lunedì 19 gennaio 2026

I film del mese (Gennaio 2026) - Prima Parte

Ecco la prima parte della lista dei film visti questo mese. Scelte o meno, pellicole visionate dalle piattaforme streaming a mia disposizione (a pagamento o meno), ovvero da Netflix, Sky e Prime Video, da Mediaset Infinity (compreso Plus), Paramount Plus e RaiPlay, a infine Disney Plus, TimVision e occasionalmente YouTube. Sporadicamente anche da Apple Tv Plus, Pluto TV e siti vari (anche non legali). Il primo speciale cinematografico del mese è incentrato su Lupin III, con sei film animati della filmografia recente (a me mancanti) sul ladro gentiluomo.

La trama fenicia (Commedia/Avventura 2025) - Wes Anderson conferma il suo stile inconfondibile: impeccabile nella forma, maniacale nei dettagli, visivamente irresistibile. Ma La trama fenicia mostra anche i limiti di un autore che sembra ripetere all'infinito gli stessi schemi. L'estetica è splendida, le geometrie perfette, i capitoli ben costruiti, e la coppia Del Toro–Threapleton funziona; tuttavia la narrazione è altalenante, a tratti confusa, e la sensazione di déjà-vu domina ogni fotogramma. Il film tenta di rinnovarsi con una storia tra spy‑story e satira sul capitalismo, oltre al tema familiare caro al regista, ma il risultato è freddo, poco emotivo e privo di quel calore che caratterizzava i suoi lavori migliori. I personaggi restano rigidi, la trama c'è e non c'è, e l'insieme appare più come un esercizio di stile che come un racconto coinvolgente. Un'opera minore (come Asteroid City), consigliata soprattutto a chi trova conforto nell'estetica Andersoniana e nei suoi rituali visivi, più che a chi cerca qualcosa di davvero nuovo. Voto: 6

Companion (Thriller/Sci-fi 2025) - Uno di quei film che funziona solo se visto senza sapere nulla. Il twist dopo mezz'ora cambia completamente direzione e conoscere la premessa lo indebolisce. È una black comedy fantascientifica che gioca sulla mascolinità tossica e sul controllo nelle relazioni, con toni più leggeri rispetto ai classici del genere. L'idea dei robot‑partner è attuale e credibile, anche se alcuni elementi (come l'assurda opzione "violenza al 100%") rivelano buchi di sceneggiatura e portano a derive action meno riuscite. Nonostante ciò, ritmo e cast funzionano: Sophie Thatcher e Jack Quaid (alias Mr. Morfina) reggono bene il mix di thriller, commedia e sci‑fi. Non è originale come Ex Machina o Westworld, ma intrattiene, diverte e scorre senza pretese. Da vedere senza informazioni e senza aspettative. Voto: 6,5

Dumb Money (Commedia/Dramma 2023) - Film, diretto dal regista di Crudelia e soprattutto Tonya, piacevole e accessibile anche a chi non conosce la vicenda reale, raccontata con quello stile frizzante tipico dei biopic post The Wolf of Wall Street. La storia, pur complessa, scorre bene grazie a personaggi simpatici e ben caratterizzati, anche se il ritmo cala un po' nel finale. Rientra nel filone degli "instant movie" sull'attualità e sfrutta con efficacia il classico schema dello sfigato che si riscatta. Non punta al capolavoro, ma è confezionato con cura e si lascia seguire senza fatica. Il racconto del caso GameStop diventa una versione moderna di Davide contro Golia: piccoli investitori contro i giganti di Wall Street, con i social come arma inaspettata. Qualche tecnicismo può risultare ostico, ma nel complesso è una storia interessante e ben resa. Voto: 6,5

Paternal Leave (Dramma 2025) - Il film segue una quindicenne tedesca che arriva in Italia per conoscere il padre mai incontrato. Ne nasce un dramma intimo fatto di silenzi, goffi tentativi di comunicazione e ferite mai elaborate. La regia di Alissa Jung adotta uno stile sobrio e osservativo, a volte efficace, a volte appesantito da lentezze, simbolismi ripetuti e un'eccessiva ricerca di "autorialità". Il film vive soprattutto sulle spalle dei due protagonisti: Juli Grabenhenrich e Luca Marinelli, entrambi credibili e naturali. La storia procede tra momenti toccanti e passaggi più sbrigativi, senza offrire facili riconciliazioni né ottimismo di comodo. Ritratto agrodolce di un rapporto impossibile da ricucire del tutto, è un'opera curata ma altalenante, che convince più per le interpretazioni che per la costruzione narrativa. Voto: 6

mercoledì 31 dicembre 2025

I migliori film visti nel 2025

Ecco la classifica delle migliori pellicole cinematografiche viste quest'anno, quei film che secondo mia personale opinione consiglierei di vedere, poiché soddisfacenti, adeguati e/o mediamente pregevoli. Tuttavia opinabili sono i miei giudizi e toccherebbe allo spettatore la decisione ultima, nessuna responsabilità, ma io ve l'ho detto. In ogni caso la lista di tutti film belli e brutti visti quest'anno trovate nella pagina FILM ANNO PER ANNO DAL 2015 AD OGGI.


  • 31. Voto: 7 - Wallace e Gromit - Le piume della vendetta (2024): È un film leggero e divertente, con tutto il fascino artigianale di Aardman e l'umorismo slapstick tipico di Nick Park. Pur con qualche personaggio secondario meno riuscito, resta un'ora e venti di intrattenimento brillante e irresistibile.
  • 30. Voto: 7 - In a Violent Nature (2024): Uno slasher originale e minimale che, seguendo lo sguardo dell'assassino, costruisce tensione silenziosa e immagini brutali. Imperfetto ma memorabile per atmosfera e approccio.
  • 29. Voto: 7 - Nessuno ti salverà (2023): Un fanta‑horror muto elegante e teso, sorretto dalla prova intensa di Kaitlyn Dever e da una regia visivamente impeccabile. Originale e inquietante, funziona nonostante qualche imperfezione.
  • 28. Voto: 7 - Inside - À l'intérieur (2007): Un'opera estrema e claustrofobica della New French Extremity: tensione altissima, splatter brutale e due protagoniste intense, pur con qualche forzatura e un finale discutibile.
  • 27. Voto: 7 - Predator - Killer dei Killer (2025): Un'antologia animata solida e coinvolgente, con ottima resa visiva e un episodio giapponese particolarmente riuscito. Qualche calo finale, ma resta un capitolo originale che arricchisce la saga.
  • 26. Voto: 7 - Follemente (2025): Una commedia brillante sul caos delle emozioni, sorretta da un cast affiatato e da un'idea semplice ma efficace. Rallenta un po' nel finale, ma resta un piccolo film fresco e godibile.
  • 25. Voto: 7 - Pupille - In mani sicure (2018): Un film delicato e rassicurante, che racconta l'attesa dell'adozione con sensibilità e senza retorica. Ottime interpretazioni e un tono sereno rendono la storia commovente nella sua semplicità.
  • 24. Voto: 7 - Nosferatu (2024): Un Nosferatu visivamente magnetico e gotico, con un Orlok inquietante e un'estetica impeccabile. La trama resta classica, ma l'insieme funziona come horror d'autore suggestivo.
  • 23. Voto: 7 - Cyrano (2021): Un musical elegante e sorprendente, sostenuto da un cast luminoso e da un'estetica raffinata. Qualche eccesso nelle coreografie, ma Dinklage emoziona e il film conquista con la sua dolcezza.
  • 22. Voto: 7 - Triangle of Sadness (2022): Una satira feroce e grottesca, divertente e corrosiva, con un cast impeccabile. Qualche eccesso finale, ma Östlund colpisce duro e coinvolge.
  • 21. Voto: 7 - Flee (2021): Un racconto sincero e toccante, che alterna animazione semplice e repertorio per dare forma al trauma e all'identità di un giovane profugo. Meno incisivo di Valzer con Bashir, ma ricco di immagini potenti e di un'emotività autentica.

I peggiori film visti dell'anno (2025)

Ecco la classifica delle peggiori pellicole cinematografiche viste quest'anno, quei film che secondo mia personale opinione sconsiglierei di vedere, poiché non soddisfacenti, deludenti e/o mediamente scadenti. Tuttavia opinabili sono i miei giudizi e toccherebbe allo spettatore la decisione ultima, nessuna responsabilità, ma io vi ho avvisato. In ogni caso la lista di tutti film belli e brutti visti quest'anno trovate nella pagina FILM ANNO PER ANNO DAL 2015 AD OGGI.


  • 18. Voto: 5 - L'orto americano (2024): Un film elegante ma sbilanciato: il mix di generi non trova coesione, la sceneggiatura resta fragile e il protagonista poco incisivo. Il bianco e nero affascina, ma l'opera convince solo a tratti.
  • 17. Voto: 5 - Eterno visionario (2024): Un biopic solido ma appesantito da eccessi teatrali: Bentivoglio è intenso, ma la messa in scena enfatica e la durata eccessiva rendono il racconto poco fluido. Placido dirige con mestiere, ma il film resta più interessante che davvero coinvolgente.
  • 16. Voto: 5 - Maria (2024): Un biopic elegante e malinconico, curato nello stile ma poco coinvolgente. Jolie è raffinata, ma il film resta anonimo nonostante l'ottima atmosfera.
  • 15. Voto: 5 - Parthenope (2024): Un film visivamente affascinante ma povero di sostanza: Sorrentino privilegia l'estetica e Parthenope finisce per smarrirsi, lasciando una certa delusione.
  • 14. Voto: 5 - Drive-Away Dolls (2024): Il debutto di Ethan Coen convince poco: buona intesa tra le protagoniste, ma dialoghi e trama si disperdono, lasciando un film poco incisivo.
  • 13. Voto: 5 - Finalmente l'alba (2023): Un film curato nell'ambientazione ma povero di sostanza: la storia si disperde, i personaggi risultano caricaturali e il finale convince poco. Un'occasione sprecata nonostante i mezzi.
  • 12. Voto: 5 - L'esorcista - Il credente (2023): David Gordon Green tenta di rilanciare L'Esorcista, ma tra cameo forzati, idee sprecate e una sceneggiatura senza forza il film risulta un'operazione debole e deludente.
  • 11. Voto: 5 - The Old Guard 2 (2025): Un sequel fiacco e senza mordente: ritmo lento, azione poca e personaggi poco incisivi, con la sola Theron a reggere il tutto.
  • 10. Voto: 5 - Peter Pan & Wendy (2023): Un live action elegante ma piatto, privo di slancio narrativo e di vera magia. Nonostante la cura visiva e un buon Uncino di Jude Law, Peter Pan resta incolore e la storia non riesce a incantare.
  • 9. Voto: 5 - Seance - Piccoli omicidi tra amiche (2021): Un horror al femminile con buone atmosfere e un'eroina efficace, ma appesantito da false piste forzate, un movente debole e un finale improbabile. Pur con qualche spunto, resta un film convenzionale.
  • 8. Voto: 5 - Il buco - Capitolo 2 (2024): Un prequel poco incisivo, con protagonisti spenti e una sceneggiatura senza idee forti. Nonostante il buon cast, resta trascurabile.

martedì 30 dicembre 2025

Le migliori serie tv viste nel 2025

Ecco la classifica delle migliori serie tv e/o miniserie viste quest'anno, quelle produzioni che secondo mia personale opinione consiglierei di vedere, poiché soddisfacenti, adeguati e/o mediamente pregevoli. Tuttavia opinabili sono i miei giudizi e toccherebbe allo spettatore la decisione ultima, nessuna responsabilità, ma io ve l'ho detto. In ogni caso la lista di tutte le serie/miniserie belle e brutte viste quest'anno trovate nella pagina SERIE TV ANNO PER ANNO DAL 2015 AD OGGI.

  • 17. Voto: 7 - Squid Game (3a stagione): La terza stagione offre una chiusura dignitosa, pur affrettata, ma resta un epilogo efficace per Gi‑hun e per i temi morali della serie.
  • 16. Voto: 7 - What If...? (3a stagione)What If…? chiude il suo percorso con una stagione solida: tecnicamente brillante, ricca di ritorni, idee riuscite e qualche sorpresa. Pur con episodi meno incisivi, resta leggera e divertente, offrendo un commiato piacevole e ben calibrato.
  • 15. Voto: 7 - The Handmaid's Tale (6a stagione): La sesta stagione de Il racconto dell’ancella chiude la storia di June con intensità e una forte carica politica, sostenuta da una grande Elisabeth Moss. Pur con ripetizioni e qualche incoerenza, offre una conclusione solida e compiuta.
  • 14. Voto: 7 - Daredevil - Rinascita (1a stagione): La serie segna il ritorno del vigilante nel MCU con buone atmosfere cupe, ma una trama frammentata ne limita l'impatto. Pur imperfetta, resta una solida stagione di transizione.
  • 13. Voto: 7 - The Last of Us (2a stagione): La seconda stagione è tecnicamente solida ma meno incisiva, con ritmo più lento e meno tensione. Ellie risulta meno intensa, mentre Abby porta complessità. Il finale rialza la qualità, confermando un buon adattamento.
  • 12. Voto: 7 - Un gentiluomo a Mosca (Miniserie)Un gentiluomo a Mosca parte lentamente ma poi coinvolge, grazie a un ottimo McGregor e a una produzione curata. Non è un capolavoro, ma lascia un'impressione emotiva forte.
  • 11. Voto: 7 - Castlevania (Serie Completa)Castlevania è visivamente potente e gotica, con ottimi momenti d'azione. Il ritmo altalenante e i dialoghi grezzi la frenano, ma resta un dark fantasy affascinante.
  • 10. Voto: 7 - Il tatuatore di Auschwitz (Miniserie): Harvey Keitel guida una miniserie intensa ambientata ad Auschwitz, sostenuta da buone interpretazioni e un finale toccante. Non perfetta, ma capace di lasciare emozioni forti.
  • 9. Voto: 7 - The 8 Show (Miniserie)The 8 Show rielabora suggestioni da Battle Royale e Alice in Borderland in chiave più radicale e pessimista, con scenografie stilizzate e dinamiche crudeli tra i partecipanti. Pur con qualche calo, resta un prodotto solido, sostenuto da un finale convincente.
  • 8. Voto: 7 - The Expanse (Serie Completa)The Expanse cresce, inciampa e poi si rialza: dalle origini solide alla seconda stagione eccellente, passando per alti e bassi fino a un finale coerente e coinvolgente. Una space opera imperfetta ma sempre capace di sorprendere.

Le peggiori serie tv viste dell'anno (2025)

Ecco la classifica delle peggiori serie tv e/o miniserie viste quest'anno, quelle produzioni che secondo mia personale opinione sconsiglierei di vedere, poiché non soddisfacenti, deludenti e/o mediamente scadenti. Tuttavia opinabili sono i miei giudizi e toccherebbe allo spettatore la decisione ultima, nessuna responsabilità, ma io vi ho avvisato. In ogni caso la lista di tutte le serie/miniserie belle e brutte viste quest'anno trovate nella pagina SERIE TV ANNO PER ANNO DAL 2015 AD OGGI.


  • 13. Voto: 5,5 - Ironheart (Miniserie): Ironheart ha buone idee e una protagonista convincente, ma tra incoerenze e tono altalenante non riesce davvero a imporsi nel MCU.
  • 12. Voto: 5,5 - Cobra Kai (6a stagione): Cobra Kai 6 parte in modo debole e sempre più surreale, perdendo spesso contatto con la realtà. Ritrova però cuore e identità nel finale, offrendo una chiusura nostalgica e affettuosa al suo lungo viaggio.
  • 11. Voto: 5,5 - The Umbrella Academy (Serie Completa): Una serie che parte con idee originali e un'estetica curata, ma tra paradossi abusati, personaggi snaturati e stagioni sempre più stanche finisce per smarrire identità e mordente, fino a un epilogo deludente che spreca tutto il suo potenziale.
  • 10. Voto: 5,5 - Una serie di sfortunati eventi (Serie Completa): Una serie visivamente curata e ben interpretata, ma schiacciata da ripetitività, trovate forzate e interventi di Snicket più irritanti che utili. Qualche episodio funziona, però nel complesso risulta stancante. E sì, alla fine il film resta superiore.
  • 9. Voto: 5,5 - Riverdale (6a stagione): Una stagione ancora imperfetta e sopra le righe, ma più coerente e divertente della quinta. Tra eccessi romantici e trovate assurde, qualche scelta funziona meglio e il risultato, pur insufficiente, segna comunque un passo avanti.
  • 8. Voto: 5,5 - The Blacklist (10a stagione): La decima stagione chiude The Blacklist in modo dignitoso, pur lasciando misteri irrisolti come l'identità di Red. Spader resta magnetico e accompagna la serie verso una conclusione tutto sommato meritata.
  • 7. Voto: 5,5 - Warrior Nun (Serie Completa): Parte da un'idea intrigante, ma dopo una prima stagione dal potenziale sprecato la serie crolla in una seconda annacquata, tra sceneggiatura debole, romance forzate e un finale insoddisfacente che lascia solo amaro in bocca.
  • 6. Voto: 5,5 - Ratched (1a stagione): Una serie elegante ma vuota: estetica impeccabile e una Sarah Paulson magnetica non bastano a salvare una storia prolissa, forzata e priva di mordente. Per Murphy, un altro passo falso.

lunedì 29 dicembre 2025

[Musica] Saba Music Awards 2025

Ecco i premi musicali alle migliori performance viste ma soprattutto ascoltate quest'anno. Artisti e canzoni che durante l'anno sono apparsi nelle liste mensili relative alle mie preferenze del momento (tutti i post relativi nella sezione/pagina Musica del Blog). Alcune categorie hanno avuto molti pretendenti, altre pochi, ma quasi forzate o di difficile selezione, le mie scelte rispettano i miei gusti musicali e si ritengono al di là di ogni indubbio merito, personali valutazioni giudiziali.


[Games] La mia personale classifica del 2025

Ecco la classifica generale di tutti i videogame giocati, esclusivamente su PC, quest'anno (tutti i post relativi nella sezione/pagina Games & Letture del Blog). Titoli che hanno soddisfatto i miei criteri e i miei parametri fisici e abilitativi in pieno. Ma ci sono stati giochi che questi standard non hanno raggiunto e che ho dovuto per questo scartare. Da luglio scorso (2 soli da gennaio a giugno e di cui ho già detto) ben 23 giochi non hanno passato l'idoneità, per varie problematiche. Perché sprovvisti di una localizzazione in italiano: Adios, CLeM, Dungeon of Hinterberg, Escape Academy, Gamedec, Costume Quest 2, The Gap; Perché rimappatura tastiera non consentita: Close to the Sun, Cat Quest II, Tormented Souls, Windbound; Perché impossibilitato all'utilizzo della tastiera su schermo: Beyond Blue, Faraway: Director's Cut, Faraway 3: Arctic Escape, The Collage Atlas; Per problemi tecnici DreadOut 2, Kao the Kangaroo, Outliver: Tribulation, Supraland; Per problemi logistici e d'abilità: I Puffi - Missione Vilfoglia, Scorn e Pumpkin Jack, mentre Breathedge rilevatosi incompatibile dopo averlo provato.


  • 27. Voto: 6 - Black Mirror IV (2017): Un'avventura gotica affascinante per atmosfera e mistero, ma appesantita da limiti tecnici che ne frenano il potenziale narrativo e immersivo.
  • 26. Voto: 6 - Submerged: Hidden Depths: Un'esperienza esplorativa lenta e contemplativa, visivamente affascinante ma semplice nel gameplay, che punta tutto su atmosfera, colori e scoperta più che su sfida o tensione narrativa.
  • 25. Voto: 6 - Thief (2014): Un reboot con qualche buona idea e un'ambientazione affascinante, ma frenato da limiti tecnici, narrativa debole e IA poco convincente, risultando consigliabile solo ai fan più pazienti dello stealth.
  • 24. Voto: 6+ - South of the Circle: Un viaggio narrativo affascinante e cinematografico, suggestivo nonostante scelte poco incisive e un finale debole.
  • 23. Voto: 6+ - The Silent Age: Un'avventura breve ma intrigante, sostenuta da enigmi intelligenti e da un'estetica rétro suggestiva, che coinvolge nonostante limiti produttivi e un finale un po' affrettato.
  • 22. Voto: 6,5 - Silt: Un'esperienza breve e onirica, inquietante nei suoi abissi in bianco e nero, dove atmosfera e stile visivo brillano più di una narrazione criptica e di puzzle dalla difficoltà altalenante.
  • 21. Voto: 6,5 - The Bridge: Un puzzle game cupo e minimalista che gioca con prospettive alla Escher, intrigante nonostante qualche livello meno ispirato e un po' di trial & error, ideale per chi ama gli enigmi visivi in bianco e nero.
  • 20. Voto: 6,5 - The Gunk: Un gioco semplice e gradevole, accessibile ma poco ambizioso, che trova la sua forza nella brevità e in un finale sorprendentemente riuscito.
  • 19. Voto: 6,5 - Industria: Un indie atmosferico e intrigante, capace di affascinare con la sua Berlino Est distopica e le sezioni di sopravvivenza più tese, ma penalizzato da una durata troppo breve, una sfida altalenante e una narrazione che si interrompe sul più bello.
  • 18. Voto: 7- - Bramble: The Mountain King: Una fiaba nordica cupa e affascinante, artisticamente potente e ricca di momenti memorabili, che coinvolge più per atmosfera e narrazione che per un gameplay datato e poco reattivo, restando comunque un'esperienza breve ma intensa.

[Cinema] Movies Vintage Awards 2025

Ecco la classifica generale di tutti i film "Vintage" visti quest'anno, film antecedenti agli anni 2000 che ho visto in occasione di speciali cinematografici e/o di specifiche circostanze, tra i quali la Notte Horror. Tutte situazioni che mi hanno permesso di scoprire e in alcuni casi riscoprire film che hanno fatto storia e/o che sono diventati dei cult, ma anche pellicole dimenticate. Sarà la curiosità o la nostalgia di certi periodi e generi, però mai mi stancherò di vedere e/o rivedere questo Cinema immortale.


  • 34. Voto: 5La casa di Cristina (2000): Un film pieno di incongruenze e scelte grottesche, salvato solo in parte da un'idea finale mal gestita e dal carisma della protagonista.
  • 33. Voto: 5,5 - Manitù, lo spirito del male (1978)Un horror bizzarro e memorabile, che mescola rituali antichi, tecnologia e momenti grotteschi fino a un finale imprevedibile e irresistibilmente eccentrico.
  • 32. Voto: 6- - Call Me Tonight (1986): Un OAV leggero e più comico che horror‑erotico, con stile anni '80, buoni design dei demoni e una storia semplice ma piacevole.
  • 31. Voto: 6 - WXIII: Patlabor the Movie 3 (2002): Un capitolo tecnicamente curato ma senza identità, che imita Oshii senza raggiungerne la profondità e si salva solo grazie a un finale amaro riuscito.
  • 30. Voto: 6 - Dragon's Heaven (1988): Un OAV breve e visivamente affascinante, semplice nella trama ma ricco di stile e curiosità, perfetto per gli appassionati dell'animazione anni '80 più sperimentale.
  • 29. Voto: 6 - Morte a 33 giri (1986): Un horror metal anni '80 più nostalgico che valido, divertente nel suo trash ma sorretto soprattutto dall’atmosfera d’epoca più che dal reale valore cinematografico.
  • 28. Voto: 6 - Cabal (1990): Un horror‑fantasy appassionato e imperfetto, che ribalta i ruoli tra mostri e umani offrendo un'esperienza godibile ma lontana dal capolavoro.
  • 27. Voto: 6 - Lo squartatore di New York (1982): Un giallo imperfetto ma dignitoso, sostenuto più dall'estro visivo di Fulci che da una trama prevedibile e da una tensione spesso incostante.
  • 26. Voto: 6+ - Roujin Z (1991): Un anime delicato e ben curato che riflette sull'anzianità e sui limiti dell'empatia artificiale, efficace nonostante qualche ingenuità di tono.
  • 25. Voto: 6+ - Patlabor 2: The Movie (1993): Un film tecnicamente eccellente ma narrativamente più freddo e pesante, che sacrifica coinvolgimento e tensione in favore di riflessioni politico‑militari meno incisive.
  • 24. Voto: 6+ - Mimic (1997): Un horror solido e godibile, derivativo ma efficace, valorizzato da ottime creature e da un'atmosfera tesa che sopperisce alla scarsa originalità.
  • 23. Voto: 6+ - La cosa da un altro mondo (1951): Un cult più storico che coinvolgente, interessante per capire l'evoluzione del genere ma oggi poco incisivo rispetto al remake di Carpenter.
  • 22. Voto: 6+ - Hardware - Metallo letale (1990): Un cult cyberpunk grezzo ma magnetico, che sopperisce alla semplicità narrativa con un'estetica potente fatta di atmosfera, ritmo e visioni post‑apocalittiche.
  • 21. Voto: 6+ - Demon City Shinjuku, la città dei mostri (1988): Un anime oscuro e stilizzato, derivativo ma affascinante, che punta tutto su estetica e atmosfera più che su originalità narrativa.
  • 20. Voto: 6+ - Quella villa accanto al cimitero (1981): Un horror sporco e visionario ma poco incisivo, che punta sull'atmosfera marcescente più che su una narrazione solida, risultando il capitolo meno ispirato della trilogia.
  • 19. Voto: 6+ - Patlabor: The Movie (1989): Un film solido e accessibile, più introspettivo che action, valorizzato dalla regia elegante di Oshii e da un tono leggero che lo rende piacevole anche senza essere memorabile.

lunedì 22 dicembre 2025

Bilancio 2025

Questo è l'ultimo post prima del Natale e delle consuete classifiche finali annuali, programmante per gli ultimi tre giorni di dicembre, quindi l'occasione perfetta per fare innanzitutto gli Auguri di Buone Feste a tutti! Nello specifico un Sereno Natale e Felice anno nuovo, il 2026 che verrà e che via porterà questo 2025. Un anno che è stato altalenante nella realtà e almeno sufficientemente appagante nella virtualità. I bassi sono stati più degli alti, tra visite, operazioni e malanni in generale, ho compiuto sì 40 anni (giornata nel bene e nel male memorabile) però niente è cambiato (socialmente invece ho rafforzato un'amicizia e lasciato andare un po' di "seguiti" non necessari), ma per fortuna che c'era il mio blog a tenermi impegnato e a regalarmi qualche piccola soddisfazione. Blog che durante l'anno ha subito cambiamenti e miglioramenti utili e necessari, e che ha raggiunto i 10 anni d'attività. In questo senso il bilancio di oggi è anche per esporre (per la prima volta) le statistiche del decennio ma soprattutto di quest'ultimo anno che volge al termine, tra visioni, ascolti e quant'altro. Per prima cosa i follower si attestano a quota 114, con il post odierno 1515 sono quelli pubblicati dall'inizio, 1,29 Mln le visualizzazioni e 17,6 K i commenti totali. Il post più visualizzato è Selma: la strada per la libertà (2014) con 5,86 K, mentre la pagina più visualizzata è TUTTI I FILM con 2,39 K. Negli ultimi 12 mesi invece i numeri sono stati questi: visualizzazioni totali 181 K, 327 i commenti, post più visualizzato Listone del mese (Aprile 2025) con 767 visite e pagina più visualizzata TUTTI I FILM con 375. Ma non finisce qui, soprattutto perché tra una settimana pubblicherò le classifiche (che ancora devo completare) ed ogni argomento/genere ha le sue specifiche statistiche. Cominciando con la Musica ecco che 72 sono le canzoni linkate e le mie preferite ascoltate quest'anno, ma a contendersi i Saba Awards saranno in 74, artisti che in ogni categoria (ben 15) vedrà un solo vincitore. Proseguendo con i Games, 27 quelli giocati e ben 25 quelli (per vari problemi) scartati. Mentre le Serie Tv e/o Miniserie viste sono a fronte di 76 stagioni totali, in 52 unità singole, di questi 17 andranno nella sezione Top e 13 (comprese 8 delusioni) in quella delle Peggiori. Infine per la sezione Cinema, quella più corposa e più esplicativa, i film in totale visti sono stati, come lo scorso anno e come spero d'ora in poi sempre sarà, 250! Di questi 34 sono stati i "Vintage" (ovvero antecedenti agli anni 2000) visti, 31 quelli che vedrete nella classifica Top. Sono stati invece in 51 quei film che non hanno raggiunto la sufficienza in termini di voto, e di questi in 18 finiranno nella sezione dei Peggiori in assoluto. Tra questi ci sono anche alcuni film da "Oscar", alcuni come Emilia Pérez e Maria (edizione 2025) a mio parere sopravvalutati, ma ci sono anche altri che nonostante abbiano raggiunto la sufficienza sopravvalutati sono ugualmente, con Anora immeritatamente vincitrice. Comunque quest'anno sono riuscito in qualcosa di incredibile, almeno secondo standard, non solo ho completato la lista (esclusi documentari e corti) dei film candidati (alcuni ovviamente poi vincitori) di tutti quelli del 2022, ma anche 2024. Inoltre se di quelli del 2023 è uno a mancare (Tell It Like a Woman), del 2025 solo due. Due dei 30 più importanti film candidati (introvabile Sing Sing, solo in inglese Memoir of a Snail) che spero di vedere quanto prima, soprattutto in previsione dell'edizione 2026. A tal proposito il prossimo anno continueranno (dato che è diventata una passione) gli speciali cinematografici sugli Anime, vecchi e nuovi (saranno 6), ed ogni mese anche tante serie Anime, tra le più importanti e interessanti che ho da recuperare. Perché insomma tanto ho visto, ascoltato e giocato, ma tanto altro c'è ancora, tante cose che il 2026 mi aspetta, sperando che questa volta sia davvero (e in generale) un anno migliore del precedente.

venerdì 19 dicembre 2025

I film del mese (Dicembre 2025)

Ecco la lista dei film visti questo mese. Scelte o meno, pellicole visionate dalle piattaforme streaming a mia disposizione (a pagamento o meno), ovvero da Netflix, Sky e Prime Video, da Mediaset Infinity (compreso Plus), Paramount Plus e RaiPlay, a infine Disney Plus, TimVision e occasionalmente YouTube. Sporadicamente anche da Apple Tv Plus, Pluto TV e siti vari (anche non legali). Lo speciale cinematografico del mese è incentrato sul Natale, con i classici "Christmas Movie".

Lilo & Stitch (Commedia/Sci-fi 2025) - Un passo in avanti della Disney dopo i numerosi e recenti flop. Il remake live action di Lilo & Stitch si presenta come un film tenero e rispettoso dell'originale del 2002. La sceneggiatura riprende fedelmente gran parte delle scene, scelta che rassicura i fan ma limita la possibilità di reinterpretazioni più audaci. Stitch in CGI è ben realizzato, credibile e divertente, mentre la fotografia delle Hawaii e le musiche contribuiscono a un'atmosfera calda e familiare. Le interpretazioni di Maia Kealoha e Sydney Agudong aggiungono profondità emotiva ai rapporti tra sorelle, rendendo la storia più intensa. Pur senza grandi sorprese, il film (diretto dal regista del delizioso Marcel the Shell) riesce a essere piacevole, equilibrato e adatto a tutte le età, valorizzando la morale e la dolcezza dei personaggi. Voto: 6,5

Predator - Killer dei Killer (Animazione/Sci-fi 2025) - Un film animato antologico che porta i Predator in 3 epoche storiche (vichinghi, Giappone feudale e 2a Guerra Mondiale) con un epilogo sul loro pianeta. L'animazione suggestiva e lo splatter ben dosato rendono ogni episodio coinvolgente, con il segmento giapponese particolarmente riuscito per intensità visiva e silenzi narrativi. Pur con qualche calo nel 3° episodio, il progetto si distingue per ritmo, cura tecnica e un sottotesto anti-bellico che valorizza la cooperazione oltre la violenza. Nel complesso, un capitolo originale e riuscito che conferma la solidità della saga e accresce l'attesa per "Badlands". Voto: 7

Jaws @ 50: The Definitive Inside Story (Documentario 2025) - Diretto da Laurent Bouzereau, celebra il capolavoro di Spielberg a cinquant'anni dalla sua uscita. Partendo dal romanzo di Peter Benchley, ripercorre la nascita del fenomeno cinematografico attraverso filmati d'archivio e interviste a cast, troupe e registi contemporanei, da James Cameron a Guillermo del Toro. Spielberg stesso guida la narrazione con ricordi e riflessioni, mentre John Williams rievoca la celebre colonna sonora. Oltre al dietro le quinte, il film indaga l'impatto culturale e scientifico de Lo Squalo, mostrando come abbia trasformato la percezione degli squali e stimolato iniziative di tutela marina. Piacevole e coinvolgente, pur con qualche eco di lavori precedenti, resta una testimonianza preziosa dell'eredità di un'opera che ha segnato il cinema e la cultura pop. Voto: 6,5

I Fantastici Quattro - Gli inizi (Azione/Sci-fi 2025) - Il primo vero successo cinematografico per il celebre team Marvel, dopo anni di tentativi falliti. Ambientato negli anni '60, recupera lo spirito originale dei fumetti con atmosfere retrofuturistiche e un forte senso di famiglia. Il cast funziona bene, guidato da Pedro Pascal e Vanessa Kirby, mentre Galactus emerge come villain di peso. Silver Surfer risulta invece un po' sacrificato e alcune ingenuità narrative rallentano la seconda parte, ma tra citazioni, umorismo e cura visiva il film (diretto dal regista di Cut Bank) intrattiene e rappresenta (dopo alcuni passetti falsi) un chiaro segnale di ripresa per il MCU. Voto: 6,5

The Witcher - Le sirene degli abissi (Animazione/Avventura 2025) - Un film animato firmato Studio MIR che, pur non raggiungendo la forza narrativa di The Nightmare of the Wolf, conferma la validità dell'universo di Andrzej Sapkowski anche in versione animata. La trama, una rivisitazione dark-fantasy della fiaba della Sirenetta, risulta poco originale e con personaggi non sempre incisivi, ma il comparto tecnico è di buon livello: design curato, atmosfere suggestive e animazioni fluide rendono le sequenze d'azione coinvolgenti. Interessante anche la scelta di riproporre alcune voci storiche della saga, compreso l'interprete videoludico di Geralt. Nel complesso Le sirene degli abissi si rivela un capitolo discreto che intrattiene gli appassionati e lascia intravedere il potenziale dell'animazione come alternativa al live action. Voto: 6