Dopo la compilation dello scorso anno inerente ai mitici anni '80 (qui), eccone un'altra, come avevo preannunciato, inerente questa volta al decennio precedente, un decennio davvero incredibile. Rock e pop, funk e punk, un decennio controverso, costellato da nomi che sono entrati nella Storia della Musica. Gli anni '70, infatti, sono stati un decennio particolarmente variegato dal punto di vista musicale. Vecchi generi andavano via via scomparendo, anche se regalavano di tanto in tanto dei colpi di coda interessanti. Nuovi sound, d'altra parte, si affacciavano all'orizzonte, a volte anche in maniera prorompente. Senza contare che poi, sul finire del decennio, la disco music e il punk avrebbero di nuovo cambiato tutto, facendo sembrare improvvisamente vecchi i maestri che erano emersi appena qualche anno prima, sullo slancio di Woodstock, del progressive o dell'hard rock. La faccenda poi si complica ulteriormente se ci si sposta da casa nostra al resto del mondo. Nelle nostre classifiche c'erano ancora mostri sacri del decennio precedente, altrove, la lotta era invece tra il soul e il rock, tra l'impegno e il disimpegno, tra il punk e la disco. È proprio per questo che gli anni '70 sono così interessanti e meritano di essere riscoperti, perché vi sono convissute senza particolari problemi anime tra loro diversissime e anche opposte. Nella difficoltà di uno scenario del genere, ho comunque cercato di raggruppare un po' di canzoni, le più rappresentative della scena italiana e internazionale dell'epoca, ovviamente basandomi sulle mie preferenze, e il risultato è questo, una compilation (che conterrà categoricamente solo le canzoni uscite tra il 1970 e il 1979) particolarmente corposa (ascoltabile tramite un'unica raccolta video), che riassume il meglio del meglio, personalmente parlando, della scena musicale dell'epoca, con artisti quali (non dimenticando gli italiani Alan Sorrenti, Umberto Tozzi, Rino Gaetano e Lucio Dalla, ma anche alcuni altri) David Bowie (che aprirà il "concerto"), Bee Gees, Abba, Led Zeppelin, Boney M, Donna Summer, Deep Purple, AC/DC, Barry White, Queen, Pink Floyd, John Lennon (più tantissimi altri) e Bob Dylan (che invece lo chiuderà). Insomma davvero tanta roba, un piccolo (grande) regalo praticamente, che io vi faccio per congedarmi al meglio in vista della consueta pausa estiva, una settimana per ricaricare, e poi ripartire senza più soste (forse). Quindi non vi resta che scartarlo ed alzare il volume, buon ascolto e a presto.
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Visualizzazione post con etichetta David Bowie. Mostra tutti i post
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venerdì 9 agosto 2019
La mia compilation Anni '70
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venerdì 10 agosto 2018
La mia compilation Anni '80
Ve l'avrò detto e più volte ripetuto che gli anni '80 son per me, musicalmente gli anni d'oro della suddetta arte d'espressione (non sminuendo in ogni caso i '70 e i '90). E così, dopo avervelo promesso, ecco la mia compilation definitiva (forse), relativa a quegli anni. Una compilation che ha già avuto una postilla, con La mia top 10 dei tormentoni estivi degli anni '80 redatta l'anno scorso, di cui alcuni brani tuttavia, ci saranno anche in questa "nuova" raccolta, raccolta che appunto conterrà categoricamente (e però) solo le canzoni uscite tra il 1980 e il 1989. Una passione nata per quest'epoca di musica grazie al cinema (ma non solo ovviamente), grazie soprattutto ad un film in particolare, per sapere quale vi basterà cliccare sulla playlist (mettere tutti i video era impossibile, e perciò saranno tutte in una raccolta). Qui sul post infatti scriverò solamente la lista completa dei titoli, titoli che comprendono nomi prestigiosi della discografia mondiale, Europe, Michael Jackson, Bonnie Tyler, Roxette, Cindy Lauper, Madonna, Guns N' Roses, Queen, Bon Jovi, Rick Astley, Spandau Ballet, Tears for Fears e tantissimi altri. E per finire anche gli artisti italiani. Tutti titoli quindi di cui inutile è commentare, bisogna solo sentire e basta, perciò mettetevi comodi e alzate il volume, perché il viaggio è parecchio lungo.
- Robert Tepper - No Easy Way out
- Survivor - Burning Heart
- John Cafferty - Hearts On Fire
- Survivor - Eye Of The Tiger
- Europe - The Final Countdown
- Europe - Carrie
- Bonnie Tyler - Total Eclipse of the Heart
- Michael Jackson - Beat It
- Michael Jackson - Billie Jean
- Roxette - Listen To Your Heart
- Roxette - The Look
- Cyndi Lauper - Time After Time
- Cyndi Lauper - Girls Just Want To Have Fun
- U2 - Pride (In The Name Of Love)
- Madonna - Like A Prayer
- Madonna - La Isla Bonita
- George Michael - Careless Whisper
- Phil Collins - Another Day In Paradise
- Belinda Carlisle - Heaven Is A Place On Earth
- Eurythmics - Sweet Dreams
- Guns N' Roses - Paradise City
- Guns N' Roses - Welcome To The Jungle
- Guns N' Roses - Sweet Child O' Mine
- Aerosmith - Rag Doll
- AC/DC - Back In Black
- Mike Oldfield - Moonlight Shadow ft. Maggie Reilly
- Alphaville - Forever Young
- Queen - I Want To Break Free
- Queen - Crazy Little Thing Called Love
- Queen - A Kind of Magic
- Queen - Radio Ga Ga
- Queen - Another One Bites the Dust
- Freddie Mercury - Living On My Own
- Dead Or Alive - You Spin Me Round
- Toto - Africa
- The Police - Every Breath You Take
- Bon Jovi - Livin' On A Prayer
- Bon Jovi - You Give Love A Bad Name
- Wham! - Wake Me Up Before You Go-Go
- Culture Club - Karma Chameleon
- Culture Club - Do You Really Want To Hurt Me
- The Human League - Don't You Want Me
- Baltimora - Tarzan Boy
- Rick Astley - Never Gonna Give You Up
- Rick Astley - Together Forever
- Tears For Fears - Everybody Wants To Rule The World
- Tears For Fears - Shout
- The Buggles - Video Killed The Radio Star
- Supertramp - It's Raining Again
- Men At Work - Who Can It Be Now?
- The Proclaimers - I'm Gonna Be
- Spandau Ballet - True
- Spandau Ballet - Gold
- Bryan Adams - Heaven
- David Bowie - Let's Dance
- Starship - Nothing's Gonna Stop Us Now
- Simply Red - Holding Back The Years
- Crowded House - Don't Dream It's Over
- Gazebo - I Like Chopin
- Double - The Captain Of Her Heart
- Paul Young - Everytime You Go Away
- Bruce Springsteen - Dancing in the Dark
- Scorpions - Rock You Like A Hurricane
- The Clash - Should I Stay or Should I Go
- Raf - Cosa resterà di questi anni 80
- Raf - Self control
- Ivana Spagna - Easy Lady
- Vasco Rossi - Vita spericolata
- Tullio De Piscopo - Andamento Lento
- Massimo Ranieri - Perdere l'amore
- Antonello Venditti - Ci Vorrebbe Un Amico
- Ricchi e Poveri - Sarà perché ti amo
- Maledetta primavera - Loretta Goggi
- Gianna Nannini - Bello e impossibile
- Toto Cutugno - L'Italiano
venerdì 20 luglio 2018
Geekoni Film Festival: Labyrinth - Dove tutto è possibile (1986)
Nel 1986 avevo appena un anno, e il cinema non sapevo neanche cosa fosse, negli anni ho visto poi migliaia di film, ma non quest'opera, che ho scelto finalmente di vedere in occasione del Geekoni film festival organizzato tra alcuni amici blogger e finalizzato alla scoperta e/o riscoperta di film per ragazzi (la lista completa dei partecipanti la troverete a fine post con annessi i link di chi ha già partecipato), un'opera davvero strabiliante che seppur dimostra tutti i suoi anni, anche a causa di qualche momento di stanca, sa ancora stupire ed emozionare per buona parte della visione. Così tanto che se l'avessi visto da bambino o ragazzo probabilmente sarebbe diventato per me un cult, sarebbe divenuto un mio capolavoro personale (anche se in parte lo è, seppur non cinematograficamente parlando, comunque per molti). E allora me lo son visto, per la prima volta, a 33 anni suonati. Probabilmente non è l'età giusta per guardare un film, Labyrinth: Dove tutto è possibile (Labyrinth), film fantastico del 1986 diretto da Jim Henson (maggiormente conosciuto per essere l'inventore dei Muppets), che ha ben altro target di pubblico, ma allo stesso tempo alla mia età si vedono meglio i pregi e i difetti di un film che all'epoca avrà certamente entusiasmato, divertito ed emozionato milioni di bambini, ragazzi e probabilmente adulti. Cosa che in parte è successo anche a me, perché Labyrinth, prodotto da George Lucas e scritto da Terry Jones (uno dei fondatori dei Monthy Python), se da un punto di vista puramente visivo è un gioiellino, da un punto vista puramente cinematografico è davvero un bellissimo e fantastico film, dopotutto vedere questo film è come leggere una fiaba dei fratelli Grimm: un film dolce, semplice, ma che fa veramente sognare. Non a caso solo un bambinone mai cresciuto come Jim Henson (i suoi Muppets, tra show e film, sono ormai un cult dell'immaginario collettivo) poteva portare sul grande schermo un film che parla del difficile passaggio dall'adolescenza spensierata all'età adulta piena di responsabilità. Lo fa nel modo più consono, con leggerezza, attingendo a tutta la letteratura che tratta l'argomento, come Il Mago Di Oz e Alice Nel Paese Delle Meraviglie, e ambientandolo proprio nel mondo delle fantasie dei bambini, pieno di magia, pupazzi, creature fantastiche e orribili allo stesso tempo.
mercoledì 15 novembre 2017
Twin Peaks (3a stagione)
"Ci rivedremo tra 25 anni", la promessa è stata mantenuta. E Twin Peaks 25 anni dopo (anche se ho recuperato le prime due e il film solo a giugno scorso, qui la mia eccezionalmente lunghissima recensione), riesce a stupire un'altra volta, l'ennesima. David Lynch e Mark Frost hanno rivoluzionato la TV, di nuovo, soprattutto nei dettagli, da il titolo di ogni puntata senza titolo (solo una parte di lungo film) fino ai "saluti" finali con una canzone, dei musicisti, a tema, senza dimenticare che a livello di narrazione si assiste ad una specie di revival/reboot/sequel/prequel, che non ha probabilmente eguali. In ultimo, questa terza (e ultima?) stagione ci lascia con parecchie domande (irrisolte) e scene memorabili, d'altronde il finale, è un meraviglioso riassunto della filosofia di Lynch, un capolavoro ipnotico a livello visivo e un enigma irrisolvibile a livello narrativo, qualcosa che non tutti hanno la capacità di realizzare. Anche perché la domanda iniziale "Questo è il futuro o è il passato?" che ci perseguiterà per l'intero ciclo di episodi, non trova risposta, anche se in fondo c'era da aspettarselo, dare risposte e risolvere misteri non è nello stile di David Lynch. Al contrario, il suo obbiettivo è rimettere tutto in questione, lasciarvi nel dubbio, farvi vivere un sogno assurdo dove non esistono verità assolute, ma sempre con uno sguardo ironico, grottesco, come a dirci che così è la vita. Chi cercava una fine "tradizionale" infatti, avrebbe dovuto lasciar perdere la terza stagione di Twin Peaks fin dall'inizio, se invece già sapevate, certamente avrete amato i 18 episodi confezionati dal regista assieme al "socio". A tal proposito da ricordare è che l'originale Twin Peaks terminava con la vittoria del male sul bene, con l'eroe soggiogato dal nemico, e il prequel Fuoco Cammina Con Me andava anche oltre. Se viaggerete nuovamente o per la prima volta fino a Washington difatti (lo Stato, non D.C.) con la speranza di un lieto fine, le vostre aspettative, al termine del viaggio, saranno tristemente tradite (nonostante ci sia un barlume di lieto fine).
mercoledì 14 giugno 2017
Twin Peaks: 1a e 2a stagione & Fuoco cammina con me (1992)
Con le serie tv ho sempre avuto dei piccoli problemi, solo negli ultimi 10 anni qualcosa è cambiato, perché prima le suddette serie, che prima venivano comunemente chiamati telefilm, raramente avevano una "normale" programmazione, e quindi io non credo di aver mai visto tutte le puntate di qualsiasi telefilm girava in televisione prima degli Anni 2000 e poco dopo, ora con internet e le pay-tv il problema non c'è più, ma per colpa di tanti fattori (come aspettare con ansia la settimana) e poiché ero davvero piccolo, ho probabilmente dimenticato di vedere, oltre ad X-Files, di cui ho provato a cominciare dalla prima stagione che ho visto ma non ho terminato (colpa anche della 10a stagione che ha svelato tanti particolari), la serie più importante di tutte, ovvero Twin Peaks, la serie capolavoro di un regista che ammiro, David Lynch (con la sua indistinguibile mente onirica e visionaria), molti sono infatti le "citazioni" al suo stile che ravvedo spesso, dato che anche ultimamente ho trovato qualcosa di lui in Legion e La Isla Minima, ma paradossalmente il suo miglior lavoro (insieme a Mark Frost) non l'avevo ancora visto. Ora con il ritorno tanto atteso della terza stagione di questa serie che fece (e fa ancora) letteralmente impazzire milioni di telespettatori in tutto il mondo, e grazie al grande amore per questa serie del nostro Mozzino, ho finalmente recuperato e visto, tutto quello che c'era da vedere di questa incredibile serie (perciò tenetevi forte, sarà un lungo post). Serie che in un rivoluzionario mix di generi fra soap opera, horror, noir e poliziesco, rivoluzionò il genere e il modo di fare televisione. Ammetto che prima non ci credevo, ma dopo averla vista, posso tranquillamente affermare che Twin Peaks lo fu e lo è davvero (anche se a distanza di anni) l'emblema di un nuovo modo di fare televisione, caratterizzato da una cura nella trama, nella caratterizzazione dei personaggi e nella regia che prima di allora non era mai nemmeno stata presa in considerazione. Perché quello che veniva trasmesso era ed è un prodotto televisivo con una trama vera, corposa, senza episodi stand-alone o filler, inoltre, il surrealismo e la costante sensazione di "quiete prima della tempesta" rende e rendeva Twin Peaks radicalmente differente non solo rispetto a quanto prodotto dalla televisione fino ad allora, ma anche rispetto a qualunque altra serie avverrà dopo.
domenica 21 febbraio 2016
Canzoni di 'tendenza' (Gennaio-Febbraio 2016)
Questi ultimi due mesi sono stati molto proficui per quanto riguarda la musica, nuove e vecchie canzoni, un mix di suoni e colori diversi. Cominciando da David Bowie e alle sue tante meravigliose canzoni che nel mese di gennaio hanno invaso radio e mp3 (o altri lettori musicali-multimediali) per ricordare e riascoltare un mito eccezionale, un eccentrico artista di grande talento. Non è stato l'unico, altri cantanti sono venuti a mancare, soprattutto nel rock, e quindi anche le loro canzoni non potevano non essere riascoltate. Febbraio invece è il mese di Sanremo, ma le canzoni sono troppo fresche per essere già amate e conosciute, al contrario di quelle cantate, sul palco dell'Ariston, da Cristina D'Avena, indimenticabili. Come detto, tante belle canzoni ultimamente, in questo post le più suonate e ascoltate in radio, ma soprattutto da me.
Partiamo da due canzoni francesi che stanno riscuotendo un grande successo, erano da anni che i francesi non facevano delle canzoni così orecchiabili, la loro lingua non si sposa granché con la musica, l'ultima che ricordo avesse buon ritmo è stata Moi Lolita di Alizee.
sabato 6 febbraio 2016
The Last Panthers (1a stagione) & Deutschland 83 (Miniserie)
lunedì 11 gennaio 2016
David Bowie (1947-2016)
Uno dei più grandi artisti contemporanei è scomparso a 69 anni, compiuti solo pochi giorni fa. Sempre poco tempo fa dell'artista inglese era uscito 'Blackstar', il 27esimo album di una carriera musicale che mosse i primi passi 49 anni fa. La notizia è stata diffusa sulla sua pagina Facebook e il suo account Twitter: "Se ne è andato circondato dalla sua famiglia dopo 18 mesi di coraggiosa battaglia contro il cancro". Da Sky Tg24: Una carriera durata oltre cinque decenni, il musicista, vera
leggenda della musica britannica, ha attraversato tre decenni di musica,
vestendo prima i panni di Ziggy Stardust, poi quelli di Alladin Sane e
del Duca Bianco. Qualche settimana fa Bowie aveva annunciato il ritiro 'definitivo e
irrevocabile' dalla scena live che non lo vedeva protagonista dal 2006. Attivo dalla metà degli anni Sessanta, Bowie ha attraversato cinque
decenni di musica rock, reinventando nel tempo il suo stile e la sua
immagine e creando diversi alter ego. Dal folk acustico all'elettronica, passando attraverso il glam rock, il
soul e il krautrock, David Bowie ha lasciato tracce che hanno
influenzato tantissimi artisti. Artista prolifico come pochi, con uscite discografiche al ritmo
di un disco all'anno, Bowie non si è mai adagiato sugli allori del
successo raggiunto già a metà degli anni '60. Ha attraversato e inventato generi anche molto diversi tra loro: dal
beat al R&B bianco, dal glam rock all'electro pop intellettuale,
fino al rock colto e raffinato.
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