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mercoledì 18 aprile 2018

Recuperi Sky on demand (Marzo/Aprile 2018)

Chi mi conosce sa, o anche chi di cinema è appassionato, che le liste dei film da vedere non finiscono mai, e infatti tra le mie tante liste, eccone una rimasta per un po' di tempo in sospeso, ovvero i film che non sono riuscito a registrare da Sky (causa motivi dettati dal tempo, dalla voglia e da imprevisti tecnici) e che grazie al servizio on demand della piattaforma stessa ho potuto finalmente vedere. Una lista per fortuna piccola (solo 12 titoli, che saranno perciò divisi in due tronconi) e film che in ogni caso (a parte soprattutto le prossime sei pellicole) non sono e non saranno più disponibili alla visione, se vi interessano infatti dovrete trovare altri modi, o più semplicemente aspettare un passaggio televisivo (anche se forse non tutti verranno trasmessi) per vederli. Ma a parte ciò questi suddetti film, molti usciti in sordina e poco conosciuti, altri meno inediti, son contento di aver visto, ho fatto bene difatti a volerli comunque recuperare, perché, anche se non ho la sfera magica, so che nessuno mi deluderà tanto (forse solo un pochino), a partire proprio da questi primi sei, film molto interessanti, belli, passabili e quasi certamente da consigliare e vedere.

lunedì 19 settembre 2016

Romantic Weekend: Tutte le strade portano a Roma (2015), Una promessa (2013), Tre cuori (2014) e Romeo & Juliet (2013)

Da questo post e da ora in poi per facilitare la grande mole di film che vedo, ho deciso di snellire leggermente le mie solite lungaggini per le recensioni (soprattutto per i film che non mi sono piaciuti), cosa che non credo sia un male, ma poiché a volte è meglio vederlo un film più che scoprirlo e spiegare tutto, credo sia meglio anche per me di concentrare la recensione in un modo preciso, ovvero spiegare solamente le caratteristiche e le peculiarità (positive o negative) della pellicola e dire il mio pensiero e il mio giudizio anche con dei voti. Questo cambio è doveroso poiché certe volte proprio per le mie difficoltà e quelle di certi film perdo davvero troppo tempo, quindi in questo modo sarà più facile sia per me che per voi leggere. Comunque sembrerà strano ma comincerò partendo da questo post dove recensirò ben 4 film romantici (visti essenzialmente durante il weekend), non un genere mio preferito, anzi, ma a volte fa bene vederli perché alcuni sono davvero belli, ovviamente alcuni no, come in questo caso poiché a parte forse uno, sono tutti mediocri sia nella sostanza sia nella narrativa. Ebbene, senza perdere altro tempo eccoli qui.

giovedì 7 luglio 2016

Dio esiste e vive a Bruxelles (2015)

Dio esiste e vive a Bruxelles (Le tout nouveau testament) è una surreale, ironica e dissacrante commedia del 2015 diretta dal regista Jaco Van Dormael, bizzarro e fantasioso, come i suoi precedenti lavori e mondi creati nelle sue pellicole (per esempio Mr. Nobody). Qui ancora una volta i protagonisti del suo film non conoscono, non sanno, ignorano e ce lo dimostrano. Ce lo dimostrano dandoci la loro visione della realtà, talvolta così strampalata e assurda ai nostri occhi, da regalarci un sorriso e giustificando il genere del film: commedia. Difatti l'inizio è fulminante e sorprendente, già solo la prima frase "Dio si annoiava, per questo creò Bruxelles" mi ha fatto ridere fragorosamente, creando una sorta di empatia, di identificazione emotiva con la pellicola, anche se di emozionante non c'è quasi niente. Quest'opera inizia come una commedia corrosiva e dissacrante e si sviluppa come un apologo poetico sul senso e la qualità della vita ma anche in qualcosa di assurdo e inaspettato. Nella sfrenata fantasia del regista, Dio vive in un trilocale di Bruxelles, crea il cosmo con alcuni click da un computer che tiene nel suo studio, una immensa stanza piena di fascicoli personali dalle pareti interminabili. Beve birra e fuma come un turco, maltratta e sottomette la moglie (una Dea svagata e impaurita interessata alle pulizie domestiche e al baseball) e la figlia (una ragazzina di dieci anni capace di modesti miracoli che parla di nascosto con il fratello, allontanatosi da casa circa 2000 anni fa, per rincorrere chissà quali ideali). Dio non ama l'umanità, anche se la crea a propria immagine e somiglianza, anzi la detesta e gli piace vederla soffrire. Infarcisce la vita di ognuno di dolori, lutti, perdite, separazioni, crea conflitti religiosi tra le persone per un proprio disegno personale o forse solo per combattere la noia. La figlia Ea ad un certo punto però non ne può più di sottostare alle angherie del padre e decide così di dare una svolta alla sua vita ed a quella del mondo sabotando il lavoro dell'impossibile genitore. Manomette il computer paterno, spedisce a tutti gli umani un sms che contiene la data esatta della loro morte, creando un putiferio di proporzioni planetarie e si mette alla ricerca di sei apostoli che si aggiungeranno ai 12 di Gesù, per scrivere un nuovo testamento 2.0 (da qui il titolo originale "Le Tout Nouveau Testament").