venerdì 18 dicembre 2015

Mission Impossible: Rogue Nation (2015)

Mission: Impossible: Rogue Nation è un film del 2015, uscito nelle sale cinematografiche italiane dal 19 agosto. È il quinto film della serie Mission: Impossible con protagonista Tom Cruise nei panni dell'agente della IMF Ethan Hunt. Lo stesso Tom Cruise dopo l'uscita del film, ha già annunciato che il sesto capitolo è in pre-produzione, con le riprese fissate per il giugno 2016. Il regista Christopher McQuarrie (lo stesso di questo quinto capitolo) ha annunciato di aver accettato il ruolo di regista e sceneggiatore del sesto capitolo della saga di Mission: Impossible, la cui data di uscita è stata fissata per il 2018. E' il terzo dei quattro film di Sky Primafila che ho scelto di vedere. In questo quinto capitolo della serie, la IMF viene sciolta, dopo che la CIA (tramite il suo direttore, che non ha mai avuto l'IMF in simpatia) ha deciso di chiudere la divisione di Ethan e compagni, giudicandone i metodi troppo caotici e i risultati dettati più dalla fortuna che della professionalità (basta vedere il casino che hanno fatto al Cremlino, nel quarto episodio). Ethan Hunt però non ci sta e si condanna a ricercato pur di continuare le indagini sul cosiddetto "Sindacato", un gruppo di agenti addestrati e pericolosi, per lo più dichiarati morti, e invece attivissimi in ogni settore del terrorismo contemporaneo. Insieme al suo team deve affrontare una nuova missione impossibile, eliminare questo Sindacato, che vuole distruggere la IMF e creare un nuovo ordine mondiale, attraverso una serie crescente di attacchi terroristici. Ethan riunisce la sua squadra e si allea all'ex agente britannico Ilsa Faust, ma potrà davvero fidarsi di lei?

Missione: Impossible - Rogue Nation è un'adrenalinica esperienza che sfiora le vette dell’entusiasmo facendoci divertire, ennesima puntata della saga, che all'aumentare degli episodi deve sempre stupire ed anche contrastare il rischio di annoiare o ripetersi. Questo episodio narra di una costola segreta della CIA, quella in cui lavorano i buoni, che viene chiusa dai politici, ma che deve combattere una organizzazione nata nell'ambito del servizio segreto britannico e composta da ex agenti di varie nazionalità (creduti morti). Il film segna soprattutto il ritorno al cinema del sempreverde Tom Cruise, in questo nuovo capitolo della saga action che non tradisce mai le attese. E' lui ovviamente, come al solito, il supereroe di questo quinto compendio di supereroismi, dall'apnea prolungata alla corsa vertiginosa in moto senza casco, dal travestimento che non ti aspetti al disegno artistico a matita: non c'è nulla che Tom Cruise non sappia fare, tanto che, nonostante le minacce titaniche, sono tutti tranquilli (la CIA lo cerca con tutti i mezzi? "Non lo troveranno mai"). Cruise si impegna al massimo con la mente ed il corpo (nonostante l'età), ma ormai, forse, è stato detto già tutto...o quasi nella serie. Ethan Hunt, deciso a braccare i terroristi, col supporto dei suoi amici, viaggerà in varie parti del mondo e, tra inseguimenti e sparatorie, condurrà a termine la propria missione. Il film è ben curato e ha delle scene d'azione degne di nota, ma il deja-vu è dietro l'angolo, come nel caso dell'entrata nel sistema di raffreddamento di un mega computer che ci ricorda (pur essendo stavolta nel liquido) quello nel computer (con i cavi che tenevano sospeso Cruise) del 1° (o 2°?) episodio della saga. Il film ha tutti gli ingredienti giusti per essere un spettacolo pirotecnico per lo spettatore. Dalla prima scena sino alla conclusione è un susseguirsi adrenalinico di fughe, combattimenti e molto altro.

Il ritmo del film non è mai calante e sempre coinvolgente con quel tocco di ironia che invita a non prenderlo troppo sul serio. Ironia che si mostra nel teaser pre-titoli, con il nostro eroe che entra in scena all'ultimo secondo sul jingle del franchise e si aggrappa a mani nude alla carrozzeria di un aereo in volo (sequenza che poteva far presagire il peggio), si configura in realtà come lo zenit di questo tipo di ironia, piazzato in apertura per chiarire da subito le cose, e anche, per nostra fortuna, per poi procedere ad occuparsi d'altro. "Altro" è una parola grossa, perché sempre di correre e saltare si tratta, restando il più vaghi possibile sul fronte dell'intreccio. Il Sindacato credibile è credibile, e attuale quanto basta. Riguardo a salti e corse (la vera sostanza), il regista dall'Opera di Vienna così come sui tornanti fuori Casablanca, combina sapientemente adrenalina e punti macchina, tempistiche da cardiopalmo e tacite promesse di romance. Nella sua vita infatti entrerà Ilsa, una femme fatale che lo aiuterà a sgominare l’organizzazione dall'interno, ma la love-story finisce continuamente rimandata, ma funziona (cos'è la sequenza dell'inseguimento in moto se non un corteggiamento coi fiocchi?). La trama ben elaborata porta i decaduti membri della IMF con a capo l'intramontabile Ethan Hunt a vedersela contro il sindacato, girando mezzo mondo, con azioni sempre più estreme e spettacolari. Tom Cruise, in gran forma, si conferma la roccia di questa saga ma è anche coadiuvato da ottimi interpreti, come Simon Pegg, Jeremy Renner e dalla superlativa (e bellissima) action-girl Rebecca Ferguson. Lei, volto nuovo ma "bondgirl" nata, è generosamente eletta ad alter-ego femminile di Hunt, nei panni della britannica Ilsa Faust, e regge la responsabilità con meritevole aplomb, scendendo giusto dai tacchi all'occorrenza delle botte da orbi. Moderna Turandot, non ha più un pugnale per fermacapelli ma un rossetto Usb. Il film dura leggermente troppo ma non ti lascia un attimo di tregua, e quindi fila tutto liscio e velocemente, come in tutti i film d'azione la trama non è molto importante, dato che molti si assomigliano, ma questa saga cambia sempre qualcosina riuscendo a rinnovarsi ogni volta, creando situazioni non solo piene di pura action ma anche piene di humour lasciandoci alla fine, nonostante tutto, un sorriso. Sempre eccezionale la colonna sonora, ormai diventata un must. Per confermare il mio giudizio positivo, il film è stato accolto positivamente dalla critica cinematografica. Gradevole e consigliato per gli amanti del genere.

2 commenti:

  1. Guarda Pietro ho visto solo le prime due edizioni , poi sinceramente delle esibizioni notevoli e in prima persona del signor Cruise mi sono un po' stufata e quindi ho lasciato perdere.
    Ma tu ne parli con tanta benevolenza che mi fai venir voglia di non perderlo.
    Vuoi vedere che lo farò!??!
    Bacione notturno...

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    1. A me personalmente non mi è dispiaciuto...spero che sceglierai di vederlo ;)

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