giovedì 9 giugno 2016

Io e i fumetti

Quando due giorni fa l'amico di tutta la blogosfera, Miki del blog Moz O'clock, ha finalmente svelato il suo progetto legato al mondo dei fumetti (che vi suggerisco di seguire, qui il primo episodio) ho pensato e ripensato a quando da giovanissimo (più o meno intorno ai 12-13 anni) anch'io avrei voluto, non solo disegnare fumetti, ma saper disegnare come i professionisti, che soprattutto nei fumetti da un cerchio o quadrato rigorosamente fatti a mano, ne usciva un fantastico personaggio anche inventato. Purtroppo però non ero in grado anche se qualcosa riuscivo maldestramente a disegnare. Comunque tanto mi piaceva che volevo fare il geometra (come mio fratello) ma per problemi logistici non mi è stato possibile, ripensandoci però non era la scelta giusta, probabilmente belle arti, ma era più complicato soprattutto per la mia condizione e la mia poca manualità, quindi ho lasciato perdere perché comunque non ero assolutamente portato. Ma la passione nel disegnare (ma anche costruire e inventare) è nata anche per 'colpa' di Art Attack e di quel presuntuoso di Giovanni Mucciaccia che non mi dava neanche il tempo di scrivere anche solo l'occorrente che lui già aveva completato tutto, ma quando però ci riuscivi, pensavi a tutto quello che dovevi comprare per realizzare anche un misero suppellettile, ed è in quel momento che mi cadevano le braccia, perché dovevi procurarti i colori, i cartoni, i fogli, la carta igienica! Cose che se chiedevo a mia madre di comprare o prendere mi rispondeva, cammin vattin (ovvero gira al largo) e se pure sarei riuscito a completarne uno son sicuro mi avrebbe risposto, che ne devi fare? si può gettare? E poi non ero neanche bravo a disegnare animali, uomini o paperi. Ecco perché ho lasciato perdere e comunque i fumetti era ed è meglio leggerli che disegnarli, per l'appunto allora ho cominciato a leggere fumetti.

All'epoca, come adesso, c'è n'erano tantissimi, ma i soldi per comprarli latitavano e quindi gli unici che potevo avere era il Topolino, non un fumetto qualsiasi, per me Il fumetto per eccellenza, perché adoravo i personaggi Disney e ovviamente i paperi, partendo da Zio Paperone, Paperino e quindi Mickey Mouse. Comunque parallelamente c'era Il giornalino, qualcuno lo ricorderà, anche lì c'erano i fumetti ed erano divertenti. Gli altri non solo non erano possibili ma non mi ispiravano tanto. Ebbene per ben 10 anni ho collezionato Topolino, immancabile contro il parere contrario di mia madre, che ripeteva sempre, adesso che li hai letti si posson buttare? Assolutamente no! E infatti nella mia libreria sono sempre in bella vista, sono quasi un centinaio. Da parecchi anni ho smesso di collezionarli, non perché non mi interessavano più, ma perché non ne sentivo l'esigenza e poi grazie anche a internet riuscivo lo stesso a leggerli, ma in pdf e gratis. Proprio grazie a questo espediente ho letto anche tanti altri italiani, soprattutto, ma anche stranieri (per esempio The Walking Dead). Anch'io infatti non ho saputo resistere ai classici fumetti italiani e a uno dei grandi maestri come Milo Manara e le sue sensuali ed enigmatiche tavole. Non solo, ho letto alcuni Dylan Dog, Corto Maltese, senza dimenticare quelli erotici, da Valentina di Crepax a Druuna di Serpieri. E tanti altri che non ricordo, in più ho letto qualche manga, qualche fumetto di supereroi (Spiderman), e anche se me vergogno un po, alcuni hentai, insomma di tutto un po. Certamente sono stati gli unici 'libri' che ho mai letto, tranne quelli che leggevo a scuola o che ricevevo come regalo. In ogni caso mi sono divertito e mi diverto ancora oggi a leggere fumetti.

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7 commenti:

  1. Pit, grazie mille per la pubblicità che hai fatto al MOZ LAB :*
    Abbiamo una storia diversa, riguardo ai fumetti... Io li ho sempre letti perché a casa ci sono sempre stati, anzi posso dire che ho imparato a leggere proprio coi fumetti che mi comprava papà.
    Anche la mia passione per le traduzioni, gli adattamenti e le lingue straniere (che poi mi ha portato a studiare proprio queste cose) deriva dai fumetti. Insomma, la mia vita è fumettosa XD
    Vedo che hai letto un bel po' di roba interessante, specie italiana: bravo!!
    Quanto a Art Attack, secondo me NESSUNO AL MONDO ha mai replicato quel che costruiva il foggiano XD
    Cammin vattin è spettacolare :D

    Moz-

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    1. Di niente, avevo già in mente un 'articolo' del genere e grazie alla tua iniziativa ho approfittato del momento :)
      E certamente da adesso in poi sarà ancor di più fumettosa XD
      Anch'io ho sempre pensato che nessuno c'è mai riuscito a completare qualcosa, ma era comunque divertente da vedere anche se odiavo lui XD
      Il dialetto e la terra pugliese è più che spettacolare, inimitabile ;)

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    2. Vero, quanto mi manca la Puglia... spero di riuscire a tornarci presto!! :D

      Moz-

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  2. Mi hai fatto tantissima tenerezza con questo post!
    Anche io quando ero piccola ero innamoratissima di Art Attack, ma veramente non sono mai riuscita a fare nulla di quanto proponeva Giovanni. Troppo complicato per dei bambini, su!
    Poi almeno due notti per far asciugare quella maledetta carta igienica e colla, che il giorno dopo tanto avresti scordato anche di aver iniziato :-P
    Io preferisco i libri ai fumetti, ma quando ero piccola mi ricordo l'immancabile Topolino che papà mi comprava al lido al mare perché sapeva che amavo leggere e mi assecondava in tutti i modi, però non ho mai amato collezionarli, non so ^.^

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    1. Ah sì? non era mia intenzione ma ti ringrazio, mi piace :)
      Era effettivamente molto complicato e difficili da realizzare...
      All'inizio non è che facevo la collezione ma mi dispiaceva dopo averli letti, gettarli e quindi gli ho sistemati nella mia libreria ;)

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  3. Il Topolino!!! Anche io lo compravo spesso e volentieri. Ricordo che parecchi anni fa ho ritrovato i miei volumetti gialli, purtroppo però li ho dovuti buttare con dispiacere perchè erano annegati nell'infausto allagamento della cantina. :(
    Mio papà collezionava i Tex, ma ammetto di non averne mai aperto uno. XD
    Ricordo che da piccola adoravo il mondo dei fumetti. Non ricordo i titoli ma ho memoria di alcuni giornaletti zeppi di strisce fumettistiche di ogni tipo, dai Looney Tunes a Mafalda. Collezionavo anche i fumetti di Barbie e di Topo Gigio. Ora come ora adoro le strisce dei Peanuts, ho anche qualche volume di raccolta.
    Come sempre mi fai fare meravigliosi viaggi nella memoria, grazie mille! :)

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    1. Che peccato perderli così, comunque quelli miei stanno invecchiando...
      Belli i peanuts, devo ancora vedere il film, comunque e sicuramente anch'io ho letto tanti altri fumetti ma non ricordo i nomi, alcuni li collezionava mio padre :)
      Di niente, grazie a te ;)

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