Mai avevo visto così tanto sangue in vita mia, mai mi sarei aspettato di divertirmi a vedere certe assurde e disgustose scene, mai come in
Ash vs Evil Dead, la spettacolare serie televisiva statunitense di genere horror e commedia che ha fatto rivivere (termine più che azzeccato) una delle trilogie horror più famose di sempre, quella di
Sam Raimi, ovvero
La casa (
Evil Dead), e infatti questo è il seguito della saga, anche se il terzo capitolo non viene mai esplicitamente menzionato per via di alcuni problemi di copyright. In ogni caso questa è probabilmente la serie più folle, pazza e fracassona di sempre, ironica e divertente, terrificante e terrorizzante, ma soprattutto delirante, sanguinolente e disgustosamente splatter, ma efficacemente comedy-horror, d'altronde il folle mondo in cui Ash Williams (interpretato dall'attore
Bruce Campbell che torna a vestire i panni del protagonista) si muove, è un mondo che gira tra commedia grottesca, verace e puntuta, e horror iconico, di paura e di terrore nonché di sagace e gustoso divertimento. Proprio il divertimento, aggiunto al sangue e al rock and roll, sono probabilmente le 3 costanti che accompagnano
Ash vs Evil Dead in tutta le sue vicissitudini. Già dall'inizio veniamo accolti dai
Deep Purple per poi finire la (prima) stagione con gli
AC/DC e nel mezzo tanti altri classici rock degli anni 60', 70'. Insomma ci si diverte tanto guardando la serie, tra le situazioni grottesche, le battute ad effetto e i siparietti comici. Non manca chiaramente ed ovviamente (come già ripetuto all'inizio) una dose spropositata di sangue, come da tradizione dell'opera originale. Ma oltre a questo troviamo delle scelte coreografiche davvero uniche, con mostri disturbanti (brutti e strani) e riprodotti senza l'utilizzo della CGI. Qualcosa di eccezionale come la regia, ispiratissima, con inquadrature coinvolgenti e inusuali per un serial TV. D'altronde la serie non poteva che essere diretta da chi questa l'ha creata,
Sam Raimi, ma anche da
Ivan Raimi e
Tom Spezialy, tutti per la rete
Starz (quella di
Spartacus per intenderci, a proposito lì il sangue sgorgava a frotte), che dopo 30 anni torna ad strabiliare il pubblico con il suo modo geniale di girare, insieme a lui il suo fantastico personaggio che interpretato dall'attore originale (che figura anche come produttore esecutivo della serie, assieme a Raimi e
Rob Tapert, anch'esso conosciuto per la trilogia ma anche per essere il marito di
Lucy Lawless, sempre brava e straordinaria, che interpreta in questa serie l'antagonista prima, l'aiutante dopo) che intrattiene ed entusiasma con il suo esser 'cazzone' di primo pelo, dissacrante e scorretto ma tremendamente simpatico. Una serie andata in onda su
Infinity che dopo una prima stagione tutta d'un fiato (vista appunto in una botta sola), ha trasmesso la seconda stagione in contemporanea con l'America, stagione appena pochi giorni fa conclusa, che ovviamente ho visto. Stagione che ha confermato dopo la frenetica prima come
Ash vs Evil Dead sia una delle serie horror più belle e divertenti degli ultimi anni, anche se come detto l'horror è solo il contorno di un piatto ricco di risate, battute, gag e momenti assurdi, con situazioni assurde, movimenti strani e capovolgimenti folli nonché imprevedibili.