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mercoledì 30 luglio 2025

Le serie tv del mese (Luglio 2025)

Ecco la lista delle serie tv e/o miniserie viste questo mese. Programmate o meno, opere visionate dalle piattaforme streaming a mia disposizione (a pagamento o meno), ovvero da Netflix, Sky e Prime Video, da Paramount Plus, Disney Plus e TimVision, sporadicamente anche da Apple Tv Plus e siti vari (anche non legali).

The Walking Dead: The Ones Who Live (Miniserie) - Il sesto spin-off, nonché terzo sequel, offre un finale emozionante per Rick e Michonne, soddisfacendo i fan con una storia epica e toccante. Nonostante l'ambizione e l'introduzione di nuovi personaggi, la serie soffre per la struttura condensata in soli sei episodi, che accelera gli eventi e limita lo sviluppo. Il cast eccellente e il comparto tecnico di alto livello riescono comunque a rendere l'esperienza coinvolgente, evocando lo spirito delle prime stagioni. Pur con qualche difetto nella gestione del ritmo e degli antagonisti, la serie dona nuova linfa all'universo TWD e regala un ritorno memorabile a Rick Grimes. Voto: 6,5

Inverso - The Peripheral (1a stagione) - Misteriosa e affascinante come la realtà simulata che descrive, Inverso si presenta come un lungo prologo verso qualcosa di molto più grande. La narrazione si costruisce su frammenti, omissioni e verità parziali, coinvolgendo lo spettatore grazie a un mondo fantascientifico denso e convincente, animato da personaggi inizialmente enigmatici che guadagnano peso col passare degli episodi. Tuttavia, la costante ricerca del confronto verbale rallenta il ritmo, facendo emergere la trama con esitazione e lasciando dietro più interrogativi che risposte. Quando tutto sembra finalmente allineato e pronto ad esplodere, il racconto si trattiene, sospendendo il climax nell'attesa vana della prossima mossa. Essa infatti al termine svanisce per varie ragioni, lasciando lo spettatore interessato tanto deluso. Voto: 5

Daredevil - Rinascita (1a stagione) - Serie che segna il ritorno del vigilante nel MCU con atmosfere cupe e urbane, in continuità con la serie Netflix, pur risultandone nettamente inferiore. Regia solida, buona colonna sonora e CGI convincente creano un forte impatto visivo ed emotivo. Tuttavia, la trama risulta frammentata, con troppe sottotrame e nuovi personaggi che ne penalizzano coerenza e profondità. Meno azione, ma più violenza cruda. Una stagione di transizione promettente, che necessita maggiore equilibrio narrativo per brillare davvero. Ma che per il momento resta solida nel suo passo, nonostante le imperfezioni, perché poteva andare ben peggio. Voto: 7

The Umbrella Academy (1a & 2a stagione) - La serie inizia con un enigmatico evento che conduce una famiglia di supereroi a viaggi nel tempo e tentativi di scongiurare l'apocalisse, spesso provocata da loro stessi. La produzione è curata, con un cast efficace e un'estetica raffinata, ma la narrazione si inceppa in dinamiche disfunzionali e dialoghi evitati. L'azione è debole: combattimenti poco realistici e villain caricaturali, mentre solo N. 5 brilla con il suo mix letale di sarcasmo e strategia. La seconda stagione abbandona i toni cupi per uno stile più leggero e vivace: la trama è più scorrevole, gli episodi più compatti, e i temi sociali ben presenti, sebbene a tratti didascalici. Tuttavia, la serie rischia di perdere mordente (l'ostinazione riluttante nel non voler essere supereroi), riproponendo conflitti già visti e abusando dei paradossi temporali. In sintesi: originale e coinvolgente, ma incerta tra dramma e ironia. Folle al punto giusto, ha bisogno di reinventarsi per non bloccarsi in loop narrativi. Voto complessivo: 6,5

lunedì 30 settembre 2024

Listone del mese (Settembre 2024)

Il periodo complicato non è ancora terminato, anzi, proprio domani mio padre si opera (per un'ernia), e ci vorrà un mese per riprendersi, però io fermo non so stare, andare avanti devo e proprio nell'ultima settimana la decisione di continuare. Ed è grazie al vostro supporto ed alla diminuzione della "pressione" meteorologica, che oggi posso essere qui per presentarvi il grande elenco del mese nel nuovo formato, con tutte le sezioni e gli argomenti raccolti in un unico post. Non è stato facile, ma ce l'ho fatta. Passerà un mese fino al prossimo listone, e spero proprio che quel giorno la situazione attuale possa finalmente avere fine, ma nel frattempo vi invito a esplorare il nuovo formato di pubblicazione, che è paradossalmente sia più ampio che più "smart" (troverete comunque tutto separatamente negli archivi).

Capitolo Musica: A partire da questo mese, ho deciso di non pubblicare più i video direttamente, ma di condividere solamente i loro link. Inoltre, non ci saranno più playlist; non sono sicuro della loro utilità, ma se mi verrà richiesto, posso considerare di aggiungerle nuovamente in futuro. Dopo l'interminabile e opprimente sequenza di hit estive, è tempo di ritornare alla normalità e di godersi la musica "libera", senza etichette o rituali sonori.

Capitolo Games: Questo mese avrebbero dovuto essere presenti tutti e quattro i giochi degli ultimi due mesi, che fanno parte della mia libreria di Prime Gaming. Tuttavia, ho dovuto suddividere il tutto in due parti. Anche la lista dei giochi esclusi è stata divisa in due; perciò, oggi menziono solo tre videogiochi che ho scartato perché privi di localizzazione in italiano. Requisito utile e necessario per giocare a The Forgotten City (avventura narrativa con loop temporali), Dexter Stardust: Adventures in Outer Space (avventura classica point-and-click) e Orten was the Case (gioco d'avventura detective/puzzle).

Capitolo Serie Tv: Inizialmente, non erano queste le serie che avevo in programma di guardare questo mese, ma circostanze impreviste hanno cambiato i miei piani. Così, ho selezionato e visionato queste sei serie per necessità e urgenza. Per il prossimo mese ho già tutto organizzato, mentre per i mesi successivi dipenderà dalle nuove uscite e da ciò che non posso posticipare. Comunque, come dico sempre, ci sarà sempre materiale disponibile e non ci sono problemi; prima o poi riuscirò a vedere "quella serie".

Capitolo Cinema: Questo mese, le mie scelte cinematografiche si sono focalizzate esclusivamente sul catalogo in continuo aggiornamento di Prime Video. Sorprendentemente, nessuno dei film visionati è in scadenza nei prossimi 30 giorni, garantendo così completa libertà di visione. Per quanto riguarda i quattro film dell'angolo "Vintage", che ritorna dopo un po' di tempo e che da ora in poi accompagnerà i film più "moderni", tutti sono disponibili ma attraverso canali alternativi. "Il gatto a nove code" è disponibile su Prime Video e anche su "Plex" (dove si trova anche "4 mosche di velluto grigio"), ma in lingua inglese. Su YouTube, invece, è possibile trovare "Una sull'altra" in italiano, e lo stesso vale per "Non si sevizia un paperino", ma su Dailymotion. Questi ultimi quattro film sono stati scelti per un motivo specifico: fanno parte dello speciale "Thriller all'italiana anni '70". Questa è l'occasione per vedere due film ciascuno di due maestri del cinema italiano, Dario Argento e Lucio Fulci, già menzionati in precedenza. Ci saranno altri speciali e molti altri film verranno discussi, ma per ora vi auguro una buona lettura e visione di questi.

venerdì 30 agosto 2024

I film del mese (Agosto 2024)

Alla fine per questo mese d'Agosto (finalmente quasi finito) sono riuscito a vedere un altro film dalla piattaforma Apple Tv, e prima della scadenza (avvenuta il 5 Agosto) del mio abbonamento trimestrale gratuito. Cosicché un po' da lì e un po' da là, il mio listone eccolo qua, e in tal senso su due film bisogna fare dei chiarimenti, giacché Il primo giorno della mia vita è andato in scadenza su Prime Video il 10 Agosto e Godzilla e Kong - Il nuovo impero ho visto dalla piattaforma Infinity Plus, tramite settimana premiere, dal 19 al 25 luglio scorso. Tuttavia quest'ultimo è ritornato in anteprima dal 23 Agosto fino ad ieri 29 (ma se mai foste interessati a vederlo, tornerà ancora dal 27 Settembre al 2 Ottobre). Tutti gli altri film invece, disponibili tutti dalle loro rispettive piattaforme di visione. Per un mese cinematografico non esaltante ma solo discreto.

[Infinity Plus] Godzilla e Kong - Il nuovo impero (Azione/Sci-fi 2024) - Migliorato rispetto al suo predecessore, principalmente perché il tempo dedicato agli umani è meno rispetto a quello concesso ai combattimenti tra mostri e all'esplorazione della Terra Cava da Kong, il vero protagonista, mentre Godzilla appare marginalizzato (il villain è comunque assai dimenticabile). Le interazioni fatte di urla e grugniti dei colossali primati sono, in effetti, più coinvolgenti dei dialoghi insulsi e tediosi tra personaggi pallidi e poco sviluppati, rendendo così le scene di distruzione di monumenti e città, selezionati come da catalogo di un tour operator, le uniche veramente apprezzabili. Voto: 5,5

[Sky] Past Lives (Romantico/Dramma 2023) - Non è necessario parlare o spiegare; il "non detto" è al cuore della narrazione di Celine Song nel suo debutto. Un racconto semiautobiografico, ispirato a eventi reali della vita della regista, che esplora l'attesa, la prossemica tra i due talentuosi protagonisti e il comprimario, e il loro modo di comunicare prima di usare le parole. Questo si riflette nella regia, nel montaggio e nelle inquadrature. L'autrice elude le lungaggini, avanza rapidamente dove serve e con una delicata femminilità si focalizza sui momenti chiave, lasciando che l'emozione cresca nello spettatore fino a toccarlo almeno un po'. Nonostante un pizzico di astuzia e una certa mancanza di originalità, rimane un film degno di nota. È un'opera che, sebbene non rivoluzionaria, possiede una solidità che merita attenzione e considerazione. Voto: 7

mercoledì 17 luglio 2024

Le serie tv del mese (Luglio 2024)

Peccato non riuscire, più di quanto possibile, a sfruttare ancora di più l'abbonamento (temporaneo) ad Apple Tv Plus, perché piattaforma di gran qualità che spesso cose buone produce e/o trasmette. Ma in tre mesi e visto che molto c'è da vedere anche altrove, più di così era difficile fare. E' già da un mese, ma mi ricordo solo ora di comunicare (maledette troppe cose per la testa), che anche quest'anno (e più o meno nello stesso periodo dello scorso) ho ricevuto 3 mesi abbonamento gratis ad Apple Tv Plus (ma stavolta grazie a Dazn), che ho cominciato a Giugno con le visioni (con una serie ed un film), e finirò ad Agosto, con altre due serie (una qui presente e l'altra più corposa nel prossimo listone) ed altri 3 film (e tutti saranno presenti nel listone cinematografico di fine mese, perché nel prossimo è tardi e c'è poco spazio). Insomma, quello che più mi solletica sto recuperando, e non mi posso lamentare di come va, anche perché il resto non è stato da meno delle mie aspettative in questo (infernale) mese.

[Prime Video] Fallout (1a stagione) - Sembra davvero un periodo entusiasmante per i fan dei videogiochi e delle serie TV. Dopo il successo di The Last of Us di HBO, anche Prime Video ha colto nel segno con l'adattamento di "Fallout" (gioco a cui ho giocato al contrario dell'altro). La serie riesce a sfruttare al meglio l'ambientazione, l'atmosfera e la vena di follia del gioco, rendendola accessibile anche a chi non ha mai giocato alla serie videoludica. Tuttavia, i fan del gioco possono apprezzare le piccole citazioni sparse qua e là. Ambientata in una Los Angeles pre e post apocalisse atomica, la serie ruota attorno a tre personaggi chiave, tra cui spicca il carismatico cowboy mutante interpretato da Walton Goggins (però quanto è fantastica Ella Purnell). La caratterizzazione dei personaggi, la cura nella messa in scena, gli effetti speciali di qualità e la miscela ben dosata di azione e ironia, sostenuta da una colonna sonora accattivante, rendono questa serie una delle migliori del genere. L'idea di distribuire la narrazione su più protagonisti è perfetta per rappresentare un open world, soprattutto uno così ricco di direzioni possibili. I personaggi funzionano bene sia individualmente che nelle interazioni, grazie alle loro differenze e esperienze formative. Anche se il ritmo della prima stagione può sembrare introduttivo, c'è comunque molta sostanza, e il finale è davvero sorprendente. La serie riesce a immergere gli spettatori nel mondo di "Fallout", offrendo intrattenimento e critica sociale tipica del franchise. L'unico problema? Finisce troppo presto, lasciandoti con la voglia di vedere di più. Speriamo (che gli autori di Westworld) realizzino la seconda stagione al più presto. Voto: 8

[Sky] Call My Agent - Italia (2a stagione) - Nella prima stagione, i quattro agenti erano alle prese con la crisi dell'agenzia e le esigenze delle star che rappresentano. Anche questa nuova stagione inizia con difficoltà: il flop del film "Bastianazzo", un grande investimento per la CMA, e la ricerca di un nuovo socio per salvarla. Le storyline dei personaggi intanto, continuano in parallelo, tra lavoro e vita privata. La stagione 2 è godibile, ma presenta alti e bassi. La sceneggiatura prende infatti una piega negativa come molte produzioni italiane, esplorando le bassezze del panorama cinematografico italiano, ma resta solida. La brillante scrittura di Lisa Nur Sultan colpisce difatti ancora e, come nel primo ciclo di episodi, anche qui un regista ruba la scena: Gabriele Muccino, che raccoglie il testimone di Paolo Sorrentino, offre una prova magnetica. Alcuni episodi brillano per originalità e approfondimento, in particolare quello con Elodie e Dario Argento, altre no, ma la stagione nel complesso risulta godibile, grazie appunto alle boutade di queste e altre (ma non tutte) guest star. Il risultato è una serie (ancora) divertente, fresca e coinvolgente, con attori di grande talento e un team produttivo capace di esaltare le qualità del prodotto. Un prodotto che merita (nuovamente) di essere visto (ed apprezzato) perché intelligente e capace di far ridere di gusto. Voto: 7

venerdì 28 giugno 2024

I film del mese (Giugno 2024)

Un mese di grandi firme, come probabilmente mai era successo prima, tra candidati (passati e presenti) e vincitori (recenti) dei Premi Oscar, tra vincitori (di oggi) dei David di Donatello e mostri leggendari, tra film acclamati e film diretti da acclamatissimi registi, un mese, questo di giugno che pare agosto, quindi parecchio impegnativo ma per di più positivo. In ogni caso, e mai come questa volta, così tante informazioni sulle disponibilità di visione dei film coinvolti. Ecco infatti, che cominciando dai due film visti su RaiPlay, bisogna sottolineare che Speak No Evil, andato in onda il primo maggio sui canali Rai e reso disponibile presumibilmente per una settimana dalla stessa piattaforma, non è più disponibile, al contrario The Quiet Girl, disponibile in esclusiva da 4 maggio, lo è ancora. Sono scaduti invece due film visti su Prime Video, il 30 maggio L'ultimo yakuza e il 9 giugno Saw X. Infine ho visto Aftersun su Cielo, poiché esso lì è andato in onda il 3 giugno scorso, e non so se in qualche modo è recuperabile su Sky, mentre presumibilmente tornerà disponibile per la settimana di visione premium di Infinity Plus il film Il colore viola, che io ho visto nella settimana utile tra il 7 e il 13 giugno scorso. Tutti gli altri, e chiudo, disponibili ancora ed agevolmente dalle loro rispettive piattaforme.

[Sky] Oppenheimer (Storico/Dramma/Thriller 2023) - Si può dire molto su Christopher Nolan, ma oggettivamente parlando, è un regista che ha una grande maestria tecnica, a prescindere dal gradimento dei suoi film. Affidandogli un intreccio politico ancora intrigante nonostante gli anni trascorsi, attori di calibro (con Cillian Murphy in prima linea) e le eccellenti musiche di Ludwig Göransson, il film si presenta praticamente su un piatto d'argento. Nolan, abile nel gestire diversi piani temporali, offre una sceneggiatura quasi impeccabile. Personalmente, trovo il tema del comunismo poco coinvolgente e avrei ridotto la presenza del Maccartismo, beneficiando anche la durata del film. La ricerca della perfezione può portare a dettagli eccessivi, che io chiamerei "scorie". A parte questo, è difficile trovare altri difetti. Tre ore di cinema denso e ricco di informazioni, trasformato dal montaggio in un complesso gioco di cronologie e prospettive che genera una tensione crescente e tangibile. Per chi si aspettava un film esclusivamente sulla fisica atomica, Oppenheimer si focalizza sulla figura e sull'impatto del suo lavoro, includendo il prima, il durante e le conseguenze della creazione. In sostanza, Oppenheimer conferma che il cinema di Nolan è un "prestigio" che invita alla riflessione sulle scelte morali e rappresenta un'industria in cui ogni creativo si spinge oltre i propri limiti (meritati i 7 Oscar vinti). Nolan continua a stupire: dopo l'eccesso di Tenet, ora è tornato sulla giusta via, rendendo ogni suo film un evento imperdibile, grazie a un talento che è ancora molto presente. Voto: 8-

[Prime Video] L'ultimo yakuza (Thriller/Azione 2019) - "First Love" narra la storia romantica e tragica di due protagonisti: un pugile con un tumore incurabile e una giovane tossicodipendente costretta a prostituirsi. È un racconto con uno sfondo oscuro, arricchito dagli elementi distintivi del cinema di Takashi Miike: poliziotti corrotti, il mondo degli yakuza, la mafia cinese, tradimenti e piani complessi che si frantumano. In questo contesto, Miike si esprime e diverte, coinvolgendo lo spettatore con la sua violenza esagerata e grottesca, mescolando e scomponendo i generi, e concludendo con un finale romantico e dolce, insolito per i suoi film. La sceneggiatura è ben curata, ma la presenza di numerosi personaggi, non tutti adeguatamente sviluppati, genera confusione, specialmente nella prima parte. Nella seconda, le cose migliorano notevolmente, al punto che una scena diventa un cartone animato per ragioni di budget, eppure ciò passa inosservato e risulta perfetto. Un'opera minore del celebre regista giapponese, ma comunque piacevole e divertente. Voto: 6,5

giovedì 23 maggio 2024

Le serie tv del mese (Maggio 2024)

Avrei dovuto anche vedere la quarta stagione di LOL, il programma comico di punta di Amazon, ma non mi è stato possibile fare ciò, anche perché è stato un mese così pieno di cose da vedere che tempo per vedere altro non c'è stato. Infatti per questo mese il mio programma di visione prevedeva di vedere quattro serie complete (e finite), ben più di 100 episodi dalla durata variabile di circa 50 minuti, un dispendio di tempo considerevole, cosicché, vedrò il prossimo mese, molto probabilmente (ma non del tutto certamente) quel programma di cui accennato pocanzi. Non è detto difatti che riesca col mio programma accuratamente selezionato ed inevitabilmente compresso (la lista, costantemente in aggiornamento, è sempre lunga), a vedere tutto ciò che man mano mi prometto di recuperare e/o guardare. Ma per questo mese ci son riuscito, con contenuti di valore e di particolare immersività.

[Netflix] Lost in Space (Serie Completa) - Rifacimento dell'omonima serie TV del 1965, Lost in Space narra le avventure della famiglia Robinson che, diretti verso un nuovo pianeta abitabile, sono costretti a un atterraggio di emergenza su un mondo ignoto a seguito del guasto della loro nave spaziale, dove un Robot alieno stringe amicizia con il più giovane del gruppo. La serie si focalizza sulla ricerca di Alpha Centauri, nonostante il percorso sia arduo, turbolento e pericoloso fin dall'inizio. Sotto costante pressione e impegnati in una scalata senza fine verso un obiettivo che sembra allontanarsi ad ogni passo, i Robinson (un cognome che evoca avventura) scoprono nelle avversità una soluzione ai loro problemi personali e familiari. Con tre stagioni e 28 episodi, la serie è ricca di azione e suspense. Gli effetti speciali sono più che adeguati e l'intrattenimento è assicurato. Lost in Space esibisce il suo valore produttivo con una messa in scena accattivante e, a momenti, esaltante, anche se in parte derivativa. Nonostante ciò, è un esempio eccellente di fantascienza per tutta la famiglia, dimostrando che non sono necessarie volgarità o violenza grafica per rappresentare il male. Nonostante non sia perfetta e alcuni aspetti della trama siano rivedibili, nel complesso è più che valida. I personaggi maturano, si sviluppano e non sono superficiali. Il legame uomo-macchina è ben esplorato, così come il tema dell'amicizia. Anche se è una serie destinata alle famiglie, non mancano momenti di malinconia e il finale è toccante, anche se giunge a una conclusione troppo affrettata (con un ritmo rapidamente eccessivo). Tuttavia, nel complesso è soddisfacente e questa serie di fantascienza ben realizzata, sebbene a volte forzata, è comunque sorprendente. Voto complessivo: 7

martedì 30 aprile 2024

I film del mese (Aprile 2024)

Un po' per scelta, un po' per necessità e un po' per caso ho visto tanti film da così tante piattaforme (ben 7) che alla fine ne ho fatto un bel minestrone, che con gusto ho comunque mangiato. Una pietanza non troppo indigesta per fortuna, però alcune verdure decisamente crude, ma almeno la pasta era cotta a puntino, in conclusione buona, tuttavia migliorabile. In ogni caso se su Youtube potete ancora trovare Mind Game con i sottotitoli, difficilmente troverete adesso su RaiPlay il film spagnolo As bestas, dato che quest'ultimo è andato in onda su Rai4 il 27 febbraio scorso ed è rimasto sul catalogo fino al 12 marzo. Il termine quindi è scaduto, come lo è per i due film di Infinity Plus visti, anche se credo che torneranno in altre occasioni disponibili alla visione, ma comunque ho visto Wonka nella settimana tra il 29 marzo e il 4 aprile, e visto The Nun II nella settimana tra il 5 e l'11 aprile. Tutti gli altri film che invece ho visionato disponibili ancora dalle rispettive piattaforme (tra l'altro 2 film tra due diverse). A maggio comunque so che li vedrò tutte da una, più precisamente su Netflix, ma intanto ad aprile questo è stato il bottino, un bottino abbastanza soddisfacente.

[RaiPlay] As bestas (Dramma/Thriller 2022) - Un thriller che si sviluppa lentamente ma con un'escalation di tensione notevole. La regia di Rodrigo Sorogoyen in questo è superlativa, il resto lo fanno l'ambientazione rurale perfettamente adatta a queste vicende (ispirate da eventi reali), il contesto "duro" della vita da agricoltore e le eccellenti interpretazioni dell'intero cast, con Denis Ménochet e Luis Zahera in particolare, ma anche gli altri sono molto bravi. Il film racconta il conflitto tra chi ha scelto la vita rurale e chi la subisce perché non ha avuto altre possibilità. Una vera e propria guerra che inizia con gesti e parole, crescendo in intensità fino a creare un'atmosfera di ansia e paranoia insostenibile (memorabile la scena iniziale in slow motion che diventa paradigmatica alla fine del film). È un film difficile, ben recitato, con un finale aperto che lascia un sapore amaro. Non raggiunge l'estremo della crudezza né si spinge a colpire nel segno come altri film del genere, ma è sicuramente degno di essere visto. Voto: 7+

[Sky] La casa - Il risveglio del male (Horror 2023) - Il prologo, sebbene leggermente scollegato dal resto del film, ne stabilisce efficacemente l'atmosfera. La variazione sul tema del corredo evocativo, questa volta con un grimorio dentato e dischi in vinile per gli amanti della nostalgia musicale, è notevole, così come la tensione nei legami familiari che funge da preludio a una miscela di tragedia e sangue, elemento mai assente. L'umorismo nero non è incisivo come nella trilogia originale, tuttavia le espressioni diaboliche di Alyssa Sutherland catturano l'attenzione fino all'ultimo. L'ambientazione nell'oscuro appartamento è convincente, i riferimenti ai primi Evil Dead sono presenti, così come omaggi ad altre opere horror. Il regista fa un buon lavoro, specialmente perché, non essendo un remake come il film di Fede Alvarez del 2013, si distingue meglio, evitando il confronto con l'originale ineguagliabile. Pur nella sua prevedibilità e banalità, il film compie ciò che si propone, e lo fa abbastanza bene. Voto: 6+

venerdì 29 marzo 2024

I film del mese (Marzo 2024)

Fino a poco tempo fa non davo troppo peso alle "scadenze", convinto di riuscire a recuperare in tempo alcuni titoli, e invece molti film che avrei voluto vedere ho perso l'occasione (che per fortuna in certi casi si ripropongo, anche da altre piattaforme), ma ultimamente (come già successo nei mesi precedenti) seguo da vicino tutto, soprattutto il catalogo di Prime Video (in questo mese spulciato per bene, data la visione di tutti i 16 film della lista), che più delle altre segue questo schema di entrate ed uscite più spesso. E infatti alcuni dei film di cui oggi pubblico recensione ho visto prima che scadessero. E in questo senso sia I segreti della notte, Hot Summer Nights e VFW sono usciti (definitivamente o solo per un periodo non so, ma se si ha solo l'abbonamento base presumibilmente sì) dal catalogo l'ultimo giorno del mese scorso, ovvero il 29 febbraio. Disponibile invece fino al 4 marzo è stato il film Red Rocket, mentre Talk to Me lo sarà ancora fino a mezzanotte di oggi venerdì santo 29 marzo, ed a tal proposito auguro a tutti una Buona e Serena Pasqua, nonché una bella e divertente Pasquetta all'aperto.

Saltburn (Dramma/Thriller 2023) - Girato bene e con una fotografia ammaliante che esalta le belle scenografie, cosa che da subito aggancia lo spettatore nonostante una sceneggiatura non proprio precisa che si capisce subito dove voglia andare e quando ci arriva non soddisfa appieno. Bravissimo Barry Keoghan (come ne Il Sacrificio del Cervo Sacro, il suo personaggio è inquietante, disturbante/disturbato, estremamente furbo, manipolativo e sottilmente sopra le righe), alla guida di un cast in stato di grazia, punto in più a favore del film, che colpisce più per loro che per i dettagli fintamente morbosi (compresa la sequenza finale) inseriti a forza per farne parlare (con profitto). Un cinema curato, molto estetico, ma vacuo quando si ripensa a tutte le svolte. A differenza di Una donna promettente che, ricordo, aveva un qualcosa di davvero insolito e innovativo (a sua stessa volta diretto da qui presente regista Emerald Fennell), qui si mescolano un po' le carte di vari cliché. Tuttavia tirando le somme il film mi è piaciuto, anche se non credo meriti tutto questo clamore che lo sta circondando. Voto: 6

Il grande giorno (Commedia 2022) - Un trio più dimesso dal lato comico, che pure c'è e si vede, e più maturo nel voler trasmettere sentimenti e stati d'animo che portano a riflettere sulla vita personale di ognuno, fatta di ricordi, di cose iniziate e di cose finite, di rinascite e di consolidamento. Non mi ha particolarmente convinto il finale, così come non mi ha particolarmente entusiasmato la parte inerente ai giovani protagonisti, letteralmente subissati dal cast più esperto (Aldo, Giovanni e Giacomo in primis), forse un po' troppo ingenua e superficiale. L'intrattenimento è comunque assicurato (storia semplice però ben fatta) e Il grande giorno (una festa di matrimonio assurta a film, come nel francese C'est la vie, ma con risultati migliori), seppure meno divertente rispetto al precedente Odio l'estate (ma che conferma il ritorno su buoni livelli), offre una visione sufficientemente gradevole, da gustare a piccoli sorsi ma senza troppa fatica. Voto: 6,5

venerdì 22 marzo 2024

Le serie tv del mese (Marzo 2024)

Ogni mese nuove stagioni e nuove serie, anche di 4 o 5 anni fa ma che per la prima volta io vedo, serie tra l'altro tutte diverse ogni volta, tanto che per ognuno ci vuole un'altrettanto mood diverso di visione, ma come ti può andare bene come ti può andare male se il giusto mood riesci o non riesci a trovare. E in questo senso, come sarà andato questo strano mese di marzo, un mese di Pasqua e compleanni (soprattutto il mio, ma anche quello di mio padre tra pochi giorni), un mese di feste di donne e di papà, tra neve e tempo mite primaverile? Altalenante, come al solito, anzi più del solito, una montagna russa di emozioni contrastanti, tra orrori veri e immaginati, tra commedie spensierate e folli, tra l'azione brutale e quella non troppo delicata. Vero che me le sono cercate, ma se da un lato delusioni d'aspettative e di premesse, dall'altro sorprese senza aspettative e promesse. Comunque un altro mese se n'è andato e nuove visioni arriveranno, accontentandosi però ed ogni qualvolta di quel che c'è e di come va, perché sapere prima non si può e fidarsi degli altri a volte non basta, che giudicare il libro dalla copertina non si fa.

[Paramount Plus] Bargain - Trattativa mortale (1a stagione) - Un inizio scioccante, una scoperta inquietante, una visione del mondo così cinica che Squid Game pareva una favola della notte. Questo è Bargain, la serie thriller sudcoreana che non lascia un attimo di tregua, e i momenti di comicità, immancabili, rendono tutto molto grottesco perciò, in un certo senso, assolutamente realistico. Serie che, dopo un inizio spiazzante, procede con un accumulo di situazioni rese ancora più assurde dai comportamenti sopra le righe di tutti i personaggi, impegnati in continui cambi di fronte, scontri fisici e verbali, il tutto immerso in un bagno di sangue e follia. Una scheggia impazzita senza remore né vergogna nell'attaccare tutto e tutti: tra trafficanti d'organi e terremoto, una miscela esplosiva. Una scrittura cruda (diegetica, che ricalca in modo palese l'esperienza videoludica) e una regia in piano sequenza contribuiscono inoltre ad acuire l'atmosfera thriller-horror della storia raccontata insieme ad un effetto claustrofobico dato dalle scenografie polverose e chiuse. Un albergo qualunque diventa una giungla di paura e orrori, ed è così che, mentre il mondo ci ricorda che non siamo noi a comandare, la lotta contro il tempo per uscire vivi da un mix fra un film di Tarantino e una commedia a base di humour macabro è già iniziata. Difficile non divorare tutti gli episodi (sei, ma girati in continuità, come un unico lungo film) di fila per scoprire come finisce. Bargain è sorprendente, non ci sono altri termini. Coinvolgente, allucinante e disturbante. In certi momenti sembra di assistere a un incubo dentro il quale c'è di tutto. Anche la profezia, si spera non auto-avverante, che il mondo sia destinato a crollare su se stesso, come l'hotel crolla sul microcosmo al suo interno. Ed è sul confine fra genio e follia che perciò Bargain fa centro, meritandosi ogni minuto dell'attenzione possibile. In attesa della seconda stagione. Voto: 7+

martedì 27 febbraio 2024

I film del mese (Febbraio 2024)

L'avevo anticipato in occasione dello speciale Premi Oscar 2024 di inizio mese che avrei visto, per questo post cinematografico di fine mese, e in tempo per la premiazione che avverrà l'11 marzo prossimo, altri 2 film che hanno ricevuto almeno una candidatura, tuttavia la quota Oscar ha raggiunto, per pura coincidenza o meno, le 5 unità, però con ulteriori 3 film candidati (2 di questi oltretutto vincitori di 1 o più premi) agli Oscar ma del 2023. Il che riduce la lista di visioni di pellicole candidate agli Academy Awards, rispettivamente a quota 6 e 16 unità, unità che spero di recuperare presto. Ma nel frattempo ne ho recuperati altri, tra questi due film che ho visto nei "limiti" di visione, infatti per dovere e per essere precisi (come sempre d'ora in poi) segnalo che la visione di The Flash è avvenuta nella settimana gratuita, disponibilità di visione (compresa nel pacchetto Infinity) tra il 26 gennaio ed il primo febbraio scorso, e che per vedere Mad Heidi si ha tempo solo altri due giorni, il film infatti è in scadenza dal catalogo Prime Video a fine mese (ovvero il 29). Il resto, un bel mix, ancora visibile dalle rispettive "piattaforme".

[Infinity Plus] The Flash (Azione/Fantascienza 2023) - Tutto sommato uno dei film di supereroi più interessanti degli ultimi anni, e anche uno dei migliori DC, non che sia un'impresa in realtà. Il primo film dedicato a Flash (interpretato da un simpatico ed ironico Ezra Miller che si sdoppia in due con la sua controparte più giovane) non delude le attese e tiene lo spettatore incollato (o quasi) allo schermo. Andy Muschietti (dopo le fatiche di It) crea infatti un film imperfetto ma divertente, che ha il gusto della bizzarria che contraddistingue questa ondata di storie sul multiverso (che in questo caso vede il supereroe dalla velocità straordinaria ritornare nel passato per cercare di salvare i suoi genitori da drammatici eventi). La sceneggiatura regge (senza evidenti buchi e senza scadere in ingarbugliamenti eccessivi per fortuna) e l'azione diverte. C'è una CGI spesso plasticosa ma c'è anche tanta anima e può scappare la lacrimuccia. The Flash ha inoltre il piacere di ri-annoverare un grande e autoironico Michael Keaton (con annessa colonna sonora) che riprende i panni di Batman dopo 31 anni (apprezzato anche il cameo del compianto Christopher Reeves e a dir poco grottesco quello di Nicolas Cage, ma voluto). Non meritava il flop che ha avuto, una visione merita. Voto: 6,5

[Disney Plus] Empire of Light (Romantico/Dramma 2022) - Un film in cui Sam Mendes pare credere molto, dato che ha firmato anche la sceneggiatura, di sicuro ha momenti evocativi, così come la ricostruzione d'epoca (siamo in Inghilterra anni '80 ) e delle agitazioni sociali in corso è ben fatta, però il regista (del bellissimo 1917 di qualche anno fa) pare voler mettere troppa carne al fuoco e a tratti il film si perde per strada. Malattie mentali, traumi infantili, razzismo, abusi, relazioni impossibili, il vecchio cinema come teatro della vita, tanti temi importanti non sempre sintetizzati con il giusto equilibrio, a dipingere bozzetti struggenti ma nell'insieme poco coesi. Un film in cui si salva l'interpretazione della sempre perfetta Olivia Colman e la solita azzeccata fotografia di quel genio di Roger Deakins (che non a caso ha ricevuto l'ennesima candidatura agli Oscar, nell'edizione del 2023 che vide trionfare Niente di nuovo sul fronte occidentale). Per il resto Empire of Light, in mancanza di riflessione del suo regista, finisce per essere l'ennesima storia infarcita di una retorica che non serve a nessuno. Voto: 5,5

martedì 20 febbraio 2024

Le serie tv del mese (Febbraio 2024)

Dopo la scorpacciata di gennaio con le serie di Sky, è tempo di tornare alla normalità, è tempo nuovamente di affiancare a serie e/o miniserie recenti, pacchetti completi di serie finite o cancellate di qualche annetto fa. Ma questo è solo un assaggio, ci saranno infatti altri 10 mesi per vedere le tantissime serie che la mia programmazione ha deciso di inserire mese per mese, però in questo periodo sono già usciti alcuni prodotti ed altri nel corso dell'anno usciranno, e cercherò di non perdermi anche quest'ultimi, anche se tutto dipende, e come sempre, dal tempo, lo spazio e le possibilità di visione. Ma intanto intenso è stato questo febbraio.

[Netflix] After Life (Serie Completa) - Pur mantenendo l'essenzialità delle serie britanniche, che non eccedono nel numero degli episodi, After Life riesce a renderci parte di un mondo intero. Un microcosmo di personaggi ispirati e memorabili esposti tanto nelle loro fragilità che nelle piccole grandi sfide quotidiane. Tra humor e dolore, follie e disperazioni, partecipiamo empaticamente a una grande storia di amore e umanità, qualcosa che lascia il cuore più aperto. Tra la commedia nera e il dramma, After Life è infatti una serie ben riuscita, scritta e interpretata da un Ricky Gervais al meglio di sé. Certo non c'è granché approfondimento dei personaggi, ma è poca cosa considerato che contribuiscono tutti, con le loro azioni, alla morale della storia: vivere un lutto è terribile ma le persone attorno, in un modo o nell'altro, possono aiutare in qualche modo. La forza e l'originalità di After Life stanno nel mostrare per quello che è, senza tanti fronzoli, una realtà nella quale tutti noi possiamo riconoscerci: la tristezza, l'insoddisfazione, la depressione fanno parte di chiunque, magari non sono una costante ma tutti prima o poi possono imbattersi in queste condizioni mentali. Ricky Gervais non voleva raccontare una favola di rinascita, di una nuova vita e di un nuovo amore. Perché, dopo un'esperienza come la sua, non è scontato, non tutti sono uguali reagendo allo stesso modo. Lui rifiuta la possibilità di un'altra relazione, ma nell'arco narrativo di tre stagioni conquista una nuova consapevolezza: raggiunge quella serenità che gli permette comunque di andare avanti. E chi lo dice che la serenità non sia meglio di una felicità che va e viene? After Life tuttavia, pur rivelandosi, nella sua totale interezza, una serie tv imperdibile, talvolta, scade in alcune cadute di gusto vistose e imperdonabili, smarrendosi in numerosi sketch, se non del tutto inutili, perlomeno non necessari, pecca inoltre di tanto in tanto di qualche buonismo retorico un po' fasullo, eppure nonostante ciò, ed ugualmente, rifulge di vita propria e assai eccelle lodabilmente, toccando financo alte vette d'alta poesia struggente. Dosa perfettamente cinismo e momenti agrodolci: si ride, ci si commuove e soprattutto si riflette parecchio, cosa desiderare di più?. Voto complessivo: 8

giovedì 8 febbraio 2024

[Cinema] Speciale Premi Oscar 2024

Inizialmente (o almeno così me l'ero immaginato) questo speciale "Academy Awards" (esattamente come accaduto lo scorso anno) doveva coprire più anni, ma con mia grande sorpresa mista ad incredulità, sono così tanti quest'anno i film candidati resosi disponibili alla visione dalle varie piattaforme streaming che gli spazi vuoti (dei 9 previsti) si sono subito riempiti, non lasciando più spazi ad altri (spazio per: me ne mancano ancora 2 del 2021, 3 del 2022 e 9 del 2023), tanti che addirittura altri due vedrò per il listone di fine mese, non contando che Indiana Jones 5 solo poche settimane fa visto ed una fa recensiti. E quindi su 33 film candidati al momento ne ho visti 15, perché 5 già visti lo scorso anno, ma arriverò a 17 (o forse di più chi lo sa). Comunque sia, seppur in numero maggiore rispetto a tutte le altre volte, non sufficiente per esprimere con cognizione di causa un'opinione professionale, ma ci proverò ugualmente (tenendo anche conto di quello che si dice in giro, e poi dopotutto qualcosa a questo punto credo oramai io capisca). Però prima tengo a farvi conoscere una curiosità su questi 9 film di oggi, se due film si basano sull'attualità ed uno sulla storia, gli altri sei sono tutti tratti da storie vere, con ben quattro biografie e due ispirati e/o basati da essi, coincidenza o caso non saprei, ma strano davvero (il politicamente corretto comunque c'entra sempre). Veniamo ora alle candidature di questa 96ª edizione ed i probabili vincitori. Miglior FilmKillers of the Flower Moon potrebbe non essere il migliore della decina, ma di certo Barbie e soprattutto Maestro non sono all'altezza (quest'ultimo anche degli altri premi). Miglior regista: Nolan è favorito, ma Lanthimos e Scorsese promettono battaglia, ed attenzione anche agli altri due. Miglior attore protagonista: Colman Domingo c'è, ma Paul Giamatti e soprattutto Cillian Murphy hanno più chance. Miglior attrice protagonista: Emma Stone favorita, ma attenzione a Lily GladstoneMiglior attore non protagonista: complicato abbastanza, ma si ricordi che c'è Robert De Niro, mica pizza e fichi. Miglior attrice non protagonista: vedo favorito il nero sul bianco (e non dico altro, per non sembrare quello che non sono: razzista). Migliore sceneggiatura non originale: basta che non vince BarbieMigliore sceneggiatura originale: basta che non vince MaestroMiglior film internazionale: La società della neve mi è piaciuto più di Io capitano, ma molto quotato è La zona d'interesseMiglior film d'animazioneSpider-Man: Across the Spider-Verse se non dovesse vincere Il ragazzo e l'airone non dispiacerebbe. Migliori effetti speciali: tifo per i Guardiani 3Migliore canzone originale: l'unica cosa davvero buona di Barbie è la canzone di Billie Eilish, che non può non vincere. Difficile valutare gli altri premi, ma se devo, per la fotografia El Conde; per la scenografia Povere creature!, costumi anche; per il trucco e acconciatura La società della neve; per il montaggio e colonna sonora originale Killers of the Flower Moon; infine per il sonoro Oppenheimer. Penso insomma che non ci sarà un film "eletto", ma una "suddivisione" tra più pellicole, e detto ciò spazio alle mie personali recensioni di film candidati ai Premi Oscar 2024.

[Netflix] El Conde (Horror/Commedia 2023) - Allegoria grottesca del male perenne, qui rappresentato nei panni di un vampiro dall'ex Presidente cileno Augusto Pinochet, dove la componente orrorifica la fa da padrona. Miserie umane, tradimenti, ingordigia e chi più ne ha più ne metta, la famiglia Pinochet è un coacervo di malignità ed il film procede spedito nel suo fascinoso bianco e nero (non stupisce in questo senso la candidatura per la miglior fotografia a Edward Lachman) narrando gesta incredibili e dipingendo personaggi sintomatici di un certo mondo malato. Nella seconda parte il film però perde quota, schiacciato dalle sue stesse ambizioni e dall'introduzione di figure un po' troppo ingombranti come quella della Thatcher, all'inseguimento di una poesia visiva e di immagini che non riesce purtroppo a compiersi (la scena del volo ad esempio). E le due ore di durata non aiutano a mantenere il film col giusto equilibrio, un film diretto da Pablo Larraín, di cui pellicola (comunque migliore dell'ultima) rappresenta della sua cinematografia una novità, affascinante e riuscito, ma non completamente. Voto: 6+

[Netflix] Nyad - Oltre l'oceano (Biografico/Sportivo 2023) - Dopo molti anni di inattività, la nuotatrice Diana Nyad tenta l'attraversamento a nuoto del tratto di mare tra Cuba e la Florida. Il sogno (quasi) impossibile di un'atleta ultra sessantenne che tenta l'impresa con l'aiuto di un piccolo team. Una storia raccontata utilizzando spezzoni di repertorio dei veri protagonisti in un film che è quasi un documentario che mantiene nelle sequenze più coinvolgenti una notevole tensione drammatica. Merito della storia ma anche della buona realizzazione tecnica e della prova di due grandi attrici come Jodie Foster e Annette Bening (tanto che entrambe hanno ricevuto una candidatura all'Oscar), coadiuvate dall'ottimo Rhys Ifans. La storia non la conoscevo, quindi con interesse ho seguito questo film, un film che non eccede, che opportunamente non indugia troppo sul rapporto infausto tra la Diana minorenne e il suo allenatore, e soprattutto non strappalacrime, tranne sul finale, ma era inevitabile. Non resta impresso, ma il messaggio del non arrendersi mai rimane, per un film non perfetto ma godibile e vedibile. Voto: 6,5

mercoledì 31 gennaio 2024

I film del mese (Gennaio 2024)

Inizialmente doveva essere, come per le serie di venerdì scorso, uno speciale cinematografico tutto di marca Sky, ma tra scadenze, finestre di visioni, rinvii e giorni in più a disposizione, alla fine ne ho fatto un gran mix. Un calderone di visioni così pieno che non ho potuto non riallargare "le maglie" (cosa già fatta il mese scorso) per farceli entrare tutti, visti infatti (e nuovamente, ma da febbraio si torna alla normalità) in 24. Tra questi anche un film nominato (solo pochi giorni fa) agli Oscar 2024, ed a proposito settimana prossima ci sarà uno speciale in tal senso (in visione infatti 9 film ugualmente nominati), e soprattutto il film (anzi documentario) della Giornata della Memoria (che era il 27 di questo mese). Il resto, come detto, ma la metà sono comunque film visti su Sky, dalle tante piattaforme disponibili. In tal senso, questa lista mensile da questo mese contiene una novità, che tuttavia avevo già sperimentato su Instagram, ma come scritto (giorni fa) sul post statistico cinematografico adesso non possibile più è (previsto infatti solo un post generico ad inizio mese successivo), e quindi le informazioni di, anzi da dove un suddetto film ho visto, ora qui inserirò, e prima del titolo della pellicola vista. Ed a tal proposito una precisazione, scriverò la piattaforma da dove un film ho visto, senza però sapere se ancora disponibile o meno (solo su Sky al 90% sì), ma aggiungerò tuttavia, quando su più piattaforme è possibile vedere, anche l'altra disponibilità, vale anche in questo caso quello detto pocanzi, e lo ridico perché ci sono tre casi che meritano attenzione. Shark 2 su Infinity Plus l'ho visto nella settimana (di inizio mese) in cui si poteva vedere senza ulteriori spese (dell'abbonamento ad Infinity chiaramente, che io al momento ho gratuitamente grazie a Tim), Transformers - Il risveglio su Paramount Plus (che ho gratuito grazie a Sky) l'ho visto prima della scadenza del 22 gennaio (o almeno così sapevo) e X: A Sexy Horror Story su Prime Video è in scadenza proprio oggi, e quindi se l'abbonamento ad Amazon come me avete, affrettatevi. Ma bando alle ciance, eccoli tutti i 24 film, e belli recensiti.

[Sky] Tremila anni di attesa (Fantastico/Romantico 2023) - Dopo il clamoroso, epico ritorno con Mad Max - Fury Road, il nuovo film di George Miller lascia un po' delusi. Non è brutto, anzi, contiene sequenze visivamente fascinose, ma è un fantasy frammentario e poco originale con un ritmo sonnolento e personaggi che faticano a catturare l'interesse come la studiosa anoressica sentimentale e il genio lamentoso. E tuttavia questo curioso fantasy, che comunque nel complesso non mi è dispiaciuto, merita una visione, soprattutto per le suggestive atmosfere delle storie da "mille e una notte" raccontate dal genio. Voto: 6

[Sky] L'ombra di Caravaggio (Storico/Dramma 2022) - Notevoli le aspettative riposte durante i numerosi trailer visti, poi vanificate da un puzzle di "scenette" mal cucite che tentano di raccontare la vita del Maestro Caravaggio (oscillante tra il resoconto storico della sua breve esistenza e l'esaltazione della sua visione), ma senza concretamente riuscirci. Bene Riccardo Scamarcio, troppo impostato Luis Garrel e la Isabelle Huppert, vista l'età, poco credibile come spasimante e protettrice del pittore. I due minuti due, del brevissimo incontro con Giordano Bruno, sono tra le poche cose degne di nota di questo film. Per emozionarsi c'è d'attendere che la macchina da presa inquadri alcuni dei più celebri dipinti della storia. Risultato finale deludente, come il documentario. Voto: 5,5

[Sky] Fast X (Azione 2023) - Chi si approccia a questa pellicola sa già cosa trova. E qui in effetti ci sta tutto, nel bene nel male: le auto, le esplosioni, dialoghi fuori le linee, sceneggiatura inesistente, personaggi che tornano, acrobazie da cartone animato e la family. Da Los Angeles a Roma (parzialmente Torino spacciata per la capitale d'Italia) fino a Rio De Janeiro e Portogallo, dove si consuma un finale al cardiopalma. C'è da dire che rispetto al precedente capitolo si esagera fortunatamente di meno, tuttavia il fatto di essere questa solo la prima parte, ne svilisce il risultato e l'intrattenimento. Ed alla fine sempre mediocre. Voto: 5

sabato 16 dicembre 2023

Le serie tv del mese (Dicembre 2023)

Per vedere le serie programmate di quest'ultimo mese ho avuto a disposizione più tempo di quello prefissato, cosicché ne ho approfittato (complice alcune serie natalizie e prodotti di breve durata) per vederne ulteriormente altre, raggiungendo un numero considerevole di serie (16) che mai avevo raggiunto (e in questo senso poiché difficile era mantenere lo "stile classico" del post, il suddetto prende spunto dal "Cinema" mensile e ne copia schema di "visualizzazione"). Tuttavia e paradossalmente non c'è stato tempo per vedere le seconde stagioni di Nuovo Santa Clause cercasiOdio il Natale che in concomitanza sono state distribuite, un dispiacere soprattutto per la seconda (chi ha visto sa). Ma in ogni caso posso ritenermi soddisfatto, dalla visione di serie che hanno finito il loro ciclo, da miniserie che da tempo volevo vedere, da serie a ragion veduta o ingiustamente cancellate ed infine da nuove serie di cui spero presto potrò vedere ulteriori stagioni.

Rabbit Hole (1a stagione) - Un buonissimo prodotto, capace di avere momenti incredibilmente drammatici alternati ad altri incredibilmente stupidi e per questo divertenti, ironici, ma mai sopra le righe, mai fastidiosi. Non è un capolavoro, certamente, ma nemmeno un compitino a casa fatto per accontentare il pubblico. Rispetto a certe ultime uscite, con budget incredibilmente più alti, sa il fatto suo e non si limita a essere un semplice passatempo. Sotto la patina dell'azione (comunque poca rispetto ad altre serie) e dell'adrenalina c'è molto di più. Ed è proprio guardando a questo di più che la serie diventa interessante e nemmeno scontata (Kiefer Sutherland è una garanzia, Charles Dance idem). I continui capovolgimenti di fronte, con le dovute spiegazioni annesse, sono costruiti bene e risultano credibili e il finale, risolutivo, chiude la faccenda lasciando però uno spiraglio per una seconda, si spera altrettanto intrigante, stagione. Voto: 7,5

His Dark Materials - Queste oscure materie (3a stagione) - L'epico viaggio di His Dark Materials arriva alla sua conclusione portandoci a vivere un epico scontro che chiude ogni questione rimasta irrisolta. L'esaltante finale di stagione riesce ad emozionare concretizzando tutto ciò che era stato (in verità non benissimo) costruito nelle stagioni passate, anche se non manca (anche questa volta) qualche scivolone in fase di scrittura (la contrazione degli eventi va a minare il coinvolgimento emotivo, quanto la linearità del racconto, scomposto in micro storie alcune volte scollegate). Ma non solo, uno dei difetti principali si riscontra nella regia delle scene d'azione, con la battaglia finale degli angeli tanto attesa che risulta essere sì spettacolare, ma caratterizzata da un minutaggio ridotto e lasciata in background per motivi di budget, che non può non lasciare perplessi. Alla fine, e per la fine però va bene anche così (non è stata tutta inutile la visione). Voto: 6

lunedì 20 novembre 2023

Le serie tv del mese (Novembre 2023)

Per il prossimo mese è previsto che io veda e recensisca un bel bottino di serie, più di quanto mai fatto, ma nemmeno in questo mese mi sono poi tanto risparmiato, tant'è che ho visto pure, anche se mezz'ora o meno di tempo l'avrei potuto trovare ugualmente, la seconda stagione di I Am Groot. Una seconda stagione (piena di buffe esplorazioni) che ne conferma la semplicità ed efficacia dei corti dedicati al personaggio dei Guardiani della Galassia (con la voce di Vin Diesel). Cinque nuove (baby)storie che mostrano un'altra fase della crescita dell'arbusto, ovvero pubertà e pre-adolescenza, con un'animazione fluida, dinamica e molto slapstick. Poche settimane fa "prendeva" parte all'ultimo viaggio dei Guardiani, nel capitolo conclusivo della trilogia di James Gunn (Qui recensione Vol. 3), ora lo si ritrova nella sua versione più dolce e irriverente (sempre su Disney Plus). Baby Groot, un po' cresciuto rispetto alla prima stagione (qui il mio commento), animato da una curiosità invincibile e una naturale propensione a cercar guai. Brevi, tecnicamente ottimi e divertenti, manca la "magia del gruppo" sì, ma è sempre bello ritrovarlo in "azione", tutto semplice però tremendamente efficace. Comunque ecco cos'altro ho visto in quest'ultimo mese dell'anno, di novembre vinaio.

Das Boot (3a stagione) - Una nuova stagione, della serie di guerra prodotta da Bavaria Fiction e Sky Studios, migliore delle precedenti. Si attenuano i difetti, si acuiscono i pregi. La trama continua sempre a vacillare di tanto in tanto, complice l'intreccio di più storie, lentezza e derive narrative (inutili in certi casi) non sono alleate dell'intera struttura (ecco pure alcuni archi che vengono spazzati via rapidamente), ma Das Boot continua (ed ancor meglio) ad impressionare con la sua plausibilmente evocazione atmosferica della vita durante il Secondo Conflitto Mondiale. Non c'è modo di sfuggire alla brutalità della guerra. Ma ciò che questa serie fa così bene è trasmettere le aree grigie della vita: non tutti i "cattivi" sono "cattivi" e non tutti i "buoni" sono "buoni", abbiamo sempre una scelta su come comportarci. Ci muoviamo dal mare aperto (che resta centrale motore narrativo e quello più convincente), a Dusseldorf e Kiel in Germania, a Liverpool in Inghilterra e a Lisbona in Portogallo per seguire tre trame in questa stagione. Una stagione preferibile alle altre, ma pur sempre altalenante. Voto: 6

Tulsa King (1a stagione) - Sylvester Stallone, lontano dai suoi ruoli abituali (qui decisamente più cattivo ed ambiguo) e alla prima volta (da protagonista) in una serie tv, è talmente bravo che quasi dispiace non si sia cimentato in nulla di simile prima. L'attore dimostra una notevole maturità ed offre (probabilmente) una delle sue migliori prove attoriali di sempre. La trama, a sfondo gangsteristico, raccoglie l'eredità dei classici film sul tema di Scorsese & Co, ma con un taglio meno drammatico, a tratti (specialmente nelle prime puntate) stemperato da qualche slancio ironico. L'attenzione viene mantenuta alta, la violenza non manca e la curiosità per la prossima (confermata) stagione è tanta (lo zampino di Taylor Sheridan, creatore della serie, si nota, si vede e si sente). Tulsa King si può quindi vedere, certo, nulla di nuovo nel campo malavitoso-cinema, tutto secondo canoni, ma è bella da seguire. Forse le puntate sono troppo brevi, qualcosa non funziona al 100%, ma nel complesso semplice, movimentata, ben girata e piacevole. Per il momento alquanto più che sufficiente per un buon giudizio. Voto: 7

venerdì 22 settembre 2023

Le serie tv del mese (Settembre 2023)

Il tempo dei "pacchetti completi" (di serie), finisce qui, per quest'anno almeno. Riprenderò infatti il prossimo, nel recupero di serie complete, in molti casi già chiusi e/o finiti, ma eccezioni non mancheranno. In ogni caso per questi ultimi tre mesi mi dedicherò a singole stagioni (quindi insomma 9 serie mensili) di serie recenti e recentissime. Tuttavia per dicembre la volontà è quella di recuperare alcune serie natalizie, e penso di farcela, allegando a questi comunque gli ultimi grandi botti, mi riferisco soprattutto a One Piece, che non mancherò di vedere entro quest'anno. Perché insomma c'è tanta roba, ma selezione è necessario fare. Giacché la lista è sempre più corposa, la scelta sempre più ampia, bisogna scegliere in base alle esigenze, anche se il rischio di perdersi qualcosa c'è, ma non importa, ed intanto ecco...

American Gods (Serie Completa) - Dopo essermi già perso tra gli intrighi ed i misteri di Sandman e dopo aver viaggiato al fianco di Crowley e Aziraphale in Good Omens (di cui seconda stagione a breve vedrò), mi sono trovato davanti American Gods, in modo del tutto inaspettato, ed inaspettatamente mi sono ritrovato a vedere un prodotto che parte a razzo e finisce a "si capisce". Dal romanzo di Neil Gaiman una serie dal concept grandioso, realizzata con eccezionale immaginazione visionaria e con gli interpreti giusti (si distingue Ian McShane). Un affresco affascinante delle imprese che oppongono le divinità storiche a quelle inquietanti dei nostri tempi e una trama giustamente complessa ed avvincente. Purtroppo, le belle parole di cui sopra valgono per la prima stagione, non certo per una seconda piuttosto moscia e inconcludente, che si stiracchia in modo ripetitivo e con pochi sussulti (solo qualche isolato momento, qualche scena). Se con il cambio di showrunner si sperava in qualche modo di invertire la rotta, vedendo esaudite le promesse di un American Gods che tornava alle origini, ciò non è successo. Nonostante un piccolo miglioramento rispetto al caos della seconda stagione, la terza non riesce ad invertire il trend negativo, anche per la defezione di parte del cast. Accolta con rassegnazione e scarso interesse, American Gods 3 ha segnato il fato di una serie che poteva e doveva dare di più. Di una serie stilisticamente e concettualmente ineccepibile, ma narrativamente e spiritualmente discutibile. Davvero un gran peccato. Voto complessivo: 6

giovedì 31 agosto 2023

I film del mese (Agosto 2023)

Come detto lo scorso mese, l'abbonamento gratuito ad Apple Tv Plus mi scadeva in questo mese, ma sono prima di ciò riuscito a vedere due film (potevo tre, ma un film di Natale adesso non era cosa). Film che ovviamente qui sono presenti insieme a tanti altri di tante altre piattaforme. Tra l'altro una esce e un'altra entra, nel senso che, offerta calcistica a parte, nella mia "rosa" ora c'è Infinity Plus, differenza non di poco conto (in negativo), ma tant'è che ne approfitterò ugualmente, anche se non so quando, dato che appunto non c'è granché. In ogni caso scelta ce n'è e sempre più offerta c'è. A tal proposito, vi ricordo che oltre a questo post, io vi ho offerto, oltre al resto (compreso questo post), anche il mio speciale Tormentoni e la mia partecipazione (sotto forma di un film di genere recensito) alla Notte Horror 2023, se quindi ne volete (ancora) "approfittare" (o per chi non l'avesse ancora fatto) il mio blog è sempre aperto. Buona lettura a tutti.

Non dormire nel bosco stanotte (Horror 2020) - Innocua produzione polacca che nulla aggiunge e nulla toglie al vastissimo panorama slasher. Derivativo e citazionista, risulta essere un omaggio agli horror americani ed agli anni '80. Per quest'ultimo motivo io l'ho trovata un'operazione gradevole in quanto non pretende di insegnare niente a nessuno ma bensì pesca a destra e a manca per creare un filmetto puramente ludico. A mio gusto nel complesso si è lasciato guardare grazie ad una buona colonna sonora, una bella dose di splatter, degli attori tutto sommato decenti ed una location sempre valida per un film di genere. Peccato che il discorso dei "malati di tecnologia" venga lasciato presto da parte in favore di una trama molto più scontata e banale, non mancano i soliti momenti inutilmente emotivi e la causa che ha creato i villain è opinabile. Troppe cose vengono buttate in questo minestrone, spesso abbandonate senza senso, e la sceneggiatura di certo non brilla, mentre la regia è nella media con qualche valida trova. Finale che lascia spazio ad una, purtroppo, possibile schiera di seguiti. Voto: 5,5

La notte su di noi (Azione/Thriller 2018) - La trama ha un peso molto relativo in questo campionario estremo di arti marziali che conferma in terra indonesiana la validità di un genere che necessita continua rielaborazione ed esasperazione. E' proprio il caso di ciò che succede al protagonista che, per aver trasgredito a un ordine, dovrà vedersela con ex amici diventati nemici e altri gruppi di nemici da sempre, per un'infinita mattanza ipercinetica e travolgente con uno sfoggio di situazioni cruente che conquistano l'attenzione e realizzate con una tecnica di primo livello, dalle scene più affollate ai particolari più minuti. Rispetto ai due "The Raid" di Gareth Evans, la trama è più complicata che complessa e conta qualche flashback di troppo, ma è comunque difficile oggi pretendere di meglio in un film d'arti marziali. All'apparenza piuttosto semplice, si rivela un'opera dalla regia (quella di Timo Tjahjanto lo spericolato) personale e godibile. Voto: 6+

venerdì 18 agosto 2023

Le serie tv del mese (Agosto 2023)

Seguendo la continuity dell'MCU relativa alle serie tv (per una serie al mese), avrei dovuto, dopo The Punisher (che ho visto completa come le altre prima che ho sovrapposto per comodità) vedere per questo mese di agosto la serie tv Runaways (per un totale di 3 stagioni), ma sfortuna (o fortuna chissà) vuole che la suddetta sia stata rimossa dal 26 maggio dalla piattaforma Disney Plus. Così l'ho dovuta immancabilmente saltare, ma incredibilmente anche quella successiva, ovvero la serie Cloak & Dagger (per un totale di 2 stagioni), è stata ugualmente rimossa, stavolta da Prime Video, lo stesso maggio scorso (esattamente il 4). Cosicché non avendo alternative, anzi sì perché tutto è collegato, ma soprattutto saltando quei (tanti) prodotti già visti durante gli ultimi anni, mi sono ritrovato subito ad affrontare What If...?, trovandomi così nella situazione paradossalmente ideale, riuscirò infatti a vedere entro la fine dell'anno anche l'ultimissima Secret Invasion. Ma intanto nella prossima troverete nel pacchetto She-Hulk, e in questa oltre alla citata serie animata, la seconda ed ultima di Apple tv e molto altro.

Andor (1a stagione) - Il ribelle Cassian Andor entra nella resistenza contro l'Impero. Prequel del film Rogue OneAndor esplora il lato oscuro di Star Wars, meno favola fantascientifica e più serie adulta dai toni dark, che si prende i suoi tempi privilegiando, all'azione (che pure non manca, con momenti di grande impatto anche visivo), la psicologia dei personaggi, alcuni dei quali mostrano un lato davvero efferato, con momenti di grande tensione. Felice la scelta del cast, con Diego Luna assai bravo e alcune eccellenti partecipazioni come Stellan Skarsgård e Forest Whitaker. Il sorgere dell'Impero e la prima scintilla della ribellione. È questo il sunto di una serie che riesce a rendere piuttosto bene l'avanzare dell'oscurità, dell'oppressione, e ciò la fa apparire più vera, pur mostrando limiti dal punto di vista delle trovate e, soprattutto, dell'azione. Eppure, concentrandosi appunto sui personaggi e disegnandoli in maniera convincente riesce comunque a rendere interessanti gli episodi, spiegando anche chi sia Cassian e da dove provenga. Il finale non è conclusivo ma c'era da aspettarselo, dal momento che si tratta dell'inizio di una storia molto lunga. E' sicuramente un prodotto maturo che affronta un tema complesso, ma manca delle caratteristiche iconiche di Star Wars, seppur anche qui gli stormtrooper hanno una mira pessima. Il mio giudizio? I monologhi sono buoni e le macchinazioni ribelli sono interessanti e pericolose, purtroppo le lunghe attese iniziali non mi hanno convinto del tutto, ma Andor è sicuramente una serie (a parte che migliore di The Book of Boba Fett) da vedere. Voto: 6,5

What If...? (1a stagione) - La Marvel non si ferma (mai) e rilancia il suo (multi)universo con questa serie animata (che riprende l'omonima serie antologica a fumetti) dedicata all'alieno Osservatore che assiste e registra mostrandoci mondi Marvel simili a quelli che conosciamo, ma diversi, talvolta drammatici, ma anche brillanti. La missione pareva impossibile, invece riesce, ed alla grande, per le ottime animazioni, ma anche per l'atmosfera stile Ai confini della realtà e per certe trame ardite (vedi l'apocalisse zombi alla Romero, o Pantera Nera che diventa Star Lord al posto di Peter Quill) che spesso superano i prodotti originali da cui s'ispirano. Al contempo, ad un occhio più attento emergono delle leggerezze gravi nella sceneggiatura, tra concetti che mutano e si contraddicono a seconda delle necessità del copione e veri e propri buchi di trama (ha pure problemi ingombranti di toni e un umorismo che fatica a mescolarsi con la componente drammatica). Ma luci ed ombre si bilanciano quasi in modo perfetto, per una serie che, seppur ha qualcosa da dire ma poteva farlo meglio, è imprescindibile per i Marvel fan del MCU, non così tanto per tutti gli altri, ma almeno il quarto episodio su Dottor Strange bisogna assolutamente vedere/recuperare. Voto: 7

venerdì 30 giugno 2023

I film del mese (Giugno 2023)

Al mio già ricco carnet cinematografico (di piattaforme di visione), se n'é aggiunto (seppur provvisoriamente) un altro. Potevo infatti non sfruttare, grazie a Sky, tre mesi d'abbonamento gratuito ad Apple tv? Certo che no, e difatti da fine mese scorso e fino ad Agosto l'occasione avrò di approfittare quanto possibile, di vedere nuovi e/o recenti contenuti, soprattutto quelli esclusivi. Tuttavia lento è stato l'inizio, solo un film infatti porto questo mese, però dal e nel mese prossimo questi raddoppieranno, prima 4 pellicole per lo speciale sulle "piattaforme rimaste", di quelle meno corpose od importanti, e poi alcune altre il mese dopo. Ma non solo, perché una serie vedrò il mese prossimo, ed un'altra quella dopo. Come che sia, in attesa che le visioni si compiano, ecco com'è andata questo mese.

The King's Man - Le origini (Azione/Commedia 2021) - Ho amato il primo film originale (un po' tanto meno il secondo) e ho visto questo (prequel e terzo) episodio sulle origini con poche aspettative, ma la presenza in regia di Matthew Vaughn garantiva fiducia. C'è la Storia (sì la Storia, quella che si studia sui libri), una sceneggiatura non brillante ma capace di tenere alto ritmo/azione/divertimento. Un film che intrattiene e che riserva una paio di sorprese, si avvale di discrete interpretazioni (con Ralph Fiennes a tirare la carretta per tutti) e di qualche scena ben realizzata (la cura negli aspetti tecnici poi è decisamente alta, costumi e scenografie Top). E tuttavia il capitolo più debole della trilogia, si notano infatti alcune ingenuità nella trama, ma ampiamente alla portata del coinvolgimento che sapevano produrre i primi due film, con adrenalina e spettacolarità d'azione che nascondono i difetti (che qui sono: eccesso di patriottismo e rappresentazione a tratti troppo macchiettistica di alcuni popoli) e ne esaltano l'aspetto visivo, portandolo a ottenere, piuttosto agevolmente, una valutazione positiva. Voto: 6+

Velvet Buzzsaw (Horror/Dramma 2019) - Una di quelle pellicole dalle tante potenzialità non sfruttate. La satira nei confronti del mondo dell'arte non punge quanto vorrebbe ed anche i personaggi sono poco più di macchiette, anche se probabilmente sarebbe quello l'intento, ovvero mostrare la loro vacuità. Peccato, perché ho apprezzato tanto Nightcrawler - Lo Sciacallo dello stesso autore (ovvero Dan Gilroy), dove li si la satira verso il mondo dei mass-media è riuscito, invece questo film uscito direttamente su Netflix, non riesce a graffiare ed alla fine resta l'amaro in bocca dato che c'erano tutti i presupposti per un grande film. Forse una delle cause è l'impronta horror che cambia un po' il registro, anche se sulla carta ci poteva stare (rapporto artista-critico e la metafora-vendetta soprannaturale del primo sul secondo). Fatto sta che il mix non convince del tutto, per i troppi spunti non elaborati e la scarsa definizione di alcuni personaggi (come quello di John Malkovich), ma si tratta comunque di un film (seppur riuscito a metà) curioso, a tratti divertente e con alcuni momenti visivamente gustosi. Voto: 5,5

mercoledì 31 maggio 2023

I film del mese (Maggio 2023)

Non c'è due senza tre, ecco infatti il terzo speciale cinematografico mensile inerente alle principali e più importanti piattaforme di visione di cui ho la disponibilità (ce ne sono difatti anche altre, ma non vengono altresì ugualmente sfruttate), e dopo Sky e Netflix è il turno di Prime Video. Piattaforma streaming o dir si voglia, che produce sia film originali che tanti altri li distribuisce, e in questo senso non essendo alcuni Amazon Original ad un certo punto scade la loro disponibilità di visione, come capitato a The Turning, l'unico di tutti i sedici film da me visti non più disponibili (scaduto a metà mese). Ma visto il risultato finale non certamente una grande perdita, almeno sempre secondo il modesto parere, che ha altresì avuto modo di vedere altri deludenti film, contrapposti ad altri sufficienti e poco più.

Big Bad Wolves - I lupi cattivi (Dramma/Thriller 2013) - Il tema è quello classico, la vendetta nei confronti di un presunto pedofilo, già affrontata in Prisoners (uscito lo stesso anno) senza però l'angoscia (e la potenza) del film di Denis Villeneuve perché attua un meccanismo più distaccato dove l'umorismo sfocia nell'assurdità del grottesco che se da un lato stempera le scene più violente (e ce ne sono, senza peraltro il minimo compiacimento), dall'altro ne aumentano a dismisura il disagio perché l'estrema cura dei dialoghi porta alla risata. Ma questo non vuol dire sia meglio riuscito, anzi, molto altalenante, porta con sé il buono di essere abbastanza originale e il male di affievolirsi ogni tot ciclicamente, però la trama è ben costruita (la regia capace, di Aharon Keshales e del Navot Papushado di Gunpowder Milkshake, notevole la qualità delle performance attoriali), quindi la sufficienza piena è d'obbligo. Un thriller drammatico niente male, e i cui sottintesi sono interessanti, il finale riuscito, però comunque gli manca qualcosa (quel qualcosa che forse Prisoners aveva in più). Voto: 6+

Get Duked! (Thriller/Commedia 2019) - Dall'orienteering al survival: quattro ragazzi di città braccati o blanditi dal popolo selvaggio ed insidioso della campagna. Miscelando con stravaganza ed ironia vari linguaggi, dal teen movie all'horror, dal cartoon al videoclip (di cui il regista, alla sua opera prima, è maestro), il film azzarda una riflessione sul conflitto generazionale. Che ha pure spunti visionari interessanti (i cacciatori mascherati), ma che plana facilmente nella banalità concettuale e nella superficialità narrativa (le prede mostrano un alto grado di idiozia ma non meno demenziali risultano le indagini condotte dai poliziotti in campo). Comunque, moderatamente divertente, le buffe disavventure suscitano infatti più di un sorriso. Humor e ritmo con un pizzico di anarchia. Voto: 6