni (italiane) nate proprio come tormentone e non quelle trovatesi in mezzo, che tali non ho reputato. Canzoni tipo Nostalgia di Blanco, No Stress di Marco Mengoni, Piove in discoteca di Tommaso Paradiso, Diva de La Rappresentante di Lista e Disco di Ditonellapiaga, che potrebbero comunque e chissà "tornare" a Settembre. In ogni caso eccovi 19 tormentoni, un numero mica male, tra motivetti trash, in parte orecchiabili e solamente passabili (Playlist Qui).


CATEGORIA TRASH: I PEGGIO TORMENTONI

Un gran bel cambiamento e tocco di originalità da Loca a Toca...stessa "cavolata" per essere gentile...

Non si può vedere e non si può sentire...

Come stravolgere malamente un classico della musica italiana...

lunedì 27 luglio 2020

Music & Games (Luglio 2020)

Per quanto riguarda i videogame c'è da dire che tra fine giugno ed inizio luglio ci sono stati i saldi estivi su Steam (anche su altre piattaforme ci sono stati gli sconti, ma niente di particolarmente interessante), ed ho comprato un po' di giochi, giochi che tuttavia giocherò presumibilmente da novembre e recensirò dall'anno prossimo, infatti come anche anticipato in altre occasioni ho ancora materiale da smaltire, mentre per quanto riguarda la musica c'è solamente da dire che il periodo delle canzoni "da spiaggia" è entrato nel vivo, e quindi ecco le mie canzoni preferite e i videogiochi di Luglio.

LE MIE CANZONI PREFERITE DEL MESE
Non è questo uno speciale sui Tormentoni di quest'anno (lo è in parte), ma è giusto in questo momento (nel pieno dell'estate) stilare una piccola classifica dei suddetti, vedremo poi a settembre chi si aggiudicherà "l'ambito" premio del tormentone dell'estate 2020 (io un'idea già ho) e se la classifica subirà cambiamenti. E quindi eccola qui questa "benedetta" e personalissima classifica, che vede tra le sue file alcune novità ed incredibili conferme. Playlist Youtube qui.

Non è propriamente un tormentone, almeno non estivo, e in tal senso scusatemi di questo off-topic,
ma anche se non freschissima (fine 2019) non potevo non inserire questa canzone, canzone bella vera

mercoledì 18 settembre 2019

Le mie canzoni preferite (Luglio/Agosto/Settembre 2019)

E come l'anno scorso, e come l'anno prima, l'Estate è stata piena di tormentoni, di canzoni che dopo due giorni hanno cominciato a stufare, è il caso di Gigi D'Alessio con Quanto amore si dà, di Alberto Urso con Indispensabile, di Irama con Arrogante, ancora peggio quelle che son venute a noia già dopo la prima volta che li hai sentiti, è il caso dei peggiori tormentoni personalmente parlando di quest'anno, che sono Takagi & Ketra ft. OMI, Giusy Ferreri con JamboJ-Ax con Ostia LidoBaby K con Playa, meglio invece non parlare di due canzoni che tormentoni non sono ma che mi hanno davvero rattristito per la pochezza e volgarità, parlo ovviamente (anche se spero che non le conosciate) di Miss Keta con PazzescaMatranga e Minafò con S'inzuppa il biscottino, qualcosa di semplicemente orrendo. Tuttavia, pur non essendoci stato anche quest'anno nessun vero e indimenticabile tormentone, quelli ormai non ci sono più da tempo ahimè, qualcosa di buono, anche in fatto di tormentoni c'è stato. Infatti se nel mezzo alcuni sono riusciti a non essere troppo seccanti, altri si sono comunque meritati un posto nei "meno peggio", una mini classifica composta da quattro canzoni, tra questi la vincitrice del migliore tormentone dell'anno, se così la vogliamo mettere, l'unica che, almeno al momento, non ha ancora stufato. E quindi eccovi la classifica di queste canzoni, che saranno inserite in una Playlist che conterrà anche altre canzoni, non propriamente dei tormentoni, perché fortunatamente, musicalmente parlando, in questi ultimi tre mesi, molto altro c'è stato. Comunque prima di ciò, vi ricordo La mia compilation Anni '70, se volete sentire, quelle sì, immortali "canzonette".

Potreste pensare che mi sia fatto influenzare dalla presenza di Elodie, ma non è così,
perché anche senza Lei avrei apprezzato ugualmente questa canzone, (incrociando le dita) lo giuro..

martedì 2 luglio 2019

[Tag] La mia estate ideale

Ai Tag non dico mai di no, anzi, quando ne vedo uno che mi piace mi metto quasi subito all'opera per riproporlo, anche senza esser nominato. Poi quest'ultime arrivano, ben tre, da Vanessa, Marco ed Ema, e non hai più scelta. Ed eccomi quindi oggi, a poco più di dieci giorni dall'inizio ufficiale dell'estate, ad esporvi questo interessantissimo Tag, inventato da chi se non da Moz, è lui infatti ad aver per prima presentato alla blogosfera questa "catena", che nasce da un'idea semplice ma funzionale e perfetta al periodo, appunto l'estate, giacché questo Tag è proprio rivolto in tal senso. Il suddetto consiste infatti nel descrivere la mia/nostra estate ideale. Ciò che viene richiesto è difatti: 1. Elencare tutti gli elementi della nostra estate ideale, in base ai vari macroargomenti forniti; 2. Avvisare Moz dell'eventuale post realizzato, contattandolo in privato o lasciando un commento al suo post; 3. Nominare altri cinque bloggers e avvisarli. Tutte regole che naturalmente seguirò, tranne come già sapete da tempo l'ultima, perché essenzialmente non faccio nomination, non più. Ma ecco finalmente La mia estate ideale.


COLONNA SONORA
Sarebbe facile scegliere tormentoni anni '80 oppure balli di gruppo anni '90, che soprattutto in estate sono sinonimo di libertà, ma invece io scelgo l'inno degli estati di una generazione fa, ma sempre attuale e fresco, ovvero Edoardo Vianello con la sempreverde Abbronzatissima.

giovedì 20 settembre 2018

Le mie canzoni preferite (Luglio/Agosto/Settembre 2018)

Ne avrei fatto decisamente a meno, ma devo necessariamente parlare di questa ennesima stagione estiva musicale colma di tormentoni. Certo, l'estate è ormai agli sgoccioli e non tanto importante è conoscere la mia classifica personale, ma siccome in questo post, che racchiude stavolta ben tre mesi di discografia mondiale, vi parlerò anche di tutte le altre canzoni mie preferite (ovviamente straniere, giacché il tormentone è un qualcosa di tipicamente italiano, con artisti che immancabilmente, volere o non volere, fanno parte del circo) non mi pesa troppo farvela conoscere. E quindi ecco Le mie canzoni preferite (Luglio/Agosto/Settembre 2018) comprendente i miei tormentoni preferiti di questa calda estate, e a proposito se alcuni di essi non ci sono, vuol dire che non mi sono per niente piaciuti e che quando li sento alla radio cambio stazione, e tra questi ci sono ovviamente quelli di Giusy Ferreri, la Berté, Rovazzi, Benji e Fede, Irama, J-AX & Fedez, Baby K, Alvaro Soler, Boomdabash e compagnia bella (vi ricordo che la playlist completa la potete trovare qui).

Non so se siete a conoscenza che aborro i talent televisivi, eppure un po' a sorpresa in quarta posizione c'è il vincitore dell'ottava edizione di X Factor,
che con questa canzone (seppur datata aprile) riesce appunto a sorprendermi

martedì 28 agosto 2018

[Tag] Vorrei ma non posto... #Top5Summer2018

"L'estate sta finendo" potrebbero tranquillamente, dopo questo bizzarro tempo degli ultimi giorni, cantare i Righeira, eppure manca quasi un mese alla chiusura della stagione estiva, perciò sono ancora in tempo per riproporre, come parzialmente promesso al commento del post omonimo scovato nel blog di Riccardo, ad un Tag esclusivamente estivo, per l'appunto #Top5summer2018, un Tag creato da Elisabetta Grafica a cui il buon Ricky ha partecipato (tramite nomination dell'autrice) settimane fa (qui). E quindi, con dei piccoli accorgimenti al regolamento "personale" di Elisabetta (qui il suo blog) eccomi partecipare anch'io a questo ennesimo giochino che mi da la possibilità di farvi conoscere ulteriormente qualcosa su di me, su i miei gusti musicali e sul mio pensiero, con inoltre alcuni ricordi estivi.

Partiamo con il regolamento:
1) scegli la colonna sonora della tua estate: una sola traccia, quella che metteresti a palla in auto per partire in vacanza! Può essere la tua canzone preferita, quella che ti dà un senso di libertà, quella energizzante che ascolteresti per andare a correre, quella che alzi a tutto volume quando per caso la trovi alla radio nel tragitto di ritorno da lavoro o che canti a squarciagola aspettando il semaforo verde, quella che non ti fa rimanere ferma quando la ascolti, quella che ti fa assaporare l'estate, anche senza vacanze. Non importa che sia nuova, di tanto tempo fa, di autori conosciuti o non...a te la scelta!
2) proponi un luogo del cuore da visitare, un posto che hai già visto, che ti ispira, che ti piace e che non vedi l'ora di rivedere. Può essere un luogo di villeggiatura ma, ancor meglio, una bellezza nascosta della tua città o nelle tue vicinanze, un itinerario nella tua zona, dietro l'angolo.
3) una frase, un motto ("quots"), un pensiero che ti senti tuo e che sussurreresti all'orecchio di una persona cara per farla sorridere della vita.
4) invita almeno un'altra persona (anche di più, non c'è un limite) a giocare insieme (e avvisala!). E se questa persona, per qualsiasi motivo, non accetta l'invito e non prosegue, fa nulla, non non c'è offesa...ognuno fa quello che può! Se invece non sei stata nominata e vuoi partecipare comunque, fatti avanti tu! Insomma, su questo punto c'è parecchia elasticità.
5) condividi sul tuo blog (se ne hai uno) e sui social questa iniziativa con #top5summer.

sabato 11 agosto 2018

La guida tv della settimana di Ferragosto

Il blog e tutto il suo mondo di rubriche social (di consigli televisivi serali e notturni) va in ferie per tutta la prossima settimana, e quindi come già fatto in occasione delle scorse festività natalizie (qui), vi segnalo cosa andrà in onda di interessante in tv da stasera fino al 19 Agosto, perché solo il 20 del mese il blog riaprirà i battenti. Tuttavia una precisazione importante, anzi due: ovvero che se i canali cambieranno programmazione all'ultimo minuto non sarà di certo colpa mia, e che ovviamente poiché ad oggi è impossibile conoscere la programmazione di tutta la settimana che verrà, il post sarà (giornalmente forse o mercoledì/giovedì) aggiornato. In ogni caso, ecco i miei consigli su cosa c'è e cosa vedere nei prossimi giorni, ma soprattutto buone vacanze, a presto.

SABATO 11 AGOSTO 2018

Premium Cinema Emotion - Ore 19.03 La tempesta perfetta
Sky Cinema Stars - Ore 19.05 L'attimo fuggente
Sky Cinema Max - Ore 21.00 47 Metri
Rai Movie - Ore 21.10 Eden Lake
Italia 1 - Ore 21.10 Il Signore degli Anelli: Le due torri
Premium Cinema Energy - Ore 21.15 Whiteout: Incubo bianco
Sky Cinema Passion - Ore 22.45 The Illusionist: L'illusionista
Premium Cinema - Ore 22.54 Moglie e marito
Paramount Channel - Ore 23.00 Freddy vs. Jason

giovedì 2 agosto 2018

La mia collezione di Topolino

Quasi un anno fa, anzi, praticamente un anno fa, era il 3 agosto (qui) vi parlai di come e perché il Topolino era il mio passatempo estivo. Un passatempo che tuttavia non ho più ripreso in modo costante, ma che ultimamente ha trovato nuova linfa in me grazie anche a tanti post sull'argomento di alcuni amici blogger, che come me hanno sempre avuto una passione smodata per questo "classico" dei fumetti, un classico che ha tenuto compagnia a tante generazioni di appassionati. E così dopo aver spulciato nella mia libreria alla ricerca di questi fumetti, ho deciso di farvi vedere la mia collezione attraverso delle immagini scannerizzate della loro copertina, copertina che negli anni ha subito alcune modifiche, ma che rimangono sempre e comunque marchi distintivi di questo genere di passatempo letterario. Collezione che conta (e da quello che so nessuno è stato mai buttato, ma così sicuro purtroppo non sono) 80 Topolino, che raggruppa un arco lungo di 12 anni. Il primo numero infatti è del 1996, il numero 2119 del 9 luglio, un numero a cui sono legato proprio perché era estate e non avendo niente da leggere scelsi proprio il Topolino per una lettura non impegnativa. L'ultimo numero invece è del 2008, il numero 2760 del 21 ottobre, un numero speciale quello con Wall-E, film che ho adorato parecchio, che ha segnato però la fine. Una fine tuttavia solo cartacea, giacché ho letto altri numeri successivi (anche ultimamente) in modo digitale, ma questo è un altro discorso, ora concentriamoci sui numeri cartacei, a cui aggiungerò alcune news, e infine vedrete anche altre copertine di altri fumetti che ho trovato nella mia libreria, piena soprattutto di videogiochi (a cui dedicherò forse un post però più in là).

martedì 12 giugno 2018

[TAG] Very Pop Blog - Le mie estati del passato

Si sa, l'estate è forse il periodo più bello dell'anno, o almeno per bambini lo è sicuramente, certamente lo è stato per noi nati negli anni '80, noi che abbiamo nel decennio successivo vissuto estati indimenticabili. E' per questo che il nostro fedele amico Miki del Moz O'Clock, per ricordare quel fantastico periodo, ha deciso di proporre questo post, questo Tag, che consiste nel:

1 - Elencare tutto ciò che è stato un simbolo delle nostre estati da bambini, in base ai vari macroargomenti forniti;
2 - Avvisare Moz dell'eventuale post realizzato, contattandolo in privato o lasciando un commento sul suo blog.
3 - Taggare altri cinque bloggers, avvisandoli.

E quindi, nonostante molte cose ho già detto, cose che sicuramente qui ripeterò (altre invece abbastanza "nuove"), ecco LE MIE ESTATI DEL PASSATO.


GIOCO IN CORTILE
Di mattina o pomeriggio era indifferente, quando potevo scendevo di casa e giocavo con gli amici del quartiere a nascondino e/o calcio. Mentre la bicicletta, non sempre avuta e non sempre a disposizione in paese, la usavo davvero poco.

GIOCO IN SPIAGGIA
Ero un bambino abbastanza "standard", anche se pistole ad acqua i miei genitori non mi compravano, usavo semplicemente infatti paletta e secchiello, e con la sabbia al massimo ci facevo le polpette. Tuttavia giocavo spesso a racchettoni, anche se non erano mai i miei.

venerdì 11 agosto 2017

La mia top 10 dei tormentoni estivi degli anni '80

Come avevo promesso un anno fa, e come dissi all'epoca in cui feci La mia top 10 dei tormentoni estivi dagli anni '90 in poi, e prima di congedarmi dal blog, che andrà (lui e solo lui ahimè) per una settimana in vacanza, ecco la seconda parte della mia classifica, quella dedicata agli anni '80, che nonostante li ho vissuti per pochi anni, sono rimasti impressi nella memoria. D'altronde in quei tempi il fenomeno tormentone era probabilmente all'apice, dato che moltissimi di essi (sia italiani che stranieri), che non necessariamente erano canzoni fatte o prodotte per quello scopo, sono entrate indelebilmente nell'immaginario collettivo. Perciò non facile è stato, ma dopo un'attenta analisi e un bellissimo ripasso ecco finalmente La mia top 10 dei tormentoni estivi degli anni '80, in una classifica speciale assolutamente da non perdere, per ascoltare e ri-ascoltare la stagione, musicalmente parlando, più straordinaria di sempre.

10. Apriamo questa carrellata sui tormentoni estivi dei gloriosi anni '80 con un classicone italiano, Maracaibo: toni allegri e ritmo che spinge a ballare 
anche chi non dovrebbe mai farlo sono i punti di forza di questa canzone.

9. I capelli della bella Ivana fecero impazzire una nazione e il suo inglese
 la fece balzare in testa alle classifiche di mezzo mondo. Incredibilmente il mio primo concerto a cui ho assistito fu proprio un suo concerto.

giovedì 3 agosto 2017

Topolino, il mio passatempo estivo

Ne avevo già parlato un anno fa del mio rapporto con il mondo dei fumetti (qui), ma mai in quest'occasione come l'estate (e soprattutto le vacanze) in pieno divenire, è d'obbligo fare un piccolo elogio ad un fumetto, Topolino ovviamente, che soprattutto in questo periodo diveniva il mio passatempo preferito, non solo come metodo per passare il tempo (in casa, in spiaggia e in qualsiasi altro luogo) ma anche come mezzo di comunicazione al mondo della mia fantasia. Perché il mondo Disney e quello del fumetto più famoso in Italia, è sempre stato un mondo affascinante in cui viaggiare ed esplorare insieme a tutti gli strampalati ed egocentrici amici del Topo più conosciuto al mondo, gli angoli più fantasiosi e fantastici della mente. Poiché era un bellissimo tuffo nella fantasia, è tuttora invece uno straordinario tuffo nella nostalgia, oltre ovviamente a quello della fantasia e del divertimento. Certo, Topolino non è mica l'unico fumetto con cui "dialogare" con questi mondi quasi paralleli, ma come ripetuto nello scorso post relativo ai fumetti, soprattutto quand'ero piccolo, il Topolino era l'unico fumetto davvero alla portata, in tutti i sensi, sia economico, sociale ed intellettuale. D'altronde se volevi un fumetto o qualcosa da leggere, soprattutto nella fase infantile (anche se come sappiamo può esser letto da tutti, grandi e piccini), difficilmente un tuo genitore poteva dirti di no se volevi un Topolino. E quindi da quando lessi il mio primo me ne innamorai subito, tanto che soprattutto in Estate o periodicamente collezionavo anche i gadget (mazzi di carte personalizzate, topocar, la 313 di Paperino, l'akuascooter di Paperinik e tantissimi altri), che questo leggendario fumetto dava insieme al mio settimanale preferito. Settimanale che, ho regolarmente comprato per un periodo, ultimamente non tanto, perché tra giochi e blog ho davvero poco tempo. Anche se proprio in quest'ultimo anno ho ricominciato a leggerlo, ed ora che nella settimana di ferragosto il blog si prenderà una pausa, sicuramente lo leggerò con ancor più frequenza.

mercoledì 28 giugno 2017

Le mie canzoni preferite (Maggio-Giugno 2017)

L'estate vera si avvicina sempre più, i tormentoni stanno per arrivare ma il caldo no, quello è già arrivato. Ma non importa perché la stagione, quella probabilmente più bella di tutte, è proprio così che deve essere, calda, frenetica e musicalmente attiva. Certo, non è mai il tempo di fermarsi, ma in questo periodo la "vera" musica va in letargo. Per fortuna non tutti subiscono l'effetto tormentone, per fortuna alcune novità ci sono, per fortuna la musica non stanca mai. Ecco quindi in occasione del post numero 500, eh già son parecchi, in meno di due anni per di più (anche se il mio secondo compliblog si avvicina sempre più), le mie canzoni preferite di questi leggermente incasinati due mesi. Due mesi in cui non tanto ho sentito ma qualcosa ho anche visto, in tv soprattutto, infatti alcuni bonus e due chicche in questo post bi-mensile ci saranno, prima però ecco le prime belle tracce da ascoltare, magari in spiaggia con l'ipod.

E' ormai assodato che come attrice faccia quasi pena, ma come cantante così male non è, 
per cui ecco Selena Gomez insieme a Kygo nel singolo It Ain't Me
Chissà perché ma ultimamente sento davvero poco musica italiana, l'unica interessante
è proprio questa qui (con i bravi The Giornalisti), di cui però il video trash non rende merito

sabato 3 settembre 2016

Ricordi d'estate a Misano Adriatico

Anche se l'estate è già praticamente finita non potevo non parlarvi delle più belle vacanze passate in Romagna, spinto dalla voglia di raccontare (l'anno scorso, qui, parlai di quelle estati passate a Castellaneta Marina con i nonni) e grazie a Vanessa Varini e la sua ultima vacanza passata in quei posti (qui e qui) che mi ha fatto ripensare e ricordare, vorrei sfogliare l'album dei ricordi a quando quell'estate del 1995 mia madre spinta dalla voglia di viaggiare, 2 giorni prima di Ferragosto decise di fare le valigie e partire senza una meta precisa. Difatti neanche lei sapeva dove volesse andare, disse solamente 'sopra' (ovvero verso il Nord) per visitare altri posti. Perché non è che il mare da noi non ci fosse, anzi, vivendo in Puglia (provincia di Bari), meta ambita da tutti, il mare splendido e pulito ce ne a volontà. Difatti l'idea era andare verso Foggia, verso Vasto o Vieste, ma quando arrivammo vicino all'uscita decidemmo di proseguire, e Pescara sembrava adatta alle esigenze ma trovandoci vicino alla Romagna non resistemmo (soprattutto io e mio fratello) a proseguire, in quegli anni la Costiera Romagnola era ambitissima (e lo è anche adesso) perciò volevamo andarci nonostante non fosse l'idea iniziale. Una volta arrivati a Rimini però non riuscivamo a trovare un albergo, per fortuna girando finimmo a Misano Adriatico (più precisamente Misano Brasile) perché trovammo un albergo carinissimo, l'Hamilton. Qui per avere una stanza dovevamo per forza stare tre giorni, non un grande problema direte voi ma i soldi erano proprio giusti giusti, però arrivati lì cosa potevamo fare? arrangiarci e basta. Che poi la cosa buffa è che proprio alla partenza, fortunatamente solo dopo fuori paese, tornammo indietro perché li avevamo dimenticati! A dir la verità tornammo indietro un'altra volta (sempre allo stesso punto) perché non avevamo preso il mio salvagente. Insomma una piccola odissea che però valse la pena di affrontare perché fu davvero bellissimo. L'hotel si trovava a soli 200 metri dal mare e neanche a farlo apposta festeggiava il 25esimo anniversario, tanto che nel giorno di Ferragosto prepararono una porchetta gigantesca (un giorno forse ve la mostrerò anche se gli animalisti non saranno felici). In quei tre giorni ci divertimmo tanto anche se il tempo non era bello, il mare non era granché e la movida non ci interessava, ma passammo tre giorni di relax, passeggiando soprattutto la sera sul lungomare (abbastanza buio anche se successivamente l'avrebbero aggiustato facendolo diventare bellissimo come si evince dalla foto del post scattata nel 2004), passando mattina e pomeriggio sulla spiaggia (la mia foto del profilo attuale, che trovate più giù, è stata infatti scattata lì) e la sera divertendoci a goderci il paesaggio e andare sui dei mini go-kart sulla pista adiacente la spiaggia. In più anche all'interno dell'hotel ogni tanto mettevano la musica (quell'anno il 1995 era festa appunto) e si ballava come nelle balere con Casadei.

giovedì 1 settembre 2016

Summer Horror Factory: Zombeavers, Backcountry & Honeymoon (2014)

Quest'estate ho seguito il ciclo di film che Rai4 ha proposto dal 28 giugno al 23 agosto, ovvero gli horror di Midnight Factory, e quindi dopo averli recensiti quasi tutti (il primo Sinister, bellissimo e inquietante, l'avevo già visto, anche Piranha 3DD l'avevo già visto ma una veloce visione dovevo per forza farla per scrivere quel post) e quindi dopo The Invitation, dove una cena tra 'amici' si trasforma in qualcosa di completamente e inquietantemente diverso, Spring, dove una storia d'amore atipica e controversa si trasforma in tutti i sensi, Kiss of the Damned, dove una vampira cede alla passione e All cheerleaders die, dove ironicamente in una specie di revival anni '80 le donne si vendicano, visti appunto durante gli ultimi due mesi, ora è il turno degli ultimi tre mandati in onda questo mese, tre horror originali (l'unica cosa che hanno almeno in parte in comune tra loro), interessanti di cui non potevo non parlarne, anche se in ritardo. A partire da un film che definirlo bizzarro è dir poco, ossia Zombeavers, un horror demenziale che però nasconde un lato divertente e così assurdo da essere certamente un prodotto di serie B e neanche fatto bene ma divertente e figo. La trama se ancora non vi è chiaro, dal titolo e dalla locandina, è volutamente trash, perché questo film che ricalca le storie tipiche dell'horror, un gruppo di teenager che decide di trascorrere qualche giorno di vacanza in una casetta in riva al fiume (per un weekend di divertimento e sesso), nasconde una particolarità, nelle acque infatti dimora una terribile (quanto assurda) minaccia, un castoro infetto che, con un solo morso, è in grado di trasformare le persone in zombie tutti particolari. Questo film del 2014, opera prima di Jordan Rubin, è perciò talmente scemo e demenziale che non merita una visione, ma è così pazzo da rasentare il genio, perché il regista riallacciandosi ad altri film del genere (ovvero film sugli Animal Attacks) in voga negli anni '80, e seguendo in parte il neozelandese Black Sheep, ne costruisce un dichiarato e divertente omaggio (carico di folle comicità) al cinema di serie B degli anni '80 appunto, e quindi se amate lo splatter più pecoreccio e trashoso, questo film (grande cult dai toni demenziali) è da non perdere. In ogni caso Zombeavers già dall'inizio (belli comunque i titoli iniziali) con due camionisti che si raccontano storielle sceme e messaggiano mentre guidano, e che investendo un cervo e perdono un barile di materiale radioattivo che finisce in un fiume, contaminando tutta la zona, mette in chiaro la sua evidente e imprescindibile follia. Ma a farne le spese di ciò non saranno solo i castori, che si trasformano in veri e propri zombi, ma anche un trio (interpretate dalle bellissime Rachel Melvin, Cortney Palm e Lexi Atkins) di ragazzine sciocchine (ma gnocche, tanto e pure disinibite) che si recano in questa baita di legno per passare un weekend lontani dai rispettivi boyfriend (idioti arrapati ragazzini tra cui Hutch Dano), e che mai si sarebbero aspettate di essere di fronte ad una anomala lotta per la loro sopravvivenza.

lunedì 22 agosto 2016

La mia top 10 dei tormentoni estivi dagli anni '90 in poi

Non c'è estate senza il suo tormentone, una canzone che, più delle altre, riesce a colonizzare le menti di milioni di persone (non necessariamente consenzienti). Una volta i tormentoni trionfavano a Un disco per l'estate, poi al Festivalbar e sui canali musicali, oggi scalano i vertici delle classifiche dei download, ma la loro natura non cambia, tormentoni nascono e tormentoni restano, c'è chi li ama, e li balla in spiaggia e li canticchia davanti allo specchio, e c'è chi li odia e costoro…purtroppo si ritroveranno a cantarli comunque, anche a distanza di decenni. Perché anche se il concetto di tormentone può essere percepito come negativo, nel caso in cui si parli di canzoni orrende che però hanno scalato le classifiche, vengono innegabilmente ricordati in positivo, quando soprattutto riascoltandole tornano in superficie ricordi dolci, salati e allegri di quelle vacanze di qualche anno fa quando eravamo più giovani, più felici e tanto innamorati. La parola "tormentone" si usa dagli anni 60 e sottintende una frase, una canzone o un'espressione che viene ripetuta fino a che non ti entra in testa. Il tormentone estivo è il pezzo dell'estate, quello che vince su tutti gli altri e sarà ballato, passato in radio e in qualsiasi altro posto. Ma siccome i tormentoni estivi sono tantissimi e di tutti i tipi, per velocizzare ho scelto di scegliere per la mia speciale classifica (almeno per quest'anno) di tenere conto dei tormentoni dopo il '90, prima dei ruggenti anni '80, mitici sotto tutti gli aspetti. Questo perché la prima volta che sentii un tormentone fu un'estate 'italiana' del 1990, una canzone così straordinaria che se anche portò irrimediabilmente sfortuna (e continua a portarne purtroppo), calcisticamente parlando, al contrario di una 'brutta' che portò fortuna nel 2006, è una di quelle che più ricordano l'estate e le agognate vacanze. Negli anni '90 si balla la dance e si torna a parlare di estate in modo malinconico, quasi presagendo la fine di quel mondo dorato che abbiamo vissuto precedentemente. Negli ultimi anni invece i tormentoni (perlopiù canzoni più ascoltate) sono quasi sempre stati stranieri, soprattutto di natura latino americana, e nonostante alcune sono venute a noia, ce ne sono altre (anche quelle noiose e irritanti) o italiane, che basta ascoltare la prima nota e già ci mettiamo a ballare. Perciò senza ulteriori indugi ecco la mia top 10 dei tormentoni estivi dagli anni '90 in poi.

10. La decima posizione è per uno dei pezzi (e non solo) più intriganti del 2000, uno di quelli che hanno fatto successo ovunque, anche nelle versioni inglese e spagnolo. Lo cantavano le sorelle più ammiccanti (e sexy) della canzone italiana, che già pregustavano la svolta soft erotica degli ultimi tempi della loro carriera, ormai conclusasi.
9. In nona posizione invece i re incontrastati di tante estati degli anni '90, ovvero gli 883, e questo è probabilmente il più conosciuto

venerdì 12 agosto 2016

Babadook (2014)

Immancabilmente quando arriva l'estate arrivano anche tanti film horror, sia al cinema sia in tv, e come già molti prima di questo ho recensito e ancora recensirò, eccomi qui a recensire uno dei film Babadook (The Babadook) che l'anno scorso ha riscosso un grande successo e soprattutto un giudizio positivo di quasi tutti, compreso io che finalmente sono riuscito a vederlo. Perché questo film del 2014 diretto dalla regista australiana Jennifer Kent, al suo esordio, è un horror bello perché atipico. E' infatti un film horror che, finalmente, dopo anni di pellicole eccessivamente (e inutilmente) violente con storia tutte simili fra loro, propone qualcosa di diverso in modo diverso, prediligendo non gli effetti speciali, non le impennate sonore improvvise o le urla più forti, ma la storia, i personaggi e le loro caratterizzazioni, il vero cuore pulsante dell'orrore. Quante volte infatti capita di vedere un personaggio di un horror che, sentendo un orribile rumore fuori dalla porta, invece di nascondersi ci va incontro sapendo che morirà malissimo? Troppe. Ebbene questo non è quello che troverete in questo intrigante film. Ma questo è solo uno dei tanti pregi per cui elogiare il film, innanzitutto la trama, semplice ma intensa. Sei anni dopo la tragica morte del marito nell'incidente d'auto avuto quando la stava accompagnando in ospedale per il parto, Amelia vive da sola insieme al figlioletto, un bambino iperattivo e dalla fantasia molto vivace. Sam, infatti passa le sue giornate a costruire armi come balestre, catapulte o trappole per catturare mostri, è manesco tendente all'aggressivo e ha seri problemi di socializzazione. Amelia (palesemente depressa) invece è sola, triste e non riesce a superare la morte del marito. La vita dei due è tutt'altro che rosea, soprattutto appunto a causa del comportamento aggressivo del bambino e del rapporto troppo apprensivo che ha la madre nei suoi confronti, che li porterà lentamente ad isolarsi dal resto del mondo. Le cose purtroppo però non migliorano quando nella loro vita si materializza un libro di favole (chiamato Mister Babadook) diverso dagli altri, molto nero, cupo e spaventoso che viene prontamente messo via dopo la prima lettura ma continua a ripresentarsi fino a che la sua storia di un uomo nero che ti entra dentro fino a condizionarti non comincia lentamente ad avverarsi e intrappola i due nella loro stessa casa. Il libro infatti contiene immagini molto inquietanti e sembra più una maledizione che una storia per bambini e da quel momento quindi iniziano ad accadere strane cose in casa e la madre stessa inizia a subire una trasformazione che sembra qualcosa di più che un semplice crollo psicologico.