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lunedì 23 dicembre 2024

Listone del mese (Dicembre 2024)

Ed anche quest'anno ho raggiunto il traguardo, e a parte che questa volta un po' troppo tardi ho fatto (dopotutto domani è la Vigilia) rispetto agli anni scorsi, non sono riuscito a fare prima anche per una certa stanchezza mentale e fisica oltre al fatto che ho avuto altro a cui pensare (l'acquisto di nuovo PC inoltre, il regalo più soddisfacente di questo Natale, che tempo e possibilità ha portato via), l'ho raggiunto nonostante tutto. E' stato un 2024 certamente altalenante, non sicuramente peggiore di altri, ma neanche migliore, dato i tanti imprevisti accorsi, però la vita va così e bisogna continuare ad andare avanti. E sperando che il prossimo anno sia veramente migliore, ma purtroppo non succede quasi mai, auguro Buone Feste a tutti, e che possiate passare un sereno Natale con chi accanto volete o desiderate.

Capitolo Musica: Ultima sestina musicale dell'anno, per questa lista di canzoni che per ovvie ragioni non vede come allegate le nomination ai Settimi Saba Music Awards, fino allo scorso anno presenti. Nonostante tutto infatti, non mancheranno i premi alla mia musica preferita ascoltata durante quest'anno, e non bisognerà aspettare neanche troppo, settimana prossima (ma praticamente domenica) il post pronto sarà, e il 2024 musicale finirà. Nel frattempo però, e come spesso accade, conferme e novità.

Capitolo Games: Ci sono videogiochi che non invecchieranno mai, e poi ci sono altri che bastano pochi anni per sentire la puzza di vecchio. Non è il caso di Call of Juarez, sparatutto in prima persona a tema Western, che di anni però ne ha parecchi, ma proprio il passare di 18 anni bene non ha comunque fatto. Giacché meccaniche ultra datate e comandi legnosi figli dei tempi che furono, non hanno aiutato il mio apprendimento affinché proseguissi l'avventura senza grandi patemi o difficoltà. Stessa cosa presumibile il suo seguito facente tuttavia da prequel, ovvero Call of Juarez: Bound in Blood (anch'esso riscattato gratuitamente grazie a Prime Gaming), preventivamente scartato. Davvero un peccato, dato che è un genere che prediligo, ma quando il divertimento viene meno, naturale è evitare certi inutili grattacapi.

Capitolo Serie Tv: Non ho visto tutte le serie e miniserie che avrei dovuto, ma soprattutto voluto vedere, però posso ritenermi soddisfatto in ogni caso di quello che vedere ho potuto. E ciò nonostante la mediocrità di alcune di esse (la delusione conta fino ad un certo punto), la sola sufficienza raggiunta da altre, perché prodotti di qualità mi sono capitati tra le mani, e molti di questi ho apprezzato davvero tanto, come questo mese può far intendere e come la classifica finale in arrivo potrà far capire.

Capitolo Cinema: Da una piattaforma all'altra per cercare soprattutto di vedere e recuperare film in tempo per le classifiche finali prossimamente in arrivo. Visionare in particolar modo pellicole inderogabili (soprattutto una, Fidanzata in affitto, scaduta dal catalogo di Prime Video il 20 di questo mese) o semplicemente da non perdere, per finire in bellezza quest'anno cinematografico. Ci sono riuscito, anche se tanti ne mancano che avrei voluto vedere, ed anche se solo 10 sono state le caselle a mia disposizione, giacché 7 posti erano già stati occupati da film di Natale che inevitabilmente in questo Dicembre vedere si deve. Poco male, per tutto, tempo il prossimo anno.

sabato 16 dicembre 2023

Le serie tv del mese (Dicembre 2023)

Per vedere le serie programmate di quest'ultimo mese ho avuto a disposizione più tempo di quello prefissato, cosicché ne ho approfittato (complice alcune serie natalizie e prodotti di breve durata) per vederne ulteriormente altre, raggiungendo un numero considerevole di serie (16) che mai avevo raggiunto (e in questo senso poiché difficile era mantenere lo "stile classico" del post, il suddetto prende spunto dal "Cinema" mensile e ne copia schema di "visualizzazione"). Tuttavia e paradossalmente non c'è stato tempo per vedere le seconde stagioni di Nuovo Santa Clause cercasiOdio il Natale che in concomitanza sono state distribuite, un dispiacere soprattutto per la seconda (chi ha visto sa). Ma in ogni caso posso ritenermi soddisfatto, dalla visione di serie che hanno finito il loro ciclo, da miniserie che da tempo volevo vedere, da serie a ragion veduta o ingiustamente cancellate ed infine da nuove serie di cui spero presto potrò vedere ulteriori stagioni.

Rabbit Hole (1a stagione) - Un buonissimo prodotto, capace di avere momenti incredibilmente drammatici alternati ad altri incredibilmente stupidi e per questo divertenti, ironici, ma mai sopra le righe, mai fastidiosi. Non è un capolavoro, certamente, ma nemmeno un compitino a casa fatto per accontentare il pubblico. Rispetto a certe ultime uscite, con budget incredibilmente più alti, sa il fatto suo e non si limita a essere un semplice passatempo. Sotto la patina dell'azione (comunque poca rispetto ad altre serie) e dell'adrenalina c'è molto di più. Ed è proprio guardando a questo di più che la serie diventa interessante e nemmeno scontata (Kiefer Sutherland è una garanzia, Charles Dance idem). I continui capovolgimenti di fronte, con le dovute spiegazioni annesse, sono costruiti bene e risultano credibili e il finale, risolutivo, chiude la faccenda lasciando però uno spiraglio per una seconda, si spera altrettanto intrigante, stagione. Voto: 7,5

His Dark Materials - Queste oscure materie (3a stagione) - L'epico viaggio di His Dark Materials arriva alla sua conclusione portandoci a vivere un epico scontro che chiude ogni questione rimasta irrisolta. L'esaltante finale di stagione riesce ad emozionare concretizzando tutto ciò che era stato (in verità non benissimo) costruito nelle stagioni passate, anche se non manca (anche questa volta) qualche scivolone in fase di scrittura (la contrazione degli eventi va a minare il coinvolgimento emotivo, quanto la linearità del racconto, scomposto in micro storie alcune volte scollegate). Ma non solo, uno dei difetti principali si riscontra nella regia delle scene d'azione, con la battaglia finale degli angeli tanto attesa che risulta essere sì spettacolare, ma caratterizzata da un minutaggio ridotto e lasciata in background per motivi di budget, che non può non lasciare perplessi. Alla fine, e per la fine però va bene anche così (non è stata tutta inutile la visione). Voto: 6