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giovedì 28 aprile 2016

Third person (2013)

Third Person è un drammatico film del 2013 scritto e diretto dal premio Oscar Paul Haggis (Crash). Il film racconta (in 3 episodi distinti) tre storie d'amore, passione, fiducia e tradimento che prendono vita in tre città diverse, Parigi, New York e Roma, nelle quali si dipanano le vicende di tre coppie che sembrano non avere nulla in comune, se non un flebile, impalpabile legame. A Parigi incontriamo il classico scrittore fallito (che nemmeno l'abilità consumata di Liam Neeson riesce a rendere), in crisi di ispirazione. Michael è però un premio Pulitzer, ma alle prese con un nuovo libro che non trova la strada. Da tempo non è più lo scrittore duro, vero e folgorante dell'esordio. C'è stato un grande dolore nella sua vita, che sta provando a superare a suo modo. L'uomo, che ha recentemente lasciato la moglie Elaine (Kim Basinger, sprecata in patetiche conversazioni al telefono), sta infatti vivendo una (classica e focosa) relazione burrascosa con la giovane, ambiziosa e tormentata scrittrice Anna (Oliva Wilde che nel ruolo di dark lady instabile è decisamente la meglio riuscita). Una donna che desidera esordire nella narrativa e che quindi sa perfettamente quello che vuole (o almeno crede di volere), ma che nasconde un oscuro segreto. Ma mentre i due bisticciano in un grande hotel di Parigi, nello stesso momento, a Roma, un ambiguo affarista americano (che si trova in città per rubare gli schizzi dei nuovi modelli di famose case di moda, e che odia qualsiasi cosa sia italiano), in cerca di qualcosa di decente da mangiare (in un bar 'americano') si imbatte in una zingara, Monika (Moran Atias), una gitana dalla bellezza mozzafiato. Scott (Adrien Brody) se ne innamora perdutamente, e quando i soldi che la donna aveva risparmiato per salvare la bambina dalle mani di un trafficante (efferato sequestratore così per dire) le vengono rubati, si sente in dovere di aiutarla ed è disposto a darle tutti i soldi che possiede per toglierla dai guai. Pian piano però inizia a sospettare di essere la vittima di una truffa ben congegnata, la figlia esiste veramente o no? (non lo sapremo mai). A New York invece, un'ex attrice di soap opera Julia (Mila Kunis non più Black Swan), una volta grande frequentatrice di hotel di lusso è ora costretta a lavorare come cameriera in uno di questi per riuscire a pagare l'avvocato e le ingenti spese penali per ottenere la custodia del figlio, dopo un grave (e oscuro) incidente domestico, ora sotto la tutela del suo ex marito Rick (James Franco), un famoso e ricco artista newyorkese. Nonostante l'ex marito faccia di tutto per ostacolarla, il suo avvocato Theresa (Maria Bello), le sta però procurando un'ultima possibilità per far cambiare idea al tribunale. Riusciranno a uscirne indenni? Forse si, ma il finale enigmatico non spiegherà praticamente niente.