lunedì 7 agosto 2023

[Games] Videogiochi del periodo (Maggio/Giugno/Luglio 2023)

Non ricordo se un ringraziamento per bene ho già fatto, comunque non mi stancherei mai di ringraziare i ragazzi di Epic Games Store per i regali spesso graditi che fa da anni a questa parte (con una dozzina di giochi di buona qualità giocati e recensiti), ma anche il servizio di Prime Gaming, che quando si sforza (ovvero quando regala dei titoli tramite terze parti) offre delle chicche niente male, come questi tre giochi che in questi mesi mi hanno tenuto impegnato. Sbloccandoli su altre piattaforme digitali infatti si riscattano interessanti cose, cosa che sulla sua piattaforma generalmente non fa. In questi giorni sto spulciando difatti la libreria a mia disposizione, ma poche cose davvero buone sto trovando (ma quando è tutto gratuito ci sta), però saprete di più il prossimo mese, intanto ci si accontenta.

Fallout 3: Game of the Year Edition - Fallout 3 è stato il primo gioco della "saga" di Fallout a cui ho giocato (a parte un weekend gratuito esercitato molti anni fa, ma di un capitolo che non ricordo), il mio computer non era tra i migliori all'epoca, ora però regge benissimo Fallout e quindi ho avuto la possibilità di giocarci (anche grazie alla gratuità della copia stessa del gioco). Credo che la trama del gioco sia abbastanza originale, anche se esistono già giochi con trame simili (scenario post-apocalittico in cui sopravvivere), però questo gioco è uno di quelli che la sfrutta al meglio (soprattutto per quanto riguarda l'atmosfera degradante e desolata, resa molto bene), all'inizio può sembrare un gioco banale ma quando la trama inizia a svilupparsi diventa sempre meglio (seppur non in modo trascendentale). Gioco del 2008, ha certo risentito del tempo (soprattutto sul lato estetico e visivo, graficamente è infatti invecchiato male), ma il gioco è in grado di intrattenere ancora oggi, anche grazie agli add-on (tutti, ma proprio tutti) della Goty Edition (la caccia agli alieni, che è stata davvero spassosa, quella che mi è piaciuta di più). Peccato che Fallout 3 sia al contempo la fiera delle cose lasciate a metà. Va bene la longevità, pure alquanto esagerata (100 ore si dice se si fa tutto, ma ho preferito in gran parte fare l'essenziale), va bene il gameplay, la modalità S.P.A.V. è un tratto caratteristico alquanto interessante (combattimenti però alla lunga un filino sempre uguali), ma i bug lasciano senza parole, tra problemi di fisica, IA, continui cali di frame ad animazioni a dir poco legnose (così così anche doppiaggio ed audio). Fallout 3 è insomma la dimostrazione di come si preferisca la quantità alla qualità, e ci sta pure, ma un po' di cura in più sarebbe stata apprezzata. In ogni caso gran bel gioco, capolavoro per alcuni (ma di certo una pietra miliare nel panorama videoludico), un gioco preferibilmente da giocare e gustare con calma (purtroppo non ho avuto questa possibilità, ma non importa), un gioco degno del suo genere, un gioco da giocare almeno una volta nella vita. Voto: 7
La Terra di Mezzo: L'ombra della guerra - Sono passati quasi sei anni da quando ho giocato al primo capitolo della saga in questione (La Terra di Mezzo: L'Ombra di Mordor) e non vedevo l'ora di giocarci (sottolineo non vedevo l'ora) dopo averlo riscattato gratis. Bene, dopo solo 12-13 ore è subentrata in me la noia nel vedere il continuo riciclarsi di situazioni e di ripetitività anche nel tanto acclamato (anche da me stesso) Nemesis System, forse più ispirato ma anche meno variabile e troppo più "cattivo". La storia è piacevole, ma, c'è un ma ed è un ma personalmente grande come una casa: se il gioco si fosse limitato a questo sarebbe davvero ottimo, invece no, deve strafare, allungando il brodo per offrire una longevità che fa ad un certo punto diventare il gioco ridondante, quasi estenuante: molte missioni principali sembrano missione secondarie, non paghi, si decide di ripeterle decine e decine di volte, annoiando e facendo perdere il guizzo (la ripetitività è palese, spesso ho cercato di uccidere meno orchi possibile giusto per arrivare all'obbiettivo, sia come dinamiche ma anche proprio come missioni proposte potevano impegnarsi molto di più). Per finirlo mi sono dovuto sforzare (e chiedere aiuto in alcuni casi) ed è davvero un gran peccato, perché invece nelle prime ore di gioco ero davvero divertito. Ma il problema è alla fine, non solo l'endgame è ripetitivo, è così difficile che ho dovuto rinunciare abbastanza subito, ore ed ore di gioco per un qualcosa di vedibile su YouTube senza eccessivi ed inutili sforzi. E insomma visti i risultati notevoli del primo capitolo bisognava forse osare ma soprattutto fare di più. Anche perché in definitiva ci troviamo comunque di fronte un fantasy game di buona fattura, capace di regalare ore di sano divertimento, ma che manca di quel "di più" in grado di rendere veramente epica la produzione. Peccato, però giocarci, visto l'universo fantasy eccezionale di base, è stato bello. Voto: 6,5

Assassin's Creed: Origins - Pur non trattandosi (assolutamente) di un capolavoro destinato a entrare nel museo della storia videoludica Assassin's Creed: Origins centra l'obiettivo di far ripartire alla grande una saga su cui ormai gravava pesantemente l'età e lo sfruttamento del brand (ultimo capitolo giocato il controverso Assassin's Creed: Rogue). Con Origins infatti un notevole passo avanti su molti fronti, tanti i miglioramenti a partire dal sistema di combattimento fino alla possibilità di scegliere la difficoltà, bellissima anche l'ambientazione egizia che è veramente fenomenale da vedere ed esplorare, buono anche a livello di contenuti con una progressione simile gioco di ruolo e tantissime missioni secondarie ed attività da fare per livellare ed ottenere equipaggiamenti sempre più potenti. Perché sì, un open world sconfinato, un'ambientazione azzeccata e personaggi decisamente convincenti riescono a far dimenticare la scarsa intelligenza artificiale dei nemici rendendo l'esperienza nell'antico Egitto decisamente coinvolgente. Un peccato che non si sia riuscito a curare ulteriormente i dettagli come la scarsa definizione dei personaggi secondari e ad eliminare i bug che da sempre infestano i titoli Ubisoft. In conclusione ammetto di essere rimasto sorpreso perché non avevo aspettative alte invece finalmente sono riusciti a portare la saga ad un livello superiore creando un buonissimo gioco che consiglio. Voto: 7

4 commenti:

  1. Bella notizia quella dell'arrivo di un titolo fatto bene della saga Assassin's Creed: ormai da troppo tempo si susseguivano giochi sempre meno interessanti e sempre più ripetitivi. L'orrendo film con Fassbender poi non ha aiutato a far perdurare la popolarità di una saga che invece ci ha regalato avventure ed emozioni grandissime in passato. Spero di poterci giocare prima o poi, intanto grazie!

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    1. Beh sì, ma dopotutto questo capitolo è una origin story, diverso doveva essere, e lo è, anche migliore fortunatamente ;)
      E non farmi ripensare al film, davvero un peccato...

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  2. Concordo pienamente su Assassin's Creed Origins, anche se io ho avuto difficoltà all'inizio col nuovo sistema di combattimento, preferivo quello vecchio (ero fermo al III) e ammetto che la scarsa definizione dei personaggi secondari non l'ho mai notata.
    Spero di cominciare Odyssey entro l'anno, ormai questo l'ho finito più di 3 anni fa, nel 2020 grazie alla quarantena.

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    1. Beh sì, mi sono dovuto adeguare, ma fortunatamente nessun grande problema.

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