lunedì 23 dicembre 2019

[TAG] il mio Natale ideale

Quando il Moz chiama, si risponde, un po' in ritardo lo so, ma partecipo a questo Tag (in cui comunque sono stato nominato, da Ema certamente e non ricordo da chi altro) per al meglio augurarvi buon Natale. E non importa se molto sul natale passato, presente, futuro (qui) e ancora sui miei natali del passato in versione pop (qui) ho già detto ed ho già idealizzato (seppur diversamente da questo specifico Tag che ho appena completato), parlare del periodo più magico dell'anno fa sempre piacere. Ed è così che mi ritrovo a dover cristallizzare il mio Natale perfetto (che sarebbe poi in parte quello passato da bambino), tramite vari argomenti che Miki (il fruitore dei Tag nostalgici ma non solo) ha fornito. Ovviamente l'ho avvisato del post (ho mandato un messaggio) e soprattutto non nomino nessuno, a poche ore dal momento clou non avrebbe infatti senso farlo. E quindi altro da dire non c'è, si parte!

IL MIO NATALE IDEALE

COLONNA SONORA
Ardua la scelta, diciamo che amandole tutte qualunque canzone va bene.
Tuttavia se dovessi scegliere mi butterei su un canzone, non propriamente natalizia, ma su una ode alla gioia che in 50 anni ha avuto diverse versioni,
e questa è ovviamente, se non l'avete ancora capito, Oh Happy Day

MOOD
Per me il Natale è qualcosa che conserva sempre un fascino particolare, adoro l'atmosfera e quindi di buon umore sono sempre in questo periodo.
E' come essere in una palla di vetro, con neve e in sospensione temporale.

[TAG] Essere ''blogger'' alle soglie del 2020?

Inizialmente non avevo tanta voglia di farlo, una ragione semplicemente non c'era, ma poi ho cambiato idea, e grazie alla nomina di Sam Simon del blog Vengono fuori dalle fottute pareti, ho avuto l'occasione di dire la mia e quindi in tal modo continuare questo TAG che, inventato da Nino Baldan, ha fatto il giro dei blog. Un giro così lungo, è passato da Pensieri cannibali, Moz, Cupa voliera, Ema (e tanti altri) che alla fine appunto (ero uno degli ultimi che non l'aveva ancora fatto), si è concluso adesso, adesso che risponderò ad alcune domande sull'essere blogger in quest'epoca di social media.

Quali sono le ragioni che ti hanno spinto ad aprire un blog?
In realtà non mi passava neanche per la testa di farlo all'inizio, poi, come ho anche scritto in varie occasioni e da introduzione alle pagine Il blog e Chi sono, una vicina di casa, che era blogger ed ancora è (di cucina), mi mise una pulce nell'orecchio. Titubai, non avevo il coraggio, ma mi incuriosiva tantissimo, ci ho messo un po', però alla fine mi son deciso e l'ho fatto, e non me ne sono pentito (non ancora almeno..).

Come nasce l'idea dietro ai tuoi post?
Inizialmente questo era una specie di diario, una finestra sul mio mondo, in cui scrivere delle mie passioni (concentrate prevalentemente al cinema, alla televisione, alla musica ed ai videogiochi), dei miei ricordi e di tanto e molto altro. Tuttavia nel tempo, poiché vedevo e vedo tuttora tantissimi film e tante serie tv, quest'ultime hanno preso il sopravvento, ed è così che, pur non rinunciando a scrivere di un po' di tutto, il diario si è trasformato in un blog di recensioni. Ed è così che l'idea che sta dietro ai miei post, nasce quando vedo un film o una serie tv.

sabato 21 dicembre 2019

Bellezze cinematografiche/serialtelevisive edizione 2019

Uno dei momenti più attesi dal mio pubblico maschile, e femminile chi lo sa (sono aperto a tutti), è finalmente giunto. E' il momento infatti della mia ode alla bellezza ed alla sensualità. Il Saba Beauty Awards è un premio difatti, anche quest'anno in un'unica versione (sia cinematografica che serialtelevisiva), che appunto premia le più belle donne apparse in tutte le pellicole e serie tv viste durante l'anno. In tal senso, poiché è ovvio che la scelta può essere stata "condizionata" dalle scene particolarmente hot di alcune di queste protagoniste, raccomando ai lettori che se le foto di seni nudi o altro vi infastidiscono e le trovate disdicevoli, di ignorare questo post. Agli altri invece, che apprezzeranno il suddetto post, di non essere volgari e di non esagerare nei commenti. A tutti comunque calma e sangue freddo. Ma prima di cominciare vediamo chi è la madrina di quest'anno, l'anno scorso fu Margot Kidder (la Lois Lane di Superman, qui), oggi ed ora, se non l'avete ancora riconosciuta, è Doris Day, la fidanzata d'America, scomparsa a maggio scorso all'età di 97 anni. Se non sapete chi è (cosa comunque plausibile visto che attiva come attrice dagli anni quaranta ai sessanta) vi invito a rivolgervi a Google. Detto ciò, torniamo a noi, e vediamo chi quest'anno non ci sarà, anche se ne avrebbe avuto tutto il diritto. Sì perché per evitare di vedere sempre le stesse protagoniste, devo rinunciare a qualcuna. E quest'anno in ambito cinematografico devo rinunciare alla bellissima Jennifer Lawrence di Red Sparrow, alla deliziosa Blake Lively di Chiudi gli occhi, alla graziosa Katherine Langford di Tuo, Simon, alla sensualissima Emily Ratajkowski di Come ti divento bella!, alla dolce coppia Shailene Woodley/Brie Larson di The Spectacular Now, alla "Bella" Thorne di Sei ancora qui ed alla selvaggia Miriam Leone di Metti la nonna in freezer, mentre in ambito televisivo al fantastico trio di giovani donzelle Lili Reinhart, Camila Mendes e Madelaine Petsch della seconda stagione di Riverdale.

venerdì 20 dicembre 2019

Le migliori colonne sonore dei film visti nel 2019

Eccolo qui l'ultimo post cinematografico, quello che chiude (anche se domani ci sarà quello speciale) le classifiche di questo 2019. E non poteva che essere quello relativo all'elemento mancante, dato che in questi giorni ho premiato gli attori/attrici e tutti gli aspetti tecnici, ovvero quello musicale, a chiudere (come già capitato l'anno scorso, qui, e gli anni prima) il tutto. Sì perché l'aspetto musicale, relativo alla migliore colonna sonora originale, alla migliore colonna sonora non originale (ovvero le musiche) ed alla miglior canzone, merita un suo spazio singolo, dopotutto è anche grazie a ciò che il cinema può definirsi cinema.

MIGLIOR CANZONE
3. Non spettacolare come quella del precedente lungometraggio del franchise di The LEGO Movie, ma ugualmente di gran presa
2. E' cantata dalla stessa protagonista del film questa dolcissima melodia, trattasi di Joanna Kulig e del film Cold War, e niente, proprio bella

giovedì 19 dicembre 2019

Le migliori attrici e i migliori attori, più altri premi, dei film visti nel 2019

Se un film è finito nella Top 15 e nella lista dei migliori film del genere ci sarà stato un perché, e la mia risposta a questi perché (almeno per una buona parte di questi perché) ve la do io oggi tramite questo post. Infatti, e in tal senso, non cambia il metodo (e il modo, invariato dallo scorso anno, potete vedere qui) di suddivisione dei premi, le colonne sonore ci saranno domani, e vengono qui e oggi (virtualmente) premiati gli attori e le attrici, con loro (a fine post) tutti i premi tecnici più importanti, che più mi hanno convinto durante l'anno. E siccome sono tanti non perdo tempo e ve li presento. Tuttavia una piccola nota, i link alle recensioni ci saranno in ordine di apparizione.

I MIGLIORI ATTORI
8. Ex aequo in ottava posizione per il trio "violento", a Chris Pine e Ben Foster ci si aggiunga Jeff Bridges che in foto non c'è, di Hell or High Water,
per il figlio di Denzel, John David Washington, strano suprematista bianco in BlacKkKlansman, per il bravo Timothée Chalamet,
Chiamami col tuo nome non mi è piaciuto ma innegabile è il suo talento, per il sensibile Steve Carell di Benvenuti a Marwen,
per l'Adam Driver sobrio di Paterson e quello frizzante di BlacKkKlansman, per l'allunato Ryan Gosling di First Man,
per la coppia Hugh Jackman/Zac Efron di The Greatest Showman, per il sardonico James Franco di The Disaster Artist,
e infine per il virulento Michael Shannon de La forma dell'acqua
7. Denzel Washington è sempre sul pezzo, sia che si tratti di un film drammatico (End of Justice) che un action (The Equalizer 2)

mercoledì 18 dicembre 2019

I migliori film visti genere per genere del 2019

E mi ritrovo anche quest'anno nello stilare questa strana lista di film. Infatti, suddividendo i suddetti per genere ne viene fuori un bel "mappazzone". Qui difatti (come già accaduto precedentemente, qui) vengono escluse, ma dopotutto fare una classifica con 47 titoli quest'anno era impensabile (almeno per me), le prime 15 posizioni in "favore" di altri film dello stesso genere, o anche no. In ogni caso sono anche questi tanto belli da consigliarne, oltre a quelli di ieri, appunto la visione, giacché in considerazione vengono presi film da 7 di voto (che non è poco per i miei standard). E nel dettaglio 32 film per 9 categorie/genere, e a proposito, se il genere documentario non è presente non è poi una sorpresa (dato che non ne ho visto nemmeno uno), fa specie che non appaiano (anche se uno di entrambe è presente nella Top 15) neanche un film romantico/sentimentale che soprattutto di fantascienza, ma a volte dipende anche dalle annate oltre ai film di genere che si producono (che siano questi non un granché). Dimenticavo, nelle didascalie delle immagini troverete i link delle recensioni.

AZIONE + AVVENTURA/FANTASY
Azione: Revenge / American Assassin / Nella tana dei lupi / Fantasy: Ant-Man and the Wasp

martedì 17 dicembre 2019

La Top 15 dei migliori film visti quest'anno (2019)

Il momento tanto atteso (almeno spero lo sia per chi mi segue) è arrivato. Siamo infatti al momento clou, a quel momento in cui si svela la classifica dei Top film dell'anno. Ebbene questa classifica, colpa forse dei miei giudizi abbastanza critici, ma più che giusti a parer mio, contiene una lista numericamente di pellicole decisamente "light", almeno rispetto alla precedente contenente 28 (consultabile qui), però è inutile girarci intorno, sono solo questi i film (vi basterà cliccare sull'immagine per leggere la mia recensione) che mi hanno davvero entusiasmato e convinto. E quindi, condivisibile o meno, ecco la mia Top 15.


15. Sorprendente horror che crea tensione, angoscia e paura in modo efficacissimo, film non perfetto ma originale e ben interpretato, insolito però convincente e brillante. (7+/10)
14. Film strano eppure stupefacente, l'assurdamente vero processo di creazione di una pellicola "controversa", tutto ben espresso grazie soprattutto a James Franco. (7+/10)

lunedì 16 dicembre 2019

I peggiori film visti dell'anno (2019)

Ahimè bisogna partire prima dal basso per arrivare in alto, cominciare dal peggio prima del meglio è quindi così fatto. Infatti mi trovo qui oggi (ma è necessario) a mostrarvi la selezione finale dei peggiori film dell'anno, a consegnare virtualmente alcuni Razzie Awards ai film al di sotto della soglia della mediocrità (ed anche più sotto ancora). Difatti, e come già successo lo scorso anno (qui), dopo le mie personali delusioni, ovvero quei film (non brutti e non del tutto sconsigliati) da cui mi aspettavo tanto e che invece hanno dato poco (e fortunatamente per loro che per gli altri, il 5 e 5,5 sono qui esentati), e dopo una selezione di titoli (divisi in base a generi) decisamente mediocri (dal 4 al 4,5 di voto) sarà il turno dei 7 film più brutti dell'anno, ovvero quei film assolutamente da sconsigliare in toto e da evitare senza problemi, senza aver rimpianti (quelli li ho avuti io avendoli ahimè visti). E insomma e in sostanza, eccoli.

DELUSIONI
Potevano sicuramente fare di più, è l'unica cosa che mi vien da dire, la delusione derivata dal discordante Venom, dall'insipido Maria Maddalena,
dal soltanto estetizzante Il filo nascosto, dal fiacco La prima notte del giudizio, dal sciatto Free Fire, dal soltanto pruriginoso Mektoub,
dal disordinato The Predator, dall'anonimo La ragazza nella nebbia e dalla castroneria di Widows, è stata infatti tanta, peccato.

sabato 14 dicembre 2019

Le migliori attrici e i migliori attori, più le sigle e colonne sonore, delle serie viste nel 2019

Quando si giudica un film oppure una serie sono tanti i fattori da tenere in considerazione, innanzitutto la narrazione, la regia e quindi la sceneggiatura, ma anche e soprattutto le interpretazioni e le partiture musicali complete. E sono proprio queste (come le scorse volte, qui i premi del 2018) ad essere prese in esame nella classifica che chiude lo spazio serial di quest'anno. I migliori attori/attrici e le migliori sigle più le colonne sonore sono infatti gli ultimi premi ad essere assegnati. Ed ecco perciò a chi sono stati virtualmente consegnati.

I MIGLIORI ATTORI
7. Ex aequo per un sempre efficace Jonas Nay, anche nella seconda stagione della serie Deutschland, per la solida coppia Paul Giamatti/Damian Lewis di Billions, quarta stagione e quarta nomination per entrambi, per l'agguerrito cast maschile dell'ultima stagione de Il trono di Spade
e per un/il luciferino Cody Fern dell'ottava stagione di AHS

venerdì 13 dicembre 2019

La Top 16 delle serie viste nel 2019

Sapete già (o almeno spero se avete letto il post di chiusura anno bloggeristico 2019) che nel corso dell'anno ho visto 44 serie per un totale di 46 stagioni ed avete già letto delle peggiori serie (è stato ieri), ma siete già a conoscenza di tutte le migliori e la migliore serie (sempre secondo il mio modesto parere) di quest'anno? Alcuni probabilmente sì, agli altri eccovi il mio resoconto, delle serie che non solo hanno raggiunto la sufficienza, ma l'hanno superata ampiamente, meritandosi ovviamente un posto in questa classifica, ridottasi ulteriormente, questa volta siamo a 16 (20 in precedenza, qui), e l'occasione di essere ri-consigliata (dopo esser già stata al tempo delle loro recensioni, recensioni che trovate cliccando sull'immagine) a molti.

16. Non perfetta, anzi, non assolutamente migliore della prima, anzi, ma una seconda stagione tuttavia utile, coraggiosa e che si lascia vedere. (7/10)
15. Sorprendentemente brillante questa serie di Maccio Capatonda. (7/10)

giovedì 12 dicembre 2019

Le peggiori serie tv viste dell'anno (2019)

In attesa di scoprire le migliori proposte (secondo il mio modesto parere) seriali dell'anno in corso (ma non solo), era più che ovvio che prima toccasse alle peggiori, alle serie tv che non avessero raggiunto la sufficienza. Non l'hanno raggiunta né le prime otto posizioni né le mie personali delusioni, che come sempre aprono questa mia classifica. Una classifica in cui in tal senso dovrei ovviamente rimarcare il fatto che tutte queste serie prese in esame, sconsigliabili non sono del tutto, dopotutto quello che non è piaciuto a me può piacere ad altri (dipende sempre dai gusti e tanti fattori), ma sono comunque tutte da prendere con le pinze (a parte la prima classificata, anche quest'anno evitabile, ci fu infatti una medesima situazione l'anno scorso, qui). E quindi detto ciò, buona presa visura.


DELUSIONI
Deludono nuovamente, seppur con le dovute differenze in ambito narrativo e gestionale, le nuove stagioni di C'era una volta, Arrow e Ballers, mentre un po' a sorpresa ne rientrano serie che nelle stagioni precedenti non avevano fatto male, parlo di Vikings e I delitti del Barlume, al contrario Das Boot, quest'anno all'esordio, delude non partendo da una base ben avviata, giacché sbaglia in alcuni punti, risultando così un mezzo flop. In ogni caso tutte e sei (a parte lo show abc che ha chiuso i battenti) sono serie che continuerò a seguire, sperando che almeno aggiustino un po' il tiro.