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mercoledì 24 luglio 2024

STRON9ER

Non è impresa da tutti riuscire a vincere 9 scudetti (campionati italiani di calcio) di fila, e non è altrettanto cosa da tutti riuscire a raggiungere 9 anni di blog, anche se ne conosco molti che li hanno già raggiunti ed anche superati, eppure ed incredibilmente (perché non me l'aspettavo) ci sono riuscito anch'io. Per l'occasione, e sono comunque passati 4 anni dall'ultimo pluri-scudetto vinto dalla mia Juventus, venne coniato appunto, il termine STRON9ER (con il numero 9 stilizzato all'interno della parola), che significa letteralmente "più forte", anzi meglio "i più forti", ed io riprendo per questa occasione il termine, ma non letteralmente, ma perché, ricordando l'importanza del carattere e della tenacia dei grandi campioni, c'è voluta parecchia forza per raggiungere questo traguardo. Un traguardo raggiunto nonostante tutto e nonostante i compromessi, come quello che purtroppo devo però (ancora e nuovamente) fare (perché non sono più quello di una volta), per continuare ad andare avanti con questo mio spazio nella blogosfera. Giacché oggi sì mi presento in una nuova veste, nella nuova versione ottimizzata del blog, ma da gennaio la mia frequenza di pubblicazione si abbasserà drasticamente a quota 1 post al mese (2 con alcuni inderogabili post quali compleanno, anniversario blog, Notte Horror, Letture annuali e classifiche finali). Un solo listone dove inserire tutto e di più, per un esperimento che, se avrà successo, mi permetterà di continuare l'anno dopo e quello dopo ancora, fin quando potrò. Ma prima che avvenga tutto ciò, è giusto celebrare questo traguardo, un traguardo che ho deciso di festeggiare con una ristrutturazione (seppur parziale) del blog, una ristrutturazione cominciata tre mesi fa e oggi portata (per quel che ho potuto sistemare) a conclusione. Come potete vedere ho cambiato carattere di scrittura, cambiato layout (non più due colonne a destra ma una) e cromatura (dall'azzurro al blu per link ed etichette). Ma questo è solo la facciata, il di più è stato fatto all'interno. E partendo dal fatto che nessun post è rimasto indietro (nessun film o serie ed altro è stato dimenticato), ho sistemato in modo migliore le pagine (molto più complete e dettagliate), risolto alcune criticità (relative agli archivi), aggiustato alcuni post (eliminando link inutili, correggendo errori grammaticali, ripristinando, per quanto possibile, video non disponibili), infine ho messo un po' d'ordine a tutti gli speciali ed al resto, e per fare ciò per prima cosa ho inserito anche la data di pubblicazione di un determinato post, così da non dimenticarmene e facilitare il lettore. Quest'ultimo infatti non avrà difficoltà a trovare un post, seppur ognuno di questi ha una categoria (o più di una) d'appartenenza, ma niente di complicato. In ogni caso per prima cosa, tutte le pagine del blog (quelle sotto l'header del blog per intenderci) tranne gli archivi di tutti film e quelli anno per anno, e di tutte le serie e quelle anno per anno, ritrovate anche a destra del blog. Ed a proposito degli archivi alfabetici, essi ora contengono davvero tutte le visioni, comprendono infatti quelli "mancanti" dal 2015 e quelli non in classifica da tale data fino ad oggi. Ma entriamo nel dettaglio, perché tanto c'è da considerare.

venerdì 8 gennaio 2021

Very Pop Blog - I miei anni 2000

Come sottolineato da Moz stesso, il creatore di questo contenitore di ricordi decennali (atta a riassumere parte della nostra vita in un specifico periodo), che ha pubblicato il medesimo a novembre scorso (qui), sono passati già tre anni dall'ultima volta che sia lui, che io e che molti altri (dato che si trattava, e si tratta, comunque di un TAG), ci siamo cimentati nel farlo, è stato prima con gli anni '80, dopo con gli anni '90 e adesso eccoci agli anni 2000. Un decennio non particolarmente memorabile (storicamente parlando), ma ricco di momenti particolari, che certamente ognuno di noi ricorda. Io ho preso la palla al balzo (mi piacciono queste cose), e nonostante sia passato più di un mese, ho accettato volontariamente. Si perché anche essendo un Tag, Miki non ha voluto taggare cinque persone (così faccio anch'io oggi), e mi sono offerto volontario nel voler proseguire. E così eccomi a parlare di me e di quel particolare decennio.

lunedì 15 luglio 2019

[Cinema] Dieci bellissimi coetanei (I miei 10 film preferiti del 1985)

Ancora film, ancora Cinema ed ancora un Tag di GramonHill dopo quello de Il film che... di poco tempo fa. E' lui infatti l'artefice di tutto, che dopo aver diffuso nella blogosfera quell'interessantissima catena, ne ha proposto un'altra (stavolta di sua invenzione) altrettanto bella. Una catena che appunto, stando al titolo, si predispone come l'occasione agli appassionati e a tutti, di andare alla ricerca dei film usciti nel proprio anno di nascita, e individuare quelli che sono piaciuti di più. Una catena a cui partecipo non solo perché mi interessava proporlo, ma perché nominato da SamSimon (e da Moz, seppur non in modo specifico). Ma bando alle ciance, io sono nato nel 1985, come dovreste già sapere, e quindi ecco i miei dieci film preferiti (di quelli visti) di quell'anno.

10. L'anno del dragone di Michael Cimino con Mickey Rourke
E' stata probabilmente dell'attore statunitense la migliore interpretazione in assoluto al pari The Wrestler, perché in questo controverso (doveroso infatti segnalare le cinque candidature di questa pellicola per i cosiddetti Oscar al contrario, ovvero i Razzie Awards) ma ottimo thriller poliziesco,
un torbido ritratto della criminalità e della corruzione newyorkese, egli offre una notevole prova.
Notevole anche la prova del regista, autore del capolavoro Il cacciatore, scomparso 3 anni fa.

martedì 2 luglio 2019

[Tag] La mia estate ideale

Ai Tag non dico mai di no, anzi, quando ne vedo uno che mi piace mi metto quasi subito all'opera per riproporlo, anche senza esser nominato. Poi quest'ultime arrivano, ben tre, da Vanessa, Marco ed Ema, e non hai più scelta. Ed eccomi quindi oggi, a poco più di dieci giorni dall'inizio ufficiale dell'estate, ad esporvi questo interessantissimo Tag, inventato da chi se non da Moz, è lui infatti ad aver per prima presentato alla blogosfera questa "catena", che nasce da un'idea semplice ma funzionale e perfetta al periodo, appunto l'estate, giacché questo Tag è proprio rivolto in tal senso. Il suddetto consiste infatti nel descrivere la mia/nostra estate ideale. Ciò che viene richiesto è difatti: 1. Elencare tutti gli elementi della nostra estate ideale, in base ai vari macroargomenti forniti; 2. Avvisare Moz dell'eventuale post realizzato, contattandolo in privato o lasciando un commento al suo post; 3. Nominare altri cinque bloggers e avvisarli. Tutte regole che naturalmente seguirò, tranne come già sapete da tempo l'ultima, perché essenzialmente non faccio nomination, non più. Ma ecco finalmente La mia estate ideale.


COLONNA SONORA
Sarebbe facile scegliere tormentoni anni '80 oppure balli di gruppo anni '90, che soprattutto in estate sono sinonimo di libertà, ma invece io scelgo l'inno degli estati di una generazione fa, ma sempre attuale e fresco, ovvero Edoardo Vianello con la sempreverde Abbronzatissima.

martedì 18 giugno 2019

[Cinema] Il film che...

E' apparso per la prima volta (tra i blog che seguo) nel blog L'ultimo Spettacolo, da quel momento si è sparso a macchia d'olio, passando da Sam Simon a Moz fino a finire (senza non prima passare da tutti gli altri che non seguo, almeno non al momento, tra questi GramonHill) nel blog di Vanessa, ma già sapevo che a questo Tag di stampo cinematografico non potevo sfuggire. E infatti eccomi qui a rispondere al alcune domande, ad un elenco di ricordi cinematografici. Niente che non abbia già fatto, così tante che ad alcune di queste domande ho già risposto però non importa (per coerenza risponderò alla stessa maniera), perché questo è sempre un modo come un altro per parlarvi della mia passione, e farlo è sempre bello. Perciò ecco qui i film che...

Il film che porterò sempre nel cuore
Ritorno al Futuro: Un mix perfetto di azione, divertimento, fantascienza e drammaticità.

Il film che amo, ma che forse conosco solo io
Due vite al massimo: La versione all'acqua di rose di Bonnie e Clyde, solo che il finale stavolta immeritato ti spezza il cuore.

lunedì 24 dicembre 2018

Quella volta che ho conosciuto Nicola Legrottaglie

Domani si festeggia il santo Natale. Qualche giorno fa partecipavo al Tag di Moz sui Natali del passato (qui), ma ho omesso di raccontarvene uno a cui sono particolarmente legato. Non so se ha prevalso il pudore, o la gelosia di un ricordo che fosse solo mio, ma poi la nostra/mia amica Claudia (venuta a conoscenza di ciò durante una gioviale conversazione), mi ha convinto a scrivere questo post, e così ho fatto. Era il 2003 e, come ogni sera, armeggiavo al mio pc, quando d'improvviso suonò il campanello. Mia madre mi aveva convinto ad indossare quell'odioso maglione elegantino, dicendomi che sarebbero passati a trovarci dei parenti. Così, restai concentrato sullo schermo, finché non sentii una voce maschile che domandava "quindi tu sei Pietro! Ciao!". Mi voltai e restai pietrificato. Era Nicola Legrottaglie, nuovo campione della mia Juventus che quell'anno regalò ai suoi nuovi tifosi una gioia, una piccola vendetta dopo la scottante sconfitta subita mesi prima dalla stessa squadra con cui segnò all'ultimo secondo il gol che avrebbe poi portato la sfida (poi fortunatamente vinta) ai rigori, passato da casa per conoscermi. Con la complicità del sindaco, e di un assessore, i miei genitori avevano deciso di regalarmi un sogno. E ci erano riusciti. E niente, ricordo quella sera come una delle più emozionanti della mia vita, anche se avrei preferito la visita del Capitano, ma tant'è la sua visita gradita esaudì quel piccolo sogno, il sogno che ogni appassionato di calcio vorrebbe venisse esaudito (l'incontro con un giocatore della sua amata squadra), un sogno come quello che avevamo io e Claudia di incontrarci (vista la mia condizione non esattamente "normale", ovvero questa qui), e così è stato settimana scorsa, quando è stato esaudito questo piccolo desiderio (altresì emozionante, come documentato da lei qui) di e per Natale. A tal proposito auguro ad ognuno di voi che mi seguite di realizzare i vostri sogni e di passare un felice e sereno Natale.

lunedì 10 dicembre 2018

Geek League: Geekmas - La mia letterina nerd & speciale Topolino

"Si respira aria di festa, a Geek City: anche per i membri della Geek League, miracolosamente liberi da missioni e team up, sta per arrivare il Natale. E la festa si fa ancora più grande, con l'arrivo di una tag di Riccardo, aka Riky Smash-knees, che invita l'intera League a parlare della magia del Natale. Ma quando i nostri eroi si mettono al computer per partecipare alla tag, ecco che scatta una trappola: l'invito non veniva da Riki, ma da un nemico misterioso, che riporta ogni membro dell'intera squadra all'età di sei anni! Chi mai salverà Geek City, ora che i suoi difensori sono troppo impegnati a scrivere le letterine per Babbo Natale?" Caro Babbo Natale, dovresti sapere che non ho mai chiesto niente che non mi potessi portare, ma sai quest'anno cosa vorrei? Sì, era già chiaro quando vidi il film, quando vidi Big Hero 6 la prima volta, quando vidi questo buffo e pacioccoso (ma non solo) compagno d'avventure che tutti vorrebbero al proprio fianco, ebbene vorrei un Baymax tutto mio, uno vero però. Chiedo forse troppo? Probabilmente sì, ma tu sei Babbo Natale, e tutto puoi, quindi mi raccomando.

mercoledì 28 novembre 2018

[TAG] Very Pop Blog - I miei Natali del passato

All'inizio avevo deciso, memore di un Tag simile sul Natale proposto l'anno scorso (qui), di non partecipare quest'anno a nessun Tag a tema natalizio, ma poi visto che ho partecipato sempre volentieri a tutti i Tag proposti dal Moz O'Clock e visto soprattutto la nomination ricevuta proprio ieri dalla carissima Claudia, non ho potuto dire di no. E così eccomi oggi continuare a raccontare, meglio ricordare, atmosfere di un tempo trascorso, al di là delle epoche vissute. Sì perché dopo aver raccontato i nostri/miei anni '80, i nostri/miei anni '90, le nostre/mie estati del passato, oggi parliamo/parlo del Natale vissuto durante la giovinezza. Come? Semplice, grazie appunto al Tag "Very Pop Blog", un Tag, di cui immagine si può usare quella che più ci piace o più semplicemente riproporre quella dell'originale, che consiste in: 1) Elencare tutto ciò che è stato un simbolo dei nostri Natali del passato, in base ai vari macroargomenti forniti; 2) Avvisare Moz dell'eventuale post realizzato, contattandolo in privato o lasciando un commento a https://mikimoz.blogspot.com/2018/11/natali-da-bambini.html ; 3) taggare altri cinque bloggers, avvisandoli (su quest'ultimo punto però devo declinare, perché ormai ho rinunciato da tempo a fare nomination, e tuttavia anche senza nomination ognuno è libero di riproporlo se vuole nei loro rispettivi blog). Ebbene, ecco le mie risposte.

martedì 6 novembre 2018

[Tag] Serie Tv

Avevo già in mente di fare un ulteriore excursus, però completo, sulle mie serie tv preferite, se vi ricordate infatti 3 anni fa feci il post su I telefilm con cui sono cresciuto (un contenitore dei miei primi telefilm, all'epoca si chiamavano così le attuali serie tv, che vedevo e che mi avevano letteralmente cresciuto), ma grazie (anzi "miao") al salotto del Gatto Librario, ho potuto finalmente farlo, come? Semplice, con questo Tag, un Tag fatto apposta per l'argomento Serie Tv.

La serie TV che a memoria ricordi di aver visto per prima:
La prima in assoluto è stata probabilmente Le simpatiche canaglie, serie americana degli anni '30/'40 che andava in replica costante in Italia negli anni '80. Poi tutti quelli per i bambini dell'epoca, SuperVicky, Zorro e Rex, e poi successivamente Willy principe di Bel Air e i Power Rangers.

martedì 11 settembre 2018

I miei diari della scuola

Alcuni blogger (non ricordo quanti e chi sinceramente) ci hanno già pensato e l'hanno realizzato un post del genere, un post fatto per far conoscere e voler ricordare un periodo che molti rimpiangono (altri decisamente no, ma non io, che indietro nel tempo ci andrei volentieri per ritrovare i miei "vecchi" compagni, perlopiù amici, che hanno allietato un periodo sicuramente importante per tutti), ovvero quello riguardante la "carriera" scolastica di ognuno di noi, e tramite i propri (personali e non) diari. E siccome tra pochi giorni il nuovo anno scolastico comincerà, ho voluto proprio adesso, proprio in questo periodo, proporvi ciò, per far appunto un viaggio nei miei ricordi e farvi così sapere quali sono stati I miei diari della scuola, diari che, anche se li avrei voluto conservare, purtroppo non ho più in mio possesso (e in tal senso le foto sono state prese a titolo dimostrativo da internet). E tuttavia e nonostante questo, proprio non potevo dimenticare quali di questi diari sono stati i miei fedeli "compagni", soprattutto di "scarabocchio", dei miei anni di scuola, cominciati nell'anno 1990 e conclusi nel 2003, 13 anni in cui dopo un inizio sorprendentemente (ed apparentemente) tranquillo, anche perché a scuola volevo comunque andarci (i problemi arriveranno dopo che si capirà cosa significhi davvero l'istruzione), è finita come una liberazione, una liberazione dai compiti e dalla stessa scuola, mica per altro ovviamente. Ed eccovi quindi quali sono stati i miei strumenti di "appunti scolastici", i strumenti che ogni anno, almeno i più, sceglievano dal cartolaio di fiducia.

martedì 28 agosto 2018

[Tag] Vorrei ma non posto... #Top5Summer2018

"L'estate sta finendo" potrebbero tranquillamente, dopo questo bizzarro tempo degli ultimi giorni, cantare i Righeira, eppure manca quasi un mese alla chiusura della stagione estiva, perciò sono ancora in tempo per riproporre, come parzialmente promesso al commento del post omonimo scovato nel blog di Riccardo, ad un Tag esclusivamente estivo, per l'appunto #Top5summer2018, un Tag creato da Elisabetta Grafica a cui il buon Ricky ha partecipato (tramite nomination dell'autrice) settimane fa (qui). E quindi, con dei piccoli accorgimenti al regolamento "personale" di Elisabetta (qui il suo blog) eccomi partecipare anch'io a questo ennesimo giochino che mi da la possibilità di farvi conoscere ulteriormente qualcosa su di me, su i miei gusti musicali e sul mio pensiero, con inoltre alcuni ricordi estivi.

Partiamo con il regolamento:
1) scegli la colonna sonora della tua estate: una sola traccia, quella che metteresti a palla in auto per partire in vacanza! Può essere la tua canzone preferita, quella che ti dà un senso di libertà, quella energizzante che ascolteresti per andare a correre, quella che alzi a tutto volume quando per caso la trovi alla radio nel tragitto di ritorno da lavoro o che canti a squarciagola aspettando il semaforo verde, quella che non ti fa rimanere ferma quando la ascolti, quella che ti fa assaporare l'estate, anche senza vacanze. Non importa che sia nuova, di tanto tempo fa, di autori conosciuti o non...a te la scelta!
2) proponi un luogo del cuore da visitare, un posto che hai già visto, che ti ispira, che ti piace e che non vedi l'ora di rivedere. Può essere un luogo di villeggiatura ma, ancor meglio, una bellezza nascosta della tua città o nelle tue vicinanze, un itinerario nella tua zona, dietro l'angolo.
3) una frase, un motto ("quots"), un pensiero che ti senti tuo e che sussurreresti all'orecchio di una persona cara per farla sorridere della vita.
4) invita almeno un'altra persona (anche di più, non c'è un limite) a giocare insieme (e avvisala!). E se questa persona, per qualsiasi motivo, non accetta l'invito e non prosegue, fa nulla, non non c'è offesa...ognuno fa quello che può! Se invece non sei stata nominata e vuoi partecipare comunque, fatti avanti tu! Insomma, su questo punto c'è parecchia elasticità.
5) condividi sul tuo blog (se ne hai uno) e sui social questa iniziativa con #top5summer.

martedì 10 luglio 2018

[Tag] Conosciamoci un po' meglio!

Come dovreste forse aver capito, a me piacciono le domande, non so, forse perché è più "facile" in modo diretto e senza preamboli rispondere e farvi così conoscere qualcosa in più su di me, ma non contento di aver risposto quest'anno a già tantissime (nel precedente anche tante), prima nel Liebster Award, poi addirittura nelle 100 domande che nessuno farebbe, e infine in altri tre Tag, in Le cose che mi piaccionoLe cose che NON mi piacciono e La prima volta non si scorda mai (non dimenticando quello sui viaggi e quella delle estati "pop"), eccomi nuovamente (e in modo del tutto autonomo) partecipare all'ennesimo Tag, che non sarà di certo l'ultimo, quello a cui ha partecipato Silvia e poi Riccardo, per l'appunto intitolato Conosciamoci un po' meglio. E quindi ecco ancora qualcosa su di me di cui spero non sappiate già (giacché per casualità ad alcune delle 20 domande a qualcuno ho già risposto in altri post), ma in ogni caso partiamo dalle regole, che ovviamente hanno subito un ribaltamento importante, perché 1: seguire il blog che ti ha nominato, non mi hanno nominato ma seguo comunque entrambi i blog; 2: rispondere alle sue 10 domande, è quello che farò; 3: nominare a tua volta altri 10 blogger e formulare altre 10 domande (che possono essere su VITA PRIVATA, VIAGGI, CINEMA, MUSICA, SERIE TV, LIBRI e CIBO) per i blogger nominati, come sopra, e quindi eviterò di formulare domande; 4: informare i blogger della nomination, come prima, tuttavia ho già informato i due blog che avrei risposto alle loro domande; 5: taggare il blog che ti ha nominato nelle risposte, il link che rimanda ad entrambi i blog li trovate nelle rispettive immagini dei loro blog. Ebbene, puntualizzato il tutto, si parte.

martedì 12 giugno 2018

[TAG] Very Pop Blog - Le mie estati del passato

Si sa, l'estate è forse il periodo più bello dell'anno, o almeno per bambini lo è sicuramente, certamente lo è stato per noi nati negli anni '80, noi che abbiamo nel decennio successivo vissuto estati indimenticabili. E' per questo che il nostro fedele amico Miki del Moz O'Clock, per ricordare quel fantastico periodo, ha deciso di proporre questo post, questo Tag, che consiste nel:

1 - Elencare tutto ciò che è stato un simbolo delle nostre estati da bambini, in base ai vari macroargomenti forniti;
2 - Avvisare Moz dell'eventuale post realizzato, contattandolo in privato o lasciando un commento sul suo blog.
3 - Taggare altri cinque bloggers, avvisandoli.

E quindi, nonostante molte cose ho già detto, cose che sicuramente qui ripeterò (altre invece abbastanza "nuove"), ecco LE MIE ESTATI DEL PASSATO.


GIOCO IN CORTILE
Di mattina o pomeriggio era indifferente, quando potevo scendevo di casa e giocavo con gli amici del quartiere a nascondino e/o calcio. Mentre la bicicletta, non sempre avuta e non sempre a disposizione in paese, la usavo davvero poco.

GIOCO IN SPIAGGIA
Ero un bambino abbastanza "standard", anche se pistole ad acqua i miei genitori non mi compravano, usavo semplicemente infatti paletta e secchiello, e con la sabbia al massimo ci facevo le polpette. Tuttavia giocavo spesso a racchettoni, anche se non erano mai i miei.

martedì 5 giugno 2018

[Tag] La prima volta non si scorda mai

Già dalla prima volta che vidi questo Tag, ne La stanza di Gordie di Marco Contin, avevo in mente di riproporlo, poi avendolo visto successivamente da Il bazar di Riky di Riccardo Giannini, mi sono deciso finalmente a farlo, anche perché come dovreste aver capito questo Tag, "La prima volta non si scorda mai", non parla esclusivamente di "quella" prima volta, altrimenti non l'avrei mai riproposto, ma di tante prime volte, quali? Vi basta leggere qui sotto, così da farvi, nuovamente dopo due settimane dall'ultimo mio Tag "personale", un po' di fatti miei, e raccontandovi ancora qualche altro pezzo di me. Prima ovviamente una precisazione, ovvero che potete tranquillamente riproporre questo identico Tag (giacché qui le nomination sono bandite) e nei modi che preferite, aggiungendo o meno tante altre prime volte. Io per esempio ho evitato prime volte in cui avrei certamente risposto con un lapidario "non ricordo" o "non lo so", ma in ogni caso ecco Le mie prime volte.

Il mio primo libro: Non ho mai amato leggere, neanche da bambino, tuttavia ricordo bene di aver letto due libri che una (ora ex) vicina mi diede come regalo per il mio settimo od ottavo compleanno (non ricordo con precisione), ovvero Cuore di Edmondo De Amicis ed Oliver Twist di Charles Dickens.

La mia prima gita scolastica: Non ricordo l'anno scolastico o l'anno in sé, ma ricordo che quando andai alla riserva del WWF "Le Cesine" in provincia di Lecce, pioveva e purtroppo vidi davvero poco della fauna selvatica, tuttavia mi divertii ugualmente.

martedì 22 maggio 2018

[Tag] Le cose che NON mi piacciono

Esattamente come accaduto nemmeno una settimana fa (qui), eccomi ritornare con il rovescio della medaglia del precedente post. Infatti dopo avervi fatto leggere e vedere le cose che mi piacciono, ora, e sempre per farvi conoscere qualcosa in più su di me (e spero anche su chi mi segue, e sempre tramite l'alfabeto), le cose che invece non mi piacciono, ovvero qualcosa che non mi è mai interessato e che odio da sempre.

A - Acqua: Non mi piace la sensazione di bagnato, ho bisogno di asciugarmi presto. 
B - Birra: Ne bevo davvero poca non solo perché astemio ma perché proprio non è di mio gradimento.
C - Cocco: Non sono mai stato un'amante, neanche in spiaggia, dopotutto di Bounty ne ho mangiati pochi.

martedì 15 maggio 2018

[Tag] Le cose che mi piacciono

In piena libertà di sgraffignare l'idea che a sua volta Silvia del blog La nostra passione non muore ma cambia colore ha preso in prestito tramite invito da un altro blog, ho deciso di proporvi un originale e interessante Tag. Un Tag, davvero facile da "rifare" (giacché ognuno è libero di "rubare" l'idea e farne ciò che vuole, dato che pure qui non ci saranno "nomination") con cui farmi/farvi conoscere meglio (anche se molte cose ho già detto e avete saputo in altre occasioni). Infatti l'idea alla base di questo Tag è semplice, per ogni lettera dell'alfabeto, elencherò qualcosa che mi piace (cibo, musica, cinema, etc), che mi interessa o che fa parte della mia vita per diversi motivi. Non proprio una cosa semplice in verità, tuttavia cercherò di essere breve.

A - Ananas: Uno dei pochi frutti esotici di cui vado ghiotto.
B - Blu: Il mio colore preferito.
C - Caldo: Mi piace, soprattutto in inverno, stare al caldo.

martedì 10 aprile 2018

[Tag] 100 domande che nessuno farebbe

La prima volta che ho visto un Tag del genere, praticamente una settimana fa nel sproloquio di una simpaticamente "folle" amica blogger del blog MechanicalRose, ho subito pensato che non ce l'avrei mai fatta a rispondere a tutte queste domande, che non ci crederete ma sono cento tonde tonde e per davvero, non tanto per dire. Eppure dopo attente riflessioni e scoperto che in verità, com'è successo per la sua divulgatrice, nelle "100 domande che nessuno farebbe" nessuna è davvero "scabrosa" come titolo farebbe pensare, ho deciso di rispondere. Tuttavia per alcune mi è stato difficile rispondere data la mia situazione, ma poiché niente mi spaventa, e poiché sono contento che vi facciate un po' di fatti miei ogni tanto, ho risposto ugualmente. E quindi eccole qui:

1: Dormi con le porte dell’armadio aperte o chiuse? Ovviamente chiuse, tuttavia se dentro ci fosse Cecilia, non solo le rimarrei aperte ma ci dormirei dentro!
2: Prendi gli shampoo e i saponi dagli hotel? Dato che è tutto gratis, prendo praticamente di tutto, non solo shampoo e saponi.
3: Dormi dentro o fuori dalle lenzuola? Assolutamente dentro, anche d'estate.
4: Hai mai rubato un cartello stradale? No, d'altronde non ci vedo nessuna utilità a farlo.
5: Ti piace usare post-it? No, non mi piace lasciare le cose in giro.
6: Hai mai tagliato i coupon per poi non usarli? Sì, molto spesso infatti me ne dimentico di usarli.
7: Preferiresti essere attaccato da un orso o uno sciame di api? Decisamente Orso, perché odio e ho paura delle api e di tutti i volatili.
8: Hai le lentiggini? No, mai avuti.
9: Sorridi sempre nelle foto? Sì, ma vengo ugualmente male se lo faccio o meno.
10: Qual è il tuo più grande cruccio? Di non esser riuscito a dire tante cose a chi lo meritava.
11: Ti è mai capitato di contare i passi mentre cammini? Da piccolo sempre.
12: Hai mai fatto la pipì nel bosco? Sì.
13: Hai mai fatto la cacca nel bosco? No.
14: Ti sei messo a ballare anche se non c’era musica? Sì, molto spesso anche se non so ballare.
15: Mastichi le penne e matite? Prima lo facevo, ma ora non più.
16: Con quante persone hai dormito questa settimana? Solo con la mia ombra, anzi, neanche con quella, è scappata sull'isola che non c'è.
17: Quanto è grande il tuo letto? Una piazza e mezza.
18: Qual è la canzone della settimana? Tante, in questo momento Una Vita In Vacanza de Lo Stato Sociale.
19: Va bene se i ragazzi indossano il rosa? Non saprei, io però non lo indosserò mai.
20: Guardi ancora i cartoni animati? Certo, e non solo i Simpson o i Griffin.

mercoledì 21 marzo 2018

Geek League: La mia compilation Geek

Dopo un'assenza lunga più di un mese (qui la mia scheda e qui il mio oggetto geek), finalmente la combriccola dei Nerd/Geek fondata dal sempre attivo Moz, si è nuovamente riunita, ed ha deciso di proporre questa volta una minicompilation personale tematica generale (sigla telefilm, sigla cartoon, sigla programma tv, colonna sonora film, videogame). E poiché non potevo mica esimermi nel farlo e giacché l'idea mi è piaciuta fin da subito, mi trovo qui oggi a proporvi i 5 pezzi/stacchi musicali delle 5 categorie. Cinque canzoni o musiche che nell'intera mia vita hanno segnato indelebilmente la mia memoria e la mia esistenza, a cominciare dal cinema.

Sinceramente non è stato facile decidere e scegliere tra le tante pellicole mie preferite la "mia" colonna sonora,
tuttavia per semplificarmi la scelta ho "solamente" preso in considerazione una delle mie saghe, anzi, la mia saga preferita in assoluto,
e quindi il risultato non poteva che essere quella composta da Alan Silvestri

martedì 13 marzo 2018

[Tag] My last 5 travels

Se frequentate il mio blog da tempo o più semplicemente mi seguite sui social, sapreste che oggi è il mio compleanno (ben 33 candeline, anche se spiritualmente ne ho la metà), ma mentre gli altri (due) anni ho proposto semplici pensieri e parole ed altresì alcune novità o cambiamenti riguardanti il blog e non solo, qui e qui, quest'anno ho deciso di proporvi un tag visto molto tempo fa sul blog della viaggiatrice Anna di Profumo di follia e di cui solo adesso, anche se non c'era nessun vincolo e non c'è tuttora (non fui nominato e nessuno poteva, il blog verrà infatti molti mesi dopo), anche perché è un post abbastanza vecchiotto (di 3 anni fa), ho deciso di "partecipare", ovviamente con alcuni miei piccoli accorgimenti. Innanzitutto è utile spiegare il tag stesso, intitolato My last 5 travels, che non vuol dire letteralmente che vi parlerò degli ultimi cinque viaggi che ho fatto, ma, riportando le parole delle creatrici ecco in che consiste questo interessantissimo tag: "L'idea di base è più o meno questa: avete a disposizione cinque viaggi, solo cinque. Dopo di che non ci saranno più né trolley da preparare né aerei da prendere, nessuna nuova meta. Insomma, quali mete scegliereste se sapeste che queste cinque destinazioni saranno le ultime che raggiungerete?". Inoltre ecco le regole, simili a tante altre, anche se non le seguirò in tutto e per tutto: 1) scegliere le 5 mete prescelte (ci sarà invece anche un bonus); 2) Taggare altri 5 bloggers e comunicare loro il tag (non taggherò nessuno, tutti sono liberi di partecipare, anche se a chi deciderà di partecipare chiedo di essere almeno citato come "fonte"); 3) Condividere il proprio post sui social (facebook, twitter ecc.) con l'hashtag #mylast5travels (questo invece lo seguirò). Infine però e prima di partire un presupposto importante, io nella mia vita ho viaggiato prevalentemente, tra gite, vacanze e controlli medici, in Italia, l'unica escursione estera è stato quando sono andato due volte a San Marino, e quindi le tappe che mi sono prefissato di raggiungere o anche solo assaporare in questo post, e in cui credo non andrò mai, sono state da me scelte soprattutto grazie ad esperienze cinematografiche che altro, tuttavia non del tutto.

lunedì 5 febbraio 2018

Geek League: Il mio totem geek

Quando mi è stato chiesto (dalla appena nata Geek League e di cui membri, e dei loro "totem", li trovate a fine post) qual era il mio oggetto Geek che mi rappresentasse o più semplicemente che ha dato il via alle mie passioni, non sapevo che pesci pigliare, anche perché scegliere un cartone animato in particolare tra i tantissimi che da piccolo in poi ho visto e amato (qui), scegliere un personaggio dei fumetti (in particolare del Topolino) tra i tanti che da piccolo in poi ho conosciuto e amato, scegliere un gioco o giocattolo (anche collezioni) in particolare tra i tanti che da piccolo in poi ho avuto e a cui ho giocato (qui) o anche scegliere un film (qui), una serie (telefilm o programma televisivo di una volta) o una canzone (qui) che da piccolo in poi ho visto, sentito ed amato, non era affatto facile. E quindi, invece di scegliere l'oggetto, ho preferito scegliere il mezzo, il tramite, che ha allargato le mie passioni e che mi ha permesso di progredire tecnologicamente, di crescere intellettualmente ma anche di sviluppare abilità tecniche che non sapevo di avere, ovvero il Personal Computer. Questo però non sarà un viaggio in stile "Wikipedia" sulle origini di questo mezzo tecnologico e dell'impatto che ha avuto nella società, ma di come ha "cambiato" la mia vita, infatti, in quest'occasione vi parlerò del mio percorso con questo utilissimo mezzo (con cui al giorno adesso passo ben 7 ore di svago e divertimento). Il mio primo computer (senza internet, perché dovevo concentrarmi sulla scuola) l'ho avuto a ridosso degli anni 2000, e nei successivi tre anni ho imparato a usare bene (anche se a scuola avevo già fatto pratica) sia Word che Excel ma anche tutti gli strumenti di Microsoft Office, e ho giocato a nuovi videogiochi (su tutti i giochi di calcio Fifa a partire dal 1998 oltre a tanti giochi di macchine e di ruolo), dato che per 10 anni avevo solo giocato a quelli che avevo a disposizione dalla mia unica console e di cui probabilmente ci sarà spazio più in là per parlarne (lo sanno anche i muri del mio Sega Master System). Di questi videogiochi molti però (al contrario della collezione Fx Interactive che nel 2004/2005 in collaborazione con La Gazzetta dello Sport feci mia), non erano affatto "originali", anzi, molti grazie ad alcuni amici li ho avuti "gratis". Per poter far partire questi giochi ci voleva comunque una certa abilità di "hacker", abilità di "craccare" che in poco tempo ho fatto mia, tanto che finita la scuola e messo finalmente internet, nel 2003, ho scaricato tanti giochi (soprattutto da eMule), film, cartoni e fumetti (oltre ad alcuni manga) da leggere, senza nessuna fatica.