Visualizzazione post con etichetta Joe Wright. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Joe Wright. Mostra tutti i post

sabato 31 maggio 2025

Listone del mese (Maggio 2025)

Tutto sommato non è stato male quest'ultimo mese, un mese meteorologicamente ed ancora per fortuna mite, si spera in questo senso che l'estate prossima in arrivo non sia così atroce come quella dello scorso anno. In ogni caso, e nonostante gli alti e bassi, abbastanza soddisfatto da questo periodo di "rinascita" qual è Maggio.

Capitolo Musica: Maggio è il mese dell'Eurovision Song Contest, e quindi eccomi anche quest'anno a dire la mia, seppur per il solo riguardanti le migliori canzoni. E a parte che ancora non capisco i criteri della manifestazione, non a caso il vincitore non c'è (troppi decibel per me), trovate QUI tutte le suddette e rispettivi cantanti.

Capitolo Games: L'ho disinstallato e reinstallato, ho trastullato con i file del gioco ed alla fine sono riuscito a far "girare" QUBE 2 nella maniera più efficace possibile. Infatti sono riuscito ad entrare nel menù, cambiare i comandi e settare le impostazioni, riuscendo così a giocare senza troppe difficoltà, se non per quelle legate al gioco stesso.

Capitolo Serie Tv: Oltre alle serie programmate del mese ho visto anche due serie anime, ovvero Paranoia Agent, penultima opera prima del capolavoro Paprika del compianto regista Satoshi Kon, e Aeon Flux, creata dal coreano Peter Chung, prodotta e trasmessa su MTV, in Italia nel 1998. La prima, un'opera attualissima e in anticipo sui tempi, capace di riflettere sulle paure della società, visivamente impeccabile e narrativamente complessa, forse troppo criptica inutilmente o ripetitiva in alcuni frangenti, ma indubbiamente notevole. La seconda, un'opera che definire bizzarra è dir poco, distorta e strana da morire, le prime due mini stagioni illogiche e stravaganti, la terza stagione (la più corposa e più significativa) finalmente più coerente ma fin troppo delirante. Nel complesso interessante ma bislacca, nonché visivamente troppo basica.

Capitolo Cinema: Manca un mese e poco più all'annuale "Notte Horror" blogosferica, e potrei perciò definire lo speciale cinematografico che accompagna il resto dei film mensili (titolato non per caso "Notti Horror"), un piccolo antipasto. Ho infatti visto quattro film, tra quelli che più mi attiravano (e per un motivo o per un altro), passati nelle diverse e scorse edizioni della rassegna. Quattro pellicole che si trovano, a parte Cabal, fino a poco tempo fa visibile gratuitamente su Youtube, nel catalogo Prime Video. Ma anche tutti gli altri film della sezione Cinema di questo mese disponibili lì alla visione, a parte Thanksgiving, uscito dalla piattaforma streaming di Amazon il 15 del mese. 

venerdì 8 febbraio 2019

L'ora più buia (2017)

Innanzitutto è bene dire che questo film storico va assolutamente visto, poiché la pellicola ripercorre un pezzo importante della nostra Storia, anche italiana e non solo inglese, perché se Winston Churchill non si fosse schierato contro tutto e tutti adesso il Mondo, forse, sarebbe diverso, e quindi non si può che consigliarlo. Perché certo, quest'opera impegnativa (comunque robusta e di sana costituzione) non è di certo un film di intrattenimento, ma il suddetto è utile e necessario per comprendere e conoscere qualcosa in più su un fatto, anzi, su di un uomo che ha salvato il suo paese e l'Europa intera. Questo però non è un film biografico, è piuttosto un lungometraggio politico che ci porta nei cunicoli spaventosi di un horror in carne ed ossa: la seconda guerra mondiale. Ma a differenza di Dunkirk, il lavoro di Christopher Nolan, L'ora più buia (Darkest Hour), film del 2017 diretto da Joe Wright, non è un'opera corale, non si spinge sui campi di battaglia, bensì ripercorre le stanze della politica britannica mostrandoci senza veli come quest'ultima reagì alle invasioni di Hitler in Olanda, Belgio e Francia tracciando una radiografia, piuttosto inedita devo dire, di un Churchill burbero ma lungimirante che era stato emarginato e denigrato proprio per la disfatta di Gallipoli, durante la Grande Guerra. Infatti dopo meno di un anno di guerra, nel maggio 1940, Hitler sembrava aver già vinto. Il Terzo Reich avanzava nell'Europa occidentale e la Francia stava per soccombere. Mentre l'esercito britannico era vicino a essere sbaragliato sulle coste di Dunkerque, a Londra il governo Chamberlain è sotto accusa e si impone la scelta: chiedere la resa alla Germania nazista, anche prendendo atto dell'imminente capitolazione francese, e contrattare condizioni favorevoli, oppure combattere fino alla fine, mentre l'ipotesi di un'invasione del territorio britannico si faceva sempre più probabile. Non amato dal suo partito, quello conservatore, Churchill viene invocato come figura credibile dai laburisti per un governo unitario di emergenza. E così, proprio nei giorni che precedono la disfatta di Dunkerque (ma anche la pagina eroica del recupero dei soldati, pagina benissimo esposta nel film di Nolan), Churchill viene chiamato a sostituire come primo ministro Chamberlain, fautore della disastrosa strategia degli accordi con la Germania. E a disinnescare le trame di chi, come il rampante e ambizioso ministro Lord Halifax, spingeva per arrivare a patti con i nazisti.