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venerdì 8 gennaio 2021

Very Pop Blog - I miei anni 2000

Come sottolineato da Moz stesso, il creatore di questo contenitore di ricordi decennali (atta a riassumere parte della nostra vita in un specifico periodo), che ha pubblicato il medesimo a novembre scorso (qui), sono passati già tre anni dall'ultima volta che sia lui, che io e che molti altri (dato che si trattava, e si tratta, comunque di un TAG), ci siamo cimentati nel farlo, è stato prima con gli anni '80, dopo con gli anni '90 e adesso eccoci agli anni 2000. Un decennio non particolarmente memorabile (storicamente parlando), ma ricco di momenti particolari, che certamente ognuno di noi ricorda. Io ho preso la palla al balzo (mi piacciono queste cose), e nonostante sia passato più di un mese, ho accettato volontariamente. Si perché anche essendo un Tag, Miki non ha voluto taggare cinque persone (così faccio anch'io oggi), e mi sono offerto volontario nel voler proseguire. E così eccomi a parlare di me e di quel particolare decennio.

venerdì 9 ottobre 2020

Game Over: la tag per i videogamer + Bonus (Lara Croft and the Temple of Osiris & DiRT 4)

Nato da un'idea del blog OMNIVERSO, il Tag a tema videogiochi, finalizzato alla stretta conoscenza tra blogger tramite appunto un excursus videoludico tra ricordi e non solo, dopo aver girato nell'ultimo mese la blogosfera giunge finalmente anche da me. L'aspettavo infatti (essendo un videogiocatore da quasi trent'anni, in tal senso a fine Tag ci saranno le recensioni di due videogiochi a cui ho giocato negli ultimi mesi), e dopo aver ricevuto la nomina da tre blog, quello de Il Moro, di Moz e di Sam Simon, posso infine rispondere alle 10 domande che il suddetto propone.

1) Qual è stato il tuo primo approccio ai videogiochi?
In tenera età, e il luogo era la sala giochi, che nei primissimi anni '90 mio fratello era dedito frequentare nei weekend, molte volte l'accompagnavo e ne approfittavo per girare tra i cabinati e gettare un gettone qua e là, tra auto sfreccianti, mangiatori di cibo (e fantasmi) e combattimenti spaziali all'ultima navicella.

martedì 6 novembre 2018

[Tag] Serie Tv

Avevo già in mente di fare un ulteriore excursus, però completo, sulle mie serie tv preferite, se vi ricordate infatti 3 anni fa feci il post su I telefilm con cui sono cresciuto (un contenitore dei miei primi telefilm, all'epoca si chiamavano così le attuali serie tv, che vedevo e che mi avevano letteralmente cresciuto), ma grazie (anzi "miao") al salotto del Gatto Librario, ho potuto finalmente farlo, come? Semplice, con questo Tag, un Tag fatto apposta per l'argomento Serie Tv.

La serie TV che a memoria ricordi di aver visto per prima:
La prima in assoluto è stata probabilmente Le simpatiche canaglie, serie americana degli anni '30/'40 che andava in replica costante in Italia negli anni '80. Poi tutti quelli per i bambini dell'epoca, SuperVicky, Zorro e Rex, e poi successivamente Willy principe di Bel Air e i Power Rangers.

giovedì 20 settembre 2018

Le mie canzoni preferite (Luglio/Agosto/Settembre 2018)

Ne avrei fatto decisamente a meno, ma devo necessariamente parlare di questa ennesima stagione estiva musicale colma di tormentoni. Certo, l'estate è ormai agli sgoccioli e non tanto importante è conoscere la mia classifica personale, ma siccome in questo post, che racchiude stavolta ben tre mesi di discografia mondiale, vi parlerò anche di tutte le altre canzoni mie preferite (ovviamente straniere, giacché il tormentone è un qualcosa di tipicamente italiano, con artisti che immancabilmente, volere o non volere, fanno parte del circo) non mi pesa troppo farvela conoscere. E quindi ecco Le mie canzoni preferite (Luglio/Agosto/Settembre 2018) comprendente i miei tormentoni preferiti di questa calda estate, e a proposito se alcuni di essi non ci sono, vuol dire che non mi sono per niente piaciuti e che quando li sento alla radio cambio stazione, e tra questi ci sono ovviamente quelli di Giusy Ferreri, la Berté, Rovazzi, Benji e Fede, Irama, J-AX & Fedez, Baby K, Alvaro Soler, Boomdabash e compagnia bella (vi ricordo che la playlist completa la potete trovare qui).

Non so se siete a conoscenza che aborro i talent televisivi, eppure un po' a sorpresa in quarta posizione c'è il vincitore dell'ottava edizione di X Factor,
che con questa canzone (seppur datata aprile) riesce appunto a sorprendermi

giovedì 2 agosto 2018

La mia collezione di Topolino

Quasi un anno fa, anzi, praticamente un anno fa, era il 3 agosto (qui) vi parlai di come e perché il Topolino era il mio passatempo estivo. Un passatempo che tuttavia non ho più ripreso in modo costante, ma che ultimamente ha trovato nuova linfa in me grazie anche a tanti post sull'argomento di alcuni amici blogger, che come me hanno sempre avuto una passione smodata per questo "classico" dei fumetti, un classico che ha tenuto compagnia a tante generazioni di appassionati. E così dopo aver spulciato nella mia libreria alla ricerca di questi fumetti, ho deciso di farvi vedere la mia collezione attraverso delle immagini scannerizzate della loro copertina, copertina che negli anni ha subito alcune modifiche, ma che rimangono sempre e comunque marchi distintivi di questo genere di passatempo letterario. Collezione che conta (e da quello che so nessuno è stato mai buttato, ma così sicuro purtroppo non sono) 80 Topolino, che raggruppa un arco lungo di 12 anni. Il primo numero infatti è del 1996, il numero 2119 del 9 luglio, un numero a cui sono legato proprio perché era estate e non avendo niente da leggere scelsi proprio il Topolino per una lettura non impegnativa. L'ultimo numero invece è del 2008, il numero 2760 del 21 ottobre, un numero speciale quello con Wall-E, film che ho adorato parecchio, che ha segnato però la fine. Una fine tuttavia solo cartacea, giacché ho letto altri numeri successivi (anche ultimamente) in modo digitale, ma questo è un altro discorso, ora concentriamoci sui numeri cartacei, a cui aggiungerò alcune news, e infine vedrete anche altre copertine di altri fumetti che ho trovato nella mia libreria, piena soprattutto di videogiochi (a cui dedicherò forse un post però più in là).

martedì 26 giugno 2018

Le mie canzoni preferite (Maggio/Giugno 2018)

In attesa degli immancabili tormentoni estivi e non, categoria di canzoni che comunque farebbero meglio a sparire, soprattutto ascoltando quelli degli ultimi anni, lontani anni luce da quelli degli anni '90, '80 (una bella rinfrescata la trovate qui e qui) e via dicendo a ritroso (anche se quest'anno, quest'estate, non andrò negli anni '70, ma tornerò agli '80 con una speciale compilation davvero eccezionale), eccomi ritornare con le mie canzoni preferite di questi due mesi appena trascorsi. Due mesi in cui non poche sono state le novità, tuttavia al contrario della scorsa puntata divisa in due, qui quelle italiane, qui quelle straniere, questa sarà in un unico troncone. Un troncone in cui da sottolineare ci sono tante bravissime (e belle) cantanti, ma anche alcuni graditi ritorni ed ovviamente alcune interessanti e fresche novità. In ogni caso, e senza dilungarmi troppo, è tempo di accendere il vostro apparecchio musicale (o semplicemente cliccare play sui video qui sotto) e ascoltare, se volete anche tramite la playlist completa da Youtube, la mia compilation di Maggio e Giugno.

Bello il video, bella la canzone, tanto carina la Francesca Michielin

martedì 20 febbraio 2018

Le mie canzoni preferite (Gennaio/Febbraio 2018)

Esattamente ogni anno a febbraio la musica italiana vive il suo momento più atteso e forse più importante, ma esattamente come tutti gli anni e come mi capita spesso, prima che alcune canzoni (o tutte) del Festival di Sanremo riescano ad entrarmi in sintonia, ci vuole un po' di tempo, perché comunque se davvero, come molti dicono, molte canzoni sono belle, di sicuro ci saranno nel prossimo post. Intanto a sorpresa ben 6 canzoni italiane, insieme a tante altre straniere (comprese alcune chicche) mi hanno, in questi due mesi, conquistato, per cui senza troppe parole inutili, ecco quali sono le mie canzoni preferite ad oggi, in una selezione non classificata ma messa comunque in un ordine di gradevolezza.

Cominciamo con due canzoni, la prima usata per la pubblicità di una nota marca di auto,
la seconda datata 5 anni ma che ultimamente ho ascoltato spesso

giovedì 21 dicembre 2017

Le mie canzoni preferite (Ottobre/Novembre/Dicembre 2017)

So perfettamente che in questo periodo van per la maggiore le canzoni di Natale, ma di novità in merito non ce ne sono state, e quindi prima che quest'anno sia finito, ecco ritornare il mio consueto post bi-mensile, oggi tri-mensile, sulle canzoni preferite ascoltate in questi ultimi mesi. In ogni caso se proprio non potete farne a meno di canzoni natalizie, potete rinfrescarvi la memoria e le orecchie con La top 10 delle canzoni di Natale preferite e Natale con i Chipmunks. Tornando invece a noi, dopo aver ancora in testa l'ultima canzone di Caparezza, che trovate anche al post scorso, qui, ecco cosa ho ascoltato ultimamente di frequente, in una classifica di gradimento abbastanza corta, poiché anche in tal senso di grandi novità poco e niente.

Di Sia ho adorato Chandelier, ora ecco il suo ritorno insieme al personalmente sconosciuto ZAYN,
famoso forse per essere il fidanzato di Gigi Hadid

giovedì 12 ottobre 2017

[Games] The Crew, RAGE, Dishonored e Beyond Good & Evil

Dopo aver finalmente trovato la via giusta per la pubblicazione dei post e quindi aver finalmente trovato più tempo a disposizione per giocare, anche quest'estate la mia passione per i videogiochi (e d'ora sempre così sarà) è tornata in gran fermento. Ho infatti giocato spesso, anche durante le vacanze e le due pause forzate (per colpa dell'interruzione della linea internet e telefonica), senza mai stancarmi. E così come fu a maggio scorso (qui) sono stati ben 4 i titoli a cui ho giocato, soprattutto da Ubisoft e Steam, da Origin ultimamente non ho comprato niente. Giochi di cui ovviamente ora farò una piccola recensione, anche se prima di fare ciò, ecco le mie impressioni sui giochi gratuiti ricevuti dalle piattaforme di gioco e quelli ad accesso limitato e a tempo (anche in questo caso 4 titoli). A partire da Steep, il videogioco sportivo della Ubisoft sugli sport estremi sulle montagne e la neve, un gioco certamente originale, affascinante e di sicuro d'impatto, peccato che da non amante di questi tipi di giochi e per colpa della discreta difficoltà di gioco (data dai controlli complicati), è stata solo un perdita di tempo (e quindi lo consiglio solo per chi ama gli sport estremi). Come anche per Trials Fusion, un simulatore di guida motociclistica, sempre della Ubisoft, visivamente spettacolare ma poco duttile, poiché la piattaforma a 2D personalmente non convince e perché di fare acrobazie proprio non mi è mai piaciuto, per cui evitabile anche questo (consigliabile solo a chi piace il genere). Discorso diverso invece per Tom Clancy's The Division che (seppur uguale è lo sviluppatore) in stile Call of Duty, convince, coinvolge e appassiona, tanto che mi ha convinto a metterlo in lista per un eventuale acquisto. Non solo perché amo i giochi action e di guerra (i cosiddetti RPG), ma perché questo survival game è davvero fatto bene, con una storia alquanto interessante. Gratuito (interamente o quasi) mi è stato infine regalato da Steam, il FPS cooperativo Payday 2. Ma è stato una vera delusione, giacché nonostante ho trovato intrigante e avvincente la possibilità di entrate in una banda di criminali per commettere furti e rapine, e nonostante il genere a favore, per colpa di alcune (forse mie) difficoltà, di alcuni bug e di una sistema e gioco troppo incentrato sul multiplayer, niente mi è piaciuto (consigliato perciò ai fan della saga). Bene, ora ecco finalmente le recensioni che stavate (pochissimi lo so..) aspettando.

venerdì 6 ottobre 2017

Very Pop Blog - I miei anni '90

Ed eccomi nuovamente a ricordare bellissimi momenti passati, come fu 6 mesi fa con il Tag relativo agli anni '80, ora grazie a Mikimoz e alla nomination ricevuta dall'autore del blog La stanza di Gordie (che ovviamente ringrazio, anche se avevo già in mente di fare questo post), oggi mi ritrovo a viaggiare negli altrettanti mitici anni '90, anche perché sono stati per me anni importanti (essendo nato nel 1985), dopotutto erano e sono stati gli anni della mia crescita ed adolescenza, che seppur vissuta diversamente da tutti, ha regalato momenti intensi e indimenticabili, momenti che hanno segnato il mio percorso personale, in positivo e in negativo. Giacché molte delle mie attuali passioni sono maturate proprio in quegli anni, come adesso vedrete, prima però, ecco le regole da seguire:

1. Elencare tutto ciò che per noi sono stati gli anni '90, in base ai vari macro-argomenti forniti (nota: parlare del vissuto dell'epoca, non di ciò che il decennio rappresenta per noi oggi! Chi non era ancora nato può parlare invece per esperienze indirette)
2. Avvisare Moz dell'eventuale post realizzato, contattandolo in privato o lasciando un commento QUI 
3. Taggare altri cinque blogger avvisandoli
I MIEI ANNI '90

MUSICA: come detto nel precedente post, solo ad inizio anni '90 ho scoperto la vera musica anni '80, e quindi oltre agli immancabili Queen, ecco che finalmente scopro tanti altri grandi artisti, Michael Jackson in primis e poi Madonna, i R.E.M., The Cranberries e Aerosmith tra gli altri. Ma è soprattutto con la musica italiana che si crea il feeling maggiore, anche perché in quel periodo faccio la conoscenza di un gruppo che mai smetterò di amare, parlo ovviamente degli 883, però non dimentico Raf, Vasco Rossi, Articolo 31, Gigi D'Agostino, Jovanotti ed Alexia.

CINEMA: Non ho visto tanti film al cinema in quel periodo (anche perché ero giovanissimo ed economicamente bisognava risparmiare), al massimo quando andavo con la scuola, anche se soprattutto due film ricordo benissimo, soprattutto per i ricordi legati ad essi, il primo è con mio padre a vedere La vita è bella e il secondo con mio fratello per vedere Entrapment.

FILM: Ecco, questo è un altro discorso, perché grazie alle vhs ho potuto vedere tantissimi film, oltre a quelli che passavano in tv, tra cui il mio primo horror, che mi procurò tanti incubi, ovvero IT. Ma tramite noleggi vari vidi Jurassic Park, Forrest Gump, Stargate e Ghostbusters, senza dimenticare che Le mie personali Top Ten cinematografiche si formano in particolare proprio in questi anni.

martedì 26 settembre 2017

Le mie canzoni preferite (Luglio/Agosto/Settembre 2017)

Fortunatamente per noi (più per me) i tormentoni estivi sono, nelle orecchie e nelle menti, ormai lontani, giacché quest'anno è bastata una sola canzone a rovinarci tutti, tanto che meglio riassaporare vecchi tormentoni anni '80 (come recentemente ho proposto qui) che riascoltare questi moderni ritmi un po' poco belli ed interessanti. Perché anche se son passati tre mesi dall'ultimo di questi post, e solo pochi dalla fine dell'estate, e nonostante il tempo e il vertiginoso mondo della musica sempre attivo, davvero poche sono state le canzone che mi hanno rapito o intrigato in questo breve periodo, così poche che ho quasi fatto fatica a stilare questa "classifica". Nell'ultimo periodo infatti mi sembra di vedere e sentire quasi sempre gli stessi suoni, simili ritmi e gli stessi cantanti riproporre sempre la stessa solfa, e non so perché, forse rimpiango troppo certe straordinarie canzoni e certi periodi musicali? Chissà, ma nel frattempo ecco le mie canzoni preferite da luglio ad oggi, tutte da ascoltare, ma anche da vedere.

A quattro anni di distanza dal bellissimo successo di Jubel, ecco finalmente il ritorno di Klingande

Altro graditissimo ritorno tra le mie artiste preferite l'esuberante Pink

Continuano i ritorni graditi anche con i Maroon 5

C'è da apprezzare più il video anni '70/'80 che la canzone stessa, ma fa niente
 

Eccoci finalmente in Italia, più precisamente in Romagna, per ascoltare uno dei gruppi italiani più "cool" degli ultimi anni

Davvero una bella canzone, soprattutto l'assolo di chitarra e la "bombastica" Rihanna, cosa volere di più?

Più che il ritmo o la canzone stessa, che segna il ritorno dei Thirty Seconds To Mars,
è da apprezzare le parole del testo, una giustissima tirata d'orecchie a Trump

Non ha avuto tanto successo in estate, ma ecco che mi ritrovo adesso, un po' di mesi dopo, a rivalutare questa canzone,
anche perché davvero gustoso è l'omaggio agli anni '60, divertente ed ironico è il testo
e incredibile è la trasformazione di Arisa, ma quando è diventata così graziosa? sarà lei o i capelli?

A parte che odio Gianluca Vacchi a prescindere da tutto, davvero bella è la canzone e il video,
anche se davvero eccezionale è soprattutto il ritmo

Ho sempre adorato lui e i suoi capelli, perciò il suo ritorno scoppiettante (soprattutto perché più che discreto è il testo)
non poteva che essere in vetta alle mie preferenze, che dite ho fatto male?
Per me no, anzi, venendo dalla luna, uscendo dal tunnel del divertimento e dando sfogo alla mia parte intollerante, io sono un eroe,
un eroe che, salutando la malinconia mi ritrovo a ballare nella mia Puglia, anche se non me lo posso permettere..

giovedì 3 agosto 2017

Topolino, il mio passatempo estivo

Ne avevo già parlato un anno fa del mio rapporto con il mondo dei fumetti (qui), ma mai in quest'occasione come l'estate (e soprattutto le vacanze) in pieno divenire, è d'obbligo fare un piccolo elogio ad un fumetto, Topolino ovviamente, che soprattutto in questo periodo diveniva il mio passatempo preferito, non solo come metodo per passare il tempo (in casa, in spiaggia e in qualsiasi altro luogo) ma anche come mezzo di comunicazione al mondo della mia fantasia. Perché il mondo Disney e quello del fumetto più famoso in Italia, è sempre stato un mondo affascinante in cui viaggiare ed esplorare insieme a tutti gli strampalati ed egocentrici amici del Topo più conosciuto al mondo, gli angoli più fantasiosi e fantastici della mente. Poiché era un bellissimo tuffo nella fantasia, è tuttora invece uno straordinario tuffo nella nostalgia, oltre ovviamente a quello della fantasia e del divertimento. Certo, Topolino non è mica l'unico fumetto con cui "dialogare" con questi mondi quasi paralleli, ma come ripetuto nello scorso post relativo ai fumetti, soprattutto quand'ero piccolo, il Topolino era l'unico fumetto davvero alla portata, in tutti i sensi, sia economico, sociale ed intellettuale. D'altronde se volevi un fumetto o qualcosa da leggere, soprattutto nella fase infantile (anche se come sappiamo può esser letto da tutti, grandi e piccini), difficilmente un tuo genitore poteva dirti di no se volevi un Topolino. E quindi da quando lessi il mio primo me ne innamorai subito, tanto che soprattutto in Estate o periodicamente collezionavo anche i gadget (mazzi di carte personalizzate, topocar, la 313 di Paperino, l'akuascooter di Paperinik e tantissimi altri), che questo leggendario fumetto dava insieme al mio settimanale preferito. Settimanale che, ho regolarmente comprato per un periodo, ultimamente non tanto, perché tra giochi e blog ho davvero poco tempo. Anche se proprio in quest'ultimo anno ho ricominciato a leggerlo, ed ora che nella settimana di ferragosto il blog si prenderà una pausa, sicuramente lo leggerò con ancor più frequenza.

venerdì 21 aprile 2017

Quiz Time 2a edizione: I risultati

Dopo una settimana di tempo il mio quiz show è finalmente terminato, è quindi ora di scoprire le risposte esatte ai miei quesiti, comunque non propriamente difficili (a parte uno..), ma soprattutto il vincitore che si "porterà a casa" un Pass Infinity, pass che mi auguro venga utilizzato, se non personalmente che almeno sarà utilizzato, perché sarebbe uno spreco, in ogni caso ognuno può farci quello che vuole dopo che lo manderò via e-mail a chi avrà totalizzato il punteggio più alto, punteggio che si baserà ovviamente in base alle risposte, anche se solo in due casi (nel gioco dell'impiccato o più semplicemente "Ruota della Fortuna", perché quello è il gioco) avrà dei punteggi dall'1 al 5 in base a chi avrà risposto più similmente alla risposta giusta. Senza ulteriori indugi perciò scopriamo e vediamo le risposte, i punti e il vincitore.

venerdì 14 aprile 2017

Quiz Time (2a edizione)

Dopo quasi un anno d'attesa (qui la prima edizione) e come vi avevo promesso, ecco finalmente la seconda edizione del mio personalissimo quiz time, che quest'anno avrà in palio un premio. Niente di straordinario ma qualcosa di cinematograficamente parlando interessante, ovvero al vincitore, che dovrà rispondere correttamente ai sei quesiti proposti, che sarà decretato tramite punteggio e che dovrà farlo entro venerdì 21 alle 10 di mattina (per permettermi di stilare immediatamente i risultati) un Pass Infinity della validità di un mese, da utilizzare entro il 31/12/2017. Un pass per usufruire senza impegno e senza nessun vincolo, su tutte le piattaforme, allo spettacolo del cinema e delle serie tv offerte dal servizio. Pass che ovviamente comunicherò privatamente tramite e-mail. Per vincere comunque (e come avreste già capito) avrete a disposizione non solo una settimana a partire da oggi, ma anche un'unica possibilità, quindi se non siete sicuri il tempo c'è rispondere, anche se a cavallo di Pasqua qualcuno sicuramente si allontanerà dalla blogosfera, d'altronde anch'io tornerò a scrivere martedì prossimo. I prossimi tre giorni infatti mi serviranno per ricaricare le batterie. Colgo quindi l'occasione non solo di augurare a tutti quelli che giocheranno (spero tanti), buona fortuna ma anche Buona Pasqua e Pasquetta! Intanto ecco i quesiti e buon divertimento.

lunedì 27 giugno 2016

Le collezioni con cui sono cresciuto

Giunge al termine dopo mesi e mesi il mio viaggio tra i ricordi, ultima fase di 'crescita' personale, e quindi dopo i telefilmi programmi tvi cartoni animati e i giochi/giocattoli con cui sono cresciuto ecco le collezioni, quelli che molti da piccoli facevamo anche se molte volte le cominciavamo ma non le finivamo, in qualche caso solo perché era quasi impossibile completare in altri semplicemente non gli davo anch'io molta importanza. Certamente però è stato un modo per crescere divertendosi, d'altronde negli anni '90 il collezionismo ha raggiunto grandi livelli, dato che molte ditte per incentivare le vendite mettevano dei piccoli gadget, pupazzetti o semplici oggetti, come tanti che sono diventati quasi dei cimeli da conservare gelosamente. Purtroppo erano così tanti che molti miei sono andati perduti, altri dimenticati e altri (pochi a dir la verità) conservati da qualche parte, anche se non ricordo dove. Cominciamo da probabilmente il tipo di collezionismo più famoso, almeno in Italia, quelle delle mitiche figurine Panini, quelle dei calciatori. Io infatti e sicuramente come quasi tutti gli amanti (e tifosi) del calcio (mitico sport) non potevo non collezionare quelle dei giocatori di calcio, all'epoca più famosi al mondo, di serie A, ma anche di B e anche a volte serie C, più le Nazionali. Comunque è stato per un breve periodo, perché non sempre le potevo comprare in edicola (ahimè si compravano..), ma soprattutto non riuscivo mai a completarlo, nonostante ci provassi sempre con più insistenza tutti gli anni (per 3 o 4 forse). Quando ho però finalmente realizzato che era praticamente impossibile riuscire a completare un album, perché c'erano sempre 2 o 3 figurine difficili da trovare (anche cercando di scambiarli con gli amici) ho deciso di lasciare perdere, tanto non ci sarei mai e poi mai riuscito. Anche se per una volta avrei voluto riuscirci, peccato.

giovedì 9 giugno 2016

Io e i fumetti

Quando due giorni fa l'amico di tutta la blogosfera, Miki del blog Moz O'clock, ha finalmente svelato il suo progetto legato al mondo dei fumetti (che vi suggerisco di seguire, qui il primo episodio) ho pensato e ripensato a quando da giovanissimo (più o meno intorno ai 12-13 anni) anch'io avrei voluto, non solo disegnare fumetti, ma saper disegnare come i professionisti, che soprattutto nei fumetti da un cerchio o quadrato rigorosamente fatti a mano, ne usciva un fantastico personaggio anche inventato. Purtroppo però non ero in grado anche se qualcosa riuscivo maldestramente a disegnare. Comunque tanto mi piaceva che volevo fare il geometra (come mio fratello) ma per problemi logistici non mi è stato possibile, ripensandoci però non era la scelta giusta, probabilmente belle arti, ma era più complicato soprattutto per la mia condizione e la mia poca manualità, quindi ho lasciato perdere perché comunque non ero assolutamente portato. Ma la passione nel disegnare (ma anche costruire e inventare) è nata anche per 'colpa' di Art Attack e di quel presuntuoso di Giovanni Mucciaccia che non mi dava neanche il tempo di scrivere anche solo l'occorrente che lui già aveva completato tutto, ma quando però ci riuscivi, pensavi a tutto quello che dovevi comprare per realizzare anche un misero suppellettile, ed è in quel momento che mi cadevano le braccia, perché dovevi procurarti i colori, i cartoni, i fogli, la carta igienica! Cose che se chiedevo a mia madre di comprare o prendere mi rispondeva, cammin vattin (ovvero gira al largo) e se pure sarei riuscito a completarne uno son sicuro mi avrebbe risposto, che ne devi fare? si può gettare? E poi non ero neanche bravo a disegnare animali, uomini o paperi. Ecco perché ho lasciato perdere e comunque i fumetti era ed è meglio leggerli che disegnarli, per l'appunto allora ho cominciato a leggere fumetti.

All'epoca, come adesso, c'è n'erano tantissimi, ma i soldi per comprarli latitavano e quindi gli unici che potevo avere era il Topolino, non un fumetto qualsiasi, per me Il fumetto per eccellenza, perché adoravo i personaggi Disney e ovviamente i paperi, partendo da Zio Paperone, Paperino e quindi Mickey Mouse. Comunque parallelamente c'era Il giornalino, qualcuno lo ricorderà, anche lì c'erano i fumetti ed erano divertenti. Gli altri non solo non erano possibili ma non mi ispiravano tanto. Ebbene per ben 10 anni ho collezionato Topolino, immancabile contro il parere contrario di mia madre, che ripeteva sempre, adesso che li hai letti si possono buttare? Assolutamente no! E infatti nella mia libreria sono sempre in bella vista, sono quasi un centinaio. Da parecchi anni ho smesso di collezionarli, non perché non mi interessavano più, ma perché non ne sentivo l'esigenza e poi grazie anche a internet riuscivo lo stesso a leggerli, ma in pdf e gratis. Proprio grazie a questo espediente ho letto anche tanti altri italiani, soprattutto, ma anche stranieri (per esempio The Walking Dead). Anch'io infatti non ho saputo resistere ai classici fumetti italiani e a uno dei grandi maestri come Milo Manara e le sue sensuali ed enigmatiche tavole. Non solo, ho letto alcuni Dylan Dog, Corto Maltese, senza dimenticare quelli erotici, da Valentina di Crepax a Druuna di Serpieri. E tanti altri che non ricordo, in più ho letto qualche manga, qualche fumetto di supereroi (Spiderman), e anche se me vergogno un po', alcuni hentai, insomma di tutto un po'. Certamente sono stati gli unici 'libri' che ho mai letto, tranne quelli che leggevo a scuola o che ricevevo come regalo. In ogni caso mi sono divertito e mi diverto ancora oggi a leggere fumetti.

martedì 24 maggio 2016

Le risposte corrette e il vincitore del primo Quiz Time

Venerdì scorso ho proposto un piccolo quiz-indovinello, qui, purtroppo però solo pochi hanno giocato in questi tre giorni, ma non importa, ringrazio chi ha giocato e provato, e chi solo commentato. Comunque prima di eleggere il vincitore, ecco le risposte corrette. Per ognuna delle risposte 5 punti direttamente, tranne le prime e ultime due, che in base a quando è andato vicino il giocatore riceverà un punteggio tra 1 e 5. Come probabilmente avrete intuito i giochi presi per questo game erano La ruota della fortuna, Chi vuol essere milionario e Ok, il prezzo è giusto! Tranquilli non dovevate indovinare i giochi, è solo per fare chiarezza.

Il mosco (Non era poi così difficile, qui la prova)

RUMINANTE                    
ASIATICO                          
PRIVO   DI                         
CORNA                               

E' il colmo (Questa era complicata e fa pure ridere, anche qui la prova)

QUELLA  MEDIUM
NON   COGLIEVA
LE   BATTUTE
DI   SPIRITO

Quale di queste città non fa parte della regione spagnola dell'Andalusia?

A. Cordova                                         Ovviamente non poteva che essere
B. Alicante
C. Granada                                         la B, Alicante, se avete dei dubbi
D. Siviglia                                            potete rivolgervi a wikipedia qui

Cosa pubblicava Lewis Carroll prima di "Alice nel paese delle meraviglie"?

A. Guide turistiche                                La risposta è C, io comunque non la
B. Saggi di economia                              sapevo neanche, in ogni caso anche 
C. Testi di matematica
D. Tavole illustrate                                 qui potete scoprire su wiki

venerdì 20 maggio 2016

Sì, la vita è tutta un quiz!

Come diceva una famosa sigletta 'la vita è tutto un quiz', ed è vero infatti, durante la nostra vita rispondiamo a milioni di domande, anche in tv, soprattutto in televisione, da quando inventarono il tubo catodico nei lontani anni '50, da quando i quiz televisivi regnavano, anzi, non hanno mai smesso, tantissimi di questi tipi di programmi andavano e vanno tuttora in onda. All'inizio era Lascia o raddoppia, poi Rischiatutto del grande Mike, dagli anni '80 c'è stato un boom, da Bis a Telemike, fino a due dei più famosi e importanti, Ok, il prezzo è giusto! a La ruota della fortuna. Successivamente (dai '90 al 2000) Tris, Sarabanda, L'Eredità, Passaparola, Azzardo, Tira e Molla, Mercante in fiera e soprattutto Chi vuol essere miliardario? (poi milionario). Negli ultimi cinque anni infine tante novità, Avanti un altro!, The money drop, Reazione a catena e Caduta libera del mattatore del genere, il bravissimo Gerry Scotti. Insomma veramente tanti, alcuni più difficili altri innovativi, ma tutti belli e divertenti. E quindi in questo post propongo un piccolo giochino, purtroppo però nessun premio è in palio, solo per il gusto di farlo, per svagarsi 5 minuti, ma credo che troverete questi quiz interessanti, di tre programmi famosissimi. Inutile quindi spiegare il funzionamenti dei giochi, scrivete nei commenti le risposte, chi avrà indovinato più domande e avrà collezionato più punti vince. Avete tre giorni a disposizione, di tempo, per rispondere a questi 6 indovinelli, poi saprete e saranno svelate le risposte corrette. E quindi adesso..è tempo di quiz! Allegria!

Il mosco

R_M_N_NTE
_S__T_C_
_R___   D_
C_RN_

E' il colmo

___LLA   __D___
N_N   C__L___A
L_   _ATT_T_
D_   SP___T_

Quale di queste città non fa parte della regione spagnola dell'Andalusia?

A. Cordova
B. Alicante
C. Granada
D. Siviglia

sabato 7 maggio 2016

I giochi/giocattoli con cui sono cresciuto

Dopo i telefilm, i programmi tv e i cartoni animati, continua il viaggio tra i ricordi d'infanzia e adolescenza con i giochi/giocattoli con cui sono cresciuto. In questa lista saranno presenti giochi che sono diventati leggendari, che hanno contribuito alla crescita di noi giovani nati tra gli anni 80 e 90, giochi che se ritornassero adesso farebbero felici milioni di bambini, ragazzi e genitori, ormai alle prese con una generazione di viziati fanciulli che già a 6 anni possiedono uno smartphone, non giocano più all'aperto e sono schiavi di internet e televisione. I bambini di adesso sanno ancora giocare a nascondino? Mi sto dilungando già troppo, comunque io come tanti quand'ero piccolo per divertirmi e giocare allegramente bastava veramente poco, d'altronde i soldi non sono mai cresciuti sugli alberi e quindi bisognava accontentarsi, ma non per questo ne risentivamo, anzi, era più bello. A partire da quei coloratissimi mattoncini, i Regoli (prima foto), che si usavano e si usano ancora adesso da qualche parte nelle scuole elementari, per studiare certo ma anche come gioco e proprio come i lego (mai avuti) io li usavo per creare oggetti, piramidi, case e tanto altro, purtroppo come tanti altri miei giochi sono andati perduti, alcuni regalati ed altri inscatolati. Ah, le casette del mulino bianco, quanti ricordi, ma soprattutto quanti bambini li avevano nelle proprie abitazioni, tantissimi, erano famosissime in quel periodo. Tutti ne hanno avuta almeno una nella propria vita, poiché tutti mangiavano biscotti a colazione. I genitori erano anche contenti perché erano carine da vedere, anche come soprammobili e poi dopotutto erano gratis, si raccoglievano i punti se non erro e si ricevevano. Noi, io, ero contento, ricordo anche di averne avuto tre in tutto, oltre a quella in foto e ad un'altra simile ma con giochi diversi all'interno, anche quella con la radio incorporata. Quant'erano belle, ma soprattutto divertenti, ci passavo giornate intere a giocarci. E poi in fin dei conti erano educative.

venerdì 6 maggio 2016

Chisciottimista

Più o meno tre settimane fa ho partecipato ad un quiz sul blog di s. Quotidiano imperfetto, incredibilmente ho risposto correttamente all'indovinello e ho vinto (cosa che mi capita raramente) e quindi il libro che era stato messo in palio spettava a me. Certamente vi chiederete e anch'io me lo sono chiesto, ma chi me l'ha fatto fare? eh sì, perché come saprete, conoscendomi almeno un pochino, io non leggo libri (al massimo fumetti) e non sono un appassionato della letteratura, quindi perché ho partecipato al quiz? così per gioco, non credevo affatto di vincere anche se in effetti non era così impossibile da indovinare. Poi dopo ho pensato, ma sì che sarà mai, e se questo fosse il momento giusto per cominciare a leggere? ma soprattutto ci riuscirò o no? Con questo dubbio amletico in testa (visto già influenzato..) ho aspettato con ansia questo benedetto libro. Ebbene finalmente 2 giorni fa è arrivato e sono rimasto positivamente scioccato dal contenuto della busta, e io che pensavo a un mattone e 300 pagine da leggere, si perché come si vede dalla foto il libro, in una normalissima busta da lettera, Chisciottimista, è di proporzioni davvero minuscole, ma non di contenuti, d'altronde Don Chisciotte è un personaggio (conosciuto e che io ovviamente conosco) che affascina lettori di ogni età e paese ormai da quattrocento anni, tanto che ha colpito anche Erri De Luca (che l'ha portato anche a teatro, insieme a Gianmaria Testa e Gabriele Mirabassi). In questo libretto è quindi raccontata la passione che sta dietro questa idea. Sono rimasto positivamente scioccato non solo dal libro (piccolo e veloce da leggere, che per i miei canoni non abituali è perfetto) ma anche dalla lettera in 'allegato' che mi ha emozionato, non solo per il contenuto bello e gratificante, ma perché è forse la prima e unica lettera da me ricevuta da quando ho memoria. Quindi ringrazio con affetto s. (che sta per tante cose tra cui sud, per me è Silvia, ma potrebbe essere Sabrina o Sofia, due bellissimi nomi come lo è Silvia, che poi non è detto sia il suo vero nome...) di tutta questa premura, grazie. Comunque dopo aver letto e capito il libro, anch'io come 'Silvia' ho probabilmente trovato quello che più mi rappresenta, che in parte mi assomiglia, io infatti come il protagonista, che vede il mondo in un modo diverso dalla realtà e quindi probabilmente non viene capito, anch'io vedo il mondo diversamente e non mi arrendo mai a niente, non vinco e non ho mai vinto (non solo letteralmente in gioco) nella vita, ma non per questo mi abbatto, anzi, dalla sconfitta si impara a vincere ma non per essere un vincente, per essere libero e felice, ed essere costantemente ottimista e sorridente mi aiuta anche quando tutto va male. E quindi nel mio essere un eterno ragazzino sono come "Chisciotte, l’invincibile che non ne vince una, resta invincibile perché da nessuna sconfitta annientato, anzi da ogni sconfitta resuscitato per battersi di nuovo". Ora quindi l'ardua domanda, adesso sono un lettore di libri? credo di no, non fanno per me, ma e dico ma, tutto può succedere, questo libro infatti mi è piaciuto e chissà che in futuro non capiti di nuovo, non solo di riceverlo un libro ma che soprattutto io, cambi idea sull'argomento e decida di cominciare a leggere e comprare un libro (anche se alcuni già ho ma mai letti), vedremo ma soprattutto vedrete voi che mi seguite su questa specie di blog, il mio. In conclusione comunque se non avete ancora letto questo libro, vi consiglio di leggerlo. Da me sarà gelosamente custodito anche come ricordo felice.