Una nuova stagione cinematografica ricomincia, una stagione che si prospetta diversa dalle altre, con il limite di un post a settimana e con la soppressione di alcuni post tradizionali, compreso l'ultimissimo di ogni anno, quello precedente a questo che ha chiuso il 2021, il Saba Beauty Awards che va in pensione, per vari motivi che non sto a dire. E tuttavia si riparte alla stessa maniera di sempre, con appunto i film di Natale visti la scorsa festività (compreso un "Vintage Movies" che fa da apripista al ritorno dell'Angolo Vintage), che pubblico esattamente prima dell'Epifania (oltretutto per l'ultima volta vi fornirò la lista dei film evitati e/o scartati del periodo, semplicemente perché non ne vale più la pena), che le feste porta via. A proposito di ciò, quest'anno sotto l'albero ho trovato Netflix, per dire che il 2022 sarà davvero intenso, anche se paradossalmente saranno di meno le visioni filmiche rispetto al passato, ma son sicuro che ugualmente bello sarà, cinematograficamente parlando, quest'anno appena cominciato. Un anno che, incrociamo le dita, migliore, e in generale, anche sarà.
Non ti presento i miei (Dramma/Commedia 2020) - Classica commedia di stampo natalizio, che sostituisce l'ormai vecchio
retaggio del presentarsi insieme al fidanzato di colore con il portare a
casa una fidanzata lesbica e nasconderla ai genitori
ultra-conservatori. Nonostante il tema non sia fresco, così come le
battute e le gag (prevedibili), il tutto funziona per il garbo della
sceneggiatura (che comunque tende forse troppo al dramma) e la bravura
dei suoi interpreti, con una Kristen Stewart ben calata nella parte e
una Mackenzie Davis che le fa da giusto contraltare. La regia propone lo
stile solito da dedicare al periodo e alla fine si resta piacevolmente
intrattenuti, nonostante la retorica, la banalità, l'immancabile
buonismo finale ed una certa ostentazione (forse evitabile) dell'essere omosessuale. Comunque Happiest Season, opera della (ora anche) regista Clea
DuVall, è carina sì, ma affatto memorabile. Voto: 5,5
Natale a 8 Bit (Avventura/Commedia 2021) - Uno sguardo nostalgico verso l'adolescenza, un tempo che non tornerà
più, con i piccoli problemi di un ragazzino, e dei suoi amici, alla
continua ricerca nel realizzare il sogno di possedere un Nintendo. 8 Bit
Christmas è un film per famiglie che ha lo scopo di esaltare la
famiglia come l'unica cosa veramente importante, al di là dei piccoli ed
effimeri desideri di fanciullo, che va oltre le festività e che
promuove, anche con evidente leggerezza, la forza, l'unione e la
spensieratezza, anche a fronte di qualche sacrificio. Una morale non
nuova ma sempre efficace, soprattutto in periodi come questi. A conti
fatti un buon prodotto, che avrà anche tutti i difetti tipici di questo
tipo di film, ma svolge il suo compito degnamente. Come degnamente
svolge il compito il cast, forse poco sfruttata la comicità di Neil
Patrick Harris, che più di un sorriso me l'ha strappato. Colonna sonora
niente male e regia nella media, per un film che probabilmente non
rimarrà nella storia, ma che nella playlist delle prossime festività un
posto sempre avrà, come in queste d'altronde, in cui bene sta. Voto: 6,5
Noelle (Commedia/Fantastico 2019) - Confusione al Polo Nord quando l'erede di Babbo Natale decide di non
voler fare il mestiere e scappa a Phoenix. Sua sorella, molto più
indicata di lui al ruolo, va a cercarlo causando equivoci e pasticci più
che prevedibili. Una favola natalizia (di produzione Disney e diretta dal Marc Lawrence di Professore per amore) non troppo originale e dal ritmo
non sempre svelto, che può però contare su una Anna Kendrick assoluta
deliziosa nel ruolo, che sopperisce a evidenti carenze di sceneggiatura
col suo candore naturale. Meno spazio per gli altri, compresa una
Shirley MacLaine ormai troppo in là con gli anni e di poco
spessore sul
risultato generale. Su di un prodotto gradevole sì, da apprezzare
durante le festività natalizie, ma l'uso eccessivo di CGI e la
prevedibilità degli esiti narrativi (il female empowerment imperante ne è
una dimostrazione) lo riducono ad un telefilm pomeridiano a tratti
impersonale. Un "telefilm" che palesa poca incisività e troppa voglia di
enfatizzare concetti socio culturali, vedibile ma dimenticabile. Voto:
5+
Tutto normale il prossimo Natale (Commedia/Fantastico 2020) - Commedia brasiliana sul Natale che ricorda un po' Ricomincio da
capo e un po' Cambia la tua vita con un click. Un uomo che
non sopporta
il Natale (perché è anche il suo compleanno) si trova a svegliarsi
sempre nei vari Natali futuri saltando gli anni. Ci sono momenti
divertenti, altri meno, c'è la curiosità di capire come finirà e
l'immancabile momento amaro pre-lieto fine. La morale della storia è
vicina all'immortale novella dickensiana "Canto di Natale" ma non c'è da
aspettarsi l'ambientazione innevata del Natale boreale perché si è in
Brasile. Comunque grazie ad alcuni momenti simpatici e ad un
protagonista piuttosto simpatico (anche se inguardabile) ci si diverte
quanto basta e si porta a casa la classica favola moderna ricca di
insegnamenti sulle cose importanti della vita e sul godersi ogni singolo
momento. Non eccezionale ma, tutto sommato, sufficientemente godibile.
Voto: 6
Lost Christmas (Dramma/Fantastico 2011) - Stravagante quanto serio, divertente quanto triste, questo film diretto da John Hay offre porzioni generose di sentimenti, eventi
assurdi e lezioni di vita in egual misura. I personaggi sono realizzati
con cura, nessuno è perfetto e nessuno è affatto cattivo. Gli attori
sono uniformemente solidi (si riconosce solo Jason Flemyng) e la
storia è originale (lo era forse 10 anni fa). Alcune componenti sembrano infatti
familiari, non è del tutto diverso da La vita è meravigliosa,
in cui la tragedia
lascia il posto alla meraviglia, alla gioia e allo spirito magico della
stagione. La metafora della distruzione (e della trasformazione) e delle
forze della Dea Shiva era avvincente (e questo era uno dei pochi
elementi interessanti) tuttavia alquanto fragile è questo
racconto di Natale, una favola densa di malinconia,
che cerca di mantenere il livello mieloso ai minimi indispensabili ed in
fondo ci riesce, ma che impressione non fa. Voto: 6-
Qualcuno salvi il Natale 2 (Avventura/Commedia 2020) - Secondo capitolo del Babbo Natale (di casa Netflix) impersonato
dall'inossidabile Kurt Russell, degnamente assistito dalla consorte
Goldie Hawn, in un film di Natale dall'impianto più classico, rispetto
al precedente (Qualcuno salvi il Natale), con il cattivo di turno che intende mettere i
bastoni tra le ruote al mitico vegliardo barbuto. Nulla di
particolarmente divertente, anche se abbastanza movimentato, non
colpisce più di tanto soprattutto se si hanno meno di 10 anni. La regia
di una vecchia volpe come Chris Columbus fa infatti il possibile per
rendere le cose veloci e ritmate, ma la storia, alquanto semplicistica,
non fa breccia, come anche il siparietto musicale (stavolta leggermente
patetico). L'avventura di per sé non è comunque malaccio, ma di certo
non aiuta alla riuscita della stessa la lunghezza (eccessiva) e la CGI (brutta e troppo
utilizzata) della pellicola, di una fiaba dai buoni (moralistici) sentimenti natalizi che strappa il sorriso in allegria ma che si dimentica velocemente. Voto: 5,5
Jingle Jangle: Un'avventura natalizia (Musical/Avventura 2020) - Favola natalizia targata Netflix, colpisce per la magniloquenza della
produzione che prevede ricche scenografie, numeri musicali e coreografie
assai curate. Professionale la prova del cast (Forest Whitaker ne è
l'esempio), con una prova più che discreta della piccola
co-protagonista. A fronte di tutto ciò, la sceneggiatura è abbastanza
banale e derivativa al massimo, con la costante sensazione del "già
visto" e una durata spropositata. Un film dal grande potenziale che, tuttavia, finisce per risultare fin
troppo dimenticabile (canzoni trascurabili, momenti ridondanti, villain poco incisivo).
Molti personaggi sono abbozzati e non trovano
spazio nella storia, che si risolve in un happy ending annunciato e
decisamente stucchevole. Graditi sono invece i riferimenti alla cultura
pop del mondo cinematografico, per un film altalenante che non convince
del tutto, che può solo intrattenere i bambini. Voto: 5
Holidate (Romantico/Commedia 2020) - Tipica
commedia romantica anni duemila, diretta dall'esperto in commedie di genere John Whitesell,
che tuttavia prove memorabili non ha mai fornito, anzi, basta menzionare
Big Mama per fare un esempio del livello massimo raggiunto, che questa
pellicola (di produzione Netflix) però, non troppo originale ed alquanto prevedibile,
paradossalmente supera. Celati sotto le gag demenziali e il linguaggio
un po' volgare ci sono i classici buoni sentimenti di ogni film
natalizio (per metà) che si rispetti. Comunque l'idea del "festamico" è
simpatica e per buona parte della sceneggiatura dialoghi e ritmo sono
abbastanza svelti da divertire. Si arena un po' proprio nelle parti più
sdolcinate, che annacquano la carica anarchica del soggetto. Non male
Emma Roberts (che vabbè sempre gnocca è) e Luke Bracey, una coppia discretamente affiatata. Voto:
5,5
ANGOLO VINTAGE
S.O.S. fantasmi (Commedia/Fantastico 1988) - Charles Dickens in salsa pop. TV, Chernobyl, muro di Berlino, tutto
profuma di "anni '80" in questo film leggerissimo, natalizio,
divertente, che parte dalla messa di un "Canto di Natale" alternativo,
aggressivo, dai toni quasi apocalittici, al punto da dimenticare la
reale essenza del romanzo, per narrare una favola dai tratti surreali
che vede in Bill Murray un interprete perfetto. Quest'ultimo torna ad
occuparsi di ectoplasmi dopo "Ghostbusters", il film che lo ha
definitivamente affermato a Hollywood. Il suo Frank Cross è un
concentrato di spietatezza, senza regole morali, figlio del rampantismo
tipico degli anni '80. Gli si contrappone Eliot Loudermilk (interpretato
da Bobcat Goldthwait) che rappresenta la normalità delle cose, che si
scontra con l'arrivismo cinico di un'epoca (la fondazione umanitaria che
premia Frank Cross per il suo apporto ne è un esempio calzante). Meno
esoterismo e più sentimenti rispetto al citato film di Ivan Reitman del
1984, grazie al contributo del veterano dei favolosi anni '80 Richard
Donner (Superman, The Goonies, Arma letale) che usa tutta la sua
sapienza in termini di azione per realizzare un film dai ritmi
altissimi, diventata col tempo una commedia cult. Film leggerissimo, dal
finale scontato e moralista, ma non poteva non essere così, d'altronde è
uno dei film natalizi per antonomasia, anche se ultimamente si vede
poco in tv. Voto: 7
Ecco infine i film evitati e/o scartati di Natale: Fata madrina cercasi, Amore, Natale e... baccalà (2019), 10 giorni con Babbo Natale, Elfkins: Missione best bakery, A Christmas Number One. Ecco invece tutti gli altri: Maledetta primavera (2020), Sabato, domenica e lunedì (2021), Quando l'amore bussa in ufficio, Non ci resta che vincere, Tesla (2020), Beyond the edge (2018), Comedians, Come un gatto in tangenziale - Ritorno a Coccia di Morto, C'era una truffa a Hollywood, Mia moglie è un fantasma, School of Mafia, Sognando a New York - In The Heights, Super Benny: Operazione taxi rossi.
Ho visto proprio ieri Natale a 8 bit.
RispondiEliminaNon è malvagio, devo dire, anche se mi è sembrata una puntata di How I Met Your Mother. :))
Ah, ma era quello quindi il film del "pigiama party"?
EliminaHai ragione, però una delle migliori ;)
Hai indovinato. 😉
EliminaHo fatto semplicemente 2 + 2 :D
EliminaNiente film prettamente natalizi per me. ^^
RispondiEliminaHo visto qualche vecchio classico ritrasmesso in tv... Balto, Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato, Via col vento, Gli Aristogatti... ^^
Non ti piacciono di Natale?
EliminaE comunque classici niente male, io mi sono rivisto Il Grinch e pezzetti di tanti altri ;)
I film prettamente natalizi non li amo troppo. Ho visto quello che sono riuscita a trovare mentre ero a casa! :p
EliminaHo capito, e fa niente ;)
EliminaPer Natale non può mancare l'ennesima visione de La vita è meravigliosa. Non dirmi che ti manca perché ti banno. ;)
RispondiEliminaSì e No, diciamo che intero non l'ho visto... :D
EliminaArghhhhhh!!! Maddaiiiiiii!!!!!!
EliminaIl prossimo Natale...forse... ;)
EliminaAvrei voluto vedere Non ti presento i miei, ma non sono riuscita a convincere mio marito. Cercherò di vederlo da sola perché il cast mi piace e non sembra il solito cinepanettone 😜
RispondiEliminaLa tua recensione mi ha fatto considerare attentamente la scelta, il buonismo è sempre esagerato in questa tipologia di film e ormai ostentare di essere gay è diventato di normale routine ma credo comunque di godermi la visione tanto quanto te almeno.
Buon anno e buon tutto caro Pietro!
Assolutamente lontano dai cinepanettoni, che comunque fanno ancora ma li evito accuratamente..
EliminaE' una mia valutazione personale, la visione di altri può essere diversa, non bisogna farsi condizionare.
Buon anno a te ;)
Non ho visto i films natalizi che tu cui hai presentato . Mi sono rivista per la centesima volta " La vita è meravigliosa"che basta e avanza. Sinceramente non amo troppo le pellicole di Natale!
RispondiEliminaBacione Pietro!
E vabbè, non è un problema, comunque penso proprio di sì che basti ;)
Elimina..e se non basta Nellina a convincerti... :)
EliminaE' comunque uno di quei film che impossibile non conoscere, è come se l'avessi già visto, non per l'altro l'ho anche citato, proverò a vederlo per l'angolo vintage del prossimo Natale ;)
EliminaConcordo con te su Qualcuno salvi il Natale 2: troppo lungo, storia poco interessante, e la canzone alla fine dura davvero troppo! Anche i miei bimbi sono rimasti insoddisfatti e hanno inventato il loro personale Qualcuno salvi il Natale 3. Invece ho provato anni fa a vedere Scrooged ma non sono arrivata alla fine, non mi faceva proprio ridere e anzi lo trovavo di cattivo gusto: riproverò, magari mi è sfuggito qualcosa.
RispondiEliminaInteressante, ma spero non ci sia un terzo..
EliminaLa storia è nota, rispetto a tante versioni è certamente più sarcastico, cattivo, ma è proprio la maschera di Bill Murray a funzionare brillantemente, non indora di certo la pillola all'inizio, il finale comunque non è assolutamente di cattivo gusto ;)
Bella scorpacciata anche se coi film natalizi ti batto, per quantità 😁 Solo una volta l'anno, poi torni a stracciarmi 😆
RispondiEliminaAnche se da novembre ho aumentato... prima ne guardavo al massimo uno al mese 😩
Stavo pure per fare "filotto", per una volta avrei potuto dire che li avevo visti tutti e invece mi hanno fregato in 3:
Lost Christmas, mai sentito e dalla tua recensione non riesco a capire se potrebbe piacermi. Tanto sta su Prime, che non ho. Dovrei scaricarlo ma ci penserà Emanuele del futuro, problemi suoi!
Qualcuno Salvi il Natale 2. Ho rivisto il primo, dopo due anni, per rinfrescare la memoria. Non mi è piaciuto come la prima volta e non avuto la spinta per guardare il seguito.
Jingle Jungle... l'ho insultato da me (dato che alcuni film li ho aggiornati dopo che sei passato, non so se hai letto la mia critica). Iniziato e scartato alla prima canzone!
Per il resto magari passo un'altra volta, altrimenti rischio di lasciarti un commento lungo quanto il post 😅
Effettivamente sì, e non solo per quantità ma anche per qualità, se ben ricordo a molti hai dato giudizi positivi, di cui tuttavia pochi nella prossima mia lista natalizia. No, non sono ripassato, comunque fai bene ad evitare gli altri due..
EliminaDi questi ho visto solo S.O.S. Fantasmi, e mi pare di capire che gli altri non meritassero poi troppo... Ma del resto io lo scorso Natale sono arrivato a (ri)vedermi A Christmas Horror Story... Per dire!
RispondiEliminaSì, a parte Natale a 8 bit, originale, simpatico e godibile ;)
EliminaLo vidi lo scorso anno quello, non propriamente natalizio diciamo :D
Che bello Scrooged, concordo! L'ho guardato anche io questo natale, ma voglio farne una tradizione e rivederlo anche i prossimi!
RispondiEliminaEra disponibile su Sky e non c'ho pensato un secondo, sempre carino ;)
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