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mercoledì 31 maggio 2017

I peggiori film del mese (Maggio 2017)

Come forse già sapete verso fine Aprile ho avuto problemi con il mio pc, ora ad un mese di distanza e dopo aver cambiato hard disk, monitor e scheda video (praticamente come aver comprato un computer nuovo), finalmente tutto è sistemato. In più, per non farmi mancare niente, ho messo Tim Fibra. C'è stato insomma un bel cambiamento, che comunque non ha frenato ma solo rallentato il blog che si appresta anch'essa ad un cambiamento radicale, ma per quello ci sarà tempo, per il momento ecco nuovamente la lista dei film peggiori visti, che per essere chiaro non contiene solamente film sconsigliati, poiché alcuni in certe circostanze potrebbero fare al caso vostro. Da evitare sono invece, sempre secondo il mio modesto parere, quelli della lista finale. Ma andiamo con ordine e vediamo le piccole delusioni che ho subito questo primaverile mese.

DOBBIAMO PARLARE (Commedia Italia 2015): Scialba e goffa imitazione di Carnage di Roman Polanski, questo film di Sergio Rubini, regista ed attore che in ogni caso mi piace tanto essendo mio conterraneo, proprio non funziona. La storia è semplice, due coppie che scoperti gli altarini di tutti ne diranno di cotte e di crude, ma il risultato è grottesco, non tanto nell'aver caricato eccessivamente in negativo i difetti di ambedue le coppie ed esagerato su alcune situazioni o alcuni comportamenti, quanto nel fatto che in una sola serata si finisce per rinfacciarsi l'impossibile ed il cinismo sembra avere il sopravvento su tutti gli altri sentimenti, anche quelli buoni. Certo, gli attori hanno indubbie capacità recitative, ma per colpa di troppe forzature, risulta mediocre la prova di Isabella Ragonese, non sufficientemente brillante quella di Fabrizio Bentivoglio e solo appena sufficiente quella di Maria Pia Calzone. E anche se i film basati principalmente sui dialoghi fa sempre piacere poterli gustare, questo si può tranquillamente non vedere. Poiché i contenuti sono scarni, triti e ritriti ma soprattutto, nonostante si lasci seguire fino alla fine perlomeno per vedere come andrà a finire, ha un finale poco comprensibile e la resa complessiva è davvero poca cosa. Si poteva fare di più. Voto: 5

lunedì 30 maggio 2016

Defiance (3a stagione)

Dopo neanche sei mesi della fine della messa in onda della seconda stagione, è tornata ma è già finita dopo le 13 puntate e quasi due mesi, la terza e ultima stagione (la serie infatti non è stata rinnovata, anzi è stata cancellata) di Defiance, la serie di fantascienza del canale Syfy. Della serie ne avevo già parlato nella recensione della seconda, avvenuta tempo fa (qui). Quindi è inutile riepilogare il tutto, certamente però prima di addentrarci nel scoprire cosa è accaduto, e come è finita questa stagione, bisogna ovviamente specificare che non è un prodotto per tutti i gusti, è soprattutto per gli amanti della fantascienza, ma non fatevi ingannare qualcosa comunque di buono c'è anche se non prediligete il genere, a parte ovviamente la fantascienza, gli alieni, gli astronavi e armi avanzatissime. Per ulteriori delucidazioni vi consiglio di leggervi la scorsa recensione per essere aggiornati su tutto quello che riguarda la serie e conoscere i vari personaggi, non tantissimi, e le loro storie. Una serie che non cambia, non si discosta molto dal leitmotiv delle scorse stagioni, grande cura nei dettagli, colpi di scena inaspettati ed evoluzione dei personaggi sempre molto interessanti. Certamente la trama e la storia di quest'ultima stravolge tutto, gli equilibri, le situazioni che si erano venuti a creare, ma soprattutto cambiano le disposizioni e la potenza delle forze in campo, difatti i nemici si fanno più spietati, cinici ma dannatamente troppo orgogliosi e troppo sicuri di se, tanto da essere miserabilmente e fortunatamente sconfitti da Nolan (Grant Bowler), ex-cazzutissimo soldato, e da sua figlia adottiva, aliena Irisa (Stephanie Leonidas). I due personaggi chiave di tutta la serie che avevamo lasciato in difficoltà nel finale della seconda, intrappolati sotto cumuli di macerie nella grotta della città, per appunto Defiance, una città che accoglie tante molteplici razze aliene che però hanno trovato un effimero equilibrio, una pace che il sindaco Amanda (Julie Benz) cerca e riesce a tenere a galla anche in questa stagione.

martedì 17 novembre 2015

Defiance (2a stagione)

Defiance è una serie televisiva statunitense di fantascienza trasmessa dal canale cavo Syfy, in Italia è trasmessa su AXN Sci-Fi, la seconda stagione (dal 16 settembre) si è conclusa pochi giorni fa. Parallelamente alla serie (2 anni fa) fu prodotto un omonimo videogioco che condivideva lo stesso universo fittizio della serie e la cui trama era direttamente intrecciata a quella della fiction televisiva, ma non ha riscosso molto successo, come accaduto anche alla serie, ma è tra le serie di fantascienza più amate dal pubblico americano, nel mese di agosto sono terminate le puntate (sempre in America) della terza ed ultima stagione, noi dovremo aspettare. Per chi non sa di cosa tratta la serie, è importante specificare che non è un prodotto per tutti i gusti, è per gli amanti della fantascienza, degli alieni e se astronavi e pistole al plasma raccolgono la vostra attenzione a prescindere dai modi e dai motivi per cui la gente usa astronavi e pistole al plasma questa serie fa per voi. Per dover di cronaca è doveroso fare prima un riepilogo di tutta la serie partendo dal prologo della prima stagione, in cui scopriamo che la Terra è ormai un pianeta completamente trasformato da una guerra galattica che ha lasciato i sopravvissuti, umani ed alieni, con un'unica scelta, quella di trovare un equilibrio per coabitare e costruire una nuova civiltà.