Ecco la lista dei titoli giocati e terminati questo mese, a scelta tra le numerose librerie videoludiche digitali in mio possesso. Da Steam all'Epic Games Store, da GOG Galaxy a Ubisoft Connect, da Amazon Games e Luna all'App EA, fino a Microsoft e Legacy Games. In casi eccezionali tuttavia, a scelta tra titoli preventivamente scaricati da siti esterni.
Virginia - Un esperimento narrativo affascinante ma profondamente divisivo. Variable State costruisce un thriller esistenziale raccontato solo attraverso immagini, montaggio cinematografico e una colonna sonora straordinaria, rinunciando del tutto ai dialoghi. L'agente Anne Tarver indaga su una scomparsa e sulla sua partner, ma il racconto procede per simboli, sogni e tagli improvvisi, evocando Twin Peaks più nello spirito che nella sostanza. L'atmosfera funziona, così come lo stile low‑poly e l'espressività dei personaggi, ma il gameplay è ridotto al minimo e l'intreccio resta volutamente criptico, spesso più frustrante che intrigante. La durata brevissima e la struttura frammentata rendono difficile affezionarsi alla storia, e anche rigiocarlo con guide o spiegazioni non sempre chiarisce il senso complessivo. Rimane un'opera (dell'anno 2016) elegante e ambiziosa, ricca di suggestioni, ma incapace di trasformare le sue influenze in qualcosa di davvero compiuto. Voto: 6
Assassin's Creed: Odyssey [Gold Edition] - Un viaggio immenso attraverso una Grecia splendida e piena di possibilità. Mi sono trovato davanti a un action‑RPG maturo, erede di Origins ma più vasto, più rifinito e più sicuro della sua identità. Il combattimento è più fluido, i personaggi secondari finalmente credibili e la mappa così grande da sembrare infinita. Navigare tra isole, scalare statue colossali e affrontare mercenari è stato spesso entusiasmante, grazie a un mondo costruito con una cura rara per la serie. Allo stesso tempo ho percepito una narrazione meno incisiva, quasi smarrita rispetto alle radici della saga. La trama principale fatica a trovare un centro e i collegamenti con la Confraternita arrivano tardi, come un'aggiunta più che un fondamento. Eppure, nonostante qualche déjà‑vu, Odyssey resta uno degli episodi più completi e appaganti: un RPG enorme, ricco di scelte, missioni e momenti spettacolari. Il DLC L'Eredità della Prima Lama mi è sembrato solido ma poco innovativo: tre episodi brevi che ampliano la lore degli Assassini senza cambiare il gameplay. Il primo funziona, il secondo è debole, mentre "Stirpe" è il più coinvolgente, soprattutto grazie a Dario. La caccia ai membri dell'Ordine allunga l'esperienza, ma non la trasforma. Il Destino di Atlantide è invece l'espansione più ambiziosa: Campi Elisi, Ade e Atlantide sono scenari spettacolari, arricchiti da nuove abilità e circa venti ore di contenuti. Il primo episodio parte lento, ma l'Ade è memorabile e Il Giudizio di Atlantide chiude con una mappa maestosa e un buon finale per Alexios o Kassandra, anche se la trama del presente resta debole. Guardando l'esperienza nel suo insieme, Odyssey e i suoi DLC rappresentano un punto di svolta definitivo per la serie: un mondo enorme, ricco e affascinante, che dimostra quanto bene Ubisoft sappia muoversi nel genere open world, pur con qualche incertezza narrativa e un legame sempre più tenue con le origini della saga. Un gioco e un capitolo non perfetto, ma irresistibile per chi ama perdersi tra storia e mitologia. Voto: 7,5

Eppure Virginia me lo avevi bocciato (e avevi fatto bene!) 🤣 Mi spiace per te. Io ne ho un ricordo totalmente negativo ma per fortuna dura solo due ore.
RispondiEliminaOdyssey essendo ambientato tre (o due?) secoli prima di Origins è normale che non abbia collegamenti con l'Ordine o i Templari (o come si chiamavano all'inizio, la stessa avventura con l'egiziano aveva pochissimi riferimenti, perché appunto erano le origini.
Non sono d'accordo sul primo DLC che per me arricchisce il finale moscio del gioco principale (e ti dà un collegamento con l'Ordine, che tu cercavi), mentre l'altro l'ho odiato e mollato alla fine del primo capitolo. Ma come cazzo hai fatto a sconfiggere quella bastarda? Io non ci sono riuscito manco a facile 🤷♂️
A dire il vero mi manca l'epilogo del gioco principale (quando Alexios si ritira su quell'isola e lo vanno a cercare ma non avendo trofei l'ho rimandato).
Non ricordavo quel commento altrimenti l'avrei evitato, ma appunto dura così poco che non è un problema.
EliminaIntendevo che dopo 100 ore il collegamento con l'Ordine è quasi inutile, anche perché ormai sono giochi a sé e la storia di questo Odyssey reggeva da sola, e comunque i DLC più che aggiunte sono giochi completi, durano anche troppo.
Premettendo che è scaricato e con certi giochi preferisco divertirmi e non impegnare troppe energie, ho usato qualche trucco...
Ho capito. Sì sì, sono giochi a sé. Io speravo (e all'inizio avevo capito, male) che fosse un seguito di Origins e che vedesse la moglie di Bayek, Aya, andare in Grecia. Non diceva così dopo aver assassinato Cesare a Roma? Boh? Son passati 6 anni, non mi ricordo.
EliminaEh ma i trucchi me li devi svelare in privato, a patto che funzionino anche su PS4, perché ho visto svariati gameplay e niente.
Manco io ricordavo, ma pensavo anch'io ad un collegamento diretto... comunque è andata bene dai.
EliminaRigorosamente per PC, non so per altro, ma non sono semplici trucchi, trainer proprio, quindi forse eviterei...