Visualizzazione post con etichetta Sogni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sogni. Mostra tutti i post

mercoledì 23 dicembre 2015

La magia del Natale

Natale è un periodo fantastico, l'atmosfera, le luci, gli addobbi, la felicità e la magia natalizia che ogni anno ci riempie di gioia ma anche fatica, tra regali, cene, famiglia etc. Mikimoz in un recentissimo post qui, elenca i migliori ed indimenticabili momenti del Natale, io quindi commento le mie esperienze personali. di questi bellissimi momenti, cose e situazioni. Ma prima una premessa: per una decina d'anni (fino al 2001) la vigilia l'ho sempre passata (come il giorno di Natale), in campagna di mia nonna paterna, e tutta la famiglia si riuniva, zii, cugini, tutti, ma dopo che s'è n'è andata, niente più. Per un po' siamo andati in campagna di mia zia (materna) ma ultimamente per problemi personali e non, rimaniamo a casa. Neve: che ho sempre adorato, ma che capiti a Natale è successo raramente (in Puglia non capita spesso, ma nevica eccome se nevica), ricordo solo una volta, veramente bello e magico, ma se non succede non è un grande problema. Tombola: ogni anno non è Natale senza la tombola, quella originale, da piccolo per esempio per 'oscurare' una casella si usavano o le bucce (fatte a pezzettini) delle clementine o i fagioli, soprattutto quest'ultimi, che se facevi un movimento sbagliato cadeva tutto e dovevi cavartela da solo per ricordarti i numeri, numeri che quando uscivano urlavamo, l'ubriaco, il culo, il pazzo, le zinne, morto che parla, i diavoli, i caciocavalli e la paura, sempre rigorosamente in dialetto (nel nostro però). Giochi di carte o società: soprattutto giochi d'azzardo, sette e mezzo, mercante in fiera, il morto, la corsa dei cavalli e il più pericoloso di tutti, il piattino, era una cosa pazzesca, si passavano ore a giocare ma adesso è tutto diverso, almeno per me, essendo in quattro non c'è voglia. L'albero di Natale: a casa c'è sempre, piccolo ma bello, ci sono ancora palline di trent'anni fa, erano indistruttibili e molto vivaci, adesso si vendono unico colore ma a noi ci piace così, un po' retro un po' vintage, e addirittura, fino a poco tempo fa, si usavano appendere cioccolato a forma di Babbo Natale all'albero, ma non duravano tanto.

domenica 18 ottobre 2015

I sogni son desideri...ma anche tanto altro

Il più grande desiderio che finalmente si realizza, un inseguimento all'ultimo respiro come in un film di James Bond, l'immagine terrorizzante di una belva feroce che ci divora, riabbracciare un caro defunto o passare una notte di passione con il partner sempre idealizzato. Sono migliaia le trame e le sequenze visive che accompagnano il sonno di noi umani e che da secoli cataloghiamo sotto la voce "sogno". Sganciato, ma per nulla estraneo al mondo della realtà e della veglia, quello dei sogni affascina da sempre comuni mortali e illustri studiosi convinti che, dietro il curioso e complicato fenomeno, si possano trovare indizi importanti per spiegare scientificamente inclinazioni psicologiche e problematiche organiche degli esseri viventi. Dai padri della psichiatria come Freud e Jung, ai maestri della letteratura come Dante e Shakespeare, le menti più argute e preparate hanno offerto un loro personale affresco dell’universo onirico, diventando spesso punti di riferimento per nuove ricerche e approcci terapeutici. Ma di preciso, cosa sono i sogni? In senso stretto, i sogni sono immagini e pensieri, suoni, voci e sensazioni soggettive vissute quando dormiamo. Possono includere persone che conosciamo e perfetti sconosciuti, luoghi noti e posti mai visti prima. A volte si limitano a ricordarci eventi accaduti durante la giornata. Altre volte possono anche richiamare i nostri più oscuri segreti, le paure e le fantasie più intime. Sigmund Freud riteneva che i sogni fossero una finestra sul nostro inconscio, e alcuni studi dicono che potrebbe averci visto giusto. Ma ci sono centinaia di teorie in competizione su ciò che sono i sogni e sul loro scopo.

Nel film 'Inside out' c'è una particolare zona dove, proprio come immaginiamo, c'è un regista occulto che scrive un copione su i sogni da realizzare, prendendo spunto da quello che ci succede, che vediamo in un giorno o nella vita intera fino a quel momento. Peccato che sogniamo, il più delle volte, sogni o incubi astratti e senza senso, quello che desideriamo raramente ne abbiamo 'visione' e comunque sto benedetto regista dovrebbe fare vedere quello che desideriamo senza filtri, invece fa quello che vuole, il mio dovrei licenziarlo. I ricercatori hanno scoperto che alcuni temi sono comuni nei sogni di tutti, come per esempio essere inseguiti, volare o cadere, Ho trovato nel web tante cose (10) che forse già sappiamo, oppure no?

1. Non si legge nei sogni - Se non siete sicuri se state sognando o no, provate a leggere qualcosa. La stragrande maggioranza delle persone non sono in grado di leggere nei loro sogni. Lo stesso vale per gli orologi: ogni volta che guardate un orologio vi dirà un'ora diversa. (Non c'ho mai fatto caso, ci proverò).

sabato 1 agosto 2015

Ho sognato l'amore (2014)

Ho sognato l'amore è un film del 2014, una favola romantica originale. Una commedia per la tv in cui a trionfare sono l'amore che vince su ogni cosa. Natalie Russo e Nick Smith sono due cuori solitari, convinti che non troveranno mai la loro dolce metà. Natalie gestisce un tradizionale ristorante italiano di famiglia, ma dopo la morte della madre è rimasta sola ed ora non riesce a mandare avanti il ristorante, pochi clienti e atmosfera un po' datata e non è convinta di riuscire a rialzare la testa mentre Nick è un architetto alla mercé di un capo egoista che non gli lascia molte opportunità e la madre che cerca sempre di trovargli una ragazza. Ma dopo aver gettato entrambi una monetina in una fontana che si dice porti fortuna agli innamorati, le cose sembrano cambiare, infatti in quella stessa notte Natalie e Nick cominciano a fare un sogno in cui si conoscono, il giorno dopo la storia si ripete e anche l'altro ancora, in questi sogni si innamorano ma non credono che sarà possibile nella realtà. Nel frattempo i due cercano di cambiare vita, Natalie ha cambiato il ristorante rendendolo più moderno e assumendo un cuoco italiano.