mercoledì 30 settembre 2015

Star-Crossed (1a stagione)

Andata in onda su Fox dal 30 luglio al 10 settembre Star-Crossed è una serie teen drama dai risvolti fantascientifici. Parla infatti di una storia d'amore tra un alieno e una ragazza umana. Ma andiamo con ordine, nel 2014 (quando Emery aveva sei anni) un'astronave aliena con a bordo una colonia di alieni Atriani, precipita in Louisiana. I terrestri credendo si tratti di un'invasione, innescano una guerra tra i due popoli, con perdite da entrambe le parti. Nel bel mezzo del conflitto, Roman, un bambino Atrian, si rifugia in un capannone dietro casa di Emery, la bambina gli porta da mangiare e i due diventano amici. Nel breve tempo passato insieme Emery e Roman creano un legame profondo, ma un giorno le autorità rintracciano Roman e gli sparano, dal quel giorno Emery non lo vede più e pensa sia stato ucciso. Gli atriani, sconfitti, vengono confinati in un quartiere militarizzato chiamato "il Settore". Il leader degli atriani, Nox, e la terrestre Gloria, preside del locale liceo, mettono insieme le loro idee per fondare il "Progetto Integrazione", per promuovere la convivenza pacifica dei due popoli, così nel 2024 sette atriani vengono scelti per frequentare il liceo di Gloria e diverse iniziative sono state previste per far sì che umani e atriani possano conoscersi meglio e vivere pacificamente. E' così che Emery (Aimee Teegarden) e Roman (Matt Lanter) si ritrovano e il loro legame d'infanzia si riaccende rapidamente. Il loro rapporto, però, è minacciato dalla meschinità delle rispettive comunità e dalle volontà delle persone di potere. Mentre nel mondo intorno aumenta la rabbia e il pregiudizio, la loro unione diventa sempre più forte e più pericolosa. Come nell'epica storia d'amore tra Romeo e Giulietta, anche Emery e Roman dovranno fare i conti con le proprie famiglie. Riuscirà l'amore a trionfare e a creare i presupposti per una convivenza pacifica tra le due specie?

lunedì 28 settembre 2015

Jimi: All Is By My Side (2013)

Dal premio Oscar John Ridley (migliore sceneggiatura non originale per 12 anni schiavo) il biopic sulla leggenda del rock Jimi Hendrix. La pellicola (del 2013) Jimi: All Is By My Side racconta mister Hendrix da una prospettiva nuova, poco battuta: quella della sua ascesa nella swingin' London degli anni sessanta, ripercorrendo la vita del musicista basandosi su vere interviste e materiale d'archivio e proponendo di raccontare il talento e la vita privata di Jimi Hendrix. Un biopic che pare una vera biografia, perché quando si vede Hendrix flirtare con la sua chitarra è come vedere l'originale suonare, ma l'aspetto più originale e interessante di questo lavoro su Hendrix, visto che negli anni tanti ne sono stati prodotti, è che Ridley accantona le congetture legate alla sua morte, sempre in equilibrio tra tesi fantasiose e moralismi beceri, per concentrarsi sul periodo musicalmente più creativo. A interpretarlo è André Benjamin, rapper degli Outkast, che unisce a una straordinaria somiglianza fisica un notevole lavoro sulla caratterizzazione vocale. Un solo anno nella vita di Jimi Hendrix, dall'anonimato come turnista per Curtis Knight all'affermazione in terra britannica con la Jimi Hendrix Experience, tra donne che lo guidano, come Linda Keith, o che provano a amarlo, come Kathy XXX fino al giorno prima dell’indimenticabile esibizione di Monterey nel 1967, dove il musicista di Seattle, dando fuoco alla sua chitarra, entrò nella storia del rock. Il difficile equilibrio che è croce e delizia di ogni biopic (rispetto verso l'oggetto della narrazione e gratificazione dei fan da un lato, riuscita del film come opera d'arte autonoma dall'altro) porta a rari casi realmente soddisfacenti in ambito rock.

sabato 26 settembre 2015

Sharknado Saga

Una delle saghe più controverse al mondo, effettivamente sono film della Asylum che fa grandi schifezze, ma da un'idea geniale è nato un film cult del trash, divenuto tale grazie alla rete, Sharknado. Dopo un incredibile successo hanno deciso di fare ben due seguiti (e forse ci sarà anche un quarto film). Z-movie nell'anima e negli intenti, Sharknado è stato però un po' troppo frettolosamente candidato a peggior film della storia, operazione mediatica probabilmente anche spinta dalle stesse Asylum e SyFy per il genere "bene o male, l'importante è che se ne parli". Sembra impossibile ma veramente gli uragano risucchiano i pesci, certo non squali, ma la probabilità che succeda rende il film più visibile anche se gli effetti speciali continuano ad essere di basso livello, ma in questa saga qualcosa di buono o almeno più che sufficiente c'è. Per chi non ha visto il film (il primo perlomeno) riassumo il film. Allora ci sono tanti squali e un uragano, anzi un squalo-uragano, punto. E' già questo potrebbe bastare..dai scherzavo, andiamo con ordine. Ah il protagonista principale è Ian Ziering..e chi è? quello biondo di Beverly Hills 90210.

giovedì 24 settembre 2015

I telefilm con cui sono cresciuto

Prendendo spunto dal blog di Mikimoz elencherò i telefilm della mia infanzia e adolescenza. Tenendo conto che i telefilm degli anni 80 e 90 non erano tantissimi come adesso, ma soprattutto solo pochi canali li trasmettevano. Dagli anni 2000 tutto è cambiato, tra tv satellitare e adesso digitale e grazie alla tv generalista di mediaset tante e diverse serie sono trasmesse. Prima i canali per vedere questi telefilm erano rai1, alcune volte rai2 ma soprattutto italia1. Mi viene subito in mente uno di quei telefilm che più vecchi non ce n'erano, Le simpatiche canaglie che mi facevano ridere a crepapelle quand'ero piccolo, le buffe e incredibili avventure di Alfa Alfa con il suo ciuffetto e la sua fedele combriccola. Parallelamente seguivo SuperVicky, chi non ricorda la simpatica bambina robot che alzava i divani con una mano, faceva anche ridere ogni tanto per la sua irriverenza. Combinava guai o interpretava male gli ordini, facendolo in modo 'letterale' e la sua famiglia cercava di nascondere la verità creando delle situazioni buffe. Poi tre telefilm cult che vedevo, qualche volta anche insieme a mia nonna in campagna, non si perdeva una puntata di Zorro, alle prese con i criminali, il suo aiutante muto e Garcia, il poliziotto tonto (come Winchester nei Simpsons), Rex, il primo e inimitabile con Tobias Moretti, volevo un cane proprio come lui, sveglio, intelligente ma anche furbo e simpatico come nello schermo, ed infine la sempre-verde data sempre per morta, Angela Lansbury ne La Signora in giallo nei panni di Jessica Fletcher, una scrittrice di gialli che dove va muore qualcuno (che iettatrice pensavo) e indaga, riuscendo sempre a scoprire il colpevole, rigorosamente alla fine dopo un indizio scovato tardivamente.

martedì 22 settembre 2015

La quadratura del blog

Dopo quasi due mesi (domani saranno 2 mesi esatti) ho finalmente trovato la "quadratura del cerchio" (che non è la perfezione) del mio blog, ovvero tutte le mie idee e di come deve essere il mio blog è arrivato ad una quadratura, l'epilogo. Sicuramente vi sarete accorti che ho cambiato stile, ho aggiunto tre pagine, ho messo una foto nuova e gli ho aggiunto (tramite paint) il titolo e descrizione. Adesso sono soddisfatto, ho sperimentato e ho cercato di prendere spunto da altri (senza copiare) e finalmente ora sono pronto, mi piace come ho sistemato, ora sono un blogger (quasi-autodidatta) a tutti gli effetti. Sempre da domani condividerò il blog sulla mia pagina personale di facebook, per far sapere ai miei amici (alcuni già lo sanno) di questo mio spazio. Vorrei comunque ringraziare tutti quelli che mi seguono e quelli che su i loro blog mi citano, grazie. A chi piace il mio blog è libero di scriverlo, come io ho messo nel mio quelli che seguo con più interesse. Per quelli che mi seguono quindi, un giudizio sincero su cosa ne pensate di questo cambiamento grafico, vi piace? a presto.

lunedì 21 settembre 2015

Step Up All In, I Origins & Quel momento imbarazzante (2014)

Step Up All In, film del 2014 diretto da Trish Sie. è il quinto capitolo della serie Step Up, che vede la partecipazione di quasi tutti i protagonisti dei precedenti capitoli. Infatti questo quinto film della serie, si propone fin dal titolo di riunire i membri del cast di tutti i film precedenti (ce n'è almeno uno per ogni capitolo ma la maggior parte è lo zoccolo duro presente dal secondo) con stavolta l'imprevedibile aspirazione di trovare un lavoro. Per coerenza con l'universo Step up la suddetta opportunità lavorativa sarà il premio in palio della grandissima gara di ballo. Lo street dancer di Miami Sean Asa (Step Up Revolution) lasciatosi da poco con Emily, va con i MOB a Los Angeles, dove cercano lavoro con una serie di audizioni, ma questi falliscono e la crew lo lascia solo e torna a Miami. Dopo aver scoperto su Internet un talent show di ballo a Las Vegas, chiamato "The Vortex" si trasferisce a Hollywood chiedendo aiuto al suo amico "Muso" (Step Up 2, Step Up 3D e Step Up Revolution) che raggruppa la sua vecchia crew della MSA, tra cui anche Andie (Briana Evigan, Step Up 2) con cui Sean (Ryan Guzman) sviluppa subito un'affinità, e cominciano a provare per l'audizione per il programma. Riescono a superarla e vanno a Las Vegas, dove incontrano altre crew: i Green Nights, loro acerrimi nemici, e i MOB, che si sono iscritti alla gara. Scoppia così una lite tra questi e gli LMNTRIX (il nome della crew formata da Sean e i suoi nuovi amici).

domenica 20 settembre 2015

Videogio-cati quest'estate 2015 (Driver San Francisco & Bioshock Trilogy)

Durante questa torrida estate e nonostante questo blog ho avuto tempo anche per giocare ai miei amatissimi videogiochi, un argomento che a molti non piacerà ritenendo i videogiochi violenti, ma non tutti e certi anche educativi, un post ogni tanto lo scriverò, poiché è una mia passione. Il primo gioco è Driver San Francisco uscito nel 2011, sviluppatore Ubisoft. Grafica eccellente, non difficile da giocarci. Torna uno dei giochi cult più famosi, infatti il primo Driver risale al 1999 che ha dato il via libera a tanti altri giochi simili, tra cui GTA. Questo nuovo gioco è ambientato a San Francisco, alla guida di una macchina di un detective della polizia che combatte contro un super cattivo, Jericho. Tra gare di velocità, di derapate, salto, inseguimenti e gare da sbloccare in stile assassin's creed, si svolge la storia principale, fermare un criminale in fuga che ha in mente qualcosa di diabolico. Il protagonista dovrà essere il migliore pilota per fermarlo, ma non sarà facile.

giovedì 17 settembre 2015

American True Story: McFarland,USA (2015) & La grande sfida di Gabby (2014)

Ispirato a una storia vera, il film del 2015 McFarland, USA, segue le vicende di Jim White (Kevin Kostner, ruolo che si addice quasi alla perfezione), un allenatore sportivo che viene trasferito in un liceo della Central Valley in California a causa del suo carattere impulsivo. Arriva in questa piccola e povera città, dove inizia ad insegnare. Forma una squadra di 7 ragazzi per la corsa campestre, prevalentemente ispanici e dotati non solo di qualità fisiche ma anche di spirito di sacrificio e grande umanità, con la speranza di deviare il loro sicuro e non promettente futuro. L’iniziale scetticismo, lo scoraggiamento della prima fase, ma poi soprattutto una naturale e bella integrazione del coach nelle sane e genuine abitudini familiari dei ragazzi sarà importante affinché questo buono e riuscito affiatamento di spirito di gruppo farà crescere notevolmente le aspettative sulle potenzialità dei ragazzi, in procinto di un campionato al quale far partecipare i novelli corridori.

martedì 15 settembre 2015

The Giver: Il mondo di Jonas (2014)

Continua il filone fantascientifico di mondi distopici del cinema per 'ragazzi' tratti da romanzi, dopo Divergent/Insurgent, Maze Runner, Hunger Games è il turno di The Giver: il mondo di Jonas,  film del 2014 diretto da Phillip Noyce, che a differenza degli altri ho apprezzato di più. Questo film è l'adattamento cinematografico del romanzo fantascientifico distopico The Giver: Il donatore di Lois Lowry (primo capitolo di una fortunata serie di cui fanno parte anche i romanzi La rivincita, Il messaggero e Il figlio). Da qualche parte nel tempo e nel mondo esiste una società che ha scelto come valore l'uniformità. Immemori di sé e della loro storia, uomini, donne e bambini vivono una realtà senza colori, senza sogni, senza emozioni, senza intenzioni. Per loro decide un consiglio di anziani, riunito periodicamente a sancire i passaggi evolutivi dei membri della comunità. Durante la Cerimonia dei 12, che accompagna solennemente gli adolescenti verso la vita adulta affidando loro il mestiere che meglio ne identifica le inclinazioni, Jonas (Brenton Thwaites) viene destinato ad 'accogliere le memorie' di una storia che non ha mai conosciuto. Figlio di madri biologiche (tra cui Katie Holmes e padre Alexander Skarsgård) preposte allo scopo e assegnato successivamente all'unità famigliare che ne ha fatto richiesta, Jonas è un adolescente eccezionale con un dono speciale, quello di sentire. Preposto al ruolo di accoglitore di Memorie, Jonas è affidato a un donatore, un uomo anziano e solo che porta dentro di sé tutta la bellezza e la tragedia dell'umanità. Tutte quelle emozioni negate alla sua gente perché il mondo resti un luogo di pace e torpore. Intuita la sensibilità del ragazzo, il donatore lo condurrà per mano dentro la vita, spalancandogli la strada che conduce al libero arbitrio.

lunedì 14 settembre 2015

Italian Weekend: Un Natale stupefacente (2014), Perez (2014) & Studio illegale (2013)

Alla vigilia di Natale, il piccolo Matteo di otto anni viene affidato agli zii Remo e Oscar quando i genitori (coltivatori) vengono arrestati (per un equivoco abbastanza singolare) con l'accusa di detenzione e spaccio di marijuana. Si crea così un Natale in campagna con una strana famiglia allargata. I due tutori, completamente diversi l'uno dall'altro per attitudine e carattere, si riveleranno però inadeguati al compito affidato loro. Greg è single, rockettaro e sciupafemmine, che cercherà l'aiuto di Genny (Ambra Angiolini, l'ultima fiamma). Lillo invece è stato appena lasciato dalla moglie ed è geloso del nuovo compagno di lei, un coatto tatuatore, ma cercherà di approfittare della situazione per riconquistarla. A complicare le cose, le visite a sorpresa di due zelanti ma bizzarri assistenti sociali, per verificarne l'idoneità alla "strana famiglia".

venerdì 11 settembre 2015

11/09/2001

Sono passati già 14 anni dal quel tragico giorno in America, dove quasi 3000 persone sono morte senza una vera ragione, senza un senso, senza spiegazioni. La ragione, un senso o spiegazione c'è, però non voglio aprire una discussione sul fondamentalismo islamico e i terroristi, un'altra religione e cultura, ma nell'essere umano una cosa del genere non dovrebbe mai accadere. Persone innocenti, i pompieri e tutti quelli che hanno cercato di aiutare quella povera gente, non oso immaginare cosa hanno pensato o passato in quei momenti. Io ricordo che stavo vedendo la tv quando parte uno speciale ma non capivo perché, e non riuscivo a crederci che una cosa del genere potesse di nuovo accadere, che il genere umano sprofondasse nell'oblio, questa per colpa di persone che credono ancora di andare in paradiso con i loro gesti insensati. Si parlava di complotto, che tutto dovesse succedere e che molti sapevano ma io non ci voglio credere e mai ci crederò perché se fosse vero, questo mondo merita di estinguersi. Questo fatto ha cambiato il mondo, il modo di pensare e di vivere ma più andiamo avanti e mi sembra che niente sia cambiato, anzi è molto peggio. E' stata l'occasione giusta però a hollywood per confezionare film e documentari. Tra i documentari, 11 settembre 2011, I 102 minuti che sconvolsero il mondo e Inside the twin towers, il più discusso è stato quello di Michael Moore, Fahrenheit 9/11, che ha incolpato l'amministrazione Bush. Di più sono stati invece i film, uno sull'aereo che non si schiantò ma che cadde in un bosco grazie a veri e propri eroi (United 93), uno per i pompieri eroi di NY (World Trade Center), tanti sulle persone e le storie dei sopravvissuti e non, tra cui Reign over me, Un anno dopo, Remember me e secondo me il più bello, Molto forte, incredibilmente vicino. Altri secondo il punto di vista e i problemi dei musulmani, Il mio nome è Khan e Il fondamentalista riluttante. Infine uno sull'individuazione e uccisione di Osama Bin Laden (il nemico pubblico numero uno in assoluto), Zero Dark Thirty. Tutti film che fanno pensare, discutere e movimentare l'opinione pubblica, inorriditi dall'idea che l'uomo invece di evolversi stia ritornando all'età della pietra. Ci vuole un cambiamento, qualcosa che ci riporti ai fasti di un tempo che non c'è mai stato e mai ci sarà purtroppo, la pace mondiale. Una nuova minaccia dalla Libia vuole ritornare a quel giorno, ma gli umani sanno che non deve più accadere e stanno cercando di non farlo più avvenire, ma tutto ogni giorno è in continuo movimento. cosa ci riserverà il futuro non lo sappiamo, possiamo solo sperarlo. E' difficile da dimenticare, ecco perché bisogna ricordare e fare in modo che non succeda più, mai più.