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venerdì 20 dicembre 2019

Le migliori colonne sonore dei film visti nel 2019

Eccolo qui l'ultimo post cinematografico, quello che chiude (anche se domani ci sarà quello speciale) le classifiche di questo 2019. E non poteva che essere quello relativo all'elemento mancante, dato che in questi giorni ho premiato gli attori/attrici e tutti gli aspetti tecnici, ovvero quello musicale, a chiudere (come già capitato l'anno scorso, qui, e gli anni prima) il tutto. Sì perché l'aspetto musicale, relativo alla migliore colonna sonora originale, alla migliore colonna sonora non originale (ovvero le musiche) ed alla miglior canzone, merita un suo spazio singolo, dopotutto è anche grazie a ciò che il cinema può definirsi cinema.

MIGLIOR CANZONE
3. Non spettacolare come quella del precedente lungometraggio del franchise di The LEGO Movie, ma ugualmente di gran presa
2. E' cantata dalla stessa protagonista del film questa dolcissima melodia, trattasi di Joanna Kulig e del film Cold War, e niente, proprio bella

venerdì 25 ottobre 2019

Bohemian Rhapsody (2018)

Tema e genere: Pellicola biografica musicale che ripercorre i primi quindici anni del gruppo rock dei Queen, dalla nascita alla consacrazione.
Trama: La carriera e la vita di Freddie Mercury, dal suo incontro con quelli che poi sarebbero con lui diventati i Queen, all'apoteosi del Live Aid.
Recensione: Sono un fan dei Queen da quando ho memoria, ma anche se non lo fossi stato, penso che Bohemian Rhapsody fosse (ed è) un film che serviva. Freddie Mercury e i Queen con le loro canzoni bellissime e la loro musica innovativa hanno conquistato generazioni, e pertanto si tratta di un omaggio, un tributo dovuto e che molti fan attendevano da anni. Il rischio semmai era proprio questo, ovvero disilludere le aspettative giustamente alte del pubblico, che pretendeva un film verosimile, con attori credibili e aderenza alla realtà, in grado di far rivivere determinate emozioni agli spettatori più "vecchietti" e conoscere e far apprezzare questo incredibile gruppo alle nuove generazioni. Ebbene, seppur non completamente veritiero, mai scelta fu azzeccata nell'affidarsi ad un cineasta affermato ed eclettico che risponde al nome di Bryan Singer, che nonostante le difficoltà (ad un certo punto licenziato dalla Fox e sostituito in corsa per la post-produzione) dà vita (anche grazie all'aiuto di Anthony McCarten, mostro sacro della sceneggiatura che negli ultimi anni ha infilato due eccellenze come La teoria del tutto e L'ora più buia) ad uno dei suoi più riusciti lavori e forse ad uno dei migliori biopic musicali di sempre (egli riesce infatti a rendere epica e toccante una storia che in fondo è simile a tante altre, che segue un arco vitale quasi scontato). Rispondendo al resto, è proprio la grande credibilità degli attori a contribuire al buon risultato complessivo. Non una semplice interpretazione ma una vera e propria reincarnazione, quella di Rami Malek, aiutato da trucco prostetico forse un filo eccessivo, ma la fisicità è tutta sua. Anche gli altri membri del gruppo sono stati scelti per la perfetta aderenza fisica, con un effetto a tratti straniante (Gwilym Lee è Brian May, Ben Hardy è Roger Taylor, Joseph Mazzillo fa John Deacon), ma tutti assai ben delineati. Ed è così che Bohemian Rhapsody, film che ha ricevuto quattro Oscar durante l'ultima edizione dei premi, quelli di miglior attore, miglior montaggio, miglior montaggio sonoro, miglior sonoro, risultando il film con più premi vinti in quell'edizione, e tutti premi certamente non regalati, porta sul grande schermo la storia dei Queen e di Freddie Mercury. Dal lavoro come scaricatore di bagagli all'aeroporto di Heathrow, a una famiglia tradizionalista, attaccata alle proprie origini persiane, la vita di Farrokh Bulsara/Freddie Mercury (interpretato in maniera assolutamente convincente da Rami Malek, se infatti la somiglianza fisica tra l'attore e il cantante è poca, i denti posticci di Malek poi sono esageratamente sporgenti, le movenze, il modo di stare sul palco, di cantare e di rivolgersi al pubblico è invece fedele, grazie anche al playback credibile) è scandita dagli incontri, prima coi suoi primi compagni di musica Brian May e John Deacon, poi dalla relazione con Mary Austin (Lucy Boynton, intravista ne Assassinio sull'Orient Express), con la quale stava per convolare a nozze, salvo rivelarle la propria omosessualità.

venerdì 9 agosto 2019

La mia compilation Anni '70

Dopo la compilation dello scorso anno inerente ai mitici anni '80 (qui), eccone un'altra, come avevo preannunciato, inerente questa volta al decennio precedente, un decennio davvero incredibile. Rock e pop, funk e punk, un decennio controverso, costellato da nomi che sono entrati nella Storia della Musica. Gli anni '70, infatti, sono stati un decennio particolarmente variegato dal punto di vista musicale. Vecchi generi andavano via via scomparendo, anche se regalavano di tanto in tanto dei colpi di coda interessanti. Nuovi sound, d'altra parte, si affacciavano all'orizzonte, a volte anche in maniera prorompente. Senza contare che poi, sul finire del decennio, la disco music e il punk avrebbero di nuovo cambiato tutto, facendo sembrare improvvisamente vecchi i maestri che erano emersi appena qualche anno prima, sullo slancio di Woodstock, del progressive o dell'hard rock. La faccenda poi si complica ulteriormente se ci si sposta da casa nostra al resto del mondo. Nelle nostre classifiche c'erano ancora mostri sacri del decennio precedente, altrove, la lotta era invece tra il soul e il rock, tra l'impegno e il disimpegno, tra il punk e la disco. È proprio per questo che gli anni '70 sono così interessanti e meritano di essere riscoperti, perché vi sono convissute senza particolari problemi anime tra loro diversissime e anche opposte. Nella difficoltà di uno scenario del genere, ho comunque cercato di raggruppare un po' di canzoni, le più rappresentative della scena italiana e internazionale dell'epoca, ovviamente basandomi sulle mie preferenze, e il risultato è questo, una compilation (che conterrà categoricamente solo le canzoni uscite tra il 1970 e il 1979) particolarmente corposa (ascoltabile tramite un'unica raccolta video), che riassume il meglio del meglio, personalmente parlando, della scena musicale dell'epoca, con artisti quali (non dimenticando gli italiani Alan Sorrenti, Umberto Tozzi, Rino Gaetano e Lucio Dalla, ma anche alcuni altri) David Bowie (che aprirà il "concerto"), Bee Gees, Abba, Led Zeppelin, Boney M, Donna Summer, Deep Purple, AC/DC, Barry White, Queen, Pink Floyd, John Lennon (più tantissimi altri) e Bob Dylan (che invece lo chiuderà). Insomma davvero tanta roba, un piccolo (grande) regalo praticamente, che io vi faccio per congedarmi al meglio in vista della consueta pausa estiva, una settimana per ricaricare, e poi ripartire senza più soste (forse). Quindi non vi resta che scartarlo ed alzare il volume, buon ascolto e a presto.


venerdì 21 dicembre 2018

Le migliori colonne sonore dei film visti nel 2018

Dopo la Top 28, i migliori film per genere e i migliori attori ed attrici (più altri premi), non poteva di certo mancare il premio (l'ultimo di quest'anno in ambito cinematografico) per Le migliori colonne sonore dei film visti in questo 2018. Ed eccola qui la classifica, classifica che come lo scorso anno (qui, anche se ho ridotto sensibilmente il numero dei "partecipanti"), ma del tutto diversa dalla prima edizione datata 2016 (qui), prevede la suddivisione in tre delle categorie, dalla migliore colonna sonora originale alla migliore colonna sonora non originale, ovvero le musiche, fino alla miglior canzone. Pronti? Via.

MIGLIOR CANZONE
4. Dall'omonimo cartone ecco la bellissima melodia de La canzone del mare

venerdì 10 agosto 2018

La mia compilation Anni '80

Ve l'avrò detto e più volte ripetuto che gli anni '80 son per me, musicalmente gli anni d'oro della suddetta arte d'espressione (non sminuendo in ogni caso i '70 e i '90). E così, dopo avervelo promesso, ecco la mia compilation definitiva (forse), relativa a quegli anni. Una compilation che ha già avuto una postilla, con La mia top 10 dei tormentoni estivi degli anni '80 redatta l'anno scorso, di cui alcuni brani tuttavia, ci saranno anche in questa "nuova" raccolta, raccolta che appunto conterrà categoricamente (e però) solo le canzoni uscite tra il 1980 e il 1989. Una passione nata per quest'epoca di musica grazie al cinema (ma non solo ovviamente), grazie soprattutto ad un film in particolare, per sapere quale vi basterà cliccare sulla playlist (mettere tutti i video era impossibile, e perciò saranno tutte in una raccolta). Qui sul post infatti scriverò solamente la lista completa dei titoli, titoli che comprendono nomi prestigiosi della discografia mondiale, Europe, Michael Jackson, Bonnie Tyler, Roxette, Cindy Lauper, Madonna, Guns N' Roses, Queen, Bon Jovi, Rick Astley, Spandau Ballet, Tears for Fears e tantissimi altri. E per finire anche gli artisti italiani. Tutti titoli quindi di cui inutile è commentare, bisogna solo sentire e basta, perciò mettetevi comodi e alzate il volume, perché il viaggio è parecchio lungo.

  1. Robert Tepper - No Easy Way out
  2. Survivor - Burning Heart
  3. John Cafferty - Hearts On Fire
  4. Survivor - Eye Of The Tiger
  5. Europe - The Final Countdown
  6. Europe - Carrie
  7. Bonnie Tyler - Total Eclipse of the Heart
  8. Michael Jackson - Beat It
  9. Michael Jackson - Billie Jean
  10. Roxette - Listen To Your Heart
  11. Roxette - The Look
  12. Cyndi Lauper - Time After Time
  13. Cyndi Lauper - Girls Just Want To Have Fun
  14. U2 - Pride (In The Name Of Love)
  15. Madonna - Like A Prayer
  16. Madonna - La Isla Bonita
  17. George Michael - Careless Whisper
  18. Phil Collins - Another Day In Paradise
  19. Belinda Carlisle - Heaven Is A Place On Earth
  20. Eurythmics - Sweet Dreams
  21. Guns N' Roses - Paradise City
  22. Guns N' Roses - Welcome To The Jungle
  23. Guns N' Roses - Sweet Child O' Mine
  24. Aerosmith - Rag Doll
  25. AC/DC - Back In Black
  26. Mike Oldfield - Moonlight Shadow ft. Maggie Reilly
  27. Alphaville - Forever Young
  28. Queen - I Want To Break Free
  29. Queen - Crazy Little Thing Called Love
  30. Queen - A Kind of Magic
  31. Queen - Radio Ga Ga
  32. Queen - Another One Bites the Dust
  33. Freddie Mercury - Living On My Own
  34. Dead Or Alive - You Spin Me Round
  35. Toto - Africa
  36. The Police - Every Breath You Take
  37. Bon Jovi - Livin' On A Prayer
  38. Bon Jovi - You Give Love A Bad Name
  39. Wham! - Wake Me Up Before You Go-Go
  40. Culture Club - Karma Chameleon
  41. Culture Club - Do You Really Want To Hurt Me
  42. The Human League - Don't You Want Me
  43. Baltimora - Tarzan Boy
  44. Rick Astley - Never Gonna Give You Up
  45. Rick Astley - Together Forever
  46. Tears For Fears - Everybody Wants To Rule The World
  47. Tears For Fears - Shout
  48. The Buggles - Video Killed The Radio Star
  49. Supertramp - It's Raining Again
  50. Men At Work - Who Can It Be Now?
  51. The Proclaimers - I'm Gonna Be
  52. Spandau Ballet - True
  53. Spandau Ballet - Gold
  54. Bryan Adams - Heaven
  55. David Bowie - Let's Dance
  56. Starship - Nothing's Gonna Stop Us Now
  57. Simply Red - Holding Back The Years
  58. Crowded House - Don't Dream It's Over
  59. Gazebo - I Like Chopin
  60. Double - The Captain Of Her Heart
  61. Paul Young - Everytime You Go Away
  62. Bruce Springsteen - Dancing in the Dark
  63. Scorpions - Rock You Like A Hurricane
  64. The Clash - Should I Stay or Should I Go
  65. Raf - Cosa resterà di questi anni 80
  66. Raf - Self control
  67. Ivana Spagna - Easy Lady
  68. Vasco Rossi - Vita spericolata
  69. Tullio De Piscopo - Andamento Lento
  70. Massimo Ranieri - Perdere l'amore
  71. Antonello Venditti - Ci Vorrebbe Un Amico
  72. Ricchi e Poveri - Sarà perché ti amo
  73. Maledetta primavera - Loretta Goggi
  74. Gianna Nannini - Bello e impossibile
  75. Toto Cutugno - L'Italiano

venerdì 12 gennaio 2018

Le migliori colonne sonore dei film visti nel 2017

Quest'anno ho voluto fare le cose in grande, e così dopo i migliori film, i migliori attori e attrici ecco nuovamente la classifica delle migliori colonne sonore, ma per questo 2017 c'è una novità. Infatti per essere più preciso possibile, la suddetta classifica sarà divisa in tre parti, prima la migliore colonna sonora originale, poi la migliore colonna sonora non originale, ovvero le musiche, ed infine la miglior canzone. Perciò aprite le orecchie e godetevi lo spettacolo.

venerdì 6 ottobre 2017

Very Pop Blog - I miei anni '90

Ed eccomi nuovamente a ricordare bellissimi momenti passati, come fu 6 mesi fa con il Tag relativo agli anni '80, ora grazie a Mikimoz e alla nomination ricevuta dall'autore del blog La stanza di Gordie (che ovviamente ringrazio, anche se avevo già in mente di fare questo post), oggi mi ritrovo a viaggiare negli altrettanti mitici anni '90, anche perché sono stati per me anni importanti (essendo nato nel 1985), dopotutto erano e sono stati gli anni della mia crescita ed adolescenza, che seppur vissuta diversamente da tutti, ha regalato momenti intensi e indimenticabili, momenti che hanno segnato il mio percorso personale, in positivo e in negativo. Giacché molte delle mie attuali passioni sono maturate proprio in quegli anni, come adesso vedrete, prima però, ecco le regole da seguire:

1. Elencare tutto ciò che per noi sono stati gli anni '90, in base ai vari macro-argomenti forniti (nota: parlare del vissuto dell'epoca, non di ciò che il decennio rappresenta per noi oggi! Chi non era ancora nato può parlare invece per esperienze indirette)
2. Avvisare Moz dell'eventuale post realizzato, contattandolo in privato o lasciando un commento QUI 
3. Taggare altri cinque blogger avvisandoli
I MIEI ANNI '90

MUSICA: come detto nel precedente post, solo ad inizio anni '90 ho scoperto la vera musica anni '80, e quindi oltre agli immancabili Queen, ecco che finalmente scopro tanti altri grandi artisti, Michael Jackson in primis e poi Madonna, i R.E.M., The Cranberries e Aerosmith tra gli altri. Ma è soprattutto con la musica italiana che si crea il feeling maggiore, anche perché in quel periodo faccio la conoscenza di un gruppo che mai smetterò di amare, parlo ovviamente degli 883, però non dimentico Raf, Vasco Rossi, Articolo 31, Gigi D'Agostino, Jovanotti ed Alexia.

CINEMA: Non ho visto tanti film al cinema in quel periodo (anche perché ero giovanissimo ed economicamente bisognava risparmiare), al massimo quando andavo con la scuola, anche se soprattutto due film ricordo benissimo, soprattutto per i ricordi legati ad essi, il primo è con mio padre a vedere La vita è bella e il secondo con mio fratello per vedere Entrapment.

FILM: Ecco, questo è un altro discorso, perché grazie alle vhs ho potuto vedere tantissimi film, oltre a quelli che passavano in tv, tra cui il mio primo horror, che mi procurò tanti incubi, ovvero IT. Ma tramite noleggi vari vidi Jurassic Park, Forrest Gump, Stargate e Ghostbusters, senza dimenticare che Le mie personali Top Ten cinematografiche si formano in particolare proprio in questi anni.

venerdì 24 marzo 2017

Very Pop Blog - I miei anni '80

In settimana il buon Mozzino, sempre vigile a ricordare i bei vecchi tempi ormai andati, ha pensato benissimo a proporre un tag di sua invenzione, e poiché il tag in questione era riferito agli anni '80, i mitici anni '80, mi ha nominato, ma anche se non l'avesse fatto mi sarei sicuramente auto-nominato, dato che è stato probabilmente il periodo più bello di sempre, personalmente parlando, per cui ricordarlo mi fa sempre piacere, nonostante di quel periodo, la mia infanzia, non ricordo granché di quello che mi circondava, e poi nascendo nell'85 non ho avuto tanto tempo di viverli al meglio, ma quel poco è bastato, perché è inutile dirvi per esempio che se ascolto una canzone di quel periodo (dove non ha importanza, anche in tanti film, anche recenti) m'illumino e mi viene la pelle d'oca. E così ho subito preso la palla al balzo ed eccomi a presentare il tag, che ha soprattutto lo scopo di far conoscere meglio tanti blogger e far conoscere magari nuovi blog, portando ovviamente un po' del pop targato Moz O'Clock in giro per la blogosfera. Ma ecco nel dettaglio, anche se per una corretta spiegazione è meglio leggere il post originario (qui), cos'è questo tag e in che consiste. Semplice, come sempre quando si ha a che fare con un tag, nominare o taggare cinque bloggers (scegliendolo tramite un qualsivoglia sistema), bloggers che a loro volta dovranno (se vuol continuare l'avventura, anche se tutti sono liberi di auto-nominarsi e farlo, ovviamente scrivendo nel blog o scrivendomi via e-mail per farmelo sapere) nominare altri cinque (ovviamente avvisandoli) e via dicendo. Due note importanti bisogna in ogni caso tenere in considerazione, come immagine in apertura del post siete liberissimi di usare ciò che più vi piace, anche la stessa che io ho messo e che inizialmente ha proposto Moz, ma soprattutto il nocciolo della questione consiste nell'elencare tutto ciò che per noi sono stati gli anni '80, in base ai vari macro-argomenti forniti da Moz e qui, attenzione però perché bisogna parlare del vissuto dell'epoca, non di ciò che il decennio rappresenta per noi oggi! (a proposito anche se molto spesso nei miei 'post dei ricordi' tanto ho già detto dell'epoca, musica, tv e cinema soprattutto, mi presterò comunque di nuovo al compito di scrivere ciò) mentre per chi non era ancora nato può parlare invece per esperienze indirette. Ecco quindi "I miei anni '80".

mercoledì 9 settembre 2015

Le canzoni della mia vita


Ho preso spunto dal mio 'amico' blogger Moz, una lista delle mie canzoni preferite. Non tutte hanno una valenza artistica o poetica, solo quelle che mi hanno lasciato dei ricordi soprattutto da piccolo.

Battito Animale: Raf
Il mio primo cd comprato, in un periodo difficile mi ha aiutato il suo ritmo, come altre sue canzoni presenti nel cd come Gente di Mare.

Come Mai: 883
Nel periodo dell'adolescenza, nei momenti di solitudine. Rimane tutt'oggi il mio gruppo preferito da sempre, e tante altre canzoni hanno allietato le mie giornate come Hanno ucciso l'uomo ragno e Nord Sud Ovest Est.

Piccola Ketty: Pooh
Mia nonna aveva un giradischi, il 45 giri di questa canzone l'ho ascoltato tante volte, peccato che il giradischi si ruppe poco dopo.

Show must go on: Queen
La canzone principe della mia vita, come uno spettacolo, la vita nonostante tante difficoltà deve andare avanti e tutto deve continuare.

Saturday Night: Whigfield
Una delle canzoni disco più belle, quando andavo al carnevale (di Putignano) questa hit era sempre presente.

venerdì 24 luglio 2015

Musica Maestro!

Una passione condivisa da tutti è la musica. Come dice Nietzsche senza musica la vita sarebbe un errore, ha perfettamente ragione, la musica esprime ciò che non vorresti dire, ti fa tornare indietro con la memoria, rende meno noiosa la giornata e ti trasporta in un mondo pieno di colori. Senza dubbio i migliori sono stati i ruggenti anni ottanta, dove il rock e il pop hanno scandito i ritmi di una vita più frenetica a caotica. Anche negli anni sessanta e settanta e soprattutto in Italia la musica è diventata fonte d'ispirazione per molti grazie a cantanti che ancora adesso sono ascoltati con interesse, da Dalla e Battisti a la Pavone e Pravo e moltissimi altri cantautori italiani, senza dimenticare i Beatles e i Rolling Stones. Io li sento e mi fanno pensare a come fosse bella la vita a quei tempi. Poi come un uragano dall'America sono arrivati gli Ac/Dc, Abba, Bee Gees, The Police e i vari Michael Jackson, Madonna, gli U2 e soprattutto i Queen e Pink Floyd e tutto è cambiato per la discografia mondiale. Essendo nato a cavallo tra gli anni ottanta e novanta, ho scoperto dopo cosa mi stavo perdendo, ma fortunatamente la musica non si è fermata, per caso da piccolo ho comprato una cassetta degli 883 e non ho smesso più, è rimasto il mio gruppo preferito insieme a Max ovviamente. Di certo non disdegno Vasco Rossi, il rocker italiano per eccellenza. Mi piace tutta la musica a parte la classica e il rock duro. Quando mi sento un po giù basta accendere la radio, alzare il volume, mettere le cuffie e la giornata si risolleva e lo stato d'animo si rasserena.