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venerdì 21 dicembre 2018

Le migliori colonne sonore dei film visti nel 2018

Dopo la Top 28, i migliori film per genere e i migliori attori ed attrici (più altri premi), non poteva di certo mancare il premio (l'ultimo di quest'anno in ambito cinematografico) per Le migliori colonne sonore dei film visti in questo 2018. Ed eccola qui la classifica, classifica che come lo scorso anno (qui, anche se ho ridotto sensibilmente il numero dei "partecipanti"), ma del tutto diversa dalla prima edizione datata 2016 (qui), prevede la suddivisione in tre delle categorie, dalla migliore colonna sonora originale alla migliore colonna sonora non originale, ovvero le musiche, fino alla miglior canzone. Pronti? Via.

MIGLIOR CANZONE
4. Dall'omonimo cartone ecco la bellissima melodia de La canzone del mare

venerdì 12 gennaio 2018

Le migliori colonne sonore dei film visti nel 2017

Quest'anno ho voluto fare le cose in grande, e così dopo i migliori film, i migliori attori e attrici ecco nuovamente la classifica delle migliori colonne sonore, ma per questo 2017 c'è una novità. Infatti per essere più preciso possibile, la suddetta classifica sarà divisa in tre parti, prima la migliore colonna sonora originale, poi la migliore colonna sonora non originale, ovvero le musiche, ed infine la miglior canzone. Perciò aprite le orecchie e godetevi lo spettacolo.

venerdì 24 febbraio 2017

Kung Fu Panda 3 (2016)

Nel terzo capitolo della saga del simpaticissimo e irresistibile Panda Po, Kung Fu Panda 3, film d'animazione action del 2016 prodotto dalla DreamWorks Animation e diretto da Jennifer Yuh e Alessandro Carloni, si continua a raccontare le vicende del simpatico e ed un poco pasticcione protagonista. Il cosiddetto Guerriero Dragone, che questa volta dovrà diventare "Master of Chi" ovvero Maestro della Forza Interiore (quasi come la 'forza' di Star Wars) per sconfiggere Kai, l'ex fratello in armi di Oogway da lui punito e mandato nel Regno degli Spiriti. Non solo, Po avrà modo di incontrare il suo padre naturale e di visitare con lui il villaggio nascosto dei panda. Come fu per i precedenti anche questo Kung Fu Panda 3, sequel del film del 2011 Kung Fu Panda 2 e a sua volta sequel di Kung Fu Panda del 2008, non delude, perché come per gli episodi precedenti il film si sviluppa con un ritmo perfetto ed intercalato da continui spunti comici, ma ben più importante affronta concetti quali la lealtà, il valore di ogni singola individualità, ma anche l'importanza della famiglia e della forza di un gruppo affiatato per superare insieme gli ostacoli della vita, quindi in maniera soft questo film come i precedenti ha un messaggio educativo per gli spettatori più piccoli, collegandosi in maniera armoniosa con i due precedenti. La trama, qui sintetizzata infatti, ma come si intuisce, ha però tanta carne al fuoco, addirittura può sembrare e risultare complicata, ma l'ora e mezza di narrazione filmica riesca a rendere Kung Fu Panda 3 comprensibile anche ai più piccoli attraverso quella reiterazione variegata ma sistematica che sta alla base di ogni insegnamento efficace, come la tematica del ritrovamento del padre naturale e pertanto della ricostruzione dei legami affettivi, che altresì pone in evidenza anche quella molto interessante e delicata della differenza e dell'importanza o meno nella vita di un essere vivente del genitore naturale e di quello che invece si è preso cura e lo ha allevato, facendo intuire allo spettatore l'importanza di entrambi.

domenica 1 gennaio 2017

Le migliori colonne sonore dei film visti nel 2016

A volte la colonna sonora più che un abbellimento sonoro è davvero qualcosa che aiuta non solo a rendere un film eccellente, ma anche per rendere lo stesso di qualità superiore, tale da renderlo davvero imprescindibile ed imperdibile, e infatti come in tanti capolavori dove basta solo la colonna sonora per capire a quale pellicola appartiene, anche in questo caso specifico per i film visti quest'anno alcuni sono perle davvero discrete, anche se i film non sono proprio capolavori. Ma poiché alcune mi hanno davvero entusiasmato ecco che ho provveduto a farne una classifica.





10. Dal film Blue Valentine "You And Me" dei Penny and the Quarters, ovviamente è solo una delle tante, ma questa è quella principale

mercoledì 7 settembre 2016

Interstellar (2014)

Per colpa e per fortuna di Mediaset che la Champions è loro, sono stato costretto a mettere Premium. Fatto che mi da la possibilità di vedere tanti film e serie usufruendo di Play, per cui nonostante il poco tempo a disposizione dato che stava scadendo (nel loro catalogo oggi è l'ultimo giorno) e che durava tantissimo (l'ho visto in 3 parti) ho deciso di scegliere come primo film un gioiellino della fantascienza, Interstellar, uno dei film (del 2014) più visti e scaricati (soprattutto illegalmente) dello scorso anno. Questo perché questo incredibile e straordinario film, diretto da Christopher Nolan, uno dei registi più apprezzati e conosciuti al mondo soprattutto per la trilogia del Cavaliere Oscuro, senza dimenticare The Prestige e Inception di cui questo film ne riprende la sua natura complicata e difficile da spiegare e capire per la sua complessità, è probabilmente uno dei più innovativi film che si sia mai visto. La storia di questo film infatti (interamente scritto da Nolan insieme al fratello) è diversa e molto lontana dai soliti cliché, perché il film va oltre l'impossibile (davvero oltre), fatto che da un lato da un effetto positivo in termine estetici e visivi, meno da quello narrativo, dato che proprio per la sua ambizione (comunque alta ma accettabile) eccede troppo in paroloni scientifici non chiari o semplici da capire ma soprattutto orchestra una trama davvero particolare e difficilissima da capire alla fine. Ma nonostante ciò il film grazie anche alla colonna sonora del grandissimo Hans Zimmer, che ha ricevuto una candidatura all'Oscar (più altri due dello stesso settore), grazie alla prova ancora convincente di uno spettacolare Matthew McConaughey (e anche di tutti gli altri), e grazie alla fantastica scenografia (anch'essa ha ricevuto una candidatura) e soprattutto agli effetti speciali (vincitori invece di un Oscar) convince ed entusiasma, emoziona e diverte, almeno nella straordinaria seconda parte, perché nella prima molto non mi ha convinto. Interstellar infatti parte da un presupposto abbastanza confuso e caotico, ovvero ci troviamo sulla Terra in un tempo imprecisato (come se metterlo preclude il risultato) dove senza una spiegazione (in 160 minuti si poteva anche trovare un momento) una piaga sta uccidendo i raccolti, da diversi decenni infatti, l'umanità è in crisi da cibo e quasi tutti sono diventati agricoltori per supplire a queste esigenze. La scienza poi è ormai dimenticata, la tecnologia non esiste quasi più e addirittura ai bambini viene insegnato che l'uomo non è mai andato sulla Luna, era solo di propaganda. Tra la disperazione ormai dilagante facciamo la conoscenza dell'ex astronauta Cooper, mai andato nello spazio e costretto a diventare agricoltore, che cerca di andare avanti. Ma un giorno, grazie all'intuito della figlia scopre che la NASA è ancora attiva in gran segreto, che il pianeta Terra non si salverà, che è comparso un wormhole (una specie di Stargate intergalattico) vicino Saturno in grado di condurli in altre galassie e che qualcuno deve andare lì a cercare l'esito di tre diverse missioni partite anni fa. E sarà proprio lui nonostante le reticenze della figlia ad andare e tornare da questa missione (poiché forse una di quelle tre ha scoperto un pianeta buono per trasferire la razza umana e in quel caso è già pronto un piano di evacuazione) l'unica maniera che Cooper ha di dare un futuro ai propri figli, ma quello che lui non sa è che quel che troverà sarà qualcosa di incredibilmente assurdo e meraviglioso.