
Oliver Stone è un mago dei film di denuncia politici, tratti dalla realtà, è questa pellicola non delude di certo. È più coinvolgente della migliore spy story e per tutto l'arco della sua durata (che pure è notevole) l'unico rischio è dimenticare che si tratta di una storia vera, per di più ancora in corso e non risolta. C'è azione, ritmo, rabbia, polemica e persino sentimento, un uso strepitoso del mezzo, che conferma la bravura del regista. E poi c'è quel voler andare a fondo, quel non arretrare di fronte alle icone del potere, che può piacere o irritare, ma che rimane il marchio di fabbrica del grande regista americano. Inoltre come ogni film d'inchiesta che meriti tale titolo, fa pensare e riflettere e contiene un inno alla libertà ed alla democrazia che, seppure sia un po' retorico, convince, coinvolge ed avvince lo spettatore a sé, riuscendo quasi a commuoverlo. Snowden infatti, film biografico molto interessante del 2016 co-scritto e diretto dal tre volte premio Oscar Oliver Stone (e presentato all'undicesima edizione della Festa del cinema di Roma), delinea, in modo forse non originale ma decisamente accurato e convincente, il ritratto di una delle figure (un personaggio certamente passato in sordina in Italia mentre nel mondo generava un forte scandalo) più controverse del nostro secolo, quella di Edward Snowden, colui che ha violato i sistemi di sicurezza dei principali servizi segreti americani con il solo scopo di proteggere la privacy delle persone, spinto dai principi in cui crede fermamente. Il suo atto difatti ha comportato forti polemiche tra chi lo reputa un eroe o un traditore, il film sembra protendere più per l'eroe, d'altronde, si dice nel film, anche i nazisti processati a Norimberga obbedivano a degli ordini, il mio pensiero e giudizio anche. Poiché il film fa capire fino in fondo e in modo comprensibile e diligente il perché delle azioni che ha deciso di intraprendere, al termine di una lunga e dolorosa battaglia personale in nome dei propri principi morali. Il film quindi ricostruisce la suddetta vicenda, una vicenda in verità su cui ancora non tutto si sa con certezza assoluta, viste le tante carte ancora in gioco.